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Month maggio 2018

Lottatori del Cus Trieste in evidenza ai CNU a Campobasso

Si è svolto sabato 19 maggio a Campobasso il Criterium Universitario di Lotta nei 3 stili: Greco Romana, Libero (in cui è possibile eseguire anche tecniche di proiezione, atterramento e ribaltamento con azioni sulle gambe) e Femminile. Le gare, riservate agli iscritti a qualunque corso di laurea universitario, hanno visto la partecipazione di una quarantina di atleti in rappresentanza di 12 sezioni CUS di tutta Italia. Il Friuli – Venezia Giulia è stato ben rappresentato dal CUS Trieste, che si allena presso il GS VVF Ravalico di Trieste, presentandosi con 3 lottatori: Riccardo Saro (62 kg), Dario Ghassempour (80 kg) e Daniele Cappelletto (90 kg), tutti studenti di Medicina, accompagnati dal tecnico Marco Dodich. Per Daniele Cappelletto è stata la prima competizione ufficiale. Un’esperienza sicuramente positiva, se si considera che è riuscito a conquistare il bronzo nella specialità di Greco Romana, dove si è dovuto arrendere in semifinale al più esperto De Lucia del CUS Napoli, guadagnandosi il 3° posto nella finalina contro Spiridigliozzi del CUS Foro vincendo per superiorità tecnica. Il bronzo arriva anche nella Lotta Libera, con un percorso analogo, battendo in finale Di Meo, ancora del CUS Napoli, dopo un incontro tiratissimo. Dario Ghassempour si ritrova limitato da un problema al gomito, che però non gli impedisce di raggiungere comunque un buon 4° posto nella Lotta Greco Romana ed un 6° piazzamento nella Lotta Libera. Riccardo Saro non riesce a replicare il bronzo dell’edizione passata, dovendosi accontentare di un’amara medaglia di legno nello stile Libero. L’atleta ha ben figurato nel percorso che lo ha condotto fino alla semifinale, dove deve arrendersi a Succoia, forte atleta del CUS Napoli. La finale per il 3° posto contro Chiaromonte del CUS Cosenza si rivela molto spettacolare, ma è l’atleta calabrese ad avere la meglio. Il quarto posto, arrivato in seguito ad una decisione arbitrale dubbia, non cancella l’ottima prova del lottatore del CUS Trieste. Il Tecnico Marco Dodich può quindi ritenersi molto soddisfatto della prova offerta dai suoi atleti, commentando così la trasferta: “I ragazzi hanno tutti dato il massimo e per questo li ringrazio. Il gruppo è compatto, sono tutti amici e seguirli durante gli allenamenti è un piacere. Con questi presupposti e con l’impegno che i ragazzi ci stanno mettendo, la possibilità di continuare a crescere e fare risultati c’è tutta!”.

Tre coppie friulane sul podio europeo di kata, Bedel argento a La Coruna

Sono salite tutte sul podio del campionato d’Europa di kata le tre coppie friulane che hanno gareggiato a Capodistria. Marika Sato e Fabio Polo del Kuroki hanno messo al collo l’argento nel Kodokan Goshin Jitsu (Over 47), mentre il bronzo ha premiato le prove di Gino Gianmarco Stefanel (Kuroki) e Alessandro Cugini nel Nage no kata (U34) e di Massimo Cester (Skorpion) e Davide Mauri nel Katame no kata (O44). “Siamo molto contenti e non pensavamo di arrivare sul podio europeo così presto. È stata una bella sorpresa. – hanno detto Stefanel e Cugini – A livello assoluto siamo ancora lontani dai più forti, ma stiamo migliorando. Nel Kata ci vuole tempo, perchè i miglioramenti sono molto lenti”. “Questa medaglia ci soddisfa pienamente! – ha detto invece Massimo Cester – l’impegno ed i sacrifici sono stati ripagati”. In seguito ai risultati ottenuti nella gara per classe d’età, tutte e tre le coppie friulane si sono qualificate alla finale Open che è arrivata ad un passo podio, nel caso di Marika Sato e Fabio Polo, quarti a 4 punti dal bronzo, mentre le coppie Massimo Cester-Davide Mauri e Gino Gianmarco Stefanel-Alessandro Cugini hanno meritato rispettivamente il quinto e sesto posto, per entrambi un piazzamento promettente ed onorevolissimo.

