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Month ottobre 2018

Buon compleanno Maestro de Candussio! 83 anni festeggiati con il 6° dan e la benemerenza

Trieste, 18 ottobre 2018. Ottantatre anni compiuti giusto oggi e festeggiati nel migliore dei modi per il Maestro Arduino De Candussio, che si è visto consegnare direttamente sul tatami dell’A&R il grado di 6° dan e la qualifica di Maestro Benemerito, conferiti dal Presidente della FIJLKAM nazionale Domenico Falcone. A consegnare gli ambiti riconoscimenti, in rappresentanza del Comitato Regionale, il Presidente del settore judo Sandro Scano, il Presidente Onorario Maestro Palmiro Gaio e il Delegato Provinciale per Trieste Pierluigi Barbieri. “Sono veramente contento che il maestro de Candussio abbia ottenuto questi riconoscimenti” ha commentato il Maestro Gaio, sotto la cui direzione tecnica il Maestro de Candussio ha iniziato a fare judo alla SGT nel 1961, divenendo cintura nera nel 1972 e aprendo poi il proprio Dojo insieme all’amico fraterno Renzo Zuliani. “È quasi un secolo che ci conosciamo ed è da quell epoca che sta frequentando il tatami e continua a fare judo con assiduità, più del sottoscritto! Lui insiste ed è bravo. Complimenti e auguri maestro per il Suo 6° dan!”. “Mi faccio portatore del consiglio di settore che il 5 ottobre Le ha confetito la qualifica di 6° dan e maestro benemerito” ha detto il vicepresidente Scano nel consegnare al Maestro i diplomi e una targa ricordo del Comitato Regionale. “Guarda che ho una fotografia di quando eri più giovane: eri mister Universo quella volta!” scherza il Maestro Gaio rivolto al neo Maestro Benemerito, in posa per le foto. Il clima è gioioso e di festa per tutti. Ad assistere al momento, oltre ad un tatami gremito di atleti dell’A&R, la compagna di sempre, l’insostituibile moglie Renata e il figlio Maurizio, entrambi raggianti. “Penso che questo sia un premio alla passione e all’impegno quotidiano: giorno dopo giorno, anno dopo anno, sempre” ha commentato emozionato Maurizio, a sua volta Maesrro di judo. “È un riconoscimento alla dedizione e al judo fatto bene, al di là del mero risultato! Ci tengo a ringraziare Sandro Scano, un vero Presidente, che ha dialogato con la Federazione per ottenere questo riconoscimento”. “Questi momenti nei quali la comunità del judo si riunisce per riconoscere il lavoro fatto da una vita, sono importanti per tutto il nostro settore” ha commentato il Delegato Provinciale per Trieste Pierluigi Barbieri “i risultati si vedono rispecchiati in una palestra molto viva, dove il fondatore della società è circondato quotidianamente dalle nuove leve, che ne continueranno il lavoro”. E qual è il segreto di questo successo? “Non delego mai l’insegnamento a nessuno” spiega il Maestro Benemerito de Candussio “magati mostro il gesto tecnico e torno a sedermi, eh, però lo faccio ogni giorno!”. Una società, l’A&R, attiva dal 1972 e presente dal 2001 nell’attuale sede di via Flavia, guidata con passione dai “Deca” come sono da tutti conosciuti, in Regione e non solo. Il gruppo è già pronto per i festeggiamenti a fine allenamento, il Maestro Gaio si congeda dall’amico congratulandosi ancora una volta: “Non ti hanno ancora dato la cintura bianca/rossa… avrei voluto portartela io, ma avrei dovuto chiederla a tuo figlio e vi avrei rovinato la sorpresa!”. I loro sguardi si incrociano: “Speravo fossi tu a consegnarmi il diploma, Palmiro!” esclama il Maestro Arduino col suo vocione. Da tutta Italia arrivano i complimenti di Insegnanti Tecnici e amici di una vita, ai quali si unisce tutto il Media Team e il Comitato Regionale FVG.

A Cancun giù il sipario iridato del kata, via a Master e U21 a Nassau

Germania, Francia e Giappone sono state le protagoniste della seconda e conclusiva giornata del campionato del mondo di kata a Cancun. Nel Kime-no kata U36 medaglia d’oro ai francesi Gregory Marques e Stephane Bega con 522 punti precedendo Olanda e Canada. Nel Goshin Jutsu U36 il titolo è andato ai tedeschi Sebastian Bergmann e Jennifer Goldschmidt con 509,5 punti, secondo il Canada. Nel Kime-no kata O36, oro a Kenji Takeishi e Koji Uematsu, vincitori con un totale di 576,5 precedendo Francia e due coppie spagnole. Netto successo nel Goshin Jutsu O36 per i giapponesi Koo Ikeda e Fumitaka Sakamaki con il punteggio di 579,5. Mavilia-Gandolfo e Tommasi-Gainelli le due coppie azzurre impegnate nel Kime-no kata O35, si sono classificate entrambe al quarto posto nella fase preliminare, ma “un altro importante riscontro – ha detto Monica Piredda – è arrivato da Giosuè Erissini e Antonio Ferrante, chiamati ad arbitrare preliminari e finali in tutti i kata come capi giuria. Un segno di grande fiducia da parte della Commissione Internazionale e di riconoscimento del loro valore”.

Cancun, Master

Calato il sipario sul mondiale di kata, a Cancun inizia la rassegna iridata riservata ai veterani presenti con 789 atleti di 45 nazioni. Per l’Italia sono iscritti 38 atleti, ma Giuseppe Macrì, il responsabile del settore, anticipa che è probabile qualche defezione. “Difficile ripetere l’impresa dell’anno scorso a Olbia con i tanti campioni che hanno reso memorabile quel mondiale, ma a Cancun ci sono ancora i fratelli De Cortes, Ghiringhelli, Marverti, Pressello, Riccaldone, Battaglia e non solo, poi le donne, le medaglie per loro sono diventate consuetudine. Questa volta non siamo molti, comunque quinti dopo Francia (148), Brasile (144), Stati Uniti (68) e Russia (45) e con tanti atleti da medaglia. È proprio il caso di dire: pochi ma buoni”.

Nassau, U21

Inizia oggi, a Nassau (Bahamas), anche il campionato del mondo juniores con 427 atleti di 67 nazioni. Per l’Italia in gara undici atleti, Sofia Petitto, Assunta Scutto (48), Biagio D’Angelo, Diego Rea (60), Luca Caggiano, Manuel Lombardo (66), Alice Bellandi, Martina Esposito (70), Giovanni Esposito, Alessandro Magnani (73), Christian Parlati (81) con Raffaele Toniolo ed i coach Salvatore Ferro e Luca Poeta. “Siamo pronti per la gara più importante dell’anno – ha detto il coach Salvatore Ferro – abbiamo lavorato tanto e siamo tutti molto carichi. La squadra è unita e pronta a dare il massimo e sostenersi gli uni con gli altri!”. “Siamo carichi e pronti a dare il massimo” ha detto invece Giovanni Esposito, cui è seguito il commento di Biagio D’Angelo: “Sono pronto, l’ho preparata benissimo questa gara, lavorando su ogni minimo particolare!! Incrociamo le dita!!”. “Sono molto motivata e mi sento molto tranquilla – ha detto invece Martina Esposito – perché non gareggiando nella mia categoria non ho nulla da perdere, combatterò facendo quello che so fare e soprattutto divertendomi”. Luca Caggiano: “Sono pronto per questa gara, spero di averla preparata nel modo di migliore. Farò del mio meglio”. Diego Rea: “Prima di tutto voglio dire che sono molto felice di partecipare ai Campionati del Mondo! In questo periodo mi sono allenato tanto e fisicamente mi sento bene e in forma. Sono pronto per affrontare questa grande gara e onorare i colori della Nazionale Italiana, darò il meglio di me stesso e spero di ottenere un risultato grandioso!”. Alessandro Magnani: “La preparazione è andata bene e mi sento al meglio per affrontare questa importante esperienza”. Alice Bellandi: “È quasi arrivato il momento che aspettavo, dopo la vittoria al Campionato d’Europa voglio riuscire a ripetermi anche ai vertici mondiali. Sono pronta e determinata, ma tutto si vedrà sul tatami di gara”.

Programma giornaliero

Mercoledì 17

F: -44kg, -48kg – M: -55kg, -60kg

11:00 Preliminari

16:00 Final block 

Giovedì 18

F: -52kg, -57kg – M: -66kg, -73kg

10:30 Opening ceremony

11:00 Preliminari

16:00 Final block  

Venerdì 19

F: -63kg, -70kg – M: -81kg, -90kg

11:00 Preliminari

16:00 Final block  

Sabato 20

F: -78kg, +78kg – M: -100kg, +100kg

13:00 Preliminari

16:00 Final block  

Domenica 21

Mixed Team Competition

13:00 Preliminari

16:00 Final block 

Fregnan-Corcioni campioni del mondo nel Katame-no kata U35, Cester-Mauri bronzo friulano

Brilla la medaglia d’oro andata al collo di Andrea Fregnan e Pietro Corcioni nella prima giornata del campionato del mondo di kata che si svolge a Cancun. La coppia veneta ha meritato il primo posto nel concorso riservato al Katame-no kata Under 35, migliorando di ben 16,5 punti la prova in finale ed ottenendo così l’oro iridato che si è accompagnato con altre quattro medaglie per la squadra azzurra. Due le coppie azzurre che hanno meritato l’argento, Mauro Collini e Tommaso Rondinini nel Nage-no kata Over 35 e Giovanni Tarabelli ed Angelica Tarabelli nel Ju-no kata Over 35 e due, sono state anche le coppie che sono salite sul terzo gradino del podio iridato, Laura Bugo e Carlotta Checchi nel Ju-no kata Under 35 e Massimo Cester e Davide Mauri nel Katame-no kata Over 35. Nella seconda giornata sono in programma le esibizioni dei gruppi 1 e 2 di Kime-no kata e Kodokan Goshin Jutsu.

Nage-no kata

U35: 1) Uchida-Ferreira (Bra), 2) Gomez-Restrepo (Col), 3) Faes-Neumann (Ned)

O35: 1) Sakamoto-Yokoyama (Jpn), 2) Collini-Rondinini (Ita), 3) Marin Gomez Nieves-Ayala Torrado (Esp)

Katame-no kata

U35: 1) Fregnan-Corcioni (Ita), 2) Fourmaux-Nguyen Van Loc (Fra), 3) Gilon-Gilon (Bel)

O35: 1) Nakayama-Hayashi (Jpn), 2) Goicoechandia Huete-Villar Aguilera (Esp), 3) Cester-Mauri (Ita)

Ju-no kata

U35: 1) Ishida-Ishida (Jpn), 2) Zaharia-Cheru (Rou), 3) Bugo-Checchi (Ita)

O35: 1) Dax Romswinkel-Loosen (Ger), 2) Tarabelli-Tarabelli (Ita), 3) Wirtz-Voindrot (Fra)

