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Judo

Addio Riccardo Stradi, pioniere del judo a Trieste

Trieste, 24 maggio 2017. Il movimento del judo triestino piange la scomparsa di Riccardo Stradi. Malato da tempo, aveva 77 anni e viveva a Milano, ma il suo rapporto con Trieste è sempre rimasto solido e stretto e così con i tanti amici che nell’ambiente del judo lo hanno stimato ed apprezzato. L’ultima rimpatriata risale soltanto a pochi mesi fa, con Palmiro Gaio, Antonio Jesurum, Nevio Valle per ricordare ancora una volta quei primi anni 60, ma anche con Claudio Novajolli, che nel suo recente libro ‘Il Judo a Trieste, storie dell’altro secolo’ ha riservato a Riccardo Stradi un capitolo ricco di immagini e testimonianze dirette. Riccardo Stradi è stato un vero pioniere per il judo a Trieste, città che gli diede i natali il 16 aprile 1940 e lo ha poi accompagnato fino quando scelse la facoltà di chimica industriale all’Università di Milano. Si laureò nel 1965 ed a Milano intraprese una brillante carriera da professore ordinario, poi Direttore di cattedra, fino a Direttore dell’Istituto di chimica organica. Lo piangono Massimo, Daniela e l’affezionatissima Sara, tre figli ‘grandi’, ma lo piangono anche tutti gli amici triestini che, assieme a lui, hanno mosso i primi passi sul tatami. Davvero storie dell’altro secolo.