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Month settembre 2018

Europei U21, il pordenonese Kenny Bedel a Sofia sogna l’oro

Il pordenonese Kenny Bedel è in partenza per Sofia dove, da giovedì a domenica, sarà impegnato nel campionato europeo juniores cui partecipano 415 atleti appartenenti a 43 nazioni. Le ambizioni dell’Italia, guidata dal DTN Kyoshi Murakami, i tecnici Raffaele Toniolo, Salvatore Ferro e Luca Poeta, sono affidate ad una squadra solida e consistente, con 20 atleti che disputeranno la gara individuale ed altri due convocati ad hoc per la gara a squadre miste che, la domenica, chiuderà la manifestazione continentale. Il forte atleta pordeonese, che salirà sul tatami venerdì, l’anno scorso a Kaunas conquistò la medaglia d’argento agli Europei U18 nei 73 kg, si è meritato uno dei due posti in squadra negli 81 kg dopo aver vinto il titolo italiano juniores a Ostia in maggio, in quanto l’altro posto era già prenotato da Christian Parlati che, nel 2017, ha messo al collo il bronzo sia agli europei che ai mondiali junior. “Mi sento bene, sono in forma – ha detto Kenny Bedel – tenendo conto anche che mi sono allenato davvero tanto. Come sempre, anche in quest’occasione dico che non ho aspettative, ma mi sento semplicemente pronto, motivato e con un solo obiettivo: vincere. In questi giorni che precedono la gara non ho pensieri particolari, sono concentrato, penso ad allenarmi duro. Di certo siamo una bella squadra, lavoriamo bene e ci troviamo bene, anche fuori dal tatami. E questa è una gran bella cosa”. Questa la squadra che disputa le gare individuali: Sofia Petitto (48), Martina Castagnola (52), Federica Luciano, Silvia Pellitteri (57), Flavia Favorini, Nadia Simeoli (63), Alice Bellandi, Martina Esposito (70), Arianna Conti, Anna Fortunio (78), Mattia Martelloni (55), Alessandro Aramu (60), Manuel Lombardo, Edoardo Mella (66), Giovanni Esposito, Alessandro Magnani (73), Kenny Komi Bedel, Christian Parlati (81), Andrea Fusco (90), Sylvain Lorenzo Agro (+100). Per la gara a squadre invece, saranno impiegati anche Assunta Scutto (48) e Diego Rea (60).

Youth Olympic Games, è di Veronica Toniolo l’unico posto a disposizione per l’Italia

Sarà la triestina Veronica Toniolo che rappresenterà l’Italia nelle gare di judo a Buenos Aires, la città destinata ad ospitare la terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili, in programma dal 6 al 18 ottobre. La forte judoka della Ginnastica Triestina ha ottenuto la qualificazione per Buenos Aires conquistando sul campo il solo posto riservato al judo per l’Italia (il massimo è due per nazione, un maschio ed una femmina) grazie agli eccellenti risultati ottenuti. Il sistema di qualificazione nel judo infatti, è molto severo e prende in considerazione i tre migliori risultati ottenuti nelle Continental Cup disputate in tutto il mondo tra gennaio e luglio 2018. Veronica ne ha disputate sei, ne ha vinte quattro (Italia, Russia, Romania, Marocco) più un secondo (Portogallo) ed un terzo posto (Spagna), ma l’en plein della triestina è stato incrementato anche dal doppio punteggio attribuito al campionato d’Europa U18, quando mise al collo l’argento. Non bisogna dimenticare fra l’altro, che Veronica Toniolo è del 2003 e quindi al primo anno nella classe U18. Ai Giochi Olimpici giovanili, che hanno iniziato la loro storia nel 2010 a Singapore, la seconda edizione è stata ospitata a Nanjing (2014), sono attesi 4mila atleti d’età compresa fra i 14 ed i 18 anni, e si confronteranno in 32 sport.

La Toscana sbanca Follonica, ma Lombardia e Lazio seguono a ruota

Follonica, con una splendida giornata di sole, ha ospitato la decima edizione dell’Open d’Italia Master ed un’organizzazione brillante, che ha messo a disposizione tre tatami, ha consentito ai 150 atleti in gara di concludere il torneo ed officiare le premiazioni in sole 4 ore. Un test positivo per tutti, e per il Team della Toscana in particolare, che si è aggiudicato il primato nella classifica della manifestazione di casa, precedendo Lombardia e Lazio. “Nonostante le vacanze non sono ancora finite – ha osservato il responsabile dei Master, Giuseppe Macrì – la gara a Follonica ha riscontrato atleti di buon livello e con un’ottima preparazione, considerando anche l’imminenza dei Mondiali Master. Certamente l’impegno economico che la trasferta iridata a Cancun richiede ha fatto desistere più di qualcuno, incrementando così la partecipazione sui tornei del circuito Italia. Ho avuto l’occasione di riscontrare anche commenti favorevoli ai cambiamenti apportati in questo quadriennio, secondo i quali gli atleti medagliati in una prova del circuito Italia accedono direttamente alla finale in dicembre che assegna il titolo italiano Master”. “L’impegno – ha concluso il dirigente toscano – è orientato ad individuare le soluzioni tecniche e logistiche che rispondano il più possibile alle esigenze della maggioranza dei praticanti. Per continuare a crescere come movimento e come organizzazione”.

