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Month giugno 2018

Novara, Coppa Italia junior-senior, oro per Vuk e Roitero, bronzo per Piccoli

Medaglia d’oro per Betty Vuk e Francesca Roitero, è di bronzo invece quella andata al collo di Agnese Piccoli nella Coppa Italia junior-senior che si è disputata nel Pala Igor a Novara con la partecipazione di 350 atleti di 150 società. Un’altra prova di forza dunque, da parte delle ragazze friulane che con i primi posti ottenuti da Betty Vuk del Judo Club Tolmezzo nei 78 kg e di Francesca Roitero dello Skorpion Pordenone nei +78 kg ed il terzo posto di Agnese Piccoli del Dlf Yama Arashi Udine nei 70 kg, hanno tenuto alto l’onore del Friuli Venezia Giulia dopo che, nella gara maschile, ci si era dovuti accontentare, si fa per dire, del bellissimo terzo posto negli 81 kg di Ermes Tosolini, udinese che gareggia però per l’Akiyama Settimo Torinese. “Sono davvero contenta – ha detto Betty Vuk – perché sono al primo anno da junior e dopo aver vinto il titolo tricolore U21 sono riuscita ad affermarmi anche nella Coppa Italia, confrontandomi anche con le senior ed è stato importante per me lo spirito diverso con il quale ho affrontato questa gara. Ma non intendo fermarmi e continuo a lavorare per crescere ancora”. “Riuscire a vincere la Coppa Italia dopo essere salita sul podio agli Assoluti è stato bello – ha detto invece Francesca Roitero – ma è stato bello anche perché ci tenevo dopo che l’anno scorso un infortunio mi aveva impedito di esserci. Dopo aver visto i sorteggi ho iniziato a crederci ed è andata bene. Ringrazio il mio club, coach Luca, i miei genitori”. Assieme alle medaglie è arrivato anche il quinto posto di Elisa Cittaro (Dlf Yama Arashi Udine) nei 57 kg, i settimi di Giada Medves e Laura Scano (Yama Arashi) nei 63 kg che hanno portato il team udinese al quinto posto in classifica società femminile a pari merito con terza e quarta.

L’oro di Marsili accende Glasgow, Pallavicino seconda e Fusillo terza

Un altro oro con Cristina Marsili, ma anche quattro secondi e undici terzi posti hanno acceso la terza giornata della squadra italiana a Glasgow, nel campionato d’Europa per veterani e, con queste sedici medaglie, l’Italia rimane in quota nel medagliere. Si è trattato di un giornata molto impegnativa, con 388 atleti a disputarsi ben 47 medaglie d’oro per tutte le categorie femminili e le più giovani delle maschili. In queste Francesco Iannone e Francesco Degortes hanno fatto la loro parte, terzi rispettivamente nei +100 kg M2 e nei 60 kg M1, mentre le donne salite sul podio sono state ben 14 per il primo posto di Cristina Marsili, 57 kg F4, i secondi di Cristiana Pallavicino, 70 kg F8, Aurora Calamo, +78 kg F6, Sandra Trogu, 52 kg F6, Lara Battistella, 70 kg F1 ed i terzi posti di Lucia Assirelli, 52 kg F6, Maha Aida Guemati, 63 kg F5, Gianna Sestieri, 57 kg F5, Rosanna Dell Accio, 48 kg F5, Sara Guala, +78 kg F4, Fabiana Fusillo, 78 kg F4, Andretta Bertone, 57 F3, Elen Merelli, 57 kg F2, Alessandra D’Amario, 52 kg F2. “Una bella Italia femminile, come previsto, ha arricchito il nostro medagliere – ha detto il responsabile dei Master azzurri, Giuseppe Macrì – e grazie a Cristina Marsili, anche oggi l’inno italiano si è fatto sentire nello splendido Emirates Arena. È stato anche l’unico purtroppo, ma qualche incontro gestito male nei momenti cruciali ci ha impedito di fare meglio e, magari, confermare un titolo conquistato ai Zagabria. Questo, se non altro, ha causato po’ di delusione per un risultato che poteva essere diverso, ma è vero anche che il livello delle donne si è alzato molto, le categorie sono più numerose e, non dimentichiamoci, che oggi sono salite sul podio in 14, per un oro, quattro argenti e nove bronzi. Altre due medaglie di bronzo le hanno conquistate Francesco Degortes, terzo nei 60 kg M1, “sono deluso – ha detto – in semifinale non mi è stato riconosciuto un wazari che, forse, avrebbe cambiato il posto sul podio” e da Francesco Iannone, terzo nei +100 kg M2, che ormai da anni si conferma sul podio. Domani chiusura, con la gara a squadre, che conta un boom di formazioni iscritte, ben 51. L’Italia ne schiera 7, 4 maschili e 3 femminili”.

