vai al vecchio sito

Karate

Assoluti di bronzo per Melanie Corbatto, Armanelli esagera ed è squalificato

L’isontina Melanie Corbatto ha conquistato la medaglia di bronzo nel kumite 68 kg a Ostia in occasione del campionato italiano assoluto di karate disputato nel PalaPellicone a Ostia con la partecipazione di 622 atleti di 245 società. L’eccellente risultato ottenuto dalla portacolori del Karate Club 2003 San Pier d’Isonzo è stato accompagnato dal quinto posto ottenuto nella stessa categoria dalla compagna di club, Caterina Dreassi e dal settimo posto di Nico Armanelli del Bushido Dojo Udine, costretto a rinunciare alla corsa verso il titolo tricolore cui puntava in seguito alla squalifica rimediata per aver messo ko l’avversario. Melanie Corbatto con quattro vittorie (su Alice Grosso, Giada Lo Bianco, Sara Reati, marta Zippoli) è approdata in semifinale, dov’è stata fermata dalla romana Silvia Semeraro, che ha poi vinto la categoria. Netta la vittoria (4-1) nella finale per il terzo posto sulla lombarda Pamela Bodei. Caterina Dreassi invece, ha guadagnato la semifinale nell’altra poule dei 68 kg superando Francesca Palombi, Alessia Pappapicco e Giorgia Di Cosimo, ma dopo lo stop impostole dalla salernitana Asia Staglioli è arrivato anche l’altro, dalla fiorentina Eva Pieri, nella finale per il bronzo. Soddisfazione per il Maestro Miodrag Subotic che, in seguito a questi risultati ed all’undicesimo posto nei 61 kg di Federica Maganuco, ha portato il Karate Club 2003 al settimo posto nella classifica femminile per società del campionato italiano assoluto. Molto meno soddisfatto invece, è Michele Roiatti, il coach di Nico Armanelli, punta di diamante del Bushido Dojo Udine con la legittima ambizione di conquistare a Ostia la medaglia d’oro nei 94 kg. L’approccio alla gara del forte atleta friulano è stato la conferma, 2-0 al primo turno (su Simone Bocchiola), 7-0 al carabinieri Gianni Guglielmo, quindi in semifinale con il poliziotto Daniel Mari, Armanelli ha voluto strafare, è andato a segno, ma ha colpito l’avversario. Ed è stato squalificato. “Sono molto arrabbiato – ha detto il coach Roiatti – perchè dopo aver sconfitto nettamente il carabiniere nell’incontro più delicato del tabellone, ha voluto esagerare, ma ha rotto il naso al poliziotto….. ed è stato squalificato…. non ho parole!”. Un titolo italiano dunque, che Armanelli ha perso per la troppa voglia di vincerlo. Per una dedica tricolore ad Aldo Sodero che, forse, passata la rabbia avrebbe saputo ritrovare subito il suo sorrido sotto i baffi.

RISULTATI