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Month luglio 2018

Arriva il re della lotta a terra, stage a Lignano con il brasiliano Flavio Canto

Tutto è pronto e dalle 10 di domani, domenica 22 luglio, nella palestra delle piscine nel Bella Italia Village a Lignano Sabbiadoro, entrerà in azione il brasiliano Flavio Canto, ‘The king of ne-waza’. Quarantatre anni, una brillante carriera agonistica con due Olimpiadi in cui ha ottenuto un settimo (Atlanta 1996) ed un terzo posto (Atene 2004) ed un’abilità universalmente riconosciuta nella lotta a terra che deriva anche dall’esperienza nel ju-jitsu brasiliano e gli è valsa, appunto, l’etichetta di Re del Ne-Waza. A portarlo per la prima volta nella nostra regione è stato Catalin Guica, tecnico dello Shidokan Fontanafredda, club di judo di recentissima costituzione guidato da Manila Dall’Agnese che è, fra l’altro, la mamma del campione italiano juniores 2018, Kenny Bedel, punta di diamante di un bel gruppo di giovani appassionati e volonterosi. “Per essere il nostro primo stage come società neo nata – ha detto Manila Dall’Agnese – sono molto contenta della partecipazione e dell’organizzazione, nel nostro piccolo siamo già riusciti a fare molto. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato e sostenuto”. Circa un centinaio gli atleti che parteciperanno alle lezioni del campione brasiliano e, fra questi, anche Ecaterina Guica, la figlia 24enne di Catalin, che gareggia per il Canada ed è attualmente al 20esimo posto nella classifica mondiale dei 52 kg. Il programma degli allenamenti aperto a tutti (età minima 14 anni) inizia domenica (10-12.30 e 17-19.30) e prosegue lunedì e martedì (stessi orari d’inizio) per concludersi mercoledì 25 con la rivisitazione di tutti i temi trattati (10-13).

Armanelli settimo con la squadra al Mondiale a Kobe

Il settimo posto a squadre nel campionato del mondo universitario a Kobe va decisamente stretto a Nico Armanelli, campione di karate del Bushido Dojo Udine che si è battuto con la maglia azzurra nei +84 kg. Sconfitto nella gara individuale dal saudita Tareg Hamedi, iridato U21 nel 2015, Armanelli e compagni hanno cercato il riscatto nella gara a squadre e dopo aver superato il Brasile, è arrivata un’inevitabile sconfitta con il Giappone per trovarsi poi con l’Arabia Saudita nei recuperi. Armanelli ha portato a casa il punto e si è arrivati all’ultimo incontro sul 2-2. Un pari sarebbe stato sufficiente a spedire l’Italia in finale per il bronzo. E invece, è finita 3-2 per i sauditi. “È stata la regola del primo punto che ci ha fregati – ha detto Nico Armanelli – nel primo combattimento infatti, il nostro compagno è andato subito sotto 0-1, poi ha recuperato ed a 3 secondi dalla fine vinceva 5-4. Una distrazione, l’altro lo ha ‘beccato’ sul tempo, 5-5, ma la vittoria è andata al saudita perché ha messo a segno il primo punto. La sfuriata del coach è arrivata per tutti, perché a squadre si vince e si perde tutti assieme e così abbiamo detto addio ad una possibile medaglia di bronzo”. Ancora poche ore prima di lasciare il Giappone e fare ritorno a casa, dove Nico si rimetterà al lavoro per preparare i prossimi appuntamenti. Che cosa ti lascia l’esperienza mondiale a Kobe? “Un risultato che mi lascia l’amaro in bocca – ha detto Nico Armanelli – e la consapevolezza che con un po’ di fortuna in più sarei riuscito a fare sicuramente meglio. Mi ero preparato bene con il mio coach, Michele Roiatti, e fisicamente sto bene. Non sono stato particolarmente fortunato nella gara individuale, tanto meno in quella a squadre, ma quando si fanno i sorteggi non sai mai chi ti capita, e ci sta. Ora bisogna mettere l’esperienza in valigia e tornare a casa a lavorare per i prossimi appuntamenti di K1 Premier League”.

La forza del singolo, il sostegno del gruppo

Uno dei principi base del judo, trasmessomi dal mio Maestro, si può riassumere più o meno così: “Judo è uno sport di gruppo anche se poi si gareggia da soli”.
La dottrina giapponese si basa su un principio tanto semplice quanto profondo: Tori e Uke non sono due avversari, ma due compagni che si aiutano vicendevolmente per crescere e progredire assieme. Avere un buon Uke non serve solamente a dare sfoggio delle proprie abilità nella proiezione, ma è fondamentale per capire cosa stiamo sbagliando, correggere il tiro e migliorare.
Secondo principio base: non bisogna mai fissarsi e scegliere un unico Uke, ma confrontarsi sempre con Uke diversi (anzi: il più diversi possibile!!!) perché ognuno reagisce a modo suo, ognuno ha una propria corporatura ed una propria fisicità, che ci consente di trovare nuovi movimenti, nuove occasioni di entrata, nuovi stimoli e ci obbliga a cercare differenti modi per avere la meglio nella pratica dello shiai.
Terzo principio base: stare assieme deve essere un piacere e non una forzatura. Queste righe nascono al termine di una serata con gli amici e gli Uke di una vita, oltre che con gli insegnanti e i Maestri di una vita! Perché il judo non finisce alla fine del corso, ma continua anche quando si sta insieme in compagnia, a fine allenamento così come a fine stagione. Del resto, non è anche questo un modo per migliorarsi, stare insieme e progredire?

