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Month maggio 2018

Al Dlf Yama Arashi Udine il 42° Trofeo Città di Pordenone

Il Dlf Yama Arashi Udine si è aggiudicato la 42esima edizione del Trofeo internazionale Città di Pordenone, manifestazione organizzata dal Sekai Budo che ha registrato la partecipazione di 248 atleti di 32 club. Per il club udinese è stato il quinto successo negli ultimi sei anni, interrotto dalla Ginnastica triestina nel 2017, ha prontamente ripreso la leadership del torneo ed è salita sul gradino più alto del podio riservato alle società con lo Sport Team Udine e la Polisportiva Villanova, seconde a pari merito e, subito dietro, lo Skorpion Pordenone. Sono stati i club regionali dunque, a farla da padroni, nonostante la presenza di team qualificati come gli sloveni del Sankaku Celje, quinti in classifica con quattro primi posti, la metà delle medaglie d’oro che non sono andate al collo degli atleti FVG. Dei 58 primi posti premiati da Mauro Basso, presidente del Sekai Budo Pordenone, ben 51 se li sono aggiudicati gli atleti regionali e per 21 volte la medaglia d’oro è andata al collo degli atleti di società della provincia di Pordenone, 17 di Udine, 12 di Trieste ed 1 di Gorizia. La Palestra Franco Gallini ha ospitato anche la 14esima edizione del Trofeo di Kata, vinto dalla Masayume di Fiumicello su Kiai Portogruaro e Kuroki e la qualificazione regionale per la finale del Trofeo Coni, in programma a Rimini il 20-23 settembre, che ha promosso i seguenti atleti che gareggeranno a squadre come rappresentativa FVG: per il Judo, Gabriele Finzi (Team trieste), Elia Benfatto e Filippo Rizzi (Shimai Fagagna), Rossella Ruberti (A&R Trieste) e Sara Mitrovic (Ken Otani Trieste); per il Karate, Edoardo De Palma (Bushido Udine), Samuel Aizza, Rocco Bernobich, Martina Prasel, Camilla Puopol (Karate Do Trieste); per la Lotta, Thomas Del Prete, Lorenzo Cossio, Christian Del Prete, Marianna Puliafito (Nova Auxilia Mortegliano). È stata inoltre l’occasione per la consegna ufficiale dell’8° dan al Maestro Benemerito Palmiro Gaio, più alto grado in regione per uno dei padri storici del judo FVG, la targa della Fondazione Pellicone a Kenny Bedel per il campione italiano juniores più giovane nelle categorie maschili 2018.

Armanelli, oro ai CNU, andrà ai Mondiali Universitari a Kobe

Le fantastiche tecniche di calcio e di proiezione del friulano Nico Armanelli hanno impressionato il Palazzetto dell’Università molisana. L’atleta friulano del Bushido Dojo ha conquistato infatti, la prima medaglia d’oro per il Cus Udine ai campionati nazionali universitari e ha guadagnato così il biglietto per il Giappone che, dal 19 al 22 a luglio, ospiterà a Kobe i campionati mondiali universitari. Il tecnico Michele Roiatti, che l’ha guidato in questa ennesima avventura, si dichiara soddisfatto ed attento alle evoluzioni di Nico in campo internazionale.

