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Month maggio 2018

Bedel campione d’Italia U21, secondo Lahboub, quinto Pigozzo

Il pordenonese Kenny Bedel ha conquistato a Ostia il titolo italiano juniores negli 81 kg, Mohammed Lahboub ha meritato la medaglia d’argento nei 100 kg, mentre Luca Pigozzo si è classificato al quinto posto nei 90 kg. Il risultato per il judo pordenonese è eccellente ed è una conferma ai vertici per Kenny Bedel, ancora tesserato Villanova, ma da quest’anno seguito dal neocostituito Shidokan, per Mohammed Lahboub del Fenati Spilimbergo e per Luca Pigozzo del Judo Club San Vito. “Sono davvero contento, perché è il mio primo titolo d’Italia! – ha detto Bedel – So che questo è un ottimo punto di partenza per questi tre anni Junior che ho davanti. Ci tengo a ringraziare la mia famiglia, il mio allenatore, i miei compagni e lo Shidokan2018, la società presso cui mi alleno”. “Mi sentivo sicuro di poter fare bene – ha detto invece Lahboub – ed ora che è andata così, posso dire di aver fatto un bel passo in avanti”. In semifinale, Lahboub ha sconfitto Enrico Bergamelli, carabiniere campione d’Europa U18 nel 2017, “è stato l’incontro più difficile – ha aggiunto – ma ho saputo tenere la concentrazione fino alla fine, correggendo così gli errori che avevo fatto in passato con lui”.

55: 1) Mattia Martelloni (Judo Grosseto); 2) Antonio Corsale (Judo Grosseto); 3) Gabriele Greco (Accademia Torino) e Liborio Basirico (Banzai Cortina Roma)

Mattia Martelloni: “Ho vinto anche l’anno scorso, ma questa volta è stata dura a livello fisico, ed anche psicologico perché sto studiando per la maturità e devo gestire i tempi al meglio in tutti i sensi, anche per fare il peso. Dedico questa vittoria soprattutto a mamma e babbo che mi sostengono in tutto con grandi sacrifici. Voglio aggiungere anche un augurio di pronta guarigione a mio zio Valter che, per la prima volta dopo sei anni, non ha potuto esserci”.

60: 1) Biagio D’Angelo (Fiamme Oro); 2) Diego Rea (New Body Center); 3) Carlo Edoardo Fraticelli (New Body Center) e Patrick Cala Lesina (Airon Judo 90)

Biagio D’Angelo: “Questa medaglia arriva da un periodo buio, dopo che diverse gare erano rimaste senza risultato. Mi sentivo bene, tranquillo e sapevo di poter vincere, andando avanti ho capito che stava succedendo. In finale con Diego, che ci conosciamo benissimo, mi sono preso la rivincita. Agli assoluti lui, oggi io! Ringrazio la mia famiglia e tutte le Fiamme Oro”.

66: 1) Manuel Lombardo (Esercito Roma); 2) Luigi Brudetti (Star Napoli); 3) Luca Caggiano (Carabinieri) e Edoardo Mella (Akiyama Settimo)

Manuel Lombardo: “Dopo aver fatto gli Europei senior pochi giorni fa, non è stato certamente un peso, anzi mi ha fatto piacere ritornare a combattere a Ostia e poi è stato per me l’ottavo titolo italiano ed il quinto juniores. Sì, li ho vinti tutti! Naturalmente ringrazio per questo l’Esercito e l’Akiyama, i tre fratelli Toniolo in particolare”.

73: 1) Alessandro Magnani (Kyu Shin Do Kai Parma); 2) Mattia Prosdocimo (Judo Vittorio Veneto); 3) Jimi TchinTcharauli (Franco Quarto Bari) e Matteo Mazzi (Judo Grosseto)

Alessandro Magnani: “Sono venuto qui per vincere ed è andata così. Sin dal primo incontro ho sentito che ce l’avrei fatta ed alla fine posso dire di essere contento della mia gara. Ringrazio tutto il mio club, dal presidente al tecnico, tutti!”

