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Month aprile 2018

FVG all’assalto del Tricolore U18 nel PalaPellicone a Ostia

Trentotto portacolori del Friuli Venezia Giulia saranno impegnati sabato e domenica nel PalaPellicone a Ostia nel Campionato Italiano Cadetti che, delle manifestazioni tricolori di judo, è sicuramente la più partecipata con 484 atleti nelle categorie maschili (in gara sabato) e 269 in quelle femminili (domenica).

Atlete FVG qualificate

Anna Bretti (44, Dojo Udine)

Anna Maddalena Zanini (48, Sport Team)

Sofia Cittaro (57, Dlf Yama Arashi)

Alexandra Iordache (57, Villanova)

Asia Golosetti (63, Sport Team)

Giulia Longo (63, A&R Trieste)

Valentina Visintini (A&R Trieste)

Atleti FVG qualificati

Cristian Valdokaran (46, Sport Team)

Matteo Mirolo (50, Fenati)

Nicolò Rossit (55, Tamai)

Leonardo Zomero (55, Dlf Yama Arashi)

Federico Lo Gatto (60, Sport Team)

Mirco Moretto (66, Skorpion)

Filippo Zambelli (66, Sekai Budo)

Axel Andrijczuk (66, Villanova)

Davide Battiston (66, Azzanese)

Diego Mortal (73, Dlf Yama Arashi)

Alessio Piacentini (73, Muggesana)

Nicolas Versolatto (73, Dlf Yama Arashi)

Leonardo Di Marco (73, Dlf Yama Arashi)

Nicolae Bologa (81, Villanova)

Amos Fuligni (81, Shimai Dojo)

Leonardo Catani (90, Dojo Trieste)

Atleti FVG qualificati di diritto

Giulia Italia De Luca (44, Ginnastica Triestina)

Veronica Toniolo (52, Ginnastica Triestina)

Asia Lorenzon (57, Tamai)

Michelle Kamano (63, Dlf Yama Arashi)

Giulia Boscaia (63, Tamai)

Asya Tavano (+70, Sport Team)

Marco Corte (55, Ginnastica Triestina)

Simone Ispiro (55, Ginnastica Triestina)

Kail Basset (60, Dojo Sacile)

Francesco Cargnelutti (66, Dlf Yama Arashi)

Mattia Boscolo (81, Montereale)

Michele Comuzzi (81, Sport Team)

Francesco Sanapo (90, Villanova)

Ludovico Urbani (+90, Dojo Trieste)

Gabriele Zilioli (+90, Tamai)

Attive, da oggi, le nuove pagine Web Regionali

Nelle prossime ore saranno online le nuove pagine Fijlkam web regionali. L’annuncio ufficiale, completo delle modalità operative, verrà dato su fijlkam.it e fijlkamfvg.it che, a sua volta, rimarrà operativo e funzionante. Si tratta di un’iniziativa FIJLKAM in collaborazione con CONInet ed i comitati regionali per rinnovare ed uniformare l’impegno comunicativo dei settori Judo, Lotta, Karate, Arti Marziali, MGA in tutte le regioni d’Italia. Il Friuli Venezia Giulia ha seguito con attenzione e diligenza i vari passaggi di un’operazione complessa, avviata con gradualità a partire da dicembre 2017 e che, se se da oggi inizia ad essere condivisa con il pubblico, richiederà ancora del tempo per andare completamente a regime. Per svolgere questo incarico sono stati individuati cinque giovani di talento, con attitudini di creatività ed intuizione che, ieri sera, si sono incontrati a Udine per formalizzare la costituzione del Media Team Fijlkam FVG e ricevere le ‘chiavi’ per la gestione del nuovo web. Si tratta di Deli Maman, Agnese Piccoli, Gino Gianmarco Stefanel, Erika Zucchiatti, Furio Zuliani che, assieme ai Delegati Provinciali, Michele Roiatti, Alessandro Furchì, Pierluigi Barbieri, Andrea Piccinini, che da settembre svolgono anche funzione di ‘collettore per la comunicazione’, completano una ‘squadra operativa’ (che potrà essere implementata) chiamata a vivere un’esperienza che è utile e costruttiva per tutti. Il lavoro è solo all’inizio, pertanto siete tutti invitati a curiosare sulle nuove pagine per comprendere potenzialità e funzionamento, il Media Team regionale inizierà il suo lavoro d’implementazione di contenuti facendo riferimento a FijlkamFVG, che rimarrà attivo ed a supporto delle nuove pagine fino alla scadenza del contratto in essere oppure fino a quando sarà utile e/o funzionale alla conservazione d’archivio. Buona lettura e buon lavoro a tutti!

