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Day 25 luglio 2018

In 14 a Zagabria per un Grand Prix raddoppiato, Esposito: “finalmente senza acciacchi”

Da venerdì a domenica il Grand Prix a Zagabria metterà a confronto 573 atleti provenienti da 81 nazioni, per una partecipazione che sfiora il raddoppio rispetto la precedente edizione, che alla fine di settembre 2017 portò nella Zagreb Arena 292 atleti di 47 nazioni. La corsa per la qualificazione olimpica iniziata due mesi fa ed il campionato del mondo in programma a Baku fra due mesi sono le motivazioni di un incremento che non è soltanto numerico e vedrà impegnati anche un numero molto alto di atleti top-ranking. “Ultimo appuntamento per la nazionale prima della preparazione estiva per il campionato del mondo – ha detto il coach Francesco Bruyere – la squadra è composta da 14 atleti e comprende i 6 già designati per il mondiale, con l’eccezione di Odette che, causa lavoro intensivo per il recupero dall’infortunio, gareggerà il 10 agosto a Budapest e altri 8 a caccia di una medaglia per essere inseriti nella prima squadra”. La squadra azzurra guidata dai tecnici Luigi Guido, Francesco Bruyere, Roberto Meloni è composta da 14 atleti, Francesca Milani (48), Francesca Giorda (52), Miriam Boi (57), Edwige Gwend (63), Carola Paissoni (70), Giorgia Stangherlin (78), Andrea Carlino (60), Elios Manzi (66), Matteo Medves (66), Fabio Basile, Leonardo Casaglia (73), Antonio Esposito (81), Nicholas Mungai (90), Giuliano Loporchio (100). Fra gli atleti già selezionati per i mondiali c’è Edwige Gwend, che è “serena come sempre – così ha detto – è una gara di passaggio per testare lo stato di forma con obiettivo mondiale”. E c’è Antonio Esposito, che a sua volta ha detto: “Mi sono allenato duramente per preparare questa gara e fisicamente finalmente non ho acciacchi, mi aspetto di fare una bella gara e di divertirmi”. “Sono davvero contenta di quest’occasione – ha detto invece Francesca Giorda – e soprattutto entusiasta all’idea di testare una seconda volta la nuova categoria. Mi sto allenando molto, mi sto divertendo tanto e le mie aspettative sono elevate”. “Il livello di questa competizione è alto – ha commentato invece Andrea Carlino – arrivo da un periodo di duri allenamenti e un’ottima preparazione, manca solo qualche rifinitura per il peso. Sono pronto e cercherò di dare il mio meglio”.

A tre mesi esatti dall’argento agli Europei a Tel Aviv, Matteo Medves ritorna dunque a battersi a Zagabria, dove l’anno scorso ottenne la prima medaglia in un Grand Prix. “Zagabria, soprattutto quest’anno, sarà una gara molto impegnativa – ha detto Matteo Medves – ed è per me la prima dopo essermi sistemato il gomito. Non sono ancora in condizioni ottimali, ma ho insistito per poterla fare perché sento l’esigenza di ritrovare le sensazioni della gara prima di affrontare il Mondiale. Che cosa mi aspetto? Niente di particolare, vivere la gara intensamente, incontro per incontro”. Più o meno, le stesse cose Matteo Medves le disse alla vigilia degli Europei in cui ebbe una parte da protagonista.

Le gare del Grand Prix a Zagabria saranno messe in onda su SportItalia sabato dalle 9 alle 10.30 (differita delle gare di venerdì), dalle 17 alle 19 in diretta e domenica dalle 17 alle 19 in diretta.