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Federazione

Non solo una gara di judo a Vittorio Veneto

Udine, 25 maggio 2015. La città di Vittorio Veneto ed il suo Judo Club hanno commemorato con una gara di judo la ricorrenza centenaria dell’inizio della Grande Guerra. L’iniziativa, forse unica in ambito sportivo e caratterizzata dalla frase ‘La guerra divide lo sport unisce’, è rientrata nel programma di celebrazioni effettuate in Italia a tutti i livelli, ma il progetto iniziale del Maestro Giampietro Vascellari è stato forzosamente modificato in corsa e, ad eccezione di Francia ed Italia, le altre nazioni invitate (Austria, Germania, Gran Bretagna, Russia, Ungheria) sono state rappresentate dalle squadre regionali di Veneto (2), Friuli Venezia Giulia (2), Emilia Romagna e Lombardia. Di fatto, le squadre che hanno onorato l’impegno sono state allestite nei giorni precedenti la gara ed a tutti, atleti, tecnici, dirigenti regionali e nazionali, che hanno risposto con serietà e disponibilità consentendo la realizzazione di questo progetto, va espressa gratitudine e riconoscenza. L’Italia, come spesso accade nelle emergenze, è stata affidata a Laura Di Toma e ha schierato tre atleti, Vendramini, De Luca e Todini. La squadra del Friuli Venezia Giulia, composta da Giacomello, Ciardo, Villatora, Martinuzzi, Trevisiol e rappresentante l’Austria, si è classificata al quinto posto, mentre l’altro team FVG (Ungheria) è stato composto da Nevola, Ceroi, Tirel, Fratti, Perissinotto ed i coach sono stati Valentino Piccinini e Maurizio Finotto.