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Day 15 aprile 2018

A Villa Santina la Ginnastica Triestina rivince il Trofeo Città di Tolmezzo

Villa Santina. Si è conclusa la 36esima edizione del Trofeo Internazionale “Città di Tolmezzo”, alla quale hanno partecipato, nei due giorni di gara, 472 atleti provenienti prevalentemente dal Friuli e dalle zone limitrofe, tra cui Austra, Slovenia e Croazia, ma anche da nazioni più lontane come: Ungheria, Slovacchia, Malta, Moldavia, nonché dal resto d’Italia. “Considerato anche il calendario nazionale e internazionale, che vede in questo periodo diverse competizioni, tra cui anche finali nazionali, non speravamo in una partecipazione così numerosa”, ha detto Anna Miniggio, presidente del Judo Club Tolmezzo. Il trofeo carnico per il secondo anno consecutivo è andato alla Società Ginmastica Triestina, che si è aggiudicata anche il bonus Decagroup per l’acquisto di un judogi. Anche quest’anno per le vincitrici delle categorie femminili era previsto un omaggio della Stroili Oro. Iacopo Bardus (Judo Kuroki) ha vinto il premio speciale come migliore atleta delle categorie maschili ed Emma Stoppari (Ginnastica Triestina) per quelle femminili. Nella giornata di sabato sono scesi sul tatami i giovani delle classi Ragazzi (2007 e 2008) ed Esordienti A (2006). Domenica è stata la volta di dei “più grandi”, a partire dagli Esordienti B, a cui sono seguiti i Cadetti e quindi gli Junior, Senior e Master. Per gli atleti FVG di queste ultime classi il torneo è valido anche per il Gran Premio 1°, 2°, 3° dan. Il Trofeo è stato caratterizzato anche dalla presenza di alcuni atleti di interesse nazionale, primo fra tutti Kenny Komi Bedel – bronzo alla European Cup di Lignano della settimana scosa – che oggi ha mostrato, nei -90kg (due categorie sopra ai -73kg che ha fatto fino ad un paio di mesi fa), le sue abilità tecniche con degli ippon molto spettacolari e variegati. L’azzurra Betty Vuk è tornata a vincere il torneo di casa. Partenza in salita, ma poi ottima prestazione anche per Mohammed Lahboub (Fenati Spilimbergo): 6 incontri vinti e due ori per lui. Ottima gara anche per Lorenzo Coceancigh, nei -73kg, una categoria superiore alla sua: secondo tra gli juniores (fermato solo dal Moldavo Dimitru Burlacu, ospitato dal Kuroki Tarcento) e primo tra i senior, a valle di una lunga finale terminata al golden score. Da segnalare infine il secondo posto fra i senior-master, con tre incontri vinti, per l’azzurro di Kata Fabio Polo.

Queste le prime posizioni della classifica per società:

  1. Società Ginnastica Triestina
  2. Pezinok (Slo)
  3. Istarky Borac (Cro)
  4. Sport Team Udine
  5. Polisportiva Villanova

Tolmezzo2018 risultati completi

Assoluti di bronzo per Melanie Corbatto, Armanelli esagera ed è squalificato

L’isontina Melanie Corbatto ha conquistato la medaglia di bronzo nel kumite 68 kg a Ostia in occasione del campionato italiano assoluto di karate disputato nel PalaPellicone a Ostia con la partecipazione di 622 atleti di 245 società. L’eccellente risultato ottenuto dalla portacolori del Karate Club 2003 San Pier d’Isonzo è stato accompagnato dal quinto posto ottenuto nella stessa categoria dalla compagna di club, Caterina Dreassi e dal settimo posto di Nico Armanelli del Bushido Dojo Udine, costretto a rinunciare alla corsa verso il titolo tricolore cui puntava in seguito alla squalifica rimediata per aver messo ko l’avversario. Melanie Corbatto con quattro vittorie (su Alice Grosso, Giada Lo Bianco, Sara Reati, marta Zippoli) è approdata in semifinale, dov’è stata fermata dalla romana Silvia Semeraro, che ha poi vinto la categoria. Netta la vittoria (4-1) nella finale per il terzo posto sulla lombarda Pamela Bodei. Caterina Dreassi invece, ha guadagnato la semifinale nell’altra poule dei 68 kg superando Francesca Palombi, Alessia Pappapicco e Giorgia Di Cosimo, ma dopo lo stop impostole dalla salernitana Asia Staglioli è arrivato anche l’altro, dalla fiorentina Eva Pieri, nella finale per il bronzo. Soddisfazione per il Maestro Miodrag Subotic che, in seguito a questi risultati ed all’undicesimo posto nei 61 kg di Federica Maganuco, ha portato il Karate Club 2003 al settimo posto nella classifica femminile per società del campionato italiano assoluto. Molto meno soddisfatto invece, è Michele Roiatti, il coach di Nico Armanelli, punta di diamante del Bushido Dojo Udine con la legittima ambizione di conquistare a Ostia la medaglia d’oro nei 94 kg. L’approccio alla gara del forte atleta friulano è stato la conferma, 2-0 al primo turno (su Simone Bocchiola), 7-0 al carabinieri Gianni Guglielmo, quindi in semifinale con il poliziotto Daniel Mari, Armanelli ha voluto strafare, è andato a segno, ma ha colpito l’avversario. Ed è stato squalificato. “Sono molto arrabbiato – ha detto il coach Roiatti – perchè dopo aver sconfitto nettamente il carabiniere nell’incontro più delicato del tabellone, ha voluto esagerare, ma ha rotto il naso al poliziotto….. ed è stato squalificato…. non ho parole!”. