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Judo

Bedel terzo nell’edizione più partecipata di sempre del Trofeo Tarcento

Lignano Sabbiadoro. Il 36° Trofeo Tarcento è stato vinto dall’Ungheria, che si è posizionata davanti a tutti nel medagliere maschile, con due ori, due argenti e un bronzo. Alla Francia la Coppa Unione Europea, che tra le donne ha conquistato ben nove medaglie, di cui tre oro. A decretare il vincitore del medagliere complessivo, che si aggiudica la Coppa Valli del Torre, è stato l’incontro delle più +78 kg, come accade nelle gare a squadre. La sfida a due è stata vinta dalla Francia, che alle medaglie femminili aggiunge un oro maschile nei -66 kg. La Polisportiva Villanova, grazie al terzo posto di Kenny Komi Bedel, porta a casa la Coppa Costantini. Al Kyrgyzstan va la Coppa Amicizia.

Nella seconda giornata di gare è arrivato l’atteso oro per l’Italia, con Alice Bellandi che si riconferma prima nei -70 kg per il secondo anno consecutivo. Scende di un gradino rispetto all’edizione precedente Nadia Simeoli, seconda nei -63 kg. I bronzi di Martina Esposito nei -70 kg, Anna Fortunio nei -78 kg, Lorenzo Agro Sylvain nei -100 kg e del già citato Kenny Komi Bedel nei -81 kg completano le medaglie ottenute quest’oggi dall’Italia.

“Questa European Cup Junior organizzata a Lignano è stata di livello molto elevato. – ha detto Raffaele Toniolo – nonostante alcuni dei nostri Junior più forti siano stati a riposo in vista della preparazione per gli Europei Seniores i nostri atleti sono riusciti ad ottenere 9 medaglie, una in più del 2017. C’è da essere soddisfatti per il livello elevato che ancora una volta i nostri atleti juniores hanno dimostrato”.

Nella giornata di ieri erano saliti sul podio anche Mattia Mazzi, Federico Mella e Mattia Prosdocimo.

Splendido il terzo posto del pordenonese Kenny Komi Bedel, al termine di una gara quasi perfetta dove ha dimostrato ancora una volta di essere capace di distinguersi ai massimi livelli. Bedel ha mantenuto i nervi saldi durante tutta la lunga scalata al podio, ma specialmente in finale per il bronzo dove, in svantaggio contro l’ungerese Robert Rajkai, ha saputo cogliere l’attimo, ribaltando il risultato con un’azione di strangolamento. Queste le sue impressioni a fine gara: “Sono felice per questa medaglia di bronzo. Per me è stata la prima in European Cup junior negli 81 kg ed ora posso dire di essere ufficialmente un 81 kg. Oggi sono riuscito a rimanere sempre concentrato, anche nei momenti più difficili e complicati non ho mai vacillato. Sono rimasto carico e lucido, fino alla fine. E questo ha fatto la differenza”.

Questi i risultati degli altri friulani in gara oggi: Betty Vuk ha concluso settima, con un incontro vinto, nelle -78kg; un incontro vinto anche per Mohammed Lahubub (Fenati Spilimbergo), nono nei -100kg. A completare la delegazione del Friuli Venezia Giulia quest’oggi, nei -90kg, c’era anche Luca Pigozzo (Judo San Vito). In gara nella giornata di ieri: Lorenzo Coceancigh (DLF Yama Arashi Udine), Mari Lara (Judo Tolmezzo), Carlotta e Alessia Finotto (Dojo Udine).

Al termine delle fasi eliminatorie di questa seconda giornata c’è stata una “crisi diplomatica” tra Russia e Gran Bretagna durante l’ultima semifinale degli “oltre”, che ha portato alla squalifica disciplinare di entrambi gli atleti. L’alteta russo David Babayan, nel tentativo di far prendere la terza sanzione all’inglese Wesley Greenidge, l’ha spinto fuori dall’area di combattimento in più riprese, scatenando la reazione dell’avversario. Per entrambi la gara è terminata e sono stati esclusi dal podio.

Questa edizione “è stata la più partecipata tra le Junior European Cup che sono state svolte fino ad oggi” ha sottolineato il delegato dell’EJU Hrvoje Lindi. Sono stati 609, infatti, gli atleti ad essersi contesi le 16 medaglie d’oro in palio in questi due giorni di gara e, fino ad oggi, la tappa con il maggior numero di partecipanti era Leibnitz, che nel 2014 aveva registrato 596 partecipanti. Le 36 nazioni scese sul tatami sono un record per il Trofeo che al suo massimo aveva raggiunto quota 30. La Repubblica Democratica del Congo, il Kyrgyzstan, il Porto Rico, il Tajikistan e gli Stati Uniti d’America sono le nazioni extraeuropee che hanno preso parte al torneo; 127 gli italiani in gara.

L’Event Manager Gianluigi Pugnetti si è detto: “soddisfatto e orgoglioso di come il Comitato Organizzatore ha saputo adeguarsi agli standard richiesti da un evento di questa portata, grazie soprattutto al nutrito e coeso gruppo di volontari del Judo Kuroki”.

Da domani partirà l’EJU Training Camp, a cui hanno già aderito circa 300 atleti. Alle sessioni di allenamento parteciperà anche la Nazionale Italiana senior, in ritiro per la preparazione dell’Europeo che si svolgerà a Tel Aviv dal 26 al 28 aprile.

Questi i medagliati:

Femminili:

1) Francia, 2) Russia, 3) Ungheria

-44kg: 1) Fatime Beringer (Hun), 2) Melanie Frigoul (Fra), 3) Olga Borisova (Rus) e Mireia Rodriguez Salvador (Esp)

-48kg: 1) Ekaterina Dolgikh (Rus), 2) Julie Weill Dit Morey (Fra), 3) Blandie Pont (Fra) e Andrea Stojadinov (Srb)

-52kg: 1) Anais Mosdier (Fra), 2) Nadezda Petrovic (Srb), 3) Linda Grace Besnard (Fra) e Nina Estefania Linne (Esp)

-57kg: 1) Shaked Amihai (Isr), 2)Acelya Toprak (Gbr), 3) Anna Dabrowska (Pol) e Gaetane Deberdt (Fra)

-63kg: 1) Manon Deketer (Fra), 2) Nadia Simeoli (Ita), 3) Ida Eriksson (Swe) e Jovana Obradovic (Srb)

-70kg: 1) Alice Bellandi (Ita), 2) Eliza Wroblewska (Pol), 3) Martina Esposito (Ita) e Lucie Jarrot (Fra)

-78kg: 1) Madina Kaisinova (Rus), 2) Fanni Toth (Hun), 3) Anna Fortunio (Ita) e Lea Schmid (Ger)

+78kg: 1) Romane Diko (Fra), 2) Mercedesz Szigetvari (Hun), 3) Maria Hollwart (Aut) e Marketa Paulusova (Cze)

Maschili:

1) Ungheria, 2) Azerbaijan, 3) Turchia

-55kg: 1) Balabay Aghayev (Aze), 2) Rashkhan Bakhishaliyev (Aze), 3) Rovshan Aliyev (Aze), 3) Murad Mirzazhanov (Rus)

-60kg: 1) Samet Kumitas (Tur), 2) Yashar Najafov (Aze), 3) Mihrac Akkus (Tur), 3) Mihrac Akkus (Tur), 3) Ahmad Yusifov (Aze)

-66kg: 1) Israil Dakayev (Fra), 2) Akos Kozma (Hun), 3) Edoardo Mella (Ita), 3) Kazbek Naguchev (Rus)

-73k: 1) Mathias Czizsek (Aut), 2) Matteo Mazzi (Ita), 3) Georgii Elbakiev (Rus), 3) Mattia Prosdocimo (Ita)

-81kg: 1) Lukas Wittwer (Sui), 2) Erlan Sherov (Kgz), 3) Kenny Komi Bedel (Ita), 3) Roland Goz (Hun)

-90kg: 1) Harry Lovellhewitt (Gbr), 2) Apor Toth (Hun), 3) Eldar Allakhverdiev, 3) Drako Brasnjovic (Srb)

-100kg: 1) Peter Arvai (Hun), 2) Jan Goldhammer (Ger), 3) Kirill Brezhnev (Rus), 3) Adil Karimli (Aze)

+100kg: 1) Richard Sipocz (Hun), 3) Lorenzo Agro Sylvain (Ita), 3) Enej Marinic (Slo)