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Day 31 luglio 2018

Europei Juniores di lotta, l’argento di Giovanni Freni è la prima medaglia per l’Italia

E’ di Giovanni Freni la prima medaglia azzurra agli Europei juniores di lotta in svolgimento a Roma, nel PalaFIJLKAM di Ostia Lido. Il risultato è stato ottenuto da giovane atleta torinese, che milita nelle Fiamme Oro, nella categoria più leggera della greco romana, i 55 chilogrammi. Protagonista ieri di una gara senza sbavature, Freni ha conquistato la finale superando senza esitazioni il portoghese Cardoso Oliveira Silva (8 a 0 in 50”), l’ucraino Kuzco (11 a 0) e il russo Ivanov 4 a 0. Oggi ad aspettarlo sul parterre europeo ha trovato l’armeno Tigran Minasyan contro il quale non ha potuto opporsi e che lo ha “relegato” al secondo posto. “Sono comunque felice della gara che ho fatto – ha commentato a caldo Giovanni Freni – anche se questa finale avrei potuto giocarmela diversamente. Ma ero veramente troppo emozionato, non so aggiungere altro, solo che ero troppo emozionato. Il fatto di lottare in casa di fronte al mio pubblico, il peso delle aspettative, non so… magari avrei perso lo stesso però ero bloccato e non ho saputo esprimermi al massimo. Comunque ho preso una medaglia di valore, in fin dei conti, e sono felice lo stesso. L’oro è rimandato a settembre, ai mondiali cercherò di fare ancora meglio”. Domani in gara anche le donne, da venerdì a domenica 5 agosto lo stile libero.

Italia promossa a Zagabria, Basile: “3 medaglie su 6 gare, felice e al top!”

La medaglia d’argento di Fabio Basile è stata la perla che ha brillato di più nell’Italia che ha gareggiato nel Grand Prix a Zagabria. E se Basile è felice, tutta la squadra è felice, per lui, ma anche perché le cose stanno girando abbastanza bene per tutti ed il riscontro è arrivato anche dai quinti posti, ben tre con Andrea Carlino, Francesca Milani, Antonio Esposito e da come si sono battuti tutti gli azzurri, che hanno guardato negli occhi e fatto tremare i migliori al mondo, da Matteo Medves con Hifumi Abe, a Carola Paissoni con la francese Gahie, oppure Giorgia Stangherlin, Nicholas Mungai, Giuliano Loporchio che proprio oggi hanno messo le mani addosso a personaggi del tipo di Tcheumeo (Fra), Gonzalez (Cub) e Paltchik (Isr). Senza escludere nessuno, Francesca Giorda, Elios Manzi, Miriam Boi, Edwige Gwend, Leonardo Casaglia, tutti gli azzurri sono stati all’altezza e hanno dimostrato che l’alto livello, ormai, è maturato. Ma qual è lo stato d’animo di Fabio Basile, la perla che è brillata più di tutte?

“Sono soddisfatto, assolutamente sì, sono contento! – ha detto Fabio Basile – penso che la mia forma sia praticamente al top. La finale l’ho persa per sviste mie, ma Gjakova è sicuramente molto molto forte. Ha già vinto il Grand Slam a Parigi, i Giochi del Mediterraneo, ma questo è un incontro che sicuramente si può fare. Non l’ho presa male questa finale, perché la gara da vincere è il Mondiale”. “Sono arrivato a questo appuntamento con una bella preparazione, a casa a Settimo con Pierangelo. Ringrazio in modo speciale il Gruppo Sportivo dell’Esercito, i coach della Nazionale che mi sono sempre stati vicini, Roberto Meloni che mi ha seguito sino alla fine ed in un incontro, con Macias, è riuscito a trovare la chiave su una tecnica, quindi siamo una bella squadra e sono contento. Poverino Marco, il fisioterapista, che si è fatto letteralmente in quattro per risolvere un problema di crampi che da quando facevo i 60 kg che non mi capitava di avere. Non lo so perché, sicuramente la finale l’ho patita un po’ questa cosa dei crampi. Però sono felice, anche perché tre medaglie a 73 kg su sei gare fatte nel top level, direi…top!”

Con il Basile-pensiero è in sintonia anche lo staff tecnico presente a Zagabria con Luigi Guido, Roberto Meloni e Francesco Bruyere, che ha espresso una soddisfazione lucida e composta.

