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Month settembre 2018

150 anni portati con eleganza, tanti auguri cara Unione Ginnatica Goriziana

Bumbaca Gorizia 22.09.2018 UGG Torneo Judo © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Tanti, tantissimi auguri Unione Ginnastica Goriziana! Non è da tutti arrivare alla bella età di centocinquant’anni e non sentirli. Ce l’ha fatta con tanta eleganza, ma soprattutto con tanta pazienza la storica associazione isontina e ha voluto festeggiare assieme a tutta la città organizzando una serie di manifestazioni celebrative, coincidenti fra l’altro con il centenario della fine della Grande Guerra ed è per questo motivo che la sezione Judo ha celebrato la ricorrenza con una gara a squadre miste denominata Friendship Games, iniziativa promossa dal Coni Friuli Venezia Giulia. Al primo posto si è classificata la squadra del Dojo Equipe Bologna, che si è aggiudicata il premio di 1.500 euro. Al secondo posto il team croato dell’Istarski Borac, terza la Rappresentativa del Friuli Venezia Giulia e quarta quella del Veneto.

Risultati completi

Mondiale cinico e spietato, Giuffrida esce con Primo, Medves con Abe

Batte forte il cuore dell’Italia nella seconda giornata del campionato del mondo a Baku. Batte per Odette Giuffrida, che nei 52 kg dovrebbe rompere il ghiaccio con la panamense Jimenez. Come al mondiale a Budapest, esattamente un anno fa. Ma questa volta Odette ‘passa’ perché Jimenez non si è presentata al peso. Ed il cuore batte per Matteo Medves che, nei 66 kg, affronta prima lo statunitense Vargas e poi il togolese Olympio. Ippon ad entrambi. Cambia giro, ritorna il turno di Odette, questa volta ci siamo davvero. Di fronte a lei l’israeliana Gefen Primo. L’incontro va, Giuffrida è sempre lei, anche se le viene assegnato uno shido per due prese alle maniche con le braccia tese. Coach Dario Romano, dalla sedia, allarga le braccia e si va avanti. Eccolo il guizzo di Odette, o uchi gari, waza ari! Ci siamo. Non si fa a tempo nemmeno a pensarlo, hajimè, Primo fascia la spalla di Odette, si avvicina rapida, cambia l’altra presa e chiude con ‘bear hug’. Non c’è scampo, Giuffrida atterra sulla schiena, ippon. È un attimo, il cuore diventa di ghiaccio e, per un attimo, smette di battere. Odette si alza, i tratti del viso sono scolpiti dalla delusione, ma non un gesto è fuori posto. Saluta, si avvicina all’atleta israeliana, le stringe la mano, con l’altra l’abbraccia. Si gira ed esce dal tatami e da questo mondiale cinico e spietato. Riecco Matteo Medves, terzo turno e momento cruciale della gara dovendo vedersela con Hifumi Abe. L’approccio dell’azzurro è convincente, Abe arretra, si piega, lancia un attacco che Medves aggira con eleganza, un altro va fuori misura ed è shido per il giapponese. Matteo insiste e su un attacco a destra combinato con il successivo a sinistra Abe spinge con l’anca, la caduta è sulla pancia, o quasi. Il waza ari è assegnato con ritardo, ma conta tanto nel momento in cui Abe, da campione vero, risponde alla presaccia di Medves inserendosi in o uchi gari, waza ari awasete ippon. Batte forte il cuore dell’Italia.

52: 1) Abe (Jpn), 2) Shishime (Jpn), 3) Miranda (Bra) e Buchard (Fra)

66: 1) Abe (Jpn), 2) Serikzhanov (Kaz), 3) An Baul (Kor) e Zantaraia (Ucr)