Un altro grande risultato è stato ottenuto a La Coruna dal pordenonese Kenny Bedel che, a poche settimane dalla conquista del titolo italiano juniores, ha meritato una splendida medaglia d’argento nell’European Cup Junior che ha registrato la partecipazione di 24 nazioni con 333 atleti. Tre vittorie per il forte atleta allenato da Catalin Guica, sullo spagnolo Erazo Alegria, il francese Gnamien ed il portoghese Alves, mentre in finale il russo Kharitonov ha avuto la meglio. “Ho avuto delle buone sensazioni durante gli incontri – ha detto Bedel – anche in finale, nonostante non sia andata per il meglio, ma sono sicuro che la prossima volta vincerò io. Ringrazio la mia famiglia, il mio allenatore Catalin e tutti i miei compagni dello Shidokan, che mi supportano sempre”.

L’Italia del kata a Capodistria, ma si guarda anche a Bielsko Biala, La Coruna, Campobasso e Cittadella

C’è tantissima Italia sui tatami d’Europa nel prossimo fine settimana. Sabato 19 e domenica 20 maggio infatti, 23 coppie rappresenteranno l’Italia a Capodistria in occasione del Campionato continentale di kata e le sue European Cup, ma ci saranno anche 50 atleti italiani impegnati a Bielsko Biala in Polonia per l’European Cadet Cup, mentre altri 43 si batteranno a La Coruna dov’è in programma l’European Cup Junior. In tutto quindi, saranno quasi 140 i judoka italiani che si esibiranno e si confronteranno sui tatami europei, ma ce ne saranno altri ancora che saranno impegnati sui tatami nazionali ed è il caso dei judoka-universitari impegnati a Campobasso per aggiudicarsi, assieme a Taekwondo ed Atletica, le primissime medaglie in palio nei CNU 2018, che si concluderanno poi una settimana più tardi (peraltro con le gare di karate). Ancora non è tutto, perché a Cittadella è in programma il Trofeo Città Murata, tappa del Campionato Italiano-Trofeo Italia Master.

“L’Italia ha sempre primeggiato nel medagliere dei campionati d’Europa ed a Capodistria sarà rappresentata da ben 23 coppie – ha detto il Maestro Giosuè Erissini, capodelegazione per l’Italia – e fra queste ci sono Stefano Proietti ed Alessandro Varazi, Marika Sato e Fabio Polo che hanno vinto l’oro nel 2017, Giovanni Tarabelli ed Angelica Tarabelli, Laura Bugo e Carlotta Checchi, Mauro Collini e Tommaso Rondinini, Ubaldo Volpi e Maurizio Calderini che l’anno scorso misero al collo l’argento. Con questa squadra non escludo che si possa ripetere un altro risultato di prestigio sia nella prima giornata, quando la gara è divisa nelle classi Under ed Over, che assegnano comunque le medaglie, ma anche la domenica quando verrà assegnato il massimo titolo europeo”. Quattro gli arbitri italiani, Cristina Vetturini, Marco Migni, Giuliano Casco, Flavio Poccobelli, queste invece le coppie italiane in gara a Capodistria. Iscrizioni su JudoBase

Nage no kata

U34: Matteo Martini e Stefano Gainelli; Gino Gianmarco Stefanel e Alessandro Cugini

O34: Mauro Collini e Tommaso Rondinini; Stefano Cesana e Tommaso Campanella

Katame no kata

U44: Andrea Fregnan e Pietro Corcioni

O44: Stefano Proietti e Alessandro Varazi; Massimo Cester e Davide Mauri

Ju no kata

U44: Laura Bugo e Carlotta Checchi; Alice Mandracci e Giovanni Enriore

O44: Giovanni Tarabelli e Angelica Tarabelli; Marco Calugi e Martina Calugi

Kime no kata

U44: Enrico Tommasi e Giulio Gainelli; Andrea Rizzetto e Tommaso Drigo

O44: Andrea Giani Contini e Cesare Amorosi; Antonio Mavilia e Giovanni Gandolfo

Kodokan Goshi Jutsu

U47: Gianluca Dalla Valentina e Michele Capparella; Elena Cazzola e Elisa Tanda

O47: Ubaldo Volpi e Maurizio Calderini; Marika Sato e Fabio Polo

European Cup Randori no kata

Nage no kata: Federico Gritti e Francesco Gritti; Yuri Ferretti e Cesare Gambini

Katame no kata: Elena Pagnoscin e Alessio Lucenti

European Cup Koshiki no kata: Gavino Piredda e Monica Piredda

Betty Vuk si laurea Campionessa Italiana U21, bronzo per la cadetta Asya Tavano!