RISULTATI_FOLLONICA

Trieste presenta il Manifesto della Comunicazione Fijlkam FVG promosso dai Delegati territoriali

Sabato 8 settembre, nella sala riunioni del Coni Point triestino si è tenuta la terza riunione con le Società Fijlkam del quadriennio 2017-2020. L’obiettivo della riunione è stato identificato con gli stimoli promossi in occasione del recente Meeting con le Società Fijlkam FVG che si è tenuto nel Bella Italia Village e che ha orientato il focus sull’argomento ‘comunicazione’. In seguito alla riunione a Lignano, i quattro delegati territoriali hanno promosso questo manifesto di sintesi.

COMUNICAZIONE PER FIJLKAM FVG – UN MANIFESTO: “Il Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia della FIJLKAM nel quadriennio olimpico 2017-2020 ha indentificato tra le priorità strategiche per far crescere il movimento delle discipline sportive di lotta, karate, judo e arti marziali di pertinenza e delle società della federazione, lo sviluppo degli strumenti e delle competenze di comunicazione interna ed esterna, con particolare riferimento alla presenza sui social media. Si ritiene che nella attuale società dell’informazione, per migliorare l’attrattività e la diffusione nella società civile delle attività proposte – accanto ad un marcato sviluppo della qualità tecnica ed atletica – sia rilevante proporre, comunicare efficacemente, tempestivamente e con linguaggio mirato a gruppi sensibili di riferimento (es. praticanti, giovani in età scolare, genitori, istituzioni pubbliche, possibili sponsor) attività, risultati e contenuti di interesse portati da atleti, società e federazione. La comunicazione avviene attraverso canali tradizionali (es. eventi promozionali, giornali, radio, televisione), ma soprattutto attraverso social media (es. siti web, facebook, twitter, instagram). Si propone una struttura organizzata, costituita da un Media Team (xxx@yyyy.zz), che si coordina con un Comitato di Redazione ed i Delegati Provinciali, che si raccordano con le società FIJLKAM, che forniscono informazioni dal territorio, per alimentare i canali del sito www.fijlkam.it/fvg/ e della pagina facebook del CR FVG FIJLKAM. Le notizie debbono possibilmente essere fornite con tempestività, avere contenuto informativo sintetico, completo, interesse generale ed ampio, riferirsi ad attività (sportive o curiosità), personaggi federali ed essere corredate da materiale fotografico o video. Lo stile deve rispettare i criteri della comunicazione non ostile. Si ritiene che sensibilità e competenze comunicative possano e debbano essere internalizzate dalle società FIJLKAM FVG, possibilmente identificando un referente per comunicazione e marketing/promozione nell’organizzazione societaria, che si occupi di segnalare eventi in cui è coinvolto il club, senza perdere il punto di vista federale, che non può trascurare le altre società coinvolte negli eventi in questione. Si invitano le società di ciascuna disciplina sportiva ad organizzarsi per fornire una copertura informativa efficace o minima (es.circolari e risultati delle gare federali). La rilevanza del movimento sportivo ed educativo delle discipline FIJLKAM non può venire percepita socialmente se non è adeguatamente comunicata”.

Dopo aver condiviso contenuti e scopi del manifesto, che si richiama esplicitamente agli indirizzi sottolineati nel Meeting a Lignano, i rappresentanti delle Società presenti si sono confrontati sulla ‘fotografia’ del presente a Trieste e sulle proposte che si ritiene, nell’ambito della comunicazione, più utili al raggiungimento di un rapporto di reciprocità costruttiva. Il delegato Pierluigi Barbieri ha invitato ad inoltrare proposte, anche scritte, da condividere tra società.