Mondiali a Baku, oro a Bilodid e Takato. Eliminati Milani e Carlino

Prima giornata al Mondiale a Baku e per Francesca Milani ed Andrea Carlino, i primi due azzurri impegnati rispettivamente nei 48 e 60 kg, l’inseguimento ad un risultato importante si è interrotto alla prima stazione. Con la cinese Xiong per Francesca, con l’ecuadoregno Preciado per Andrea. Sia l’una che l’altro si sono battuti come sanno fare, attenti e generosi, ma sul tatami a Baku, Xiong e Preciado hanno avuto qualcosa in più. “Avevo ottime sensazioni, purtroppo non sono riuscita a fare quello che dovevo. – ha detto Francesca Milani – Oggi ho perso, ma sono consapevole dell’errore, quindi sono pronta e motivata a lavorare per i prossimi appuntamenti”. “Giornata da dimenticare. – è stato invece il commento di Andrea Carlino – Penso di aver sbagliato l’approccio dell’incontro. Fin dall’inizio ho sentito il mio avversario più debole di me sulle prese e mi è stato tolto un waza ari che pensavo avessi messo a segno. Da lì sono andato a contatto con l’avversario e mi ha sorpreso”. “I nostri ragazzi devono essere più convinti delle proprie potenzialità – è stato il commento di coach Francesco Bruyere – devono salire su quel tatami lucidi e cattivi per portare a casa il risultato. Il mondiale è una gara particolare, un grande palcoscenico in cui entrano in gioco tanti e diversi fattori, rischiare diventa complicato… ma è necessario per vincere”. Come sempre non sono mancati esiti inattesi o, comunque, sorprendenti, in particolare l’eliminazione di Beslan Mudranov, campione olimpico dei 60 kg, uscito ai sedicesimi in seguito allo splendido contrattacco dell’azero Huseynov. Il titolo mondiale dei 48 kg è andato alla fenomenale Daria Bilodid, che con i suoi 17 anni e 345 giorni è diventata la più giovane di sempre. Le sue ultime sconfitte risalgono al 2017, con Galbadrakh (Kaz) al mondiale a Budapest in settembre e con la nostra Francesca Milani al Grand Prix a Hohhot in giugno. Nei 60 kg si è confermato Naohisa Takato. Venerdì seconda giornata con Odette Giuffrida che se la vedrà nuovamente con Kristine Jimenez (Pan), infatti la incontrò al primo turno anche l’anno scorso a Budapest ed i 66 kg, mentre Matteo Medves incontrerà lo statunitense Ryan Vargas.

Risultati 1° giorno

48: 1) Daria Bilodid (Ukr), 2) Funa Tonaki (Jpn), 3) Paula Pareto (Arg) e Otgontsetseg Galbadrakh (Mgl)

60: 1) Naohisa Takato (Jpn), 2) Robert Mshvidobadze (Rus), 3) Amiran Papinashvili (Geo) e Ryuju Nagayama (Jpn)

Media Team FVG, una squadra ‘in progress’ ed un’idea di futuro

Agnese, Mara e Gino sono tre ragazzi speciali che ieri, la mattina di sabato 15 settembre, a Udine nella sede del Dopolavoro Ferroviario hanno sostenuto due ore da ‘docenti’ nel corso di formazione per gli aspiranti allenatori. Argomento, la comunicazione.

Agnese, Mara e Gino fanno parte del Media Team FIJLKAM FVG, che è una squadra ‘in progress’ che si occupa della gestione del nuovo portale web fijlkam.it/fvg e, a breve, manderà definitivamente in pensione il vecchio fijlkamfvg.it.

Ma per quale motivo Agnese, Mara e Gino, sono tre ragazzi speciali? Perché loro, in questo caso, hanno interpretato al meglio un servizio per la comunità. Si sono preparati per tempo, hanno organizzato i loro interventi in modo che l’esposizione di ciascuno fosse complementare a quella dell’altro, si sono presentati ad una platea con delle legittime aspettative ed a queste hanno portato una risposta. La loro risposta. Corretta, informata, personale.

Va detto anche, che si sono presentati puntuali all’appuntamento (anche partendo di buon’ora da Trieste) e con l’anticipo necessario per predisporre la sala ed il videoproiettore sul quale ciascuno ha proiettato le proprie ‘slide’.