Riepilogo medaglie Italia

Oro

  1. Giovanni Battaglia, 66 kg-M9
  2. Andrea Giuseppe Leobono, 60 kg-M5
  3. Elio Paparello, 73 kg-M7
  4. Sergio Valli, 66 kg-M7
  5. Marco Andrei, 60 kg-M4
  6. Cristina Marsili, 57 kg-F4

Argento

  1. Franco Ghiringhelli, 73 kg-M6
  2. Massimo Laurenzi, 100 kg-M3
  3. Cristiana Pallavicino, 70 kg-F8
  4. Aurora Calamo, +78 kg F6
  5. Sandra Trogu, 52 kg-F6
  6. Lara Battistella, 70 kg-F1

Bronzo

  1. Amelio Di Nitto, 81 kg-M7
  2. Fernando Marverti, 81 kg-M5
  3. Andrea Vanni, 81 kg-M9
  4. Said El Mahyaoui, 60 kg-M3
  5. Melchiorre Emanuele Melis, 60 kg-M4
  6. Roberto Mascherucci, 73 kg-M4
  7. Francesco Iannone, +100 kg-M2
  8. Francesco Degortes, 60 kg-M1
  9. Lucia Assirelli, 52 kg-F6
  10. Maha Aida Guemati, 63 kg-F5
  11. Gianna Sestieri, 57 kg-F5
  12. Rosanna Dell Accio, 48 kg-F5
  13. Sara Guala, +78 kg-F4
  14. Fabiana Fusillo, 78 kg-F4
  15. Andretta Bertone, 57-F3
  16. Elen Merelli, 57 kg-F2
  17. Alessandra D’Amario, 52 kg-F2

 

 

Coppa Italia, l’aria di casa fa volare l’Akiyama: 8 medaglie, 3 sono d’oro

Otto atleti sul podio, tre al primo posto e l’Akiyama Settimo ha preso il volo nella classifica per società della Coppa Italia junior-senior maschile. Sono stati 263 gli atleti che hanno gareggiato nel PalaIgor a Novara per aggiudicarsi il titolo di Coppa nelle sette categorie maschili e, alle spalle dell’Akiyama, primo con 72 punti, si sono piazzati Nippon Napoli, secondo con 24 e Banzai Cortina Roma, terzo con 18. “È difficile commentare una gara in cui sembra che tutto sia stato molto semplice – ha detto Pierangelo Toniolo, coach dell’Akiyama vincitore – ma gli avversari sono stati tanti e di valore e, per quanto ci riguarda, siamo stati bravi a rimanere uniti fino alla fine, dagli Assoluti a gennaio fino adesso con la Coppa Italia. Il risultato mi fa piacere per i ragazzi, che se lo sono meritato, ma anche perché abbiamo gareggiato in Piemonte, dov’è ritornata una gara di livello e, da vincitore, voglio dire che è stata organizzata molto bene”. Questi i commenti dei sette vincitori e le rispettie classifiche.