81: 1) Kenny Bedel (Villanova Pordenone); 2) Mattia Gallina (Miriade Roma); 3) Giacomo Gamba (Forza e Costanza Brescia) e Antonio Apruzzesi (G.Giovinazzo Roma)

Kenny Bedel: “Sono davvero contento, perché è il mio primo titolo d’Italia! La gara è andata molto bene, mi sono preparato davvero molto. Il miglior incontro è stato sicuramente la semifinale dove sono riuscito a rifarmi con Giacomo (Gamba, ndr) che mi aveva battuto all’Alpe Adria. So che questo è un ottimo punto di partenza per questi tre anni Junior che ho davanti. Ci tengo a ringraziare la mia famiglia, il mio allenatore, i miei compagni e lo Shidokan2018, la società presso cui mi alleno”.

90: 1) Andrea Fusco (Nippon Napoli); 2) Gennaro Pirelli (Kodokan Sport Napoli); 3) Gianluca Iudicelli (Accademia Torino) e Lorenzo Tanganelli (Judo Grosseto)

Andrea Fusco: “Dopo l’oro a Coimbra ho preparato minuziosamente quest’altra gara. Stavo bene sul tappeto ed ero a mio agio, ma ora sto già pensando agli appuntamenti futuri in ambito europeo”.

100: 1) Christian Storto (Akiyama Settimo); 2) Mohammed Lahboub (Fenati Spilimbergo); 3) Enrico Bergamelli (Carabinieri) e Daniele Gasparri (Budokan Bologna)

Christian Storto: “Sono contento per questa vittoria, mi ripaga di tanti anni di sacrifici e di allenamenti che, l’anno scorso, mi avevano portato ad un passo soltanto, mi piazzai secondo. Ringrazio tutta la mia palestra, i tecnici, i miei compagni di squadra, i miei genitori”

Mohammed Lahboub: “Mi sentivo sicuro di poter fare bene ed ora che è andata così, posso dire di aver fatto un bel passo in avanti, almeno rispetto ai risultati precedenti. Con Bergamelli è stato l’incontro più difficile, ho saputo tenere la concentrazione fino alla fine correggendo così gli errori che avevo fatto con lui in passato. Mi auguro sia soltanto l’inizio di un nuovo percorso e ringrazio i coach, Alessandro e Francesco, il Fenati e la mia famiglia”.

+100: 1) Lorenzo Agro Sylvain (Kyu Shin Do Kai Parma); 2) Federico Bencivenga (Yama Dojo Bologna); 3) Oliver Grasso (Dynamic Center Gravina) e Lorenzo Turini (Kumiai Torino)

Lorenzo Sylvain Agro: “Sono contento per questo primo posto, soprattutto perché per me è il primo in assoluto in un campionato italiano. Ringrazio il mio club, i miei tecnici, la mia famiglia, dedico questa medaglia alla mia palestra”.

Società: 1) Judo Grosseto; 2) Kyu Shin Do Kai Parma; 3) Akiyama Settimo

Tricolori U21 a Ostia per 22 atleti FVG, domani e domenica nel PalaPellicone

Udine, 11 maggio 2018. Ventidue atleti del Friuli Venezia Giulia nel PalaPellicone a Ostia si batteranno sabato e domenica per i titoli di campione italiano di judo classe juniores (U21). Cinque gli atleti delle società udinesi, Giorgia Rossi e Lorenzo Coceancigh (Yama Arashi Udine), Carlotta Finotto (Dojo Udine), Betty Vuk (Judo Club Tolmezzo), Asia Tavano (Sport Team Udine), nove i triestini, Beatrice Musizza, Manuel Smolars, Alvise Tommaselli, Erik De Luca, Riccardo Moratti, Alessia Benvegnù, Elisa Toniolo (Ginnastica Triestina), Alessio Torres (A&R Trieste), Alberto Nesladek (Muggesana Judo) ed otto appartenenti alle società della provincia di Pordenone, Ingrid Carnelos (Sekai Budo Pordenone), Riccardo Lagni (Skorpion Pordenone), Alex Corazza (Dojo Sacile), Yasmine Dene, Marvin Koblavi Bedel, Kenny Komi Bedel (Villanova), Luca Pigozzo (Judo Club San Vito), Mohammed Lahboub (Fenati Spilimbergo). Alla manifestazione tricolore sono iscritti 297 atleti nelle categorie maschili, che si confronteranno a partire dalle 9 (60, 73, 81 kg) e dopo le 12 (55, 66, 90, 100, +100 kg) di sabato, mentre dalle 9 di domenica 177 atlete si contenderanno i titoli italiani in palio nelle categorie femminili (44, 48, 52, 57, 63, 70, 78, +78 kg).