Cancun pronta per il Mondiale di Kata, l’U21 partita per il Mondiale a Nassau

Cancun, mentre è in corso di svolgimento la terza ed ultima giornata del Grand Prix, è con il pensiero già rivolto a domani, lunedì 15, giornata di inizio del campionato del mondo di kata, in programma appunto il 15-16 ottobre, cui seguirà a ruota, dal 17 al 20, anche il mondiale veterani. Dal 17 al 21 però, si disputerà a Nassau (Bahamas), anche il campionato del mondo juniores. Una triade iridata da togliere il respiro. Ma andiamo per gradi ed iniziamo quindi dal mondiale di kata, con una delegazione italiana composta da Monica Piredda (Team-official), Giosuè Erissini, Antonio Ferrante (Judge), Marco Migni (candidate examiniation) e le coppie Laura Bugo-Carlotta Checchi, Giovanni Tarabelli-Angelica Tarabelli (Ju-no kata), Massimo cester-Davide Mauri, Andrea Fregnan-Pietro Corcioni (Katame-no kata), Antonio Mavilia-Giovanni Gandolfo, Enrico Tommasi-Giulio Gainelli (Lime-no kata), Mauro Collini-Tommaso Rondinini (Nage-no kata). “Si tratta di una squadra molto competitiva e ben preparata – ha detto Monica Piredda – è composta infatti da coppie già medagliate ad Europei e Mondiali. Le aspettative sono buone, tutti sono pronti per affrontare al meglio l’impegno e sono sicura che i risultati le confermeranno. A Cancun si applicherà la nuova formula con due classi, under e over 35, in modo da rendere più omogenee le competizioni”. Questi alcuni commenti dei partecipanti. “Partecipare al mondiale è un traguardo che diventa un ennesimo punto di partenza. – ha commentato la coppia composta da Massimo Cester e Davide Mauri – Sacrificio, caparbietà ed una ferrea amicizia sono il carburante per crederci fino in fondo. Siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia nel katame no kata over 35, categoria che ha sempre dato grandi soddisfazioni in tutte le competizioni internazionali. Ci auguriamo di poter continuare la tradizione”. “L’emozione di essere alla finale di un mondiale ti dà una carica adrenalinica e di concentrazione infinita – ha detto Giovanni Tarabelli – e la voglia di dimostrare le proprie capacità e di raggiungere il podio non ha eguali. L’aspettativa è quella  di dimostrare al mondo che il judo kata italiano è tra i migliori. Grazie alla Federazione, agli atleti allo staff nazionale e ai suoi arbitri, che ci aiutano e alimentano il nostro operato facendoci migliorare sempre più”. “Aspettative? – si è chiesto Andrea Fregnan – Quest’anno ho cambiato uke ed è quindi un mondiale particolare, ma ho tantissima fiducia in lui e sento che la coppia ormai è ben formata. Puntiamo ovviamente sempre al massimo, consapevoli del livello altissimo in gara. Se riusciamo a fare tutto perfettamente come ci siamo preparati in questi mesi potremo dare grandi soddisfazioni alla nazionale”. “Forti del risultato ottenuto al Campionato d’Europa, quando abbiamo conquistato l’argento nel Kime no Kata U44 – è il pensiero di Enrico Tommasi e Giulio Gainelli – cercheremo di puntare alla finale a 6 per confrontarci con i migliori al mondo”.

Mondiale Juniores. Undici gli azzurri partiti proprio questa mattina con i coach Salvatore Ferro e Luca Poeta alla volta di Nassau (Bahamas) dove, dal 17 al 21 ottobre, si disputeranno i campionati del mondo juniores. Le gare individuali saranno coronate dalla prova a squadre miste. La squadra, alla quale si aggiungerà anche da Raffaele Toniolo, è composta da Sofia Petitto, Assunta Scutto (48), Biagio D’Angelo, Diego Rea (60), Luca Caggiano, Manuel Lombardo (66), Alice Bellandi, Martina Esposito (70), Giovanni Esposito, Alessandro Magnani (73), Christian Parlati (81). Questi i commenti alla partenza di alcuni componenti la squadra. “Siamo pronti per la gara più importante dell’anno – ha detto il coach Salvatore Ferro – abbiamo lavorato tanto e siamo tutti molto carichi. La squadra è unita e pronta a dare il massimo e sostenersi gli uni con gli altri!”. “Siamo carichi e pronti a dare il massimo” ha detto invece Giovanni Esposito, cui è seguito il commento di Biagio D’Angelo: “Sono pronto, l’ho preparata benissimo questa gara, lavorando su ogni minimo particolare!! Incrociamo le dita!!”. “Sono molto motivata e mi sento molto tranquilla – ha detto invece Martina Esposito – perché non gareggiando nella mia categoria non ho nulla da perdere, combatterò facendo quello che so fare e soprattutto divertendomi”. Luca Caggiano: “Sono pronto per questa gara, spero di averla preparata nel modo di migliore. Farò del mio meglio”. Diego Rea: “Prima di tutto voglio dire che sono molto felice di partecipare ai Campionati del Mondo! In questo periodo mi sono allenato tanto e fisicamente mi sento bene e in forma. Sono pronto per affrontare questa grande gara e onorare i colori della Nazionale Italiana, darò il meglio di me stesso e spero di ottenere un risultato grandioso!”. Alessandro Magnani: “La preparazione è andata bene e mi sento al meglio per affrontare questa importante esperienza”. Alice Bellandi: “È quasi arrivato il momento che aspettavo, dopo la vittoria al Campionato d’Europa voglio riuscire a ripetermi anche ai vertici mondiali. Sono pronta e determinata, ma tutto si vedrà sul tatami di gara”.