Judoka FVG ancora protagonisti ai Campionati Italiani Juniores. Il PalaPellicone di Ostia ha ospitato oggi la seconda giornata di gare della rassegna Tricolore, stavolta a scendere sul tatami sono state le donne che hanno onorato al meglio i colori della nostra regione portando a casa un oro, un bronzo e un quinto posto, cui va a sommarsi l’argento della pordenonese Mariasole Momentè, cresciuta nel Judo Azzanese ma da gennaio tesserata per il Dojo Equipe Bologna.

Un altro titolo italiano è arrivato in Friuli, stavolta il merito è di Betty Vuk, del Judo Club Tolmezzo, che grazie ad una splendida prova è salita sul gradino più alto del podio nei 78kg. Quattro le vittorie messe a segno da Betty, che in finale ha superato Anna Fortunio. “La preparazione per questa gara è stata lunga, è dall’inizio dell’anno che ci sto lavorando” ha detto Betty subito dopo la premiazione “In molte occasioni durante questi primi mesi sono stata aiutata a trovare i punti sui quali lavorare e tutto, alla fine, ha dato i suoi frutti. Oggi, all’inizio della competizione, come in tutta la settimana precedente, mi sentivo davvero tesa, ma ho reagito al meglio! Sono davvero contenta, ringrazio in primis i miei allenatori, Anna Miniggio in particolare che quest’oggi mi ha affiancato per arrivare a questo risultato, ma soprattutto i miei genitori e la mia famiglia che non smettono mai di supportarmi”.

Si conferma nuovamente bronzo Asya Tavano, dello Sport Team Udine, ma la medaglia raccolta in questa giornata forse pesa di più rispetto a quella conquistata meno di un mese fa sempre sul tatami romano, perché l’atleta udinese è ancora cadetta e oggi ha combattuto nella classe superiore. Dopo la sconfitta iniziale contro Vanessa Origgi, poi seconda, Asya vince i successivi due incontri, salendo ancora una volta sul podio Tricolore dei +78kg.

“Un’altra medaglia, il colore è lo stesso, ma la soddisfazione è diversa, perché l’impegno è stato diverso” ha detto l’allieva del maestro Girardi. “E’ arrivato il bronzo nella classe juniores e, per me che sono ancora cadetta, lo sforzo è stato fisico ma soprattutto mentale, essendo stata anche la prima gara fra gli junior”.

Podio sfiorato di un soffio per Elisa Toniolo, della Società Ginnastica Triestina, nella categoria dei 63kg: dopo aver superato i primi due turni, Elisa è stata fermata ai quarti da Flavia Favorini ed è finita nei girone dei recuperi. Vinto l’incontro contro Irene Pedrotti, è approdata nella finalina per il bronzo, dover però ha avuto la meglio Nicolle Disanto.

Nella stessa categoria brilla l’argento conquistato dalla corregionale Mariasole Momenté, ora in forza al Dojo Equipe Bologna, che dopo 4 successi si è arresa soltanto in finale alla vicecampionessa italiana assoluta Nadia Simeoli.

“Questo secondo posto significa moltissimo per me: è una conferma che tutti i sacrifici che sto facendo in questi mesi tra università e allenamenti sono serviti a qualcosa ed è un’enorme soddisfazione personale perché sono finalmente riuscita a raggiungere il risultato che sognavo da quando ero esordiente (negli ultimi 8 anni ho collezionato 4 quinti posti, questa è la prima medaglia ai Tricolori” ha detto Mariasole. “Onestamente la paura di fallire e mancare la medaglia anche quest’anno, era molta ma grazie al maestro Paolo Natale e alle ragazze del Dojo Equipe che mi hanno aiutato e mi sono stati vicini soprattutto in queste ultime settimane, sono riuscita a trasformare la mia paura e l’ansia da prestazione in energia, entusiasmo e voglia di divertirmi!”