Trieste fulcro regionale MGA, dopo gli esami ha ospitato anche l’aggiornamento

Domenica 6 maggio 2018 si è tenuta a Trieste, presso il DLF, il corso di Aggiornamento Regionale di MGA per gli Insegnanti Tecnici di primo e secondo livello. Sono stati trattati i temi riguardanti, in maniera specifica, il progetto MGA Donna, molto sentito da parte della nostra Federazione, la quale ha ritenuto di formare un gruppo di donne provenienti da diverse regioni italiane, formate secondo il metodo federale, esperte di judo-ju jitsu-karate-lotta. Questo per rendere più specifico l’apporto tecnico e unificare gli sforzi per la diffusione di questo metodo particolarmente adatto alle donne perchè basato su principi di flessibilità e cedevolezza che rende possibile trasformare a proprio vantaggio le energie dell’aggressore. Sono state riviste le 5 tecniche base, applicazioni su vari tipi di aggressione, difese da corpi contundenti ed armi, tutto nel rispetto dell’articolo 52 del c.p.p. Il Fiduciario Regionale MGA, M° Edoardo Reganzin

Postumia Open con tante medaglie udinesi nel nome della GLC Fijlkam

Grande ritorno sulla scena internazionale del team del Bushido Dojo Udine in occasione del Postojna Open 2018. In quella che è la gara più antica d’Europa i gialloneri guidati dalla Prof.ssa Meri Facini, affettuosamente soprannominata “presidentessa di ferro”, hanno fatto un’ottima figura.

Nel kata è mancato l’oro per un soffio con lo juniores Davide Meulli che ha ceduto in finale solamente al campione serbo Uros Subota, mentre la senior Costanza Gallini, rientrata a fine 2017 alle competizioni internazionali ha confermato la sua classe con un 3° posto che le va un pò stretto. Nelle categorie dei più piccoli, l’undicenne Filippo Calabrese, in una categoria affollatissima ha sostenuto ben 3 prove prima di fermarsi ai quarti di finale per risalire poi nei successivi due match e conquistare un 3° posto meritatissimo. La finale per il bronzo di Veronica Durisotti non è andata a buon fine e la ragazza si è classificata al quinto posto fra le cadette.

Bronzo nel kumite anche per la cadetta Morgana Ginexsi, ma altre soddisfazioni per il direttore tecnico regionale, il Maestro Gabriele Garcea sono arrivate con il suo allievo Lorenzo Chiandussi che, nei senior categoria dei medio-massimi ha conquistato il bronzo, sconfitto soltanto dallo sloveno Martin Kokotec.

Tutti gli atleti hanno gareggiato sotto l’egida del sodalizio GLC Fijlkam, iniziativa sostenuta con forza anche dal compianto Prof. Aledgisto Sodero con lo scopo di unire i praticanti, soprattutto nelle trasferte all’estero. Un ‘brand’ ed un collante per tutte le società italiane che hanno piacere di collaborare ed autarsi a vicenda nel mare del karate mondiale.  

 

Bronzo di Innocenzi ai Tricolori Cadetti di kumite

Si sono svolti sabato 5 maggio 2018 i Campionati Italiani Cadetti, nell’emozionante location che offre il Lido di Ostia: il Palapellicone. L’isontino Francesco Innocenzi del Karate club 2003 San Pier d’Isonzo, allievo del Maestro Dragomir Subotic, ha portato a casa la medaglia di bronzo nei +78 kg meritata al termine di un intenso percorso di gara. Innocenzi ha iniziato la competizione saltando per sorteggio il primo turno, una fortuna che, quando arriva, bisogna saper cogliere soprattutto negli appuntamenti importanti. E Francesco non si è fatto sfuggire l’opportunità di vedere e studiare il primo avversario che in questo caso è stato Isam Mhadhbi. Superato bene questo primo ostacolo, Innocenzi si è trovato così in semifinale, dov’è stato chiamato ad affrontare Luigi Baronchelli, che non gli ha sbarrato la strada della finale per il primo posto. Innocenzi si è trovato così a disputare la finale per la medaglia di bronzo e di fronte a Francesco Torello della Olympic Planet, il nostro giovane del Karate Club 2003 non si è fatto tradire dall’emozione e ha meritato quel terzo posto che gli ha consentito di mettere al collo la medaglia di bronzo e di acquisire la cintura nera 1º Dan. Complimenti al Karate Club 2003 che in questi appuntamenti importanti si conferma sempre all’altezza della situazione. 