Memorial Bruno Ciolli a Pordenone, Stelvio e Luca Sciutto arbitri d’eccezione

Si sono svolti a Pordenone, presso la palestra del Sekai Budo, i Campionati Regionali di Kata di Jujitsu. Ottima la partecipazione alla competizione, nella quale ci sono state 67 esibizioni di kata. Arbitri d’eccezione, i Maestri Stelvio Sciutto e Luca Sciutto. Nella competizione si sono distinti il Ryugin Codroipo con 7 ori ed il Sekai Budo Pordenone con 4 ori. La classifica per società valeva per l’assegnazione del 7° Trofeo dedicato a Bruno Ciolli, indimenticato maestro e pioniere del Juitsu in Friuli Venezia Giulia. Nella classifica finale, dopo un testa a testa durante tutta la competizione, l’ha spuntata il Ryugin di Codroipo con 79 punti sul Sekai Budo Pordenone con 61 punti. Ryugin si è quindi aggiudicato il 7° Memorial M. Bruno Ciolli. Al terzo posto il Sakura di Trieste. Con 18 esibizioni di kata, la categorie “cinture bianche” è stato il gruppo più numeroso che ha partecipato alla competizione, il che lascia sperare un buon futuro per il jujitsu nel FVG. A premiare le società, la signora Lives, moglie del M. Bruno Ciolli, presente durante tutta la manifestazione . Il Fiduciario Jujitsu FVG Mauro Basso.

RISULTATI CAMPIONATO REGIONALE KATA JUJITSU E MEMORIAL CIOLLI 2018

A Villa Santina la Ginnastica Triestina rivince il Trofeo Città di Tolmezzo

Villa Santina. Si è conclusa la 36esima edizione del Trofeo Internazionale “Città di Tolmezzo”, alla quale hanno partecipato, nei due giorni di gara, 472 atleti provenienti prevalentemente dal Friuli e dalle zone limitrofe, tra cui Austra, Slovenia e Croazia, ma anche da nazioni più lontane come: Ungheria, Slovacchia, Malta, Moldavia, nonché dal resto d’Italia. “Considerato anche il calendario nazionale e internazionale, che vede in questo periodo diverse competizioni, tra cui anche finali nazionali, non speravamo in una partecipazione così numerosa”, ha detto Anna Miniggio, presidente del Judo Club Tolmezzo. Il trofeo carnico per il secondo anno consecutivo è andato alla Società Ginmastica Triestina, che si è aggiudicata anche il bonus Decagroup per l’acquisto di un judogi. Anche quest’anno per le vincitrici delle categorie femminili era previsto un omaggio della Stroili Oro. Iacopo Bardus (Judo Kuroki) ha vinto il premio speciale come migliore atleta delle categorie maschili ed Emma Stoppari (Ginnastica Triestina) per quelle femminili. Nella giornata di sabato sono scesi sul tatami i giovani delle classi Ragazzi (2007 e 2008) ed Esordienti A (2006). Domenica è stata la volta di dei “più grandi”, a partire dagli Esordienti B, a cui sono seguiti i Cadetti e quindi gli Junior, Senior e Master. Per gli atleti FVG di queste ultime classi il torneo è valido anche per il Gran Premio 1°, 2°, 3° dan. Il Trofeo è stato caratterizzato anche dalla presenza di alcuni atleti di interesse nazionale, primo fra tutti Kenny Komi Bedel – bronzo alla European Cup di Lignano della settimana scosa – che oggi ha mostrato, nei -90kg (due categorie sopra ai -73kg che ha fatto fino ad un paio di mesi fa), le sue abilità tecniche con degli ippon molto spettacolari e variegati. L’azzurra Betty Vuk è tornata a vincere il torneo di casa. Partenza in salita, ma poi ottima prestazione anche per Mohammed Lahboub (Fenati Spilimbergo): 6 incontri vinti e due ori per lui. Ottima gara anche per Lorenzo Coceancigh, nei -73kg, una categoria superiore alla sua: secondo tra gli juniores (fermato solo dal Moldavo Dimitru Burlacu, ospitato dal Kuroki Tarcento) e primo tra i senior, a valle di una lunga finale terminata al golden score. Da segnalare infine il secondo posto fra i senior-master, con tre incontri vinti, per l’azzurro di Kata Fabio Polo.