Olimpiadi giovanili, oro a squadre per Beijing, il team di Veronica Toniolo

È arrivata anche la medaglia ai Giochi Olimpici giovanili a Buenos Aires ed è d’oro. A conquistarla è stata Veronica Toniolo con la squadra denominata Beijing e composta da Artsiom, bielorusso, Liu Li Ling di Taipei, Jaykhunbek Nazarov, uzbeco, Carlos Paez, venezuelano, Itzel Pecha, messicana, Ana Viktorija Puljiz, croata e, naturalmente, Veronica Toniolo, italiana. Tre maschi, quattro femmine e quindi con un atleta in meno, la formazione composta da tre atleti europei, due asiatici e due sudamericani ha avuto la meglio sulla concorrenza con le vittorie su Montreal (5-2), Nanjing (4-3), London (7-0) ed in finale su Atene (4-3). Brillante il percorso personale della triestina che ha vinto con la panamense Nemesis Candelo (Montreal), ippon, perso con l’uzbeca Nilufar Ermaganbetova (Nanjing), waza ari, vinto con la peruviana Noemi Huayhuameza Ornata (Londra), ippon e vinto ancora per ippon in finale con Atene, superando Mireille Adriamifehy del Madagascar. Dopo le medaglie, entrambe di bronzo conquistate nelle Olimpiadi giovanili a squadre da Fabio Basile (2010) e Chiara Carminucci (2014), è arrivata da Buenos Aires anche la medaglia d’oro.

“Non è stato facile riprendermi dalla delusione della prima giornata di gara – ha detto Veronica Toniolo – ci credevo, sapevo di valere una medaglia….sembrerò presuntuosa ma non nego che il mio obiettivo era la medaglia d’oro. Oggi quella medaglia è arrivata grazie ad un team in cui mi sono trovata davvero a mio agio: tra noi s’è creata un’intesa perfetta nonostante fino a ieri fossimo quasi dei perfetti sconosciuti: oggi ci siamo sostenuti a vicenda e abbiamo combattuto davvero per lo stesso obiettivo, superando insieme anche i momenti più critici che non sono mancati neanche per me…tutto però è andato per il meglio. E’ mancata la medaglia individuale ma questo oro almeno in parte la compensa e posso essere contenta di questa esperienza. Questa medaglia la dedico a tutti quelli che da sempre mi supportano e in particolare la dedico ai miei fantastici genitori e a mia sorella, a mio Zio Piero e il maestro Comi che mi sostengono anche nei momenti no, anche dall’altra parte del mondo, ai maestri Sandro, Vito e Corrado e a tutti i miei compagni della nazionale che oggi ho portato con me sul podio perché è anche grazie a loro e a quello che abbiamo condiviso quest’anno se oggi è arrivata questa medaglia”.

 

 

YOG, Veronica Toniolo da Buenos Aires: ‘sono delusa, ma non è ancora finita’

Buenos Aires (Argentina) 08 ottobre 2018
III Youth Olympic Games – Giochi olimpici giovanili.
Judo, 52Kg – Donne, VERONICA TONIOLO SCONFITTA nella finale per il bronzo al Asia Pavilion (Youth Olympic Park).
© foto di Simone Ferraro