a cura del Media Team FVG (fz)

Sfumato il sogno mondiale di Armanelli, ma c’è ancora la gara squadre

Ci sarebbe voluta un’impresa che, purtroppo, non c’è stata. A Kobe, il campionato del mondo universitario di Nico Armanelli si è fermato al primo turno dei +84 kg, con il saudita Tareg Hamedi. Già campione del mondo juniores nel 2015, il saudita era una delle teste di serie della categoria, ma il campione del Bushido Dojo Udine ce l’ha messa tutta per contrastare il pronostico. “Il combattimento è andato più o meno bene – ha detto Nico – quello è forte, è stato campione del mondo U21 e comunque fa sempre risultati. Certo, sono stato un po’ sfortunato a beccarmelo al primo incontro… e poi gli è stato dato un punto che avevo palesemente parato (nella foto), poco cambia però, sarebbe finita 3-1 invece di 6-1. Ripensandoci a freddo, ritengo di aver perso un po’ di tempo nello studio iniziale, perché lui ha giocato sugli anticipi, e ha approfittato della mia titubanza sulle partenze. E poi, non sono più riuscito a recuperare. In ogni caso, tutta la mia pool era ‘tosta’ ed infatti, eravamo sicuri che Hamedi andasse in finale e mi ripescasse, invece l’ungherese che è una montagna gli ha fatto male alle costole e ha vinto 1-0. Il colpo ha condizionato il saudita che non ce la faceva a combattere e quando sono andato via era ancora con i medici”. Il mondiale di Nico Armanelli però, non è finito, perché domani è in programma la gara a squadre che, al momento, il sorteggio ha abbinato l’Italia con il Brasile e poi ci sarebbe il Giappone. “È probabile che le pool vengano risorteggiate – ha aggiunto Armanelli – e dico probabile perché nella nostra semi-pool ci sono 4 squadre, sotto erano 3 poi una squadra si è ritirata, quindi la situazione dovrebbe essere ragionevolmente bilanciata”.

Kobe, la corsa iridata di Armanelli inizia con il saudita Hamddi

Venerdì 20 luglio, è il giorno del friulano Nico Armanelli. Nel Kobe Municipal Central Gymnasium, alle 13 ora locale, è in programma l’inizio dei combattimenti della categoria +84 kg al Campionato del mondo universitario di karate. Il portacolori del Bushido Dojo Udine Nico Armanelli, 25 anni compiuti il 2 luglio scorso, studente in Giurisprudenza all’Università di Udine è fra i tredici aspiranti al titolo iridato universitario nei +84 kg ed il suo turno è al terzo incontro della categoria, con il saudita Tareg Hamddi. Il vincente se la vedrà con l’ungherese Daniel Molnar per l’accesso alla semifinale.

Mondiali Universitari a Kobe per Nico Armanelli

Nico Armanelli è partito per Kobe dove, venerdì, si batterà per il titolo di campione del mondo universitario nei +84 kg. La squadra azzurra è composta da 5 atlete e 5 atleti ed oltre il campione del Bushido Dojo Udine allenato da Michele Roiatti, c’è anche l’udinese Roberta Sodero, coach del team donne.

Lahboub settimo a Paks: ‘puntavo più in alto, ma sono soddisfatto’

Il settimo posto nei 100 kg ottenuto dallo spilimberghese Mohammed Lahboub è stato il piazzamento migliore che i tre atleti FVG sono riusciti ad ottenere a Paks, in occasione dell’European Cup Junior a Paks, torneo con 362 atleti di 29 nazioni. Due vittorie, entrambe per ippon ottenute sullo slovacco Stromko e sull’andorriano Lescano Capdevila, alternate a due sconfitte con Arvai (Hun) e Kokeza (Cro), poi entrambi quinti, hanno caratterizzato il percorso del portacolori del Fenati guidato da Alessandro Costante. “Ambivo ad un risultato migliore – ha detto Lahboub – ma è stata comunque una prova soddisfacente, che mi ha dato la consapevolezza di poter competere ad alti livelli”. Per Lara Mari nei 57 kg e Betty Vuk nei 78 kg la gara si è fermata al primo turno, rispettivamente con la montenegrina Elma Licina e l’israeliana Inbar Lanir. Complessivamente eccellente la prova complessiva degli italiani presenti a Paks, ben 49, che hanno conquistato due primi posti (Castagnola e Caggiano), quattro secondi (Luciano, Martelloni, Cala Lesina, Mella) e due terzi (Carlino e Qualizza), per un terzo posto nel medagliere per nazioni alle spalle di Ucraina e Ungheria.