Queste le prime posizioni della classifica per società:

  1. Società Ginnastica Triestina
  2. Pezinok (Slo)
  3. Istarky Borac (Cro)
  4. Sport Team Udine
  5. Polisportiva Villanova

Tolmezzo2018 risultati completi

Assoluti di bronzo per Melanie Corbatto, Armanelli esagera ed è squalificato

L’isontina Melanie Corbatto ha conquistato la medaglia di bronzo nel kumite 68 kg a Ostia in occasione del campionato italiano assoluto di karate disputato nel PalaPellicone a Ostia con la partecipazione di 622 atleti di 245 società. L’eccellente risultato ottenuto dalla portacolori del Karate Club 2003 San Pier d’Isonzo è stato accompagnato dal quinto posto ottenuto nella stessa categoria dalla compagna di club, Caterina Dreassi e dal settimo posto di Nico Armanelli del Bushido Dojo Udine, costretto a rinunciare alla corsa verso il titolo tricolore cui puntava in seguito alla squalifica rimediata per aver messo ko l’avversario. Melanie Corbatto con quattro vittorie (su Alice Grosso, Giada Lo Bianco, Sara Reati, marta Zippoli) è approdata in semifinale, dov’è stata fermata dalla romana Silvia Semeraro, che ha poi vinto la categoria. Netta la vittoria (4-1) nella finale per il terzo posto sulla lombarda Pamela Bodei. Caterina Dreassi invece, ha guadagnato la semifinale nell’altra poule dei 68 kg superando Francesca Palombi, Alessia Pappapicco e Giorgia Di Cosimo, ma dopo lo stop impostole dalla salernitana Asia Staglioli è arrivato anche l’altro, dalla fiorentina Eva Pieri, nella finale per il bronzo. Soddisfazione per il Maestro Miodrag Subotic che, in seguito a questi risultati ed all’undicesimo posto nei 61 kg di Federica Maganuco, ha portato il Karate Club 2003 al settimo posto nella classifica femminile per società del campionato italiano assoluto. Molto meno soddisfatto invece, è Michele Roiatti, il coach di Nico Armanelli, punta di diamante del Bushido Dojo Udine con la legittima ambizione di conquistare a Ostia la medaglia d’oro nei 94 kg. L’approccio alla gara del forte atleta friulano è stato la conferma, 2-0 al primo turno (su Simone Bocchiola), 7-0 al carabinieri Gianni Guglielmo, quindi in semifinale con il poliziotto Daniel Mari, Armanelli ha voluto strafare, è andato a segno, ma ha colpito l’avversario. Ed è stato squalificato. “Sono molto arrabbiato – ha detto il coach Roiatti – perchè dopo aver sconfitto nettamente il carabiniere nell’incontro più delicato del tabellone, ha voluto esagerare, ma ha rotto il naso al poliziotto….. ed è stato squalificato…. non ho parole!”. Un titolo italiano dunque, che Armanelli ha perso per la troppa voglia di vincerlo. Per una dedica tricolore ad Aldo Sodero che, forse, passata la rabbia avrebbe saputo ritrovare subito il suo sorrido sotto i baffi.