Veronica Toniolo in Romania centra il terzo oro in 3 settimane! Quinta De Luca

Il palmares di Veronica Toniolo continua a crescere ed un’altra medaglia d’oro è arrivata con la vittoria nell’European Cadet Cup a Cluj-Napoca. Per la giovanissima atleta della Ginnastica Triestina, che compirà 15 anni fra due settimane, il terzo successo in tre settimane è stato ottenuto con cinque vittorie, al primo turno sull’israeliana Gal Nahum, quindi sull’olandese Bo Goedhart, che si è rivelata un osso duro. L’incontro infatti, è stato sbrogliato soltanto dopo il nono minuto quando, in una situazione di parità con due penalità ciascuna, è arrivata la terza per la Goedhart. Ai quarti Veronica ha vinto agevolmente con la rumena Roberta Iovita ed in semifinale si è imposta sull’ungherese Titanilla Abraham, mentre un’altra vittoria al golden score è stata quella ottenuta in finale sull’olandese Vera Raspe, decisa da un waza-ari di Veronica. Monica Barbieri, madre e allenatrice di Veronica: “Veronica ha affrontato una dopo l’altra tre gare di notevole impegno fisico e psicologico. A Cluj è arrivata davvero stanca, ma il carattere è stato di ferro e il risultato pieno è arrivato. Nel primo incontro ha patito la stanchezza, ma ha visto anche il podio vicino e ha pensato che lì lei ci doveva salire ad ogni costo… e così è stato. Ma brava brava è stata anche Giulia Italia De Luca, cinque incontri nei 44 kg, tre vittorie e con la turca (Ozcan, nei recuperi, ndr) ha fatto un ippon stratosferico di harai maki komi. Peccato solo sia sfuggita la medaglia, ma il suo è davvero un bel quinto posto”. È stata una trasferta veramente intensa quella in Romania per le triestine Veronica Toniolo e Giulia Italia De Luca che, peraltro, hanno gareggiato entrambe per i colori azzurri della nazionale italiana under 18. La fatica e l’impegno hanno regalato la giusta soddisfazione. “Sì, è vero. Ero molto stanca fisicamente, ma volevo vincere nonostante tutto. – ha detto Veronica – E sono molto contenta di aver mantenuto la promessa, ringrazio molto tutti i ragazzi della nazionale che mi hanno sostenuta. Ovviamente un ringraziamento particolare va a mio papà, a mia mamma e a mio zio che sono sempre al mio fianco”.

Alla gara, che si svolge su due giorni, sono accreditati un totale di 31 nazioni e 546 partecipanti. 45 gli italiani. Oltre a Veronica Toniolo, tra gli italiani ha vinto anche Silvia Giuseppina Drago nei -44kg.

Contemporaneamente in Serbia si sta svolgendo l’European Cup di Sarajevo che oggi ha visto calcare la materassina il pordenonese Kenny Komi Bedel nei -81kg. Poco fortunata la sua gara: è stato sconfitto per waza-ari dal croato Dominic Sumpor, che non lo ha ripescato. Tre le medaglie italiane in questa prima giornata di gara per la delegazione italiana: oro per Alessandra Prosdocimo, che ha battuto in finale l’ex compagna di squadra Giorgia Stangherlin, e argento anche per Luca Ardizio.