Trofeo Coni, un momento unico e speciale perché…

Palmiro Gaio, 8° dan

Quanto accaduto oggi, domenica 27 maggio nella Palestra Gallini a Pordenone, è stato un momento unico e speciale. C’è stata la gara regionale del Trofeo Coni ed è unico e speciale il colpo d’occhio con i giovani atleti di lotta, judo e karate impegnati contemporaneamente a pochi metri gli uni dagli altri. Sì, è stata un’immagine che ha fatto il suo effetto. Se non altro, perché è uno degli obiettivi da riconoscere e nei quali riconoscersi: essere e stare ‘insieme’. Al di là delle diversità e non solo nell’acronimo FIJLKAM, ma di fatto conoscersi e condividere. Fatto! Ed è stato bello, anzi bellissimo, far attendere tutti un momento in più e premiarli assieme, lottatori, judoka, karateka, con la meritata medaglia del Trofeo Coni. Unico e speciale è stato il contesto che in questo modo si è venuto a creare, con un senso di attesa per dare il giusto pathos alla sorpresa che l’ha preceduta: la presentazione ufficiale del nuovo Media Team Fijlkam FVG. Cinque ragazzi giovani e di talento, che ormai da due mesi stanno implementando di contenuti, idee, novità e competenze la nuova pagina web fijlkam.it/fvg, sono tre ragazze, Deli Maman, Agnese Piccoli, Erika Zucchiatti e due ragazzi, Gino Gianmarco Stefanel e Furio Zuliani. Le quote ‘azzurre’ sono state rispettate, ma va detto che tutti hanno esperienze interessanti nella comunicazione scritta, fotografica, video e social media, e hanno la voglia di vivere un’esperienza formativa con la gestione del nuovo web regionale. Da una sorpresa all’altra, ed ecco che è partito un filmato che ha raccontato in tre minuti, con immagini e didascalie, una vita dedicata al judo ed ai judoka, la vita del Maestro Benemerito Palmiro Gaio, Presidente Onorario del Comitato Regionale dal 2005, ma con tante storie ed aneddoti da rimanere ad ascoltare a bocca aperta. Una storia, quella di Palmiro Gaio, che è stata gratificata anche con l’attribuzione dell’8° dan a dimostrare la riconoscenza della Federazione per un Uomo Speciale, amato veramente da tutti. Che anche il Sekai Budo Pordenone, cortese e disponibile padrone di casa, gli ha riservato un pensiero affettuoso e prezioso. Un’ultima sorpresa, la targa-premio per Kenny Bedel, campione italiano juniores 2018 più giovane delle categorie maschili, premiazione saltata il giorno del successo a Ostia, premiazione recuperata con l’emozione in più del contesto unico e speciale. A Pordenone, nella Palestra Gallini.

Risultati Trofeo Città di Pordenone

Risultati Trofeo Coni Judo

Elenco atleti qualificati finale del Trofeo CONI 2018

L’Italia cadetti travolge tutti a Coimbra, 11 medaglie e 5 sono d’oro

Troppo forte per tutti l’Italia U18 che, nella prima giornata dell’European cadet Cup, si è vista sui tatami a Coimbra. Più che mai è eloquente il medagliere che registra un’Italia solitaria con 5 primi, 3 secondi e 3 terzi posti. Non sarà un record, ma 11 medaglie in un giorno solo sono davvero tante, così come cinque primi posti. Azerbaijan (2) e Stati Uniti (1) sono riuscite ad aggiudicarsi l’oro che gli azzurri hanno lasciato a disposizione. Ma andiamo con ordine, nei 50 kg Cristian Miceli si è piazzato al primo posto, mentre nei 55 kg sono stati due gli azzurri sul podio, entrambi al terzo posto, Giuseppe De Tullio e Vincenzo Skenderi. Nei 60 kg Filippo Cicciarella è al secondo posto, terzo posto invece nei 66 kg per Flavio Frasca. Passiamo alle ragazze e, su quattro categorie in gara sono stati quattro primi posti: Giulia Giorgi nei 40 kg, Silvia Giuseppa Drago nei 44 kg, Assunta Scutto nei 48 kg e Federica Silveri nei 52 kg ed a queste si sono aggiunte le medaglie d’argento di Carlotta Avanzato (48) e Veronica Toniolo (52). Cosa accadrà domenica, nella seconda giornata di gare? La risposta ai cadetti azzurri.

Il commento di coach Piccirillo: “Grande gara con donne superlative e i maschi che, finalmente, hanno iniziato a crederci. Squadra affiatatissima con i tecnici e lascia ben sperare per domani”. Le dichiarazioni dei ragazzi saliti sul podio.

GIORGI: “Sono soddisfatta di oggi… speriamo che vada sempre meglio: non mi accontento e guardo a obiettivi più importanti. Ringrazio la mia società, i tecnici della nazionale e la mia famiglia per avermi accompagnata fino a qui”.

MICELI: “Sono molto contento di questo primo posto: è la mia prima medaglia ed è un risultato per cui devo ringraziare soprattutto i miei maestri, mio fratello e la mia famiglia”.

DRAGO: “Sono soddisfatta del risultato, anche perché in finale ho battuto la kosovara che mi aveva messa in difficoltà a Follonica. Ho lavorato parecchio e sono contenta di com’è andata”.

SKENDERI: “È stata una bella gara, sono contento anche se potevo fare di meglio… è la prima medaglia internazionale e spero che ne arrivino presto altre”.