Ebbene, terminati i loro interventi, ho detto due parole di chiusura e fra queste ho detto anche di sentirmi ‘orgoglioso’ di loro, di questo Media Team. A scanso di equivoci, mai mi approprierei di meriti altrui e l’orgoglio che sento è per questa ‘visione’ sul coinvolgimento e sulla condivisione, sull’offerta di opportunità come via privilegiata per costruire un futuro.

Europei U21, già finita la gara di Kenny irretito da Michael

Il sogno di Kenny, purtroppo, è svanito subito. Primo turno degli 81 kg, siamo ai sedicesimi di finale ed il nostro Kenny Bedel ha affrontato il cipriota Aristos Michael. Sulla carta, l’incontro non avrebbe dovuto rappresentare un problema particolare, ma il tatami non è di carta e ha raccontato un’altra storia. Il cipriota ha una posizione scomoda per Kenny ed è rapido a girare le spalle con un attacco mai pericoloso, ma che anticipa l’azione, una sorta di difesa preventiva che disorienta ed irretisce Bedel. Hanno iniziato ad essere assegnate le sanzioni, la prima è stata per Kenny, poi due a Michael, perché i tentativi di agganciare la gamba dell’avversario con o soto gari evidenziavano l’attitudine di Bedel, ma il risultato non arrivava e si è andati al golden score. Kenny non era stanco, ma offuscato, mancavano le idee e questo, per uno come lui, è apparso strano. Shido a Kenny e con le sanzioni si è andati a pari, 2 a 2. Poi è arrivato un attacco del cipriota, un seoi nage a sinistra po’ sporco, un po’ casuale, mai tentato prima e Kenny è rotolato sul sedere, appoggiando le mani dietro per sorreggere la schiena. Waza ari! Il sogno era d’oro, il risveglio è stato brusco. È andata così… forza Kenny!

Friendship Games conclusi a Gorizia, per il karate FVG un punto di partenza

La seconda giornata di gare non è bastata a risalire la china per la compagine cadetta friulana impegnata ai FRIENDSHIP GAMES di Gorizia. Alessandro Gentilini da Roveredo in Piano ha perso per 5 bandierine a zero contro Sternisa Nejc, eseguendo comunque un buon kata gankaku che non è valso contro la potenza espressa dall’avversario sloveno, fisicamente più dotato. La tolmezzina Jessica Gortan con il kata annan nulla puo’ contro la Nia Ganzitti della nazionale slovena, che ha eseguito un gojushodai da manuale. Nei 61 kg maschili il goriziano Zeno Vallati ha sbagliato la distanza sui calci contro lo sloveno Nejl Skotnik subendo una sconfitta per 0-2 ma combattendo comunque meglio della giornata precedente. Nei 53 kg femminili la triestina Margherita Plani contro Hana Debaljak, ha affrontato con coraggio la campionessa dei Balcani, ma nulla ha potuto fare contro l’atleta, ben più esperta e dotata di un tempismo formidabile. Nei 61 kg femminili Martina Simeone del Karate 2003 è mancata nella guardia e nella difesa, perdendo 0-5 contro la slovena Zala Zibret. Michele Roiatti, delegato Fijlkam per l’UT di Udine e responsabile CTR Fvg ha detto: “Comprendo la fatica fatta e l’inesperienza dimostrata dai nostri cadetti per sostenere lo scontro con atleti di alto livello, ma questo momento di verifica va preso come punto di partenza per un nuovo approccio nelle metodologie di preparazione all’interno delle Asd friulane. Un assaggio di quel karate che viene praticato a livello internazionale, duro, molto duro, ma che potrebbe dare molte soddisfazioni, anche olimpiche. La manifestazione è stata organizzata dal Coni Fvg in collaborazione con i comitati regionali dei vari sport e fra questi il karate”. “L’intento era quello di far gareggiare gli atleti appartenenti alle zone dell’Alpe Adria – ha detto il Vicepresidente Karate Roberto Ruberti – distogliendo i ragazzi dalla quotidianità delle proprie società per coinvolgerli in una gara di livello Internazionale. Slovenja e Croazia hanno presentato invece le Nazionali Ufficiali, sintomo che questa manifestazione oltre confine è stata sentita molto. L’interesse riscontrato dai paesi confinanti ha posto le basi per costituire in futuro, un evento internazionale che il nostro Team Fvg sarebbe in grado di organizzare, magari in quel di Trieste, una delle capitali storiche della Mitteleuropa”.