Prove più sfortunate sono state quelle degli altri judoka FVG in gara: nei 52kg Giorgia Rossi (Yama Arashi Udine) e Carlotta Finotta (Dojo Udine) hanno vinto un incontro a testa mentre lo stop è arrivato al primo turno per le triestine Alessia Benvegnù e Beatrice Musizza (SGT) nei 57kg e per Ingrid Carnelos (Sekai Budo Pordenone) nei 63kg.

Qui sotto i risultati completi della due giorni di gare.

Campionato Italiano Juniores 2018 Risultati Completi (3.52 MB)

Bedel campione d’Italia U21, secondo Lahboub, quinto Pigozzo

Il pordenonese Kenny Bedel ha conquistato a Ostia il titolo italiano juniores negli 81 kg, Mohammed Lahboub ha meritato la medaglia d’argento nei 100 kg, mentre Luca Pigozzo si è classificato al quinto posto nei 90 kg. Il risultato per il judo pordenonese è eccellente ed è una conferma ai vertici per Kenny Bedel, ancora tesserato Villanova, ma da quest’anno seguito dal neocostituito Shidokan, per Mohammed Lahboub del Fenati Spilimbergo e per Luca Pigozzo del Judo Club San Vito. “Sono davvero contento, perché è il mio primo titolo d’Italia! – ha detto Bedel – So che questo è un ottimo punto di partenza per questi tre anni Junior che ho davanti. Ci tengo a ringraziare la mia famiglia, il mio allenatore, i miei compagni e lo Shidokan2018, la società presso cui mi alleno”. “Mi sentivo sicuro di poter fare bene – ha detto invece Lahboub – ed ora che è andata così, posso dire di aver fatto un bel passo in avanti”. In semifinale, Lahboub ha sconfitto Enrico Bergamelli, carabiniere campione d’Europa U18 nel 2017, “è stato l’incontro più difficile – ha aggiunto – ma ho saputo tenere la concentrazione fino alla fine, correggendo così gli errori che avevo fatto in passato con lui”.

55: 1) Mattia Martelloni (Judo Grosseto); 2) Antonio Corsale (Judo Grosseto); 3) Gabriele Greco (Accademia Torino) e Liborio Basirico (Banzai Cortina Roma)

Mattia Martelloni: “Ho vinto anche l’anno scorso, ma questa volta è stata dura a livello fisico, ed anche psicologico perché sto studiando per la maturità e devo gestire i tempi al meglio in tutti i sensi, anche per fare il peso. Dedico questa vittoria soprattutto a mamma e babbo che mi sostengono in tutto con grandi sacrifici. Voglio aggiungere anche un augurio di pronta guarigione a mio zio Valter che, per la prima volta dopo sei anni, non ha potuto esserci”.

60: 1) Biagio D’Angelo (Fiamme Oro); 2) Diego Rea (New Body Center); 3) Carlo Edoardo Fraticelli (New Body Center) e Patrick Cala Lesina (Airon Judo 90)

Biagio D’Angelo: “Questa medaglia arriva da un periodo buio, dopo che diverse gare erano rimaste senza risultato. Mi sentivo bene, tranquillo e sapevo di poter vincere, andando avanti ho capito che stava succedendo. In finale con Diego, che ci conosciamo benissimo, mi sono preso la rivincita. Agli assoluti lui, oggi io! Ringrazio la mia famiglia e tutte le Fiamme Oro”.

66: 1) Manuel Lombardo (Esercito Roma); 2) Luigi Brudetti (Star Napoli); 3) Luca Caggiano (Carabinieri) e Edoardo Mella (Akiyama Settimo)

Manuel Lombardo: “Dopo aver fatto gli Europei senior pochi giorni fa, non è stato certamente un peso, anzi mi ha fatto piacere ritornare a combattere a Ostia e poi è stato per me l’ottavo titolo italiano ed il quinto juniores. Sì, li ho vinti tutti! Naturalmente ringrazio per questo l’Esercito e l’Akiyama, i tre fratelli Toniolo in particolare”.