Lo Yama Arashi femminile vince la classifica per società al Gran Prix di Terni

Sono le donne ad aver fatto la differenza quest’oggi a Terni, al XXVI Trofeo internazionale Giano dell’Umbria (Gran Prix junior/senior), portando a casa complessivamente due ori e un bronzo. Le ragazze dello Yama Arashi, con la vittoria di Agnese Piccoli, il terzo posto di Jessica Tosoratti, il quinto di Elisa Cittaro e il settimo di Laura Scano, si sono aggiudicate anche il primo posto nella classifica femminile per società. “È un risultato bello, che ci fa piacere – ha detto Agnese Piccoli, capitano dello Yama Arashi, – ma che avrebbe potuto essere ancora migliore, perché tutte noi siamo a livello di una medaglia ad un Gran Prix. Sicuramente torniamo a casa con tanti stimoli e con tanto materiale su cui lavorare”. Brillano anche l’oro della vicecampionessa assoluta Francesca Roitero, dello Skorpion Pordenone, e di Marta Palombini, oggi in forza al Judo Preneste, ma dopo aver militato per anni nel Muggesana.

Agnese Piccoli – ormai universalmente conosciuta come “La Belva” – parlando della sua gara, ha aggiunto: “oggi sulla carta ero la più forte, ma la vittoria era tutt’altro che scontata, perciò sono contenta del risultato che sono riuscita ad ottenere. Mi sto impegnando per migliorare il mio modo di far judo e infatti oggi sono riuscita a vincere con delle tecniche su cui sto lavorando da tempo in palestra. Il mio prossimo obiettivo è Coppa Italia”. Due gli incontri che le hanno permesso di raggiungere il gradino più alto del podio. Lo stesso numero di vittorie anche per Francesca Roitero, che ha vinto senza problemi la sua categoria, Jessica Tosoratti, fermata in semifinale da Rachele Panzani, ed Elisa Cittaro, che ha perso la finale per il terzo posto con Simona Boccotti. Tra le donne, oltre alla già citata Laura Scano, erano presenti anche le cugine Alessia e Carlotta Finotto del Dojo Udine.

Meno brillante la gara dei maschi friulani che portano a casa un solo incontro vinto con Eugenio Tassotto (Yama Arashi). In gara anche Gino Gianmarco Stefanel (Kuroki Tarcento) e Alvise Tomaselli (SGT).

La gara ha visto la partecipazione di alcuni atleti di interesse internazionale, tra cui spicca la presenza Elios Manzi, olimpionico a Rio e vincitore quest’oggi della categoria -66kg.

Nonostante la percentuale degli atleti juniores sia stata inferiore rispetto ai precedenti Gran Prix (poiché la prossima settimana si terranno le finali dei campionati italiani), il trofeo è stato anche quest’anno molto partecipato: 539 gli atleti che prendono parte alla due giorni di gara, che comprende il XXI Trofeo Umbria Green per le classi Cadetti ed Esordienti.

Trieste sul tatami, a Muggia il 5° appuntamento con la partecipazione degli amici sloveni!

Venerdì 4 maggio si è tenuto presso la palestra dell’ADUS Muggesana il quinto incontro di quest’anno per i club judoistici FIJLKAM dell’area territoriale di Trieste. Ancora modesta numericamente la partecipazione di atleti delle categorie Esordienti A e B, con poco più di una quindicina di presenze da Società Ginnastica Triestina, Muggesana, Dojo Trieste e Judo Club Ken Otani, ma ottima la conduzione dell’allenamento degli insegnanti di casa, Gerardo Gerry Donato e Simone Fratti, per ritmo e coinvolgimento di tutti. Il secondo turno ha visto trentaquattro judoka delle categorie Cadetti, Juniores, Seniores e Master dei club SGT, Muggesana, Dojo Trieste, A&R, Bear Brothers Club e degli amici sloveni del Judo Club Koper. La sessione è stata condotta con apprezzabile varietà di proposta ed intensità da Samo Masleša, con attenzione anche alla preparazione di prossimi appuntamenti agonistici di alcuni atleti. Grazie ai partecipanti per l’ottimo spirito sul tatami e in particolare all’ADUS Muggesana per l’ospitalità.