Andrea Carlino (60): “Sono contento della gara di oggi, fin da subito mi sono sentito in forma e sono riuscito ad arrivare in finale vincendo sempre per ippon. Non così la finale, ma va bene così”. 60: 1. Andrea Carlino (Akiyama Settimo); 2. Angelo Lanzafame (Titania Catania); 3. Luca Carlino (Akiyama Settimo) e Davide Corsini (Judo Club Capelletti)

Edoardo Mella (66): “La gara è stata molto dura, anche per l’infortunio avuto al ginocchio la scorsa settimana. Ma sono riuscito ugualmente a giocarmela tenendo testa ad avversari molto validi. Continuerò così, perché in quest’ultimo periodo stanno arrivando buoni risultati e rigrazio Pierangelo Toniolo per avermi seguito e motivato”. 66: 1. Edoardo Mella (Akiyama Settimo); 2. Mattia Miceli (Banzai Cortina Roma);3. Luca Rubeca (Akiyama Settimo) e Samuele Fascinato (Isao Okano Club)

Davide Nuzzo (73): “Sono in forma, mi sono sentito bene sin dal primo incontro ed è una vittoria che meritavo anche per il lavoro fatto in palestra. Devo dire grazie al Banzai Cortina, alla mia famiglia ed a tutti quelli che mi sostengono. Sono molto contento e continuerò senz’altro su questa strada”. 73: 1. Davide Domenico Nuzzo (Banzai Cortina); 2. Rene Villanello (Akiyama Settimo); 3. Jacopo Cavalca (Kyu Shin Do Kai Parma) e Davide Ripandelli (Preneste Castello)

Salvatore D’Arco (81): “Sono molto contento del risultato, perché vengo da un periodo piuttosto buio, hon fatto due European Cup in cui sono uscito al primo incontro. Ma oggi mi sono ritrovato e sono pronto a ricorrere i miei obiettivi”. 81: 1. Salvatore D’Arco (Nippon Napoli); 2. Gaetano Palumbo (Star Judo Club Napoli); 3. Ermes Tosolini (Akiyama Settimo) e Stefano Ferrari (Pro Recco Judo)

Christian Comotti (90): “Vincere è stato uno sfogo, perché giovedì scorso nonno ha avuto problemi e questa vittoria è dedicata a lui. Certo, sono contento, ma in questo momento sto pensando ad altro”. 90: 1. Christian Comotti (Akiyama Settimo); 2. Raffaele Dalessandro (Nippon Napoli); 3. Roberto Campi (Robur et Fides) e Alfredo Raia (Nippon Napoli)

Davide Pozzi (100): “Un infortunio al polpaccio mi ha tenuto fermo per dieci giorni, sono risalito sul tatami oggi, ho provato a veder come andava ed è andata bene. Un po’ me l’aspettavo, ma non niente era scontato. Ora penso a Saarbrucken, poi Isola”. 100: 1. Davide Pozzi (Akiyama Settimo); 2. Luca Perino (Centro Judo Ciriè); 3. Gianluca Bruzzesi (Mestre 2001) e Luca Villanova (Dojo Equipe Bologna)

Pavel Gurghis (+100): “Mi ha fatto piacere vincere nuovamente la Coppa Italia. È stata una bella gara, ho incontrato atleti preparati ed adesso riprendo ad allenarmi per cercare di vincere anche l’anno prossimo. Per gli Assoluti devo attendere di ottenere la cittadinanza, spero avvenga presto, anche se potrebbe essere fra uno o due anni”. +100: 1. Pavel Gurghis (Judo Club Rho); 2. Tiziano Di Federico (Judo Club Tor Lupara); 3. Lorenzo Turini (Kumiai Druento) e Valerio Menale (Fitness Club Nuova Florida)

A Novara in 500 per dare l’assalto alla Coppa Italia junior-senior

Il PalaIgor a Novara ospita la finale nazionale della Coppa Italia junior-senior, che vedrà impegnarsi sui tatami 296 atleti nelle sette categorie maschili e 172 atlete in quelle femminili. La manifestazione, organizzata dal Comitato regionale Piemonte e Valle d’Aosta, è pronta a registrare un cambio generazionale essendo numerosi gli atleti ed atlete della classe juniores che puntano decisamente al podio. Le gare di sabato sono, come di consueto, riservate alle categorie maschili che inizieranno alle 9 con le categorie 66, 73, 90 e +100 kg, cui seguiranno dopo le 12 con 60, 81 e 100 kg. Domenica in gara tutte le categorie femminili, 48, 52, 57, 63, 70, 78 e +78 kg che, anche in questo caso, inizieranno alle 9.