DE TULLIO: “È stata una bellissima gara: oggi ho combattuto bene anche se sono consapevole che si possa fare sempre di più; dedico questa medaglia alla mia famiglia e a mio fratello”.

CICCIARELLA: “Sono molto contento del mio risultato, dopo tanti sforzi finalmente è arrivata questa medaglia. Ringrazio il mio maestro e i maestri Vinassa e Bongiorno che mi hanno seguito in questa gara. Spero di fare sempre meglio e di portare a casa altre vittorie”.

FRASCA: “Finalmente la medaglia è arrivata: oggi non mi sentivo al top, ma nonostante tutto sono riuscito a salire sul podio a cui quest’anno mi sono spesso avvicinato. Ringrazio i miei maestri e i tecnici della nazionale”.

SCUTTO: “Sono contentissima di questa medaglia. Come sempre i sacrifici vengono ripagati. Mi sentivo bene ed è andata bene, non ho trovato nessuna difficoltà. Ringrazio come sempre il mio maestro, il mio fidanzato e tutte le persone che mi sono state veramente vicino”.

AVANZATO: “Diciamo che non sono felicissima per come è andata questa gara, gli incontri sono andati tutti abbastanza bene ad eccezione della finale, che avrei potuto fare meglio. Ma non mi butto giù… il prossimo obiettivo sono gli europei e per questo continuerò ad allenarmi forte”.

SILVERI: “Quella di oggi è una medaglia importante: per me è stata l’ultima European Cup da cadetta, ma è anche la prima medaglia d’oro delle sette che ho conquistato in questi anni; ora mi concentro sulla prossima tappa: è ai campionati europei che devo guardare”.

TONIOLO: “Le mie aspettative sono altre, non posso che guardare al prossimo appuntamento con l’obiettivo di migliorarmi”.

Trofeo Città di Pordenone e Trofeo Coni, accoppiata vincente

Il Trofeo Città di Pordenone è giunto alla 42esima edizione, il Trofeo Coni invece, è un uno dei principali progetti nazionali multisportivi per gli atleti Under 14 ed è il quinto anno che viene proposto con la sua fase regionale ed una finale nazionale che è stata ospitata a Caserta 2014, Lignano 2015, Cagliari 2016, Senigallia 2017 e che, dal 20 al 23 settembre prossimi, sarà a Rimini. Le due manifestazioni, alle quali si accompagna anche il 17° Trofeo di kata, hanno il comune denominatore a Pordenone e, più precisamente nella Palestra ‘Franco Gallini’ che, sabato e domenica riunirà le manifestazioni per una grande festa di sport e di sportivi. Nel ricco programma delle due giornate, oltre le competizione di kata che si svolgerà sabato, la qualificazione regionale del trofeo Coni, che unisce in un unico contesto le tre discipline federali judo, lotta e karate e le gare del tradizionalissimo Città di Pordenone in programma entrambe domenica, sono previste anche la presentazione della squadra Media Team FIJLKAM FVG e la cerimonia pubblica del conferimento dell’ottavo dan al Maestro Benemerito Palmiro Gaio.

Nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali

Con la presente, informiamo che, a decorrere dal 25 maggio 2018, entrerà in vigore in tutti i Paesi dell’Unione europea il nuovo “Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali” (Reg. (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), meglio conosciuto come GDPR (in inglese “General Data Protection Regulation”), che abrogherà interamente il precedente Codice Privacy. Questo nuovo Regolamento riguarderà ovviamente anche il mondo sportivo e, quindi, la nostra Federazione, i suoi Comitati Regionali e le proprie Società Sportive affiliate. Poiché il CONI ha indetto un apposito bando di gara, al fine di individuare una società specializzata nel settore che possa fungere da consulente per seguire le Federazioni Sportive interessate, maggiori informazioni su tutti gli adempimenti da porre in essere saranno fornite a breve, non appena il CONI completerà la fase di aggiudicazione della suddetta procedura di gara. Nel frattempo, in attesa di quanto sopra, alleghiamo la nuova informativa, aggiornata sulla base dell’art. 13 del GDPR, già pubblicata sul nostro sito federale e che dovrà essere sottoposta a tutti i nostri tesserati. Cordiali saluti. Il Segretario Generale, Massimiliano Benucci