Un Judo-week end fra Terni, Sarajevo e Cluj Napoca; Europei di kata, iscritta l’Italia

Oltre cinquecento gli atleti già iscritti al 26° Trofeo Giano dell’Umbria in programma nel PalaDesantis a Terni e che, per quanto riguarda la classe junior-senior in gara sabato, è prova valida per il Grand Prix. Ventisei senior italiani però, non saranno a Terni perché impegnati a Sarajevo nell’European Cup Senior che registra la partecipazione di 312 atleti da 28 nazioni. Un’altra European Cup in programma sabato 5 e domenica 6 maggio è quella riservata alla classe cadetti in programma a Cluj Napoca con 606 atleti da 31 nazioni, alla quale l’Italia partecipa con 33 atleti nelle categorie maschili e 28 in quelle femminili e, fra queste, c’è anche la triestina Veronica Toniolo che, domenica scorsa a Casablanca, si è classificata al primo posto nei 52 kg nell’African Open. È in programma il 19 e 20 maggio a Capodistria il campionato d’Europa di kata, oggi però il sistema Judobase ha registrato l’iscrizione delle coppie italiane per la manifestazione che si articola su diversi livelli, il Kata European Judo Championships che, diviso in due fasce d’età, promuove le coppie migliori al successivo Kata Open European Judo Championships. Nello stesso contesto si svolgeranno anche tre diverse European Judo Cup, per Koshiki no kata, Randori no kata e Judo show. Dopo l’inserimento dell’Italia la partecipazione è salita a 96 coppie da 16 nazioni.

26° Trofeo Giano dell’Umbria

European Cup Senior Sarajevo

European Cadet Cup Cluj Napoca

Kata European Judo Championships

Finale tricolore juniores per 22 atleti FVG

Il Palamicheletto a Sacile ha ospitato, in coda alla terza prova del Criterium Giovanissimi, anche il Campionato Regionale Juniores, organizzato dal Dojo Sacile e valido per la qualificazione ai Campionati Italiani di categoria. La competizione, che ha visto la presenza di soli 22 atleti in gara, ha promosso 10 judoka alla finale Nazionale, in programma al PalaPellicone di Ostia dal 12 al 13 maggio prossimi; a questi vanno a sommarsi i 12 qualificati di diritto.

Nella scorsa edizione le medaglie conquistate dagli atleti FVG furono due: il bronzo di Nicola Mortal negli 81kg e l’argento di Francesca Roitero nei +78kg.

Di seguito l’elenco dei ragazzi e delle ragazze che difenderanno i colori della nostra regione alla rassegna Tricolore:

ATLETI FVG QUALIFICATI

–          Giorgia Rossi (Yama Arashi Udine) – 52 Kg

–          Beatrice Musizza (SGT) – 57 Kg

–          Ingrid Carnelos (Sekai Budo Pordenone) – 63 Kg

–          Yasmine Dene (polisportiva Villanova) – 70 Kg

–          Riccardo Lagni (Skorpion Pordenone) – 55 Kg

–          Alessio Torres (A&R Trieste) – 60 Kg

–          Alex Corazza (Dojo Sacile) – 66 Kg

–          Manuel Smolars (SGT) – 73 Kg

–          Marvin Koblavi Bedel (Polisportiva Villanova) – 73 Kg

–          Alberto Nesladek (Muggesana Judo) – 81 Kg

ATLETI FVG QUALIFICATI DI DIRITTO

–          Alvise Tommaselli (SGT) – RANKING LIST

–          Lorenzo Coceancigh (Yama Arashi Udine) – RANKING LIST

–          Erik De Luca (SGT) – RANKING LIST

–          Riccardo Moratti (SGT) – RANKING LIST

–          Kenny Komi Bedel (Polisportiva Villanova) – MEDAGLIATO 2017

–          Luca Pigozzo (Judo Club San Vito) – MEDAGLIATO 2017

–          Mohammed Lahboub (Fenati Spilimbergo) – RANKING LIST

–          Carlotta Finotto (Dojo Udine) – RANKING LIST

–          Alessia Benvegnù (SGT) – RANKING LIST

–          Elisa Toniolo (SGT) – MEDAGLIATO 2017

–          Betty Vuk (Judo Club Tolmezzo) – RANKING LIST

–          Asia Tavano (Sport Team Udine) – MEDAGLIATO 2017