RISULTATI

In 500 a Villa Santina per il 36° Trofeo Città di Tolmezzo

Sono cinquecento gli atleti che, sabato e domenica nel Palazzetto dello Sport di Villa Santina, daranno vita alla 36esima edizione del Trofeo internazionale di judo ‘Città di Tolmezzo’. Provengono dall’Italia e dalle limitrofe Austria, Slovenia e Croazia, ma ci saranno atleti anche da Slovacchia, Malta ed Ungheria, ma saranno soprattutto gli atleti del Friuli Venezia Giulia a cercare d’interpretare un ruolo da protagonisti, in particolare Betty Vuk, talento diciassettenne del Judo Club Tolmezzo particolarmente affamata di vittoria dopo il settimo posto nell’European Cup Junior a Lignano dello scorso fine settimana. Il torneo carnico, che nel 2017 è stato vinto dalla Ginnastica Triestina, assegna alla prima società italiana in classifica un bonus Decagroup per l’acquisto di un judogi e, per le premiazioni femminili un omaggio della Stroili Oro. Sabato le gare, riservate alle classi Ragazzi (2007 e 2008) ed Esordienti (2006) inizieranno alle 16, mentre domenica si inizia alle 10 con gli Esordienti B (2004-5), quindi i cadetti alle 11.30 e, dopo le 13, con junior, senior e master maschile e femminile. Per gli atleti FVG di queste classi il torneo è valido anche per il Gran Premio 1°, 2°, 3° dan.

Il Fenati porta il karate a scuola

L’italianissimo progetto Sport a Scuola della FIJLKAM approda anche alla scuola Primaria “Dante Alighieri” di Sequals (PN) ove, dal 26 a 28 marzo, sono state proposte attività di Karate per tutte le classi (prima, seconda, terza, quarta e quinta). Il settore Karate del J.C. Fenati ha profuso il suo impegno nel rendere sicuri e fruibili i locali e le lezioni, svolte dall’allenatore Erik Frigo (cintura nera 3° dan), sono state tenute in ambiente “arricchito”. Le attività, che hanno visto sul tatami circa 70 bambini, si sono articolate in test di abilità, esercizi sulla mobilità articolare, sull’equilibrio statico e dinamico; sono stati proposti numerosi giochi per aumentare la capacità di reazione e orientamento tattico nello spazio. Per il Karate Fenati, forte dell’esperienza maturata all’Eurocamp di Cesenatico, è arrivato anche il riconoscimento dal mondo scuola. Gli esercizi promossi, così scrivono le insegnanti, hanno contribuito nei bambini la conoscenza di se stessi attraverso le abilità fisiche, la concentrazione mentale, la conoscenza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie potenzialità. Questo approccio ha infatti permesso di mettere in evidenza gli aspetti educativi della disciplina, quali per esempio il rispetto delle regole e dei compagni favorendo una migliore relazionalità con i coetanei e l’autorità. Le lezioni, questo il feedback della docente responsabile Marcella Tonitto, si sono dimostrate accattivanti, divertenti e hanno stimolato la curiosità e l’entusiasmo di tutti i bambini. Un enorme successo quindi per il “metodo Aschieri” che si dimostra valido strumento per l’interazione e la collaborazione con le istituzioni scolastiche: un enorme successo per il Karate Fenati.