Di seguito le classifiche:

KATA FEMMINILE

1) GRGIĆ Inga (HR)

2) GANZITTI Nia (Slo)

3) GORTAN Jessica (ITA)

KATA MASCHILE

1) RELIĆ Matija (HR)

2) NEJC Sterniša (Slo)

3) GENTILINI Alessandro (ITA)

KUMITE FEMMINILE

Cadets male kg -53

1) DEBEIJAK HANA (Slo)

2) STIVIC Ema (HR)

3) PLANI Margherita (ITA)

Cadets female kg -61

1) ZIBRET Zala (Slo)

2) KOVAC Iris (HR)

3) SIMEONE Martina (ITA)

KUMITE MASCHILE

Cadets male kg -61

1) MURKOVIĆ Dominik (HR)

2) NEJC Skotnik (Slo)

​3) VALLATI Zeno (ITA)

Cadets male kg -68

1) ŠIMUNEC Dino (HR)

2) TIMOTEJ Jordan (Slo) (solo due atleti )

KARATE – Friendship Games a Gorizia, la Croazia piega il Team FVG. Domani la Slovenia

È amara la prima giornata dei Friendship Games a Gorizia per la rappresentativa cadetti FVG di karate che, al rientro dalle vacanze, si è presentata all’appuntamento a corto di preparazione. Il talento si è fatto sentire, ma non è stato sufficiente per fronteggiare le rappresentative nazionali di Croazia e Slovenia, peraltro reduci dall’Open di Zagabria. Nel Kata, Alessandro Gentilini dell’Atletik Karate Zoppola è stato superato 4-1 dal croato Matija Relic, una replica – esito compreso – della finale di sabato scorso a Zagabria, mentre Jessica Gortan, del Bushido Dojo Udine, è stata seccamente sconfitta dalla forte Inga Grgic, 5-0. Nel kumite la musica non è cambiata e Zeno Vallati del Corpo Libero Ronchi dei Legionari è stato travolto dai calci piazzati del croato Dominic Mirkovic, 9-1, nei 53 kg Margherita Plani del karate Do Trieste invece, ha ceduto di fronte alla forte Emma Stivic. La goriziana Martina Simeone del Karate Club 2003 ha sfidato nei 61 kg la croata Iris Kovac che ha sfruttato al meglio la lunghezza delle leve per tenere a distanza l’atleta FVG. La sfida fra Slovenia e Croazia ha completato la giornata, ma per la classifica finale bisogna attendere domani, giovedì 13, con l’esito dell’ultimo match, Slovenia-FVG.

Friendship Games, oggi e domani anche il Karate in gara a Gorizia

Circa 150 gli alteti U16 provenienti da Italia, Croazia e Slovania che oggi e domani saranno presenti a Gorizia per i Friendship Games. L’evento è stato voluto dal comitato regionale del CONI ed inserito all’interno del programma dei Giochi dell’Amicizia, un circuito di manifestazioni sportive volte a ricordare il centesimo anniversario dalla firma dell’armistizio e quindi della fine della Grande Guerra. Si potrebbe definire una nuova edizione dei Giochi AlpeAdria adattata al contesto attuale con la selezione di 5 discipline sportive, nel particolare: tennis (presso l’ASD tennis Campagnuzza a Gorizia), basket 3v3 (al PalaBrumatti di Gorizia), karate (Palestra Sant’Andrea a Gorizia), arrampicata sportiva (presso la parete DES a Sempeter, Slovenia) e canoa/kajak (al Kajak club Soske Elektrarne di Solkan in Slovenia).  Ci sono anche cinque giovani atleti FVG chiamati all’appello per le gare di karate: per quanto riguarda il Kata sono convocati Andrea Gentilini dell’Atletic Karate Zoppola al maschile e Jessica Gortan del Bushido Dojo Udine al femminile, mentre per quanto riguarda il Kumite ci saranno Zeno Vallati dell’ASD Corpo Libero Ronchi dei Legionari nei 61 kg, Margherita Piani del Karate Do Trieste nei 53 kg e Martina Simeone del Karate Club 2003 nei 68 kg. Appuntamento quindi alle 12 in piazza Transalpina per la cerimonia di apertura con la sfilata delle delegazioni ed i saluti da parte delle massime autorità. Tra gli ospiti ci saranno importanti dirigenti dei comitati olimpici nazionali dell’Austria, Croazia, Slovenia, Ungheria ed, in rappresentanza dell’Italia, ci sarà il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati.

