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Federazione

Don Antonio Raddi, a Udine c’è un “Don” primo dan

Udine, 27 marzo 2014. C’è, a Udine, un “Don” primo dan. Si tratta di Antonio Raddi, parroco cinquantanovenne delle parrocchie di S. Paolino d’Aquileia e Laipacco, cui è stata riconosciuta la cintura nera primo dan dal presidente della federazione italiana judo per l’attività promozionale svolta dal dinamico prelato. Per Don Raddi il judo è una passione coltivata fin dalla gioventù, quando a quattordici anni iniziò a praticarlo alla Fondazione Cini a Venezia. Era il 1969, ma nonostante il percorso di fede non ha mai dismesso il judogi, passando dallo Yama Arashi Marano Lagunare al Judo Club Cividale, dal Cus Udine al Tenri Judo Club, per approdare quindi al Dojo Judo Egocenter ed infine al Dojo Judo Udine dove, nel 2008, ha acquisito la cintura marrone. Ma all’allenamento in palestra, Don Raddi ha coniugato il judo anche promuovendolo fra i fedeli, organizzando manifestazioni nelle feste di paese dove si è trovato ad operare e, dal 2009, dei corsi di judo educativo per bambini negli oratori che hanno ottenuto riscontri di partecipazione ed entusiasmo. Iniziative che non sono sfuggite all’attenzione della federazione che, sensibilizzata dal tecnico del Dojo Udine, Maurizio Finotto, ha voluto premiare Don Antonio con la promozione a cintura nera primo dan. Ed appena è arrivato il diploma da Roma, il parroco non si è sottratto a posare, al termine dell’allenamento, assieme ad i suoi maestri, Ivan e Maurizio Finotto.