73: 1) Alessandro Magnani (Kyu Shin Do Kai Parma); 2) Mattia Prosdocimo (Judo Vittorio Veneto); 3) Jimi TchinTcharauli (Franco Quarto Bari) e Matteo Mazzi (Judo Grosseto)

Alessandro Magnani: “Sono venuto qui per vincere ed è andata così. Sin dal primo incontro ho sentito che ce l’avrei fatta ed alla fine posso dire di essere contento della mia gara. Ringrazio tutto il mio club, dal presidente al tecnico, tutti!”

81: 1) Kenny Bedel (Villanova Pordenone); 2) Mattia Gallina (Miriade Roma); 3) Giacomo Gamba (Forza e Costanza Brescia) e Antonio Apruzzesi (G.Giovinazzo Roma)

Kenny Bedel: “Sono davvero contento, perché è il mio primo titolo d’Italia! La gara è andata molto bene, mi sono preparato davvero molto. Il miglior incontro è stato sicuramente la semifinale dove sono riuscito a rifarmi con Giacomo (Gamba, ndr) che mi aveva battuto all’Alpe Adria. So che questo è un ottimo punto di partenza per questi tre anni Junior che ho davanti. Ci tengo a ringraziare la mia famiglia, il mio allenatore, i miei compagni e lo Shidokan2018, la società presso cui mi alleno”.

90: 1) Andrea Fusco (Nippon Napoli); 2) Gennaro Pirelli (Kodokan Sport Napoli); 3) Gianluca Iudicelli (Accademia Torino) e Lorenzo Tanganelli (Judo Grosseto)

Andrea Fusco: “Dopo l’oro a Coimbra ho preparato minuziosamente quest’altra gara. Stavo bene sul tappeto ed ero a mio agio, ma ora sto già pensando agli appuntamenti futuri in ambito europeo”.

100: 1) Christian Storto (Akiyama Settimo); 2) Mohammed Lahboub (Fenati Spilimbergo); 3) Enrico Bergamelli (Carabinieri) e Daniele Gasparri (Budokan Bologna)

Christian Storto: “Sono contento per questa vittoria, mi ripaga di tanti anni di sacrifici e di allenamenti che, l’anno scorso, mi avevano portato ad un passo soltanto, mi piazzai secondo. Ringrazio tutta la mia palestra, i tecnici, i miei compagni di squadra, i miei genitori”

Mohammed Lahboub: “Mi sentivo sicuro di poter fare bene ed ora che è andata così, posso dire di aver fatto un bel passo in avanti, almeno rispetto ai risultati precedenti. Con Bergamelli è stato l’incontro più difficile, ho saputo tenere la concentrazione fino alla fine correggendo così gli errori che avevo fatto con lui in passato. Mi auguro sia soltanto l’inizio di un nuovo percorso e ringrazio i coach, Alessandro e Francesco, il Fenati e la mia famiglia”.

+100: 1) Lorenzo Agro Sylvain (Kyu Shin Do Kai Parma); 2) Federico Bencivenga (Yama Dojo Bologna); 3) Oliver Grasso (Dynamic Center Gravina) e Lorenzo Turini (Kumiai Torino)

Lorenzo Sylvain Agro: “Sono contento per questo primo posto, soprattutto perché per me è il primo in assoluto in un campionato italiano. Ringrazio il mio club, i miei tecnici, la mia famiglia, dedico questa medaglia alla mia palestra”.

Società: 1) Judo Grosseto; 2) Kyu Shin Do Kai Parma; 3) Akiyama Settimo

Tricolori U21 a Ostia per 22 atleti FVG, domani e domenica nel PalaPellicone

Udine, 11 maggio 2018. Ventidue atleti del Friuli Venezia Giulia nel PalaPellicone a Ostia si batteranno sabato e domenica per i titoli di campione italiano di judo classe juniores (U21). Cinque gli atleti delle società udinesi, Giorgia Rossi e Lorenzo Coceancigh (Yama Arashi Udine), Carlotta Finotto (Dojo Udine), Betty Vuk (Judo Club Tolmezzo), Asia Tavano (Sport Team Udine), nove i triestini, Beatrice Musizza, Manuel Smolars, Alvise Tommaselli, Erik De Luca, Riccardo Moratti, Alessia Benvegnù, Elisa Toniolo (Ginnastica Triestina), Alessio Torres (A&R Trieste), Alberto Nesladek (Muggesana Judo) ed otto appartenenti alle società della provincia di Pordenone, Ingrid Carnelos (Sekai Budo Pordenone), Riccardo Lagni (Skorpion Pordenone), Alex Corazza (Dojo Sacile), Yasmine Dene, Marvin Koblavi Bedel, Kenny Komi Bedel (Villanova), Luca Pigozzo (Judo Club San Vito), Mohammed Lahboub (Fenati Spilimbergo). Alla manifestazione tricolore sono iscritti 297 atleti nelle categorie maschili, che si confronteranno a partire dalle 9 (60, 73, 81 kg) e dopo le 12 (55, 66, 90, 100, +100 kg) di sabato, mentre dalle 9 di domenica 177 atlete si contenderanno i titoli italiani in palio nelle categorie femminili (44, 48, 52, 57, 63, 70, 78, +78 kg).