Fusillo, Pallavicino e Volpe a Glasgow per gli Europei Veterani

Inizia oggi, giovedì 14, nell’Emirates Arena a Glasgow il Campionato d’Europa riservato alla classe Over, i cosiddetti Master che fra i 1200 iscritti di 35 nazioni conta tre atleti del Friuli Venezia Giulia, Fabiana Fusillo, Cristiana Pallavicino e Johnny Volpe. L’Italia, come di consueto (e non solo nella classe Master), è fra le nazioni più rappresentate con 110 atleti, 85 nelle categorie maschili, 25 in quelle femminili, che saranno guidati da Giuseppe Macrì, ormai responsabile storico dei Veterans. “Le assenze di Riccaldone, La Piccirella e Borgogno incideranno sia nel medagliere per nazioni che nella gara a squadre, – è stata l’osservazione di Giuseppe Macrì – ma la vecchia guardia, e penso ai Ghiringhelli, Battaglia, Paparello, Bani, ma non solo, saprà farsi rispettare, aprirà il medagliere e con Marverti, Gigli, Andrei, Pressello, Vettori, Riccardone Brocchieri, Laurenzi, Iannone lo arricchirà, per concludere come sempre con le donne, mai avare di soddisfazioni e sulle quali contiamo molto, per coronare in bellezza questo Europeo, che non sarà solo il più affollato di sempre, ma anche il più impegnativo. Il pianeta Master d’altronde, – ha concluso Macrì – è una realtà che le Federazioni non ignorano ed il livello di queste competizioni è destinato a crescere in ogni caso”. Le gare individuali, che avranno inizio sempre alle 9.30, impegneranno esclusivamente le classi maschili nelle prime due giornate, giovedì con M5, M6, M7, M8, M9, M10, M11 e venerdì con M3, M4, mentre sabato sarà la giornata dedicata a tutte le classi femminili, da F1 a F11 e le maschili più giovani, M1, M2. Domenica invece, giornata conclusiva con le gare a squadre maschili e femminili. “Nella gara a squadre saremo presenti con 1 squadra per fascia d’età femminile e maschile (M5/6/7 forse 2) – ha aggiunto Macrì – Non sarà facile eguagliare l’impresa dell’anno scorso a Olbia, ma sicuramente saremo tra quelle nazioni da temere e rispettare”. E come accade nelle manifestazioni di maggiore rilievo, anche la gara dei Master sarà seguita da un training camp, lunedì 18 e martedì 19 con doppia seduta di allenamento ed un ‘direttore d’orchestra’ di primissimo piano come Neil Adams.

Trofeo Italia d’oro per Papi, Stoppari e Bernetti seconde, terzo Ceschiutti

Quattro medaglie FVG sono state conquistate a Riccione in occasione del Grand Prix Emilia Romagna, seconda prova del Trofeo Italia U15 al quale hanno partecipato ben 541 atleti appartenenti a 186 società. Una delle quattro è stata d’oro ed a metterla al collo è stato il pordenonese Eros Papi, del Sekai Budo Pordenone, che si è classificato al primo posto nei +81 kg dopo tre vittorie ottenute su Leonardo Gaudiano (Grivit), Silvio ventura (Team Guerrazzi) e Francesco Bruno (Sporting Albinia). Due sono state invece le medaglie d’argento che, con quattro vittorie nei 48 kg ha ottenuto Emma Stoppari della Ginnastica Triestina e con tre nei +70 kg, l’ha ottenuta invece Giulia Bernetti del Judo Club Ken Otani Trieste. La quarta medaglia è di bronzo ed è andata al collo dell’udinese Riccardo Ceschiutti dello Sport Team, che si è classificato terzo nei 55 kg. Per il prossimo appuntamento con il Trofeo Italia bisogna attendere che passi l’estate ed arrivare al 30 settembre a Cagliari, dov’è in programma il Trofeo Quattro Mori, una new entry nel circuito per gli Esordienti B.

