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Federazione

Bronzo di Caterina Dreassi nell’Austrian Junior Open

Udine, 23 giugno 2015. Nella giornata di sabato 20 giugno presso la Walserfeldhalle di Salisburgo (Austria) si è svolto l’Austrian Junior Open 2015. Manifestazione organizzata dalla federazione Austriaca che ha visto scendere sui tatami ben 730 atleti, 146 squadre tra nazionali e club provenienti da 21 nazioni tra le quali: Australi, Austria, Bosnia, Canada, Croatia, Rep. Caca, Danimarca, Egitto, Inghilterra, Finlandia, Germania, Rep. del Kosovo, Olanda, Norvegia, Polonia, Russia, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Svizzera. 202 sono stati gli Italiani giunti presso l’arena di Salisburgo tra i quali è spiccata ancora una volta la Friulana Caterina Dreassi. L’atleta del Karate Club 2003 guidata in questa trasferta dal tecnico Danijel Subotic ha ottenuto una medaglia di bronzo nella categoria Juniores +59Kg. Prestazione straordinaria nel primo match contro la danese Lind Malou battuta per 9-1 prima del limite (ko tecnico per differenza di 8 punti), secondo incontro seppur dominato su Pauline Bonjour si è concluso per 2-0 a favore della nazionale svizzera, atleta con un bagaglio tecnico inferiore rispetto a Caterina ma che comunque negli ultimi secondi del match e riuscita a portare a casa l’incontro con un briciolo di esperienza in più ma con grande difficoltà rispetto all’ottima prestazione dell’italiana. Negli incontri successivi l’atleta della scuderia Sanpierina ha battuto Sejdijaj Drenusha della nazionale Svizzera per 2-0. Giunta al match per la medaglia di bronzo ha conquistato la vittoria contro una terza svizzera Ulluri Dielza per 4-3. Tanti i complimenti giunti per Caterina Dreassi da parte di tecnici presenti e addetti ai lavori per i bellissimi match sostenuti e per la qualità espressa in tutti gli incontri. Non da meno sono state le compagne di club Federica Maganuco e Melanie Corbatto, la prima ha perso la medaglia di bronzo nell’ultimo secondo del match per il terzo gradino del podio opposta alla nazionale svedese. Seppur superiore Federica nell’ultimo secondo si è fatta sorprendere da un fortuito mawashi chudan (calcio circolare basso all’addome) che le è costato il metallo al collo e un immeritato 2-0. Ottima esperienza per la giovane che ha dimostrato grandi qualità come la compagna Melanie Corbatto che dopo essersi aggiudicata il primo match per verdetto dei giudici contro l’austriaca Aleksic Nikolina e il secondo conquistato per 5-1 contro l’atleta canadese Bratic Tina nell’incontro per il bronzo contro l’atleta di casa Topalovi Lejla non è riuscita a mantenere l’iniziale vantaggio concludendo l’incontro per 4-1 per l’austriaca. Complimenti alle atlete che in una competizione alla pari di un campionato d’Europa sono riuscite ad esprimere bellissimi match e a distinguersi nelle numerose categorie spiccando tra atleti di numerose squadre nazionali.