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Federazione

Brilla l’Italia nel 30° Open Mondiale a Lignano, bene i friulani

Udine, 23 agosto 2015. L’Italia ha dominato l’Open Mondiale di karate che ha affollato il Palagetur a Lignano Sabbiadoro con 1197 atleti di 21 nazioni. “È stata un’edizione straordinaria – ha detto il responsabile regionale karate ed organizzatore della manifestazione Roberto Ruberti – e non soltanto perché è stata la trentesima edizione, ma anche per un incremento di partecipazione degli atleti all’Open e soprattutto per l’apertura sperimentale alle gare di kata per i diversamente abili, una prima assoluta per il karate che ha sortito un grande effetto e potrebbe diventare un originale e suggestivo volano per il tanto atteso ingresso fra gli sport olimpici”. Tante le novità che hanno reso speciale questa edizione degli Internazionali di karate FVG, iniziati mercoledì scorso e culminati con l’affollatissimo Open mondiale in cui, una gran bella figura l’ha fatta la squadra della Colombia, presente con diciannove atleti e capace di conquistare dieci medaglie, di cui tre d’oro, per un terzo posto nel medagliere assoluto. Dal canto suo, l’Italia ha confermato il ruolo di leader internazionale cui il DTN Pierluigi Aschieri l’ha accompagnata nel corso dei decenni, diventando lui stesso il più longevo e vincente dello sport azzurro. Settantasei medaglie d’oro, sessanta nel kumite, sedici nel kata, è altissimo il bottino di medaglie conquistato dagli atleti italiani, sia pure per i rispettivi club, ma Croazia e Colombia sono alle spalle, e poi Austria, Spagna, Polonia, Slovenia, Belgio, Bosnia Erzegovina, Germania, mentre Lussemburgo, Svezia, Georgia, Slovacchia e Repubblica Ceka hanno incassato soltanto i metalli meno pregiati. Ma brillano anche le medaglie d’oro degli atleti friulani, dall’azzanese Alessio Ghinami, vincitore nel kata giovanissimi a Elvis Fabbro del Karate Shotokan Buja, primo negli 84 kg master over 45. Di grande spessore è stato il secondo posto ottenuto da Caterina Dreassi, portacolori del Karate Club 2003, seconda nei +59 kg nel kumite juniores, mentre Claudio Tonus del Fenati Spilimbergo ha meritato il secondo posto nei +84 kg master over 50. Doppia medaglia di bronzo infine per Enea Baracchini e Franco Porrini, entrambi protagonisti nell’agguerrita fascia over 45 dei master in cui il portacolori del Karate Shotokan Buja ha ottenuto il terzo posto nei +84 kg e quello del Fenati Spilimbergo lo stesso piazzamento nei 75 kg. Ci sono poi la medaglia d’oro di Mauro Bonetti e quella di bronzo di Fabrizio Serafini, portacolori del Karate Do Trieste, saliti sul podio nelle gare di kumite rispettivamente nei +67 kg e nei +84 kg (+45).