Lottatori del Cus Trieste in evidenza ai CNU a Campobasso

Si è svolto sabato 19 maggio a Campobasso il Criterium Universitario di Lotta nei 3 stili: Greco Romana, Libero (in cui è possibile eseguire anche tecniche di proiezione, atterramento e ribaltamento con azioni sulle gambe) e Femminile. Le gare, riservate agli iscritti a qualunque corso di laurea universitario, hanno visto la partecipazione di una quarantina di atleti in rappresentanza di 12 sezioni CUS di tutta Italia. Il Friuli – Venezia Giulia è stato ben rappresentato dal CUS Trieste, che si allena presso il GS VVF Ravalico di Trieste, presentandosi con 3 lottatori: Riccardo Saro (62 kg), Dario Ghassempour (80 kg) e Daniele Cappelletto (90 kg), tutti studenti di Medicina, accompagnati dal tecnico Marco Dodich. Per Daniele Cappelletto è stata la prima competizione ufficiale. Un’esperienza sicuramente positiva, se si considera che è riuscito a conquistare il bronzo nella specialità di Greco Romana, dove si è dovuto arrendere in semifinale al più esperto De Lucia del CUS Napoli, guadagnandosi il 3° posto nella finalina contro Spiridigliozzi del CUS Foro vincendo per superiorità tecnica. Il bronzo arriva anche nella Lotta Libera, con un percorso analogo, battendo in finale Di Meo, ancora del CUS Napoli, dopo un incontro tiratissimo. Dario Ghassempour si ritrova limitato da un problema al gomito, che però non gli impedisce di raggiungere comunque un buon 4° posto nella Lotta Greco Romana ed un 6° piazzamento nella Lotta Libera. Riccardo Saro non riesce a replicare il bronzo dell’edizione passata, dovendosi accontentare di un’amara medaglia di legno nello stile Libero. L’atleta ha ben figurato nel percorso che lo ha condotto fino alla semifinale, dove deve arrendersi a Succoia, forte atleta del CUS Napoli. La finale per il 3° posto contro Chiaromonte del CUS Cosenza si rivela molto spettacolare, ma è l’atleta calabrese ad avere la meglio. Il quarto posto, arrivato in seguito ad una decisione arbitrale dubbia, non cancella l’ottima prova del lottatore del CUS Trieste. Il Tecnico Marco Dodich può quindi ritenersi molto soddisfatto della prova offerta dai suoi atleti, commentando così la trasferta: “I ragazzi hanno tutti dato il massimo e per questo li ringrazio. Il gruppo è compatto, sono tutti amici e seguirli durante gli allenamenti è un piacere. Con questi presupposti e con l’impegno che i ragazzi ci stanno mettendo, la possibilità di continuare a crescere e fare risultati c’è tutta!”.

Tre coppie friulane sul podio europeo di kata, Bedel argento a La Coruna

Sono salite tutte sul podio del campionato d’Europa di kata le tre coppie friulane che hanno gareggiato a Capodistria. Marika Sato e Fabio Polo del Kuroki hanno messo al collo l’argento nel Kodokan Goshin Jitsu (Over 47), mentre il bronzo ha premiato le prove di Gino Gianmarco Stefanel (Kuroki) e Alessandro Cugini nel Nage no kata (U34) e di Massimo Cester (Skorpion) e Davide Mauri nel Katame no kata (O44). “Siamo molto contenti e non pensavamo di arrivare sul podio europeo così presto. È stata una bella sorpresa. – hanno detto Stefanel e Cugini – A livello assoluto siamo ancora lontani dai più forti, ma stiamo migliorando. Nel Kata ci vuole tempo, perchè i miglioramenti sono molto lenti”. “Questa medaglia ci soddisfa pienamente! – ha detto invece Massimo Cester – l’impegno ed i sacrifici sono stati ripagati”. In seguito ai risultati ottenuti nella gara per classe d’età, tutte e tre le coppie friulane si sono qualificate alla finale Open che è arrivata ad un passo podio, nel caso di Marika Sato e Fabio Polo, quarti a 4 punti dal bronzo, mentre le coppie Massimo Cester-Davide Mauri e Gino Gianmarco Stefanel-Alessandro Cugini hanno meritato rispettivamente il quinto e sesto posto, per entrambi un piazzamento promettente ed onorevolissimo.