Trieste fulcro regionale MGA, dopo gli esami ha ospitato anche l’aggiornamento

Domenica 6 maggio 2018 si è tenuta a Trieste, presso il DLF, il corso di Aggiornamento Regionale di MGA per gli Insegnanti Tecnici di primo e secondo livello. Sono stati trattati i temi riguardanti, in maniera specifica, il progetto MGA Donna, molto sentito da parte della nostra Federazione, la quale ha ritenuto di formare un gruppo di donne provenienti da diverse regioni italiane, formate secondo il metodo federale, esperte di judo-ju jitsu-karate-lotta. Questo per rendere più specifico l’apporto tecnico e unificare gli sforzi per la diffusione di questo metodo particolarmente adatto alle donne perchè basato su principi di flessibilità e cedevolezza che rende possibile trasformare a proprio vantaggio le energie dell’aggressore. Sono state riviste le 5 tecniche base, applicazioni su vari tipi di aggressione, difese da corpi contundenti ed armi, tutto nel rispetto dell’articolo 52 del c.p.p. Il Fiduciario Regionale MGA, M° Edoardo Reganzin

Postumia Open con tante medaglie udinesi nel nome della GLC Fijlkam

Grande ritorno sulla scena internazionale del team del Bushido Dojo Udine in occasione del Postojna Open 2018. In quella che è la gara più antica d’Europa i gialloneri guidati dalla Prof.ssa Meri Facini, affettuosamente soprannominata “presidentessa di ferro”, hanno fatto un’ottima figura.

Nel kata è mancato l’oro per un soffio con lo juniores Davide Meulli che ha ceduto in finale solamente al campione serbo Uros Subota, mentre la senior Costanza Gallini, rientrata a fine 2017 alle competizioni internazionali ha confermato la sua classe con un 3° posto che le va un pò stretto. Nelle categorie dei più piccoli, l’undicenne Filippo Calabrese, in una categoria affollatissima ha sostenuto ben 3 prove prima di fermarsi ai quarti di finale per risalire poi nei successivi due match e conquistare un 3° posto meritatissimo. La finale per il bronzo di Veronica Durisotti non è andata a buon fine e la ragazza si è classificata al quinto posto fra le cadette.

Bronzo nel kumite anche per la cadetta Morgana Ginexsi, ma altre soddisfazioni per il direttore tecnico regionale, il Maestro Gabriele Garcea sono arrivate con il suo allievo Lorenzo Chiandussi che, nei senior categoria dei medio-massimi ha conquistato il bronzo, sconfitto soltanto dallo sloveno Martin Kokotec.

Tutti gli atleti hanno gareggiato sotto l’egida del sodalizio GLC Fijlkam, iniziativa sostenuta con forza anche dal compianto Prof. Aledgisto Sodero con lo scopo di unire i praticanti, soprattutto nelle trasferte all’estero. Un ‘brand’ ed un collante per tutte le società italiane che hanno piacere di collaborare ed autarsi a vicenda nel mare del karate mondiale.  