Grand Prix Emilia Romagna

40: 1) Agnese Zuccaro (G. Giovinazzo), 2) Chiara Antonia Dispenza (Hydra), 3) Aurelia Venditto (Judo Club Arca)

44: 1) Sara Cesselli (Fitness Club Nuova Florida), 2) Sofia Marilea Daguanno (Bushido Trapani), 3) Sofia Mazzola (Hydra) e Asia Sassi (Center Parma)

48: 1) Micaela Sciacovelli (Kanku Dai), 2) Emma Stoppari (Ginnastica Triestina), 3) Alessandra Rocco (Fitness Club Nuova Florida) e Giulia Carnà (Hydra)

52: 1) Gaia Stella (Shihan Sermoneta), 2) Michela Terranova (Ischia Judo), 3) Priscilla Zibellini (Fitness Club Nuova Florida) e Angela De Nardi (Judo Vittorio Veneto)

57: 1) Letizia Grivet Chin (Asd Centro), 2) Aurora Iaconis (Judo Como), 3) Angelica Demattè (Judo Pergine) e Annalisa Cavagna (Olimpic Asti)

63: 1) Sara Corbo (Nippon Pomezia), 2) Phebe Marie Marrello (Ryoko Pinasso), 3) Serena Ondei (Judo Clusone)

70: 1) Eleonora Giusti (Hidenobu Yano), 2) Ilaria Iannuzzi (Tomei Livorno), 3) Alessia Napoletano (Judo Fuorigrotta) e Alice Sperlinga (Kumiai)

+70: 1) Morgana De Paoli (Riccione), 2) Giulia Bernetti (Ken Otani Trieste), 3) Liliana Cardillo (JudoFuorigrotta)

38: 1) Emanuele Bivona (Hydra), 2) Francesco Sampino (Hydra), 3) Alexander Jelic Arenaza (Akiyama) e Davide Errichiello (Akiyama)

42: 1) Manuel Parlati (Nippon Napoli), 2) Alessandro Calvi (Banzai Cortina), 3) Alberto Mortillaro (Bushido Trapani) e Federico Bosis (Ponte Lambro)

46: 1) Nicolò Busia (Akiyama), 2) Matteo Frontaurea (Ippon Club), 3) Matteo Lovati (Kodokan Cerano) e Nicolò Manusia (Budokan Torino)

50: 1) Manuel Misoaga (G. Giovinazzo), 2) Pietro Andreini (Judo Piombino), 3) Fabrizio Esposito (Star Club Napoli) e Riccardo Pigoli (Movi-mente Le Sorgive)

55: 1) Daniele Cardella (Airon 90), 2) Alessandro Sorelli (Judokan), 3) Giuseppe Santoro (Star Club Napoli) e Riccardo Ceschiutti (Sport Team Udine)

60: 1) Ciro de Luca (Nippon Club), 2) Simone Carapezza (Ponte Lambro), 3) Federico Ninfo (Judo Rozzano) e Salvatore Laudanno (Fiamme Oro)

66: 1) Filippo Dangelo (Judo San Marino), 2) Diego Viglino (Buyukan), 3) Gianmarco Lepre (Fiamme Oro) e Lorenzo Cianfano (P. Nobel)

73: 1) Marco Vestali (Kumiai), 2) Emanuel Kulbitskiy (Eisho Milano), 3) Gianmaria Imparato (Castelletto) e Henry Asare Owusu (Kyu Shin Do Kai Parma)

81: 1) Francesco Basso (Accademia Torino), 2) Federico Lucarelli (Eisho Milano), 3) Matei Chirosca (Arashi Bracciano)

+81: 1) Eros Papi (Sekai Budo Pordenone), 2) Francesco Bruno (Sporting Albinia), 3) Silvio Ventura (Team Guerrazzi) e Elia Paghera (Movi-mente Le Sorgive)