L’Olimpiade di Veronica Toniolo non è ancora finita. Domani, nell’Asia Pavilion a Buenos Aires, tutti gli atleti sono attesi all’appuntamento con la gara a squadre miste e sarà il sorteggio a stabilire per quale squadra combatterà Veronica, se Sydney, Rio de Janeiro, Beijing, Montreal e via su questi temi, ovvero le città che hanno ospitato le Olimpiadi, incluse quelle giovanili. Sarà insomma, un gran bel momento di aggregazione, fratellanza, condivisione, oltre ad essere un altro importante momento di confronto tecnico e agonistico. Veronica Toniolo non ha troppa voglia di parlare dopo il quinto posto nei 52 kg ottenuto nella gara individuale di ieri, ma anche grazie alla collaborazione di Alessandro Comi, componente della Commissione attività giovanile, qualche battuta le è stata ‘estorta’. “Dire che sono delusa è scontato – ha detto Veronica Toniolo – sono partita bene e anche con la russa stavo gestendo un buon incontro, poi ho commesso un errore e lei non si è lasciata sfuggire l’opportunità. Tutto, a quel punto, è diventato molto difficile, la tensione si è fatta sentire e con la cubana non c’ero proprio”. “Quando ci sono questi eventi le aspettative sono sempre altissime – ha aggiunto Alessandro Comi – soprattutto quando sul tatami salgono atlete del calibro di Veronica Toniolo. Ci si aspettava una medaglia, è innegabile: Veronica si è presentata a Buenos Aires come l’azzurra più titolata della stagione e aveva le carte in regola per dire la sua. Non dobbiamo dimenticare però, che in situazioni come questa basta un’incertezza perché una medaglia d’oro si trasformi in una medaglia di legno. E così è successo, ma sarebbe sciocco raccontare soltanto la delusione di questa giornata, al più si può condividere con Veronica l’amarezza di non essere riuscita proprio in questo appu

Buenos Aires (Argentina) 08 ottobre 2018
III Youth Olympic Games – Giochi olimpici giovanili.
Judo, 52Kg – Donne, VERONICA TONIOLO SCONFITTA nella finale per il bronzo al Asia Pavilion (Youth Olympic Park).
© foto di Simone Ferraro

ntamento a dare il meglio, un appuntamento per il quale ha investito da tempo le sue energie. Ma non cambia certo la considerazione sul suo talento che potrà dare grandi soddisfazioni al judo italiano. Veronica, che ha intrapreso l’attività under 18 lo scorso gennaio, in soli sei mesi ha primeggiato fra tutte le judoka del circuito internazionale cadetti conquistando il maggior numero di medaglie al mondo. Ha fatto un percorso senza paragoni per un’atleta del primo anno e, se può essere di conforto, atleti del calibro di Basile, Giuffrida e Manzi di cui tutti conosciamo le prodezze ed il valore, scivolarono proprio agli YOG. Che sia di buon auspicio per Veronica….”.

Youth Olympic Games, quinto posto a Buenos Aires per Veronica Toniolo

Per la prima medaglia alle Olimpiadi giovanili nel judo individuale, l’Italia dovrà attendere ancora. La triestina Veronica Toniolo, nell’Asia Pavilion a Buenos Aires, ci è andata vicina ma si è fermata ai piedi del podio dei 52 kg. Quattro gli incontri disputati dalla triestina, con la peruviana Noemi Huayhuameza Orneta e la portoricana Sairy Colon superate entrambe per ippon, poi la sconfitta in semifinale per lo shime waza della russa Irena Khubulova, poi medaglia d’oro ed infine la sofferta finale per il bronzo con la cubana Nahomys Acosta Batte, persa per un waza ari. Veronica Toniolo sarà nuovamente impegnata mercoledì 10 in occasione della gara a squadre mixed-team. Martedì 9 ultime due categorie individuali, 78 kg femminilli e 100 kg maschili.

Classifiche secondo giorno

52: 1) KHUBULOVA Irena RUS, 2) LKHAGVASUREN Sosorbaram MGL, 3) ACOSTA BATTE Nahomys CUB e ERMAGANBETOVA Nilufar UZB; 63: 1) OZBAS Szofi HUN, 2) KHLIFI Mariem TUN, 3) CORRAO Alessia BEL e KIM Juhee KOR; 81: 1) SULCA Adrian ROU, 2) BEZDEK Martin CZE, 3) YOUNG Keagan CAN e van DIJK Mark NED

Youth Olympic Games 2018, risultati Judo day 1

Le gare di judo a Buenos Aires hanno assegnato le prime medaglie, che sono quelle della categoria femminile dei 44 kg e maschili dei 55 e 66 kg. Alle 15 di oggi, ora italiana, sarà il momento di Veronica Toniolo.