Master a Follonica per l’Open d’Italia, Latina ospiterà la finale in dicembre

L’appuntamento è per sabato con il 10° Open d’Italia a Follonica, nel Palagolfo dove sono attesi gli atleti della classe Master, chiamati alla quarta prova del circuito tricolore. Non saranno solo italiani però, gli atleti che si confronteranno sui tatami toscani, nell’elenco degli iscritti infatti, compaiono anche i nomi di due atleti statunitensi, un polacco, un finlandese ed un kazako, come viene sottolineato da Giuseppe Macrì, responsabile nazionale del settore. “Sono 150 gli iscritti all’Open a Follonica, una decina gli stranieri, fra i quali un kazaco, sei le rappresentative regionali. – ha detto Macrì – La gara si svolgerà su tre materassine e trattandosi della quarta prova si gira la boa per l’assegnazione del titolo italiano, che registra già 167 atleti qualificati alla finale in dicembre, che si svolgerà nel PalaBianchini (nella foto) a Latina. La tappa successiva si svolgerà a Treviglio e precederà il Mondiale Master a Cancun”.

Settima Roitero a Bratislava, nella sua prima European Cup senior

Francesca Roitero si è classificata al settimo posto nei +78 kg nell’European Cup Senior a Bratislava, torneo cui hanno partecipato 367 atleti di 36 nazioni. Una gara che si può definire senza dubbio positiva, quella della portacolori dello Skorpion Pordenone che è stata seguita dal coach Luca Copat, ma che lascia anche un fondo di amarezza, da quanto ha lasciato intendere la 20enne atleta pordenonese (ne compirà 21 il 20 settembre). “In generale è andata benino. – ha detto Francesca Roitero – Poteva andare molto meglio sia il secondo incontro contro la croata, ed il terzo che per valutazione dell’arbitro è andato così. È un peccato, perché mi sono allenata tutta l’estate per preparare questa gara e vedere la possibilità di disputare una finale che sfugge per un errore arbitrale fa rabbia”. Francesca Roitero ha risolto bene il primo incontro in cui ha superato per ippon la polacca Katarzyna Madajewska, ma poi ha incontrato difficoltà con le atlete croate, prima Zrinka Miocic, che è riuscita sempre ad anticiparla sull’attacco, fintanto che su un maki komi l’ha fatta rotolare e l’ha immobilizzata, poi Katarina Lucija Vukovic, che ha incassato la valutazione messa in discussione dalla Roitero. “C’erano i presupposti affinchè la gara potesse andare meglio. – ha detto il coach Luca Copat – Il primo invontro con la polacca, Francesca ha combattuto bene, ma non posso dire altrettanto per il secondo, perso per aver sbagliato completamente la strategia di gara. Il terzo incontro invece poteva avere un altro esito, ha combattuto bene, ma una decisione arbitrale quantomeno dubbia, ne ha determinato l’esito. Tutto sommato una trasferta positiva, con un buon settimo posto in quella che, per Francesca, è stata la prima European Cup senior”.

Bratislava severa con Elena Battaiotto, domenica c’è Roitero

La slovacca Viktoria Majorosova ha fermato la prima esperienza di Elena Battaiotto in un’European Cup senior. A Bratislava infatti, il primo turno dei 57 kg ha posto di fronte all’atleta del Judo Tamai un’atleta molto motivata. “Abbiamo capito subito che questa ragazza era l’idolo di casa – ha detto coach Gianni Maman – per il nostro incontro infatti, il pubblico si è subito infiammato!! La prima esperienza fra i senior comunque, non è stata totalmente negativa, la gara è di buon livello ed Elena ha commesso un piccolo errore sull’attacco della slovacca, che non è l’ultima arrivata. Partita bene, ha fatto sanzionare l’avversaria con dei buoni attacchi e dominando le prese. Per Elena è anche un’esperienza nei 57 kg che ci mancava e ci ha dato nuovi spunti sui quali lavorare per questa categoria”. Elena Battaiotto ha incassato la sconfitta con disappunto, ma senza fare drammi. “Le sensazioni erano buone e mi sentivo bene, durante l’incontro ho cercato il movimento per poter attaccare efficacemente, ma lei è rimasta molto statica. Dopo averla portata alla sanzione, su una sua azione ho provato a sganciarla e ho preso il tiro. Lei poi ha perso ai quarti e si è piazzata al quinto posto. Peccato, perché mi sentivo molto bene e avrei voluto combattere ancora, ma torno a casa con nuovi spunti”. Domenica, nei +78 kg, sarà la volta di Francesca Roitero che, al primo turno si troverà di fronte alla polacca Katarzyna Madajewska.

Battaiotto e Roitero a Bratislava per l’European Cup Senior

Oggi e domani a Bratislava si disputa un’European Cup Senior con la partecipazione di 367 atleti in rappresentanza di 36 nazioni. L’Italia, pre-iscritta con 41 atleti, è presente nella repubblica slovacca con 17, otto nelle categoria femminili, nove nelle categorie maschili. Fra questi ci sono anche le friulane Elena Battaiotto, che gareggia oggi nei 57 kg e Francesca Roitero, attesa alla prova domenica nei +78 kg.

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