EJU Judo Festival, a Porec anche le foto di Erika Zucchiati

La magia del Judo festival è appena iniziata, e le numerose attività dell’EJU Program a Porec già viaggiano veloci, ritmate, incalzanti. Dalla prima giornata (sabato 9) si è attivato il New Kodokan Seminar, che si concluderà martedì, il Coach Seminar “Improve Your Club”, che si completa oggi, il Cadets U18 Training Camp, che si protrarrà fino sabato prossimo (16) ed il Women Judo Network, iniziativa lanciata l’anno scorso ed anche sulla spinta di Jane Bridge e quì sostenuta affinchè venga ben compresa, condivisa e continui a crescere. Sostenitrice della prima, l’Italia è in prima fila anche su questo progetto, ma lo è anche in concreto con la mostra autorizzata EJU per il Women’s Judo Network di Erika Zucchiati che, proprio oggi, assieme a Maria Grazia Perrucci ed Elisabetta Fratini, ha presentato il suo lavoro. “È stata un’idea nata in collaborazione con Maria Grazia – ha detto Erika Zucchiati – nell’ottica di realizzare un video che rappresenti l’essere donna come atleta, per esprimere le sfumature agonistiche indubbiamente diverse da quelle maschili, ma identicamente efficaci. Le foto che ho portato a Porec sono degli appunti mentali nell’ottica di questo lavoro, che sarà presentato prossimamente. È sicuramente un primo passo ed una bellissima soddisfazione essere inserita in un contesto così autorevole e prestigioso, ma ne sono felice perché tratto una tematica cui sono particolarmente legata”.

Ed il 5° Stage Giovanissini va… alla grande

Sono in fermento le molteplici attività a Ciconicco, in occasione del quinto Stage Giovanissimi. Da quelle sul tatami, con i tecnici impegnati a trasmettere preziosi suggerimenti, a quelle collaterali, non meno interessanti e divertenti per gli oltre cento giovani che hanno rapidamente completato il ‘numero chiuso’ previsto per questa iniziativa. Ordinata e disciplinata, ma pur sempre divertente, anche la notte sul tatami con il sacco a pelo, anche questa è un’esperienza. Oggi è domenica ed il programma della giornata è quanto mai intenso, non sono ammesse distrazioni. Sempre che ci sia qualcuno che sia anche minimamente sfiorato dall’idea di distrarsi da questa bellissima giornata in judogi sul tatami…

Zambia, inaugurato centro Olimpico IJF, reportage da Lushaka del Maestro Comino

Il Maestro friulano Pierluigi Comino, nell’ambito dell’incarico di docente che svolge ormai da tempo per l’IJF e per l’Academy, compie lunghi e continui viaggi raggiungendo anche località fra le più sperdute. Con un mini ‘reportage’ oggi ci regala un scorcio utile a comprendere uno degli obiettivi del grande lavoro didattico e di promozione dell’IJF e, fra gli altri, del Maestro Comino. “La federazione internazionale IJF, in accordo con il Governo, il Comitato Olimpico e la Federazione Judo dello Zambia ha regalato il centro olimpico dedicato al Judo situato nel complesso dedicato alla preparazione Olimpica di Lushaka. Il centro realizzato dalla ‘Romaniabeton’ è una funzionale palestra in via di allestimento, che è stata inaugurata oggi, venerdì 8 giugno, alla presenza del ministro nazionale dello Sport e da Daniel Lascau, Sport director IJF. Il judo in Zambia – prosegue il Maestro Comino – è nato e si è affermato grazie padre Mc Kenna, un frate cappuccino, che ha trovato nel Generale Alfred Folloko, presidente della federazione di Judo e del Comitato Olimpico nazionale, un attivo e valido dirigente. Tra i molti insegnanti stranieri che hanno visitato il paese africano c’è anche il Maestro Bruno Carmeni. Nel nuovo centro attualmente si svolgono i corsi di primo e secondo livello all’Accademia IJF ai quali partecipano gli allievi provenienti da una decina di nazioni africane”.