44: 1) GIMENEZ Maria VEN, 2) THANGJAM Tababi Devi IND, 3) MUMINOVIQ Erza KOS e PULJIZ Ana Viktorija CRO

55: 1) KOLASAU Artsiom BLR, 2) GANBURGED Temuujin MGL, 3) VEREDYBA Oleh UKR e LEUTGEB Daniel AUT

66: 1) TALIBOV Vugar AZE, 2) NAGUCHEV Abrek RUS, 3) TORNAL Antonio DOM e PENA INSAUSTI Javier ESP

Bedel a Glasgow sfida i senior, Tricolori a squadre a Follonica per 6 team FVG

Deve ancora compiere 18 anni, ma per il pordenonese Kenny Bedel è già arrivato il momento per ‘assaggiare’ il confronto con la classe senior. L’appuntamento è per sabato e domenica a Glasgow, in occasione della Continental Open con 303 atleti di 31 nazioni, prima gara valida per la ranking list olimpica dopo il campionato del mondo a Baku. “L’abbiamo scelta insieme –ha detto Kenny Bedel – il mio coach Catalin Guica ed io per iniziare a confrontarci anche con i senior”. La scelta è ambiziosa, ma anche legittima per il giovane atleta friulano che nel suo palmares ha già iscritto l’argento agli Europei U18 dell’anno scorso nei 73 kg ed il titolo italiano juniores negli 81 kg di cinque mesi fa. “Quale obiettivo mi pongo a Glasgow? Voglio dare il massimo – ha detto ancora Bedel – lo scopo è quello di crescere e migliorare”. Sei le formazioni del Friuli Venezia Giulia che, fra sabato e domenica, saranno impegnate invece a Follonica nel campionato italiano a squadre. Si tratta del Dojo Udine di Maurizio ed Ivan Finotto che avrà due squadre nella gara senior di sabato, serie A1 maschile e femminile, del Kuroki Tarcento in A1 maschile e del Dlf Yama Arashi Udine in A1 femminile. Le altre due formazioni FVG saliranno sui tatami a Follonica domenica nella gara riservata alla classe cadetti e sono il Dlf Yama Arashi in A1 ed il Judo Azzanese in A2.

Brandolin: “Orgoglioso di voi”, 4 atleti FVG alle Olimpiadi giovanili

Sono quattro gli atleti del Friuli Venezia Giulia partiti per Buenos Aires con la delegazione olimpica del Coni che, dal 6 al 18 ottobre, gareggeranno nella terza edizione dei Youth Olympic Games. Si tratta dei triestini Veronica Toniolo (judo), Matteo Capuzzo (beach handball), Enrico Saccomano di San Daniele del Friuli (atletica leggera, velocità) e Cristiano Ficco di San Vito al Tagliamento (pesitica). In tutto sono 84 gli azzurrini, 50 ragazzi e 34 ragazze, 15 in più rispetto l’edizione precedente (2014) ed assieme a 4mila atleti di oltre 200 nazioni si confronteranno in un programma di 32 discipline, tra cui karate e arrampicata che alle Olimpiadi assolute debutteranno nel 2020. I Giochi Olimpici Giovanili sono riservati agli atleti d’età compresa fra i 13 ed i 18 anni e tutti rimarranno in Argentina fino alla fine della manifestazione perchè l’evento non è solo sportivo, ma soprattutto educativo e formativo. “Anche a Buenos Aires lo sport del Friuli Venezia Giulia è ben rappresentato – ha detto il Presidente del Coni FVG Giorgio Brandolin – questi quattro giovani sono bravi, promettenti e ben rappresentano l’intero territorio regionale. Mi sento orgoglioso di loro e per tutto il lavoro che i dirigenti e tecnici della regione svolgono quotidianamente con passione e professionalità. A Veronica, Enrico, Matteo e Cristiano va, a nome di tutto lo sport regionale, il più caloroso in bocca al lupo”. Sabato la cerimonia d’apertura, portabandiera sarà lo schermidore Davide Di Veroli, ma non si svolgerà in uno stadio, bensì nel cuore di Buenos Aires.

Veronica Toniolo gareggia nei 52 kg lunedì 8 ottobre