34° Skorpionstage: l’edizione dei record

Lo storico Stage di Pasqua di Judo, organizzato dalla ASD Skorpion Club Libertas Pordenone, giunto alla sua 34esima edizione, svoltosi in Piancavallo dal 29 marzo al 1 aprile scorsi, ha registrato una partecipazione record di atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Circa 240 bambini dai 6 agli 11 anni, oltre 250 ragazzi dai 12 ai 17 anni e oltre 170 giovani dai 18 anni in su, hanno potuto fare judo su tre tatami (i tappeti di allenamento) per totali 1.400 mq, guidati da tecnici di altissimo livello, insieme a campioni olimpici e mondiali. Una partecipazione in aumento del 38% rispetto all’edizione del 2017. Gli ospiti d’onore sono stati: La giapponese Hikari Sasaki, campionessa olimpionica a Seul 1988; il greco Ilias Iliadis campione olimpionico ad Atene 2004 e 3 volte campione del mondo; l’ucraino Georgii Zantaraia campione del mondo a Rotterdam 2009. I tecnici che a rotazione hanno portato la loro esperienza didattica alle classi giovanili, sono stati Riccardo Caldarelli, Donata Burgatta, Marco Caudana e Fabrizio Chimento. È stato dunque uno stage di altissimo livello tecnico confermato anche dalla partecipazione del gruppo sportivo dei Carabinieri guidato dal coach Paolo Bianchessi, delle Fiamme Gialle guidato dal doppio bronzo olimpico Ylenia Scapin presente con il marito Roberto Meloni tecnico federale e dei Carabinieri. A completare la Nazionale elite russa con oltre 30 atleti guidata da Dmitry Morozov (i fratelli Khalmurzaev, Puliaev, Mudranov, Kuziutina solo per citarne alcuni); una rappresentativa cecena di junior e cadetti guidati da Iliadis; la nazionale italiana cadetti con la coach friulana Laura Di Toma. Una schiera di judoka di altissimo livello che ha lavorato intensamente insieme a colleghi, magari di rango minore, ma ugualmente impegnati ad accrescere le proprie competenze, appassionati di questo meraviglioso sport. Le strutture ricettive disponibili del 1301inn, Sport Hotel, Stella Montis ed Antares, si sono prodigate per poter accogliere al meglio la carovana di judoka grandi e piccoli insieme a molti familiari al loro seguito, attratti anche dall’offerta turistica. Peccato non aver potuto fruire anche di altre potenziali disponibilità che, per motivi non chiari, forse non hanno voluto credere al movimento e che hanno dovuto far dichiarare all’organizzazione della ASD Skorpion il “sold out” anticipato, impedendo di fatto la partecipazione ad oltre un centinaio di altri richiedenti. I feedback degli ospiti sono stati comunque unanimemente positivi e questo fa ben sperare per il prossimo anno al quale lo Skorpion del presidente Massimo Cester, Luca Copat e Luca Feletto, sempre supportati dai veterani Enea Sellan e Giancarlo Pizzinato, inizierà a pensare già dai prossimi mesi. Una macchina organizzativa importante, coadiuvata da un gruppo di volontari giovani e meno giovani, a maggioranza femminile, di determinante importanza.

Armanelli d’oro a Riccione, Roiatti: “ora puntiamo al tricolore”

Nico è tornato! Si tratta di Nico Armanelli, il forte atleta del Bushido Dojo Udine che, superato un periodo di preparazione e riflessione, ha conquistato la medaglia d’oro a Riccione in occasione del 19° Adidas Open d’Italia, torneo che ha registrato la partecipazione di 1.470 atleti appartenenti a 277 club. Guidato dal tecnico Michele Roiatti, Armanelli si è imposto nella categoria +84 kg senior kumite individuale, superando in finale Heitor da Silva Deus dello Shirai Club San Valentino e “vincendo di livello tutti gli incontri disputati senza subire nemmeno un punto – ha detto coach Roiatti – anche in questo caso ha dimostrato di possedere un bagaglio tecnico completo e doti atletiche da vero campione. Questo risultato inoltre, lascia intendere che l’imminente appuntamento con i campionati italiani in programma a Ostia il prossimo fine settimana avrà Nico Armanelli fra i favoriti per la conquista del titolo”. Nico Armanelli ha voluto esprimere il pensiero che questa vittoria è dedicata al Maestro Aldo Sodero, ‘padre del karate friulano’.