 

Bronzo di Innocenzi ai Tricolori Cadetti di kumite

Si sono svolti sabato 5 maggio 2018 i Campionati Italiani Cadetti, nell’emozionante location che offre il Lido di Ostia: il Palapellicone. L’isontino Francesco Innocenzi del Karate club 2003 San Pier d’Isonzo, allievo del Maestro Dragomir Subotic, ha portato a casa la medaglia di bronzo nei +78 kg meritata al termine di un intenso percorso di gara. Innocenzi ha iniziato la competizione saltando per sorteggio il primo turno, una fortuna che, quando arriva, bisogna saper cogliere soprattutto negli appuntamenti importanti. E Francesco non si è fatto sfuggire l’opportunità di vedere e studiare il primo avversario che in questo caso è stato Isam Mhadhbi. Superato bene questo primo ostacolo, Innocenzi si è trovato così in semifinale, dov’è stato chiamato ad affrontare Luigi Baronchelli, che non gli ha sbarrato la strada della finale per il primo posto. Innocenzi si è trovato così a disputare la finale per la medaglia di bronzo e di fronte a Francesco Torello della Olympic Planet, il nostro giovane del Karate Club 2003 non si è fatto tradire dall’emozione e ha meritato quel terzo posto che gli ha consentito di mettere al collo la medaglia di bronzo e di acquisire la cintura nera 1º Dan. Complimenti al Karate Club 2003 che in questi appuntamenti importanti si conferma sempre all’altezza della situazione. 

Veronica Toniolo in Romania centra il terzo oro in 3 settimane! Quinta De Luca

Il palmares di Veronica Toniolo continua a crescere ed un’altra medaglia d’oro è arrivata con la vittoria nell’European Cadet Cup a Cluj-Napoca. Per la giovanissima atleta della Ginnastica Triestina, che compirà 15 anni fra due settimane, il terzo successo in tre settimane è stato ottenuto con cinque vittorie, al primo turno sull’israeliana Gal Nahum, quindi sull’olandese Bo Goedhart, che si è rivelata un osso duro. L’incontro infatti, è stato sbrogliato soltanto dopo il nono minuto quando, in una situazione di parità con due penalità ciascuna, è arrivata la terza per la Goedhart. Ai quarti Veronica ha vinto agevolmente con la rumena Roberta Iovita ed in semifinale si è imposta sull’ungherese Titanilla Abraham, mentre un’altra vittoria al golden score è stata quella ottenuta in finale sull’olandese Vera Raspe, decisa da un waza-ari di Veronica. Monica Barbieri, madre e allenatrice di Veronica: “Veronica ha affrontato una dopo l’altra tre gare di notevole impegno fisico e psicologico. A Cluj è arrivata davvero stanca, ma il carattere è stato di ferro e il risultato pieno è arrivato. Nel primo incontro ha patito la stanchezza, ma ha visto anche il podio vicino e ha pensato che lì lei ci doveva salire ad ogni costo… e così è stato. Ma brava brava è stata anche Giulia Italia De Luca, cinque incontri nei 44 kg, tre vittorie e con la turca (Ozcan, nei recuperi, ndr) ha fatto un ippon stratosferico di harai maki komi. Peccato solo sia sfuggita la medaglia, ma il suo è davvero un bel quinto posto”. È stata una trasferta veramente intensa quella in Romania per le triestine Veronica Toniolo e Giulia Italia De Luca che, peraltro, hanno gareggiato entrambe per i colori azzurri della nazionale italiana under 18. La fatica e l’impegno hanno regalato la giusta soddisfazione. “Sì, è vero. Ero molto stanca fisicamente, ma volevo vincere nonostante tutto. – ha detto Veronica – E sono molto contenta di aver mantenuto la promessa, ringrazio molto tutti i ragazzi della nazionale che mi hanno sostenuta. Ovviamente un ringraziamento particolare va a mio papà, a mia mamma e a mio zio che sono sempre al mio fianco”.

Alla gara, che si svolge su due giorni, sono accreditati un totale di 31 nazioni e 546 partecipanti. 45 gli italiani. Oltre a Veronica Toniolo, tra gli italiani ha vinto anche Silvia Giuseppina Drago nei -44kg.

Contemporaneamente in Serbia si sta svolgendo l’European Cup di Sarajevo che oggi ha visto calcare la materassina il pordenonese Kenny Komi Bedel nei -81kg. Poco fortunata la sua gara: è stato sconfitto per waza-ari dal croato Dominic Sumpor, che non lo ha ripescato. Tre le medaglie italiane in questa prima giornata di gara per la delegazione italiana: oro per Alessandra Prosdocimo, che ha battuto in finale l’ex compagna di squadra Giorgia Stangherlin, e argento anche per Luca Ardizio.