Lo Sport Italiano omaggia i caduti della Grande Guerra a Redipuglia e Giunta Coni a Trieste

Storico duplice appuntamento per il CONI la settimana prossima in Friuli Venezia Giulia. Lunedì 11 alle 15.30 il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, si recherà al Sacrario di Redipuglia per rendere omaggio ai caduti della Grande Guerra nell’anno del centenario che segnò la fine del primo conflitto mondiale. Per l’occasione Malagò, che sarà accompagnato dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, ha voluto al suo fianco anche il Presidente dei Comitati Olimpici Europei, Janez Kocijancic (che sarà accompagnato dal Segretario Generale dei COE, Raffaele Pagnozzi), anche per tributare un doveroso gesto di riconoscenza verso gli oltre diecimila soldati di varie nazionalità sepolti nel vicino Cimitero austro-ungarico.

È la prima volta nella storia che un Presidente del CONI si reca al Sacrario di Redipuglia e per tale occasione sarà allestita una cerimonia con picchetto militare di onore ai caduti, tra i quali si ricordano molti sportivi, a cominciare da Guido Romano, campione olimpico a Stoccolma 1912, e Giuseppe Sinigaglia, campione mondiale ed europeo di canottaggio.

È prevista la presenza di una folta delegazione di atleti giovani del Friuli Venezia Giulia, guidata dal Presidente Regionale CONI, Giorgio Brandolin, oltre ad illustri campioni del passato che sono nati in questa terra. Hanno confermato la presenza Irene Camber (oro a Helsinki 1952), Abdon Pamich (oro a Tokyo 1964), Alessandro Argenton (oro a Tokyo 1964), Federico Roman (oro a Mosca 1980), Manuela Di Centa (oro a Lillehammer 1994), Gabriella Paruzzi (oro a Salt Lake City 2002), Daniele Molmenti (oro a Londra 2012), Valentina Turisini (argento ad Atene 2004) e Margherita Granbassi (bronzo a Pechino 2008).

Le corone di fiori sul sacrario saranno portate dai friulani Michele Mian (argento ad Atene 2004), Diego Carfagna, Giulia Pignolo e Chiara Calligaris (che hanno partecipato ai Giochi di Pechino 2008).

Successivamente il Presidente Malagò sarà a Pordenone ad inaugurare nei locali del CONI Point il Centro di Medicina dello Sport della Provincia di Pordenone unitamente al Presidente Regionale Giorgio Brandolin.

Il giorno dopo, martedì 12 giugno, sempre per la prima volta nella storia, si riunirà a Trieste la Giunta Nazionale del CONI, con inizio alle ore 9.30. Ad ospitare i lavori la Sala del Consiglio Comunale di Trieste, con il Sindaco Roberto Dipiazza a fare gli onori di casa. In quell’occasione, oltre a numerose delibere di carattere amministrativo, legate allo Statuto, ai principi informatori e di giustizia sportiva, verrà definitala composizione della squadra che parteciperà ai prossimi Giochi del Mediterraneo, in programma a Tarragona (Spagna) dal 22 giugno al 1° luglio.

Al termine dei lavori, presumibilmente verso le 12, è prevista la consueta conferenza stampa del Presidente Malagò, nei locali della Sala Tergeste del Comune di Trieste.

Questo l’ordine del giorno della Giunta:

1) VERBALE RIUNIONE 4 maggio 2018

2) COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE

3) ATTIVITA’ OLIMPICA E ALTO LIVELLO

4) ATTIVITA’ FEDERAZIONI SPORTIVE NAZIONALI – DISCIPLINE SPORTIVE ASSOCIATE – ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA – ATTIVITA’ ANTIDOPING

5) PROMOZIONE SPORTIVA

6) ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE

7) RAPPORTI CONI – CONI SERVIZI Spa

8) AFFARI AMMINISTRATIVI

9) VARIE E PROPOSTE DEI MEMBRI DELLA GIUNTA NAZIONALE