– RISULTATI

Bedel terzo nell’edizione più partecipata di sempre del Trofeo Tarcento

Lignano Sabbiadoro. Il 36° Trofeo Tarcento è stato vinto dall’Ungheria, che si è posizionata davanti a tutti nel medagliere maschile, con due ori, due argenti e un bronzo. Alla Francia la Coppa Unione Europea, che tra le donne ha conquistato ben nove medaglie, di cui tre oro. A decretare il vincitore del medagliere complessivo, che si aggiudica la Coppa Valli del Torre, è stato l’incontro delle più +78 kg, come accade nelle gare a squadre. La sfida a due è stata vinta dalla Francia, che alle medaglie femminili aggiunge un oro maschile nei -66 kg. La Polisportiva Villanova, grazie al terzo posto di Kenny Komi Bedel, porta a casa la Coppa Costantini. Al Kyrgyzstan va la Coppa Amicizia.

Nella seconda giornata di gare è arrivato l’atteso oro per l’Italia, con Alice Bellandi che si riconferma prima nei -70 kg per il secondo anno consecutivo. Scende di un gradino rispetto all’edizione precedente Nadia Simeoli, seconda nei -63 kg. I bronzi di Martina Esposito nei -70 kg, Anna Fortunio nei -78 kg, Lorenzo Agro Sylvain nei -100 kg e del già citato Kenny Komi Bedel nei -81 kg completano le medaglie ottenute quest’oggi dall’Italia.

“Questa European Cup Junior organizzata a Lignano è stata di livello molto elevato. – ha detto Raffaele Toniolo – nonostante alcuni dei nostri Junior più forti siano stati a riposo in vista della preparazione per gli Europei Seniores i nostri atleti sono riusciti ad ottenere 9 medaglie, una in più del 2017. C’è da essere soddisfatti per il livello elevato che ancora una volta i nostri atleti juniores hanno dimostrato”.

Nella giornata di ieri erano saliti sul podio anche Mattia Mazzi, Federico Mella e Mattia Prosdocimo.

Splendido il terzo posto del pordenonese Kenny Komi Bedel, al termine di una gara quasi perfetta dove ha dimostrato ancora una volta di essere capace di distinguersi ai massimi livelli. Bedel ha mantenuto i nervi saldi durante tutta la lunga scalata al podio, ma specialmente in finale per il bronzo dove, in svantaggio contro l’ungerese Robert Rajkai, ha saputo cogliere l’attimo, ribaltando il risultato con un’azione di strangolamento. Queste le sue impressioni a fine gara: “Sono felice per questa medaglia di bronzo. Per me è stata la prima in European Cup junior negli 81 kg ed ora posso dire di essere ufficialmente un 81 kg. Oggi sono riuscito a rimanere sempre concentrato, anche nei momenti più difficili e complicati non ho mai vacillato. Sono rimasto carico e lucido, fino alla fine. E questo ha fatto la differenza”.

Questi i risultati degli altri friulani in gara oggi: Betty Vuk ha concluso settima, con un incontro vinto, nelle -78kg; un incontro vinto anche per Mohammed Lahubub (Fenati Spilimbergo), nono nei -100kg. A completare la delegazione del Friuli Venezia Giulia quest’oggi, nei -90kg, c’era anche Luca Pigozzo (Judo San Vito). In gara nella giornata di ieri: Lorenzo Coceancigh (DLF Yama Arashi Udine), Mari Lara (Judo Tolmezzo), Carlotta e Alessia Finotto (Dojo Udine).

Al termine delle fasi eliminatorie di questa seconda giornata c’è stata una “crisi diplomatica” tra Russia e Gran Bretagna durante l’ultima semifinale degli “oltre”, che ha portato alla squalifica disciplinare di entrambi gli atleti. L’alteta russo David Babayan, nel tentativo di far prendere la terza sanzione all’inglese Wesley Greenidge, l’ha spinto fuori dall’area di combattimento in più riprese, scatenando la reazione dell’avversario. Per entrambi la gara è terminata e sono stati esclusi dal podio.

Questa edizione “è stata la più partecipata tra le Junior European Cup che sono state svolte fino ad oggi” ha sottolineato il delegato dell’EJU Hrvoje Lindi. Sono stati 609, infatti, gli atleti ad essersi contesi le 16 medaglie d’oro in palio in questi due giorni di gara e, fino ad oggi, la tappa con il maggior numero di partecipanti era Leibnitz, che nel 2014 aveva registrato 596 partecipanti. Le 36 nazioni scese sul tatami sono un record per il Trofeo che al suo massimo aveva raggiunto quota 30. La Repubblica Democratica del Congo, il Kyrgyzstan, il Porto Rico, il Tajikistan e gli Stati Uniti d’America sono le nazioni extraeuropee che hanno preso parte al torneo; 127 gli italiani in gara.