Un altro grande risultato è stato ottenuto a La Coruna dal pordenonese Kenny Bedel che, a poche settimane dalla conquista del titolo italiano juniores, ha meritato una splendida medaglia d’argento nell’European Cup Junior che ha registrato la partecipazione di 24 nazioni con 333 atleti. Tre vittorie per il forte atleta allenato da Catalin Guica, sullo spagnolo Erazo Alegria, il francese Gnamien ed il portoghese Alves, mentre in finale il russo Kharitonov ha avuto la meglio. “Ho avuto delle buone sensazioni durante gli incontri – ha detto Bedel – anche in finale, nonostante non sia andata per il meglio, ma sono sicuro che la prossima volta vincerò io. Ringrazio la mia famiglia, il mio allenatore Catalin e tutti i miei compagni dello Shidokan, che mi supportano sempre”.

L’Italia del kata a Capodistria, ma si guarda anche a Bielsko Biala, La Coruna, Campobasso e Cittadella

C’è tantissima Italia sui tatami d’Europa nel prossimo fine settimana. Sabato 19 e domenica 20 maggio infatti, 23 coppie rappresenteranno l’Italia a Capodistria in occasione del Campionato continentale di kata e le sue European Cup, ma ci saranno anche 50 atleti italiani impegnati a Bielsko Biala in Polonia per l’European Cadet Cup, mentre altri 43 si batteranno a La Coruna dov’è in programma l’European Cup Junior. In tutto quindi, saranno quasi 140 i judoka italiani che si esibiranno e si confronteranno sui tatami europei, ma ce ne saranno altri ancora che saranno impegnati sui tatami nazionali ed è il caso dei judoka-universitari impegnati a Campobasso per aggiudicarsi, assieme a Taekwondo ed Atletica, le primissime medaglie in palio nei CNU 2018, che si concluderanno poi una settimana più tardi (peraltro con le gare di karate). Ancora non è tutto, perché a Cittadella è in programma il Trofeo Città Murata, tappa del Campionato Italiano-Trofeo Italia Master.

“L’Italia ha sempre primeggiato nel medagliere dei campionati d’Europa ed a Capodistria sarà rappresentata da ben 23 coppie – ha detto il Maestro Giosuè Erissini, capodelegazione per l’Italia – e fra queste ci sono Stefano Proietti ed Alessandro Varazi, Marika Sato e Fabio Polo che hanno vinto l’oro nel 2017, Giovanni Tarabelli ed Angelica Tarabelli, Laura Bugo e Carlotta Checchi, Mauro Collini e Tommaso Rondinini, Ubaldo Volpi e Maurizio Calderini che l’anno scorso misero al collo l’argento. Con questa squadra non escludo che si possa ripetere un altro risultato di prestigio sia nella prima giornata, quando la gara è divisa nelle classi Under ed Over, che assegnano comunque le medaglie, ma anche la domenica quando verrà assegnato il massimo titolo europeo”. Quattro gli arbitri italiani, Cristina Vetturini, Marco Migni, Giuliano Casco, Flavio Poccobelli, queste invece le coppie italiane in gara a Capodistria. Iscrizioni su JudoBase

Nage no kata

U34: Matteo Martini e Stefano Gainelli; Gino Gianmarco Stefanel e Alessandro Cugini

O34: Mauro Collini e Tommaso Rondinini; Stefano Cesana e Tommaso Campanella

Katame no kata

U44: Andrea Fregnan e Pietro Corcioni

O44: Stefano Proietti e Alessandro Varazi; Massimo Cester e Davide Mauri

Ju no kata

U44: Laura Bugo e Carlotta Checchi; Alice Mandracci e Giovanni Enriore

O44: Giovanni Tarabelli e Angelica Tarabelli; Marco Calugi e Martina Calugi

Kime no kata

U44: Enrico Tommasi e Giulio Gainelli; Andrea Rizzetto e Tommaso Drigo

O44: Andrea Giani Contini e Cesare Amorosi; Antonio Mavilia e Giovanni Gandolfo

Kodokan Goshi Jutsu

U47: Gianluca Dalla Valentina e Michele Capparella; Elena Cazzola e Elisa Tanda

O47: Ubaldo Volpi e Maurizio Calderini; Marika Sato e Fabio Polo

European Cup Randori no kata

Nage no kata: Federico Gritti e Francesco Gritti; Yuri Ferretti e Cesare Gambini

Katame no kata: Elena Pagnoscin e Alessio Lucenti

European Cup Koshiki no kata: Gavino Piredda e Monica Piredda

Betty Vuk si laurea Campionessa Italiana U21, bronzo per la cadetta Asya Tavano!