“Tutta la squadra ha dato il meglio in questo Grand Prix – ha detto Francesco Bruyere – chi trovando la strada per arrivare in fondo, ma anche chi si è fermato prima, perché siamo consapevoli che la quantità di lavoro attuale è elevata per arrivare in forma a Baku, fra due mesi. Stiamo allargando la rosa, stiamo mettendo a disposizione delle opportunità ed i feedback dei ragazzi sono positivi. Il clima nella squadra è sereno e motivato, questo ci consente di lavorare tanto coniugando esigenze che molto spesso sono diverse. Chiudiamo con una medaglia d’argento e tre quinti posti in un torneo ad altissimo livello, siamo sulla strada giusta!”.

I risultati della seconda e terza giornata

63: 1) Nabekura (Giap); 2) Trstenjak (Slo); 3) Castilhos (Bra) e Beauchemin-Pinard (Can)

70: 1) Gahie (Fra); 2) Ono (Giap); 3) Conway (Gbr) e Niang (Mar)

73: 1) Gjakova (Kos); 2) Basile (Ita); 3) Butbul (Isr) e Orujov (Aze)

81: 1) Ressel (Ger); 2) Casse (Bel); 3) Fujiwara (Giap) e Egutidze (Por)

 

90: 1) Tchrikishvili (Geo); 2) Gonzalez (Cub); 3) Mehdiyev (Aze) e Majdov (Srb)

100: 1) Ilyasov (Rus); 2) Reyes (Can); 3) Iida (Jpn) e Taveluri (Geo)

+100: 1) Tushishvili (Geo); 2) Sasson (Isr); 3) Tasoev (Rus) e Khammo (Ucr)

78: 1) Malonga (Fra); 2) Apotekar (Slo); 3) Tcheumeo (Fra) e Wagner (Ger)

+78: 1) Velensek (Slo); 2) Cheikh Rouhou (Tur); 3) Kalanina (Ucr) e Asahina (Jpn)

Lotta, scattano gli Europei juniores: 28 azzurri in cerca del titolo

Si sono accesi i riflettori sul PalaPellicone di Ostia per i Campionati Europei Juniores. Dopo 24 anni dall’ultima rassegna continentale sul suolo del nostro Paese, la rassegna continentale torna in Italia con la classe juniores protagonista. Numeri importanti per il Centro Olimpico Federale che da venerdì scorso ha accolto 467 atleti, provenienti da 36 Nazioni, pronti a sfidarsi per il titolo da oggi fino a domenica 5 agosto. Ben 28, invece, gli azzurri convocati in tutti e tre gli stili: 10 per la greco-romana, 10 per la femminile e 8 per lo stile libero.
SFIDA Sette giorni di competizioni ad altissimo livello con tanti campioni in gara e fuori: da Frank Chamizo a Jordan Borroughs, molte saranno le star da tutto il mondo che si aggireranno per il palazzetto a sostegno dei più giovani impegnati sulle materassine. Una sfida a tutto tondo quella intrapresa dalla Fijlkam per il rilancio della lotta italiana anche dal punto di vista organizzativo con l’obiettivo futuro di presentare un evento internazionale, in termini di Europei o Mondiali, tutti gli anni nel territorio nazionale. Occhi puntati quindi su Ostia: lunedì e martedì in gara gli atleti della greco-romana, da mercoledì via al femminile e nel fine settimana a chiudere sarà lo stile libero.
GLI AZZURRI Ecco gli azzurri in gara da lunedì a domenica. Greco Romana: Giovanni Freni (55 kg), Jacopo Sandron (60 kg), Fabio Carbone (63 kg), Ignazio Sanfilippo (67 kg), Simone Tripodi (72 kg), Mirco Minguzzi (77 kg), Antonio Malangone (82 kg), Simone Fidelbo (87 kg), Luca Svaicari (97 kg), Federico Moretti (130 kg); Femminile: Emanuela Liuzzi (50 kg), Carmen Catania (53 kg), Teresa Lumia (55 kg), Lisa Galvagni (57 kg), Morena De Vita (59 kg), Elena Esposito (62 kg), Aurora Campagna (65 kg), Arianna Vettori (68 kg), Enrica Rinaldi (72 kg), Eleni Pjollaj (76 kg); Stile Libero: Virgilio Guarino (57 kg), Francesco Gaddini (65 kg), Jacopo Masotti (70 kg), Salvatore Diana (74 kg), Saverio Ceccarini (79 kg), Gabriele Doro (86 kg), Gabriele Strippoli (92 kg), Luis Maku (97 kg).