L’Event Manager Gianluigi Pugnetti si è detto: “soddisfatto e orgoglioso di come il Comitato Organizzatore ha saputo adeguarsi agli standard richiesti da un evento di questa portata, grazie soprattutto al nutrito e coeso gruppo di volontari del Judo Kuroki”.

Da domani partirà l’EJU Training Camp, a cui hanno già aderito circa 300 atleti. Alle sessioni di allenamento parteciperà anche la Nazionale Italiana senior, in ritiro per la preparazione dell’Europeo che si svolgerà a Tel Aviv dal 26 al 28 aprile.

Questi i medagliati:

Femminili:

1) Francia, 2) Russia, 3) Ungheria

-44kg: 1) Fatime Beringer (Hun), 2) Melanie Frigoul (Fra), 3) Olga Borisova (Rus) e Mireia Rodriguez Salvador (Esp)

-48kg: 1) Ekaterina Dolgikh (Rus), 2) Julie Weill Dit Morey (Fra), 3) Blandie Pont (Fra) e Andrea Stojadinov (Srb)

-52kg: 1) Anais Mosdier (Fra), 2) Nadezda Petrovic (Srb), 3) Linda Grace Besnard (Fra) e Nina Estefania Linne (Esp)

-57kg: 1) Shaked Amihai (Isr), 2)Acelya Toprak (Gbr), 3) Anna Dabrowska (Pol) e Gaetane Deberdt (Fra)

-63kg: 1) Manon Deketer (Fra), 2) Nadia Simeoli (Ita), 3) Ida Eriksson (Swe) e Jovana Obradovic (Srb)

-70kg: 1) Alice Bellandi (Ita), 2) Eliza Wroblewska (Pol), 3) Martina Esposito (Ita) e Lucie Jarrot (Fra)

-78kg: 1) Madina Kaisinova (Rus), 2) Fanni Toth (Hun), 3) Anna Fortunio (Ita) e Lea Schmid (Ger)

+78kg: 1) Romane Diko (Fra), 2) Mercedesz Szigetvari (Hun), 3) Maria Hollwart (Aut) e Marketa Paulusova (Cze)

Maschili:

1) Ungheria, 2) Azerbaijan, 3) Turchia

-55kg: 1) Balabay Aghayev (Aze), 2) Rashkhan Bakhishaliyev (Aze), 3) Rovshan Aliyev (Aze), 3) Murad Mirzazhanov (Rus)

-60kg: 1) Samet Kumitas (Tur), 2) Yashar Najafov (Aze), 3) Mihrac Akkus (Tur), 3) Mihrac Akkus (Tur), 3) Ahmad Yusifov (Aze)

-66kg: 1) Israil Dakayev (Fra), 2) Akos Kozma (Hun), 3) Edoardo Mella (Ita), 3) Kazbek Naguchev (Rus)

-73k: 1) Mathias Czizsek (Aut), 2) Matteo Mazzi (Ita), 3) Georgii Elbakiev (Rus), 3) Mattia Prosdocimo (Ita)

-81kg: 1) Lukas Wittwer (Sui), 2) Erlan Sherov (Kgz), 3) Kenny Komi Bedel (Ita), 3) Roland Goz (Hun)

-90kg: 1) Harry Lovellhewitt (Gbr), 2) Apor Toth (Hun), 3) Eldar Allakhverdiev, 3) Drako Brasnjovic (Srb)

-100kg: 1) Peter Arvai (Hun), 2) Jan Goldhammer (Ger), 3) Kirill Brezhnev (Rus), 3) Adil Karimli (Aze)

+100kg: 1) Richard Sipocz (Hun), 3) Lorenzo Agro Sylvain (Ita), 3) Enej Marinic (Slo)