Judoka FVG ancora protagonisti ai Campionati Italiani Juniores. Il PalaPellicone di Ostia ha ospitato oggi la seconda giornata di gare della rassegna Tricolore, stavolta a scendere sul tatami sono state le donne che hanno onorato al meglio i colori della nostra regione portando a casa un oro, un bronzo e un quinto posto, cui va a sommarsi l’argento della pordenonese Mariasole Momentè, cresciuta nel Judo Azzanese ma da gennaio tesserata per il Dojo Equipe Bologna.

Un altro titolo italiano è arrivato in Friuli, stavolta il merito è di Betty Vuk, del Judo Club Tolmezzo, che grazie ad una splendida prova è salita sul gradino più alto del podio nei 78kg. Quattro le vittorie messe a segno da Betty, che in finale ha superato Anna Fortunio. “La preparazione per questa gara è stata lunga, è dall’inizio dell’anno che ci sto lavorando” ha detto Betty subito dopo la premiazione “In molte occasioni durante questi primi mesi sono stata aiutata a trovare i punti sui quali lavorare e tutto, alla fine, ha dato i suoi frutti. Oggi, all’inizio della competizione, come in tutta la settimana precedente, mi sentivo davvero tesa, ma ho reagito al meglio! Sono davvero contenta, ringrazio in primis i miei allenatori, Anna Miniggio in particolare che quest’oggi mi ha affiancato per arrivare a questo risultato, ma soprattutto i miei genitori e la mia famiglia che non smettono mai di supportarmi”.

Si conferma nuovamente bronzo Asya Tavano, dello Sport Team Udine, ma la medaglia raccolta in questa giornata forse pesa di più rispetto a quella conquistata meno di un mese fa sempre sul tatami romano, perché l’atleta udinese è ancora cadetta e oggi ha combattuto nella classe superiore. Dopo la sconfitta iniziale contro Vanessa Origgi, poi seconda, Asya vince i successivi due incontri, salendo ancora una volta sul podio Tricolore dei +78kg.

“Un’altra medaglia, il colore è lo stesso, ma la soddisfazione è diversa, perché l’impegno è stato diverso” ha detto l’allieva del maestro Girardi. “E’ arrivato il bronzo nella classe juniores e, per me che sono ancora cadetta, lo sforzo è stato fisico ma soprattutto mentale, essendo stata anche la prima gara fra gli junior”.

Podio sfiorato di un soffio per Elisa Toniolo, della Società Ginnastica Triestina, nella categoria dei 63kg: dopo aver superato i primi due turni, Elisa è stata fermata ai quarti da Flavia Favorini ed è finita nei girone dei recuperi. Vinto l’incontro contro Irene Pedrotti, è approdata nella finalina per il bronzo, dover però ha avuto la meglio Nicolle Disanto.

Nella stessa categoria brilla l’argento conquistato dalla corregionale Mariasole Momenté, ora in forza al Dojo Equipe Bologna, che dopo 4 successi si è arresa soltanto in finale alla vicecampionessa italiana assoluta Nadia Simeoli.

“Questo secondo posto significa moltissimo per me: è una conferma che tutti i sacrifici che sto facendo in questi mesi tra università e allenamenti sono serviti a qualcosa ed è un’enorme soddisfazione personale perché sono finalmente riuscita a raggiungere il risultato che sognavo da quando ero esordiente (negli ultimi 8 anni ho collezionato 4 quinti posti, questa è la prima medaglia ai Tricolori” ha detto Mariasole. “Onestamente la paura di fallire e mancare la medaglia anche quest’anno, era molta ma grazie al maestro Paolo Natale e alle ragazze del Dojo Equipe che mi hanno aiutato e mi sono stati vicini soprattutto in queste ultime settimane, sono riuscita a trasformare la mia paura e l’ansia da prestazione in energia, entusiasmo e voglia di divertirmi!”

Prove più sfortunate sono state quelle degli altri judoka FVG in gara: nei 52kg Giorgia Rossi (Yama Arashi Udine) e Carlotta Finotta (Dojo Udine) hanno vinto un incontro a testa mentre lo stop è arrivato al primo turno per le triestine Alessia Benvegnù e Beatrice Musizza (SGT) nei 57kg e per Ingrid Carnelos (Sekai Budo Pordenone) nei 63kg.

Qui sotto i risultati completi della due giorni di gare.

Campionato Italiano Juniores 2018 Risultati Completi (3.52 MB)