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Day 10 giugno 2018

Trofeo Italia d’oro per Papi, Stoppari e Bernetti seconde, terzo Ceschiutti

Quattro medaglie FVG sono state conquistate a Riccione in occasione del Grand Prix Emilia Romagna, seconda prova del Trofeo Italia U15 al quale hanno partecipato ben 541 atleti appartenenti a 186 società. Una delle quattro è stata d’oro ed a metterla al collo è stato il pordenonese Eros Papi, del Sekai Budo Pordenone, che si è classificato al primo posto nei +81 kg dopo tre vittorie ottenute su Leonardo Gaudiano (Grivit), Silvio ventura (Team Guerrazzi) e Francesco Bruno (Sporting Albinia). Due sono state invece le medaglie d’argento che, con quattro vittorie nei 48 kg ha ottenuto Emma Stoppari della Ginnastica Triestina e con tre nei +70 kg, l’ha ottenuta invece Giulia Bernetti del Judo Club Ken Otani Trieste. La quarta medaglia è di bronzo ed è andata al collo dell’udinese Riccardo Ceschiutti dello Sport Team, che si è classificato terzo nei 55 kg. Per il prossimo appuntamento con il Trofeo Italia bisogna attendere che passi l’estate ed arrivare al 30 settembre a Cagliari, dov’è in programma il Trofeo Quattro Mori, una new entry nel circuito per gli Esordienti B.

Grand Prix Emilia Romagna

40: 1) Agnese Zuccaro (G. Giovinazzo), 2) Chiara Antonia Dispenza (Hydra), 3) Aurelia Venditto (Judo Club Arca)

44: 1) Sara Cesselli (Fitness Club Nuova Florida), 2) Sofia Marilea Daguanno (Bushido Trapani), 3) Sofia Mazzola (Hydra) e Asia Sassi (Center Parma)

48: 1) Micaela Sciacovelli (Kanku Dai), 2) Emma Stoppari (Ginnastica Triestina), 3) Alessandra Rocco (Fitness Club Nuova Florida) e Giulia Carnà (Hydra)

52: 1) Gaia Stella (Shihan Sermoneta), 2) Michela Terranova (Ischia Judo), 3) Priscilla Zibellini (Fitness Club Nuova Florida) e Angela De Nardi (Judo Vittorio Veneto)

57: 1) Letizia Grivet Chin (Asd Centro), 2) Aurora Iaconis (Judo Como), 3) Angelica Demattè (Judo Pergine) e Annalisa Cavagna (Olimpic Asti)

63: 1) Sara Corbo (Nippon Pomezia), 2) Phebe Marie Marrello (Ryoko Pinasso), 3) Serena Ondei (Judo Clusone)

70: 1) Eleonora Giusti (Hidenobu Yano), 2) Ilaria Iannuzzi (Tomei Livorno), 3) Alessia Napoletano (Judo Fuorigrotta) e Alice Sperlinga (Kumiai)

+70: 1) Morgana De Paoli (Riccione), 2) Giulia Bernetti (Ken Otani Trieste), 3) Liliana Cardillo (JudoFuorigrotta)

38: 1) Emanuele Bivona (Hydra), 2) Francesco Sampino (Hydra), 3) Alexander Jelic Arenaza (Akiyama) e Davide Errichiello (Akiyama)

42: 1) Manuel Parlati (Nippon Napoli), 2) Alessandro Calvi (Banzai Cortina), 3) Alberto Mortillaro (Bushido Trapani) e Federico Bosis (Ponte Lambro)

46: 1) Nicolò Busia (Akiyama), 2) Matteo Frontaurea (Ippon Club), 3) Matteo Lovati (Kodokan Cerano) e Nicolò Manusia (Budokan Torino)

50: 1) Manuel Misoaga (G. Giovinazzo), 2) Pietro Andreini (Judo Piombino), 3) Fabrizio Esposito (Star Club Napoli) e Riccardo Pigoli (Movi-mente Le Sorgive)

55: 1) Daniele Cardella (Airon 90), 2) Alessandro Sorelli (Judokan), 3) Giuseppe Santoro (Star Club Napoli) e Riccardo Ceschiutti (Sport Team Udine)

60: 1) Ciro de Luca (Nippon Club), 2) Simone Carapezza (Ponte Lambro), 3) Federico Ninfo (Judo Rozzano) e Salvatore Laudanno (Fiamme Oro)

66: 1) Filippo Dangelo (Judo San Marino), 2) Diego Viglino (Buyukan), 3) Gianmarco Lepre (Fiamme Oro) e Lorenzo Cianfano (P. Nobel)

73: 1) Marco Vestali (Kumiai), 2) Emanuel Kulbitskiy (Eisho Milano), 3) Gianmaria Imparato (Castelletto) e Henry Asare Owusu (Kyu Shin Do Kai Parma)

81: 1) Francesco Basso (Accademia Torino), 2) Federico Lucarelli (Eisho Milano), 3) Matei Chirosca (Arashi Bracciano)

+81: 1) Eros Papi (Sekai Budo Pordenone), 2) Francesco Bruno (Sporting Albinia), 3) Silvio Ventura (Team Guerrazzi) e Elia Paghera (Movi-mente Le Sorgive)

EJU Judo Festival, a Porec anche le foto di Erika Zucchiati

La magia del Judo festival è appena iniziata, e le numerose attività dell’EJU Program a Porec già viaggiano veloci, ritmate, incalzanti. Dalla prima giornata (sabato 9) si è attivato il New Kodokan Seminar, che si concluderà martedì, il Coach Seminar “Improve Your Club”, che si completa oggi, il Cadets U18 Training Camp, che si protrarrà fino sabato prossimo (16) ed il Women Judo Network, iniziativa lanciata l’anno scorso ed anche sulla spinta di Jane Bridge e quì sostenuta affinchè venga ben compresa, condivisa e continui a crescere. Sostenitrice della prima, l’Italia è in prima fila anche su questo progetto, ma lo è anche in concreto con la mostra autorizzata EJU per il Women’s Judo Network di Erika Zucchiati che, proprio oggi, assieme a Maria Grazia Perrucci ed Elisabetta Fratini, ha presentato il suo lavoro. “È stata un’idea nata in collaborazione con Maria Grazia – ha detto Erika Zucchiati – nell’ottica di realizzare un video che rappresenti l’essere donna come atleta, per esprimere le sfumature agonistiche indubbiamente diverse da quelle maschili, ma identicamente efficaci. Le foto che ho portato a Porec sono degli appunti mentali nell’ottica di questo lavoro, che sarà presentato prossimamente. È sicuramente un primo passo ed una bellissima soddisfazione essere inserita in un contesto così autorevole e prestigioso, ma ne sono felice perché tratto una tematica cui sono particolarmente legata”.

Ed il 5° Stage Giovanissini va… alla grande

Sono in fermento le molteplici attività a Ciconicco, in occasione del quinto Stage Giovanissimi. Da quelle sul tatami, con i tecnici impegnati a trasmettere preziosi suggerimenti, a quelle collaterali, non meno interessanti e divertenti per gli oltre cento giovani che hanno rapidamente completato il ‘numero chiuso’ previsto per questa iniziativa. Ordinata e disciplinata, ma pur sempre divertente, anche la notte sul tatami con il sacco a pelo, anche questa è un’esperienza. Oggi è domenica ed il programma della giornata è quanto mai intenso, non sono ammesse distrazioni. Sempre che ci sia qualcuno che sia anche minimamente sfiorato dall’idea di distrarsi da questa bellissima giornata in judogi sul tatami…