Allenamento Interforze Judo a Ostia, 24/28 settembre 2018

Si comunica che presso il Centro Olimpico FIJLKAM “Matteo Pellicone” di Ostia/RM  è organizzato un allenamento Interforze dal 24 al 28 settembre 2018. L’allenamento è aperto agli Atleti appartenenti alle classi Cadetti – Juniores – Seniores con il grado minimo di cintura nera 1° Dan ed ai Tecnici che seguiranno i propri Atleti. Le sessioni di allenamento si svolgeranno presso la Sala Riscaldamento del Palazzetto secondo il programma di seguito indicato:

–          24 e 26 settembre dalle ore 17:00 alle ore 19:00

–          25, 27 e 28 settembre dalle ore 10:00 alle ore 12:00
Si specifica che non è possibile usufruire del vitto e dell’alloggio presso il Centro Olimpico FIJLKAM. Si pregano i Comitati Regionali di voler dare la più ampia diffusione alla presente comunicazione. Cordiali saluti.

 

Europei U21, il pordenonese Kenny Bedel a Sofia sogna l’oro

Il pordenonese Kenny Bedel è in partenza per Sofia dove, da giovedì a domenica, sarà impegnato nel campionato europeo juniores cui partecipano 415 atleti appartenenti a 43 nazioni. Le ambizioni dell’Italia, guidata dal DTN Kyoshi Murakami, i tecnici Raffaele Toniolo, Salvatore Ferro e Luca Poeta, sono affidate ad una squadra solida e consistente, con 20 atleti che disputeranno la gara individuale ed altri due convocati ad hoc per la gara a squadre miste che, la domenica, chiuderà la manifestazione continentale. Il forte atleta pordeonese, che salirà sul tatami venerdì, l’anno scorso a Kaunas conquistò la medaglia d’argento agli Europei U18 nei 73 kg, si è meritato uno dei due posti in squadra negli 81 kg dopo aver vinto il titolo italiano juniores a Ostia in maggio, in quanto l’altro posto era già prenotato da Christian Parlati che, nel 2017, ha messo al collo il bronzo sia agli europei che ai mondiali junior. “Mi sento bene, sono in forma – ha detto Kenny Bedel – tenendo conto anche che mi sono allenato davvero tanto. Come sempre, anche in quest’occasione dico che non ho aspettative, ma mi sento semplicemente pronto, motivato e con un solo obiettivo: vincere. In questi giorni che precedono la gara non ho pensieri particolari, sono concentrato, penso ad allenarmi duro. Di certo siamo una bella squadra, lavoriamo bene e ci troviamo bene, anche fuori dal tatami. E questa è una gran bella cosa”. Questa la squadra che disputa le gare individuali: Sofia Petitto (48), Martina Castagnola (52), Federica Luciano, Silvia Pellitteri (57), Flavia Favorini, Nadia Simeoli (63), Alice Bellandi, Martina Esposito (70), Arianna Conti, Anna Fortunio (78), Mattia Martelloni (55), Alessandro Aramu (60), Manuel Lombardo, Edoardo Mella (66), Giovanni Esposito, Alessandro Magnani (73), Kenny Komi Bedel, Christian Parlati (81), Andrea Fusco (90), Sylvain Lorenzo Agro (+100). Per la gara a squadre invece, saranno impiegati anche Assunta Scutto (48) e Diego Rea (60).