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Day 12 maggio 2018

Bedel campione d’Italia U21, secondo Lahboub, quinto Pigozzo

Il pordenonese Kenny Bedel ha conquistato a Ostia il titolo italiano juniores negli 81 kg, Mohammed Lahboub ha meritato la medaglia d’argento nei 100 kg, mentre Luca Pigozzo si è classificato al quinto posto nei 90 kg. Il risultato per il judo pordenonese è eccellente ed è una conferma ai vertici per Kenny Bedel, ancora tesserato Villanova, ma da quest’anno seguito dal neocostituito Shidokan, per Mohammed Lahboub del Fenati Spilimbergo e per Luca Pigozzo del Judo Club San Vito. “Sono davvero contento, perché è il mio primo titolo d’Italia! – ha detto Bedel – So che questo è un ottimo punto di partenza per questi tre anni Junior che ho davanti. Ci tengo a ringraziare la mia famiglia, il mio allenatore, i miei compagni e lo Shidokan2018, la società presso cui mi alleno”. “Mi sentivo sicuro di poter fare bene – ha detto invece Lahboub – ed ora che è andata così, posso dire di aver fatto un bel passo in avanti”. In semifinale, Lahboub ha sconfitto Enrico Bergamelli, carabiniere campione d’Europa U18 nel 2017, “è stato l’incontro più difficile – ha aggiunto – ma ho saputo tenere la concentrazione fino alla fine, correggendo così gli errori che avevo fatto in passato con lui”.

55: 1) Mattia Martelloni (Judo Grosseto); 2) Antonio Corsale (Judo Grosseto); 3) Gabriele Greco (Accademia Torino) e Liborio Basirico (Banzai Cortina Roma)

Mattia Martelloni: “Ho vinto anche l’anno scorso, ma questa volta è stata dura a livello fisico, ed anche psicologico perché sto studiando per la maturità e devo gestire i tempi al meglio in tutti i sensi, anche per fare il peso. Dedico questa vittoria soprattutto a mamma e babbo che mi sostengono in tutto con grandi sacrifici. Voglio aggiungere anche un augurio di pronta guarigione a mio zio Valter che, per la prima volta dopo sei anni, non ha potuto esserci”.

60: 1) Biagio D’Angelo (Fiamme Oro); 2) Diego Rea (New Body Center); 3) Carlo Edoardo Fraticelli (New Body Center) e Patrick Cala Lesina (Airon Judo 90)

Biagio D’Angelo: “Questa medaglia arriva da un periodo buio, dopo che diverse gare erano rimaste senza risultato. Mi sentivo bene, tranquillo e sapevo di poter vincere, andando avanti ho capito che stava succedendo. In finale con Diego, che ci conosciamo benissimo, mi sono preso la rivincita. Agli assoluti lui, oggi io! Ringrazio la mia famiglia e tutte le Fiamme Oro”.

66: 1) Manuel Lombardo (Esercito Roma); 2) Luigi Brudetti (Star Napoli); 3) Luca Caggiano (Carabinieri) e Edoardo Mella (Akiyama Settimo)

Manuel Lombardo: “Dopo aver fatto gli Europei senior pochi giorni fa, non è stato certamente un peso, anzi mi ha fatto piacere ritornare a combattere a Ostia e poi è stato per me l’ottavo titolo italiano ed il quinto juniores. Sì, li ho vinti tutti! Naturalmente ringrazio per questo l’Esercito e l’Akiyama, i tre fratelli Toniolo in particolare”.

73: 1) Alessandro Magnani (Kyu Shin Do Kai Parma); 2) Mattia Prosdocimo (Judo Vittorio Veneto); 3) Jimi TchinTcharauli (Franco Quarto Bari) e Matteo Mazzi (Judo Grosseto)

Alessandro Magnani: “Sono venuto qui per vincere ed è andata così. Sin dal primo incontro ho sentito che ce l’avrei fatta ed alla fine posso dire di essere contento della mia gara. Ringrazio tutto il mio club, dal presidente al tecnico, tutti!”

81: 1) Kenny Bedel (Villanova Pordenone); 2) Mattia Gallina (Miriade Roma); 3) Giacomo Gamba (Forza e Costanza Brescia) e Antonio Apruzzesi (G.Giovinazzo Roma)

Kenny Bedel: “Sono davvero contento, perché è il mio primo titolo d’Italia! La gara è andata molto bene, mi sono preparato davvero molto. Il miglior incontro è stato sicuramente la semifinale dove sono riuscito a rifarmi con Giacomo (Gamba, ndr) che mi aveva battuto all’Alpe Adria. So che questo è un ottimo punto di partenza per questi tre anni Junior che ho davanti. Ci tengo a ringraziare la mia famiglia, il mio allenatore, i miei compagni e lo Shidokan2018, la società presso cui mi alleno”.

90: 1) Andrea Fusco (Nippon Napoli); 2) Gennaro Pirelli (Kodokan Sport Napoli); 3) Gianluca Iudicelli (Accademia Torino) e Lorenzo Tanganelli (Judo Grosseto)

Andrea Fusco: “Dopo l’oro a Coimbra ho preparato minuziosamente quest’altra gara. Stavo bene sul tappeto ed ero a mio agio, ma ora sto già pensando agli appuntamenti futuri in ambito europeo”.

100: 1) Christian Storto (Akiyama Settimo); 2) Mohammed Lahboub (Fenati Spilimbergo); 3) Enrico Bergamelli (Carabinieri) e Daniele Gasparri (Budokan Bologna)

Christian Storto: “Sono contento per questa vittoria, mi ripaga di tanti anni di sacrifici e di allenamenti che, l’anno scorso, mi avevano portato ad un passo soltanto, mi piazzai secondo. Ringrazio tutta la mia palestra, i tecnici, i miei compagni di squadra, i miei genitori”

Mohammed Lahboub: “Mi sentivo sicuro di poter fare bene ed ora che è andata così, posso dire di aver fatto un bel passo in avanti, almeno rispetto ai risultati precedenti. Con Bergamelli è stato l’incontro più difficile, ho saputo tenere la concentrazione fino alla fine correggendo così gli errori che avevo fatto con lui in passato. Mi auguro sia soltanto l’inizio di un nuovo percorso e ringrazio i coach, Alessandro e Francesco, il Fenati e la mia famiglia”.

+100: 1) Lorenzo Agro Sylvain (Kyu Shin Do Kai Parma); 2) Federico Bencivenga (Yama Dojo Bologna); 3) Oliver Grasso (Dynamic Center Gravina) e Lorenzo Turini (Kumiai Torino)

Lorenzo Sylvain Agro: “Sono contento per questo primo posto, soprattutto perché per me è il primo in assoluto in un campionato italiano. Ringrazio il mio club, i miei tecnici, la mia famiglia, dedico questa medaglia alla mia palestra”.

Società: 1) Judo Grosseto; 2) Kyu Shin Do Kai Parma; 3) Akiyama Settimo