Junior European Judo Cup Paks 2018 – contest sheet

Judo e condivisione: buona partecipazione all’allenamento ad Azzano X

Si è svolto stasera ad Azzano X° il terzo appuntamento degli allenamenti condivisi.
Incontri interessanti, dove gli atleti possono confontarsi tra di loro, andando oltre i soliti compagni di tatami.

Immensa soddisfazione per il ct regionale Gianni Maman che sottolinea la sempre più numerosa partecipazione a questi eventi che raggruppano varie società non solo provenienti dal territorio FVG, ma anche dal Veneto. 

Osservazioni condivise anche dal Maestro del judo azzanese, nonché dojo ospitante, Maurizio Scacco, il quale aggiunge la nota di merito sulla direzione dell’allenamento e sulla risposta da parte degli atleti con impegno e concentrazione.

Degli allenamenti quindi volti al confronto, nati inizialmente come scambio tra diverse società, ma che ora si presentano come un fenomeno in continua crescita ed espansione.

Allenamento Interforze Judo – 20/25 luglio 2018

Si comunica che presso il Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castelporziano – Infernetto (Via Croviana, 00124 Roma RM) è organizzato un allenamento Interforze nei giorni 20 – 25 luglio 2018, con le sessioni di allenamento che si svolgeranno secondo il seguente programma: Venerdì 20 luglio 2018 – dalle 17:00 alle 19:00; Sabato 21 luglio 2018 – dalle 10:00 alle 12:00; Lunedì 23 luglio 2018 – dalle 17:00 alle 19:00; Martedì 24 luglio 2018 – dalle 10:00 alle 12:00; Mercoledì 25 luglio 2018 – dalle 10:00 alle 12:00. L’allenamento è aperto agli Atleti appartenenti alle classi Cadetti – Juniores – Seniores con il grado minimo di cintura nera 1° Dan ed ai Tecnici che seguiranno i propri Atleti. Per la partecipazione, è necessario che le Società Sportive inviino preventivamente una lista nominativa dei partecipanti all’indirizzo email  judo.internazionale@fijlkam.it entro martedì 17 luglio 2018. Dopo tale termine non sarà possibile ottenere l’autorizzazione per essere ammessi presso il Centro Sportivo. Si specifica che non è possibile usufruire del vitto e dell’alloggio né presso il Centro Olimpico FIJLKAM né presso Il Centro Sportivo Guardia di Finanza.

Un successo il primo turno del Gazzetta Summer Camp a Canazei

Appena concluso il 1° turno del mitico camp GAZZETTA DELLO SPORT a Canazei in Val di Fassa…un evento sportivo unico! Il camp tecnico karate è stato organizzato dal M° Anna Devivi – KARATE DO TRIESTE in collaborazione con il comitato regionale FIJLKAM FVG.Il tecnico Devivi è da 10 anni referente nazionale per il karate per la Gazzetta e si avvale della presenza di tecnici di altissimo livello. “Uno sguardo alla nostra settimana speciale” – riferisce il Maestro Anna – “in pieno spirito Gazzetta abbiamo svolto i seguenti sport, divisi per età e capacità tecnica: giochi psicomotori, karate, orienteering, green volley, power stretching, tcuchball, cross fit, hip hop, trekking naturalistico (dura 3 ore), piscina con nuoto e giochi e scivoli d’acqua (3 ore), calcio, scherma, golf, arrampicata, slackline, laboratorio Unicef, tiro con l’arco, baseball e ultimo giorno passeggiata in centro per acquisti pre partenza mountain bike (3 ore), difesa personale, yoga, giochi motori con palla – basket e giochi destrezza, parkour, arrampicata, golf, scacchi, tchuchball, passeggiata per acquisti ultima mattina tennistavolo, aerea, potenziamento, immersioni subacquee, la sera poi non paghi, ci sono stati torneo di scacchi, torneo di ping pong, serata con gli ospiti d’onore, blogger ed influencer e 3 serate danzanti con disco ..non abbiamo dormito…mai!!!! Siamo stati scelti (non a caso) come gruppo che ha presenziato alla chiusura dei lavori del consiglio federale della scherma con la Valentina Vezzali consigliere per gli atleti Abbiamo visto e partecipato all’allenamento della nazionale paraolimpici con Bebe Vio. Abbiamo cantato insieme a MATTEO MARKUS BOK (Sanremo giovani e vari talent) e i più piccoli sono stati seguiti da Geronimo Stilton in persona! Insomma ci siamo divertiti tantissimo. Da diversi anni condivido l’esperienza con il M° Bruno Vendramini, una squadra affiatata! Dal 25 al 31 agosto siamo pronti a fare il 2° turno stavolta al mare a Lignano Sabbiadoro..con tutti gli sport marini!! iscrizioni ancora aperte telefona subito al 347 9607820”. Anna Devivi