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Lotta

Sabato a Trieste il Memorial Savron festeggia la decima edizione

Trieste, 4 giugno 2013. La lotta, intesa come sport che affonda le radici nell’Olimpiade antica, sta attraversando tempi molto difficili e l’esclusione dal programma olimpico a partire dal 2020 annunciato dal Cio, ha piazzato un colpo in grado di tramortire anche l’Alexander Karelin dei tempi migliori. Oppure, senza andare così lontano, il triestino e campione del mondo Giorgio Calza. Ed è proprio nel palasport triestino dedicato a Giorgio Calza, l’ex PalaChiarbola, che è in programma sabato 8 giugno (inizio alle 9.30) la decima edizione del Memorial Mauro Savron, torneo internazionale di lotta stile libero organizzato dal Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco “Ravalico” in collaborazione con il Comitato Regionale Lotta e con il patrocinio dell’assessorato allo sport del Comune di Trieste. Una manifestazione, quella dedicata al lottatore e Vigile del Fuoco triestino Mauro Savron, che ha saputo conquistarsi uno spazio nel calendario federale e creare relazioni internazionali al punto che le ultime due edizioni sono state vinte da Romania (2011) e Croazia (2012). Un torneo che negli anni ha saputo aprire anche alle classi giovanili ed alla lotta femminile, offrendo spazi ed opportunità ad uno sport che appartiene alla storia delle Olimpiadi e della città di Trieste. Non arrendersi mai infatti, è nel Dna di questo sport e proprio qualche giorno fa a San Pietroburgo, in occasione della riunione della commissione per il programma olimpico presieduta da Franco Carraro, la lotta è stata votata fra i tre sport  da inserire nel programma 2020, che il 7 settembre a Buenos Aires dovrebbe essere ratificato. Una inversione di rotta che ha del clamoroso e che Trieste per prima potrà festeggiare, a partire dalle 9.30 di sabato nel Palazzetto dedicato al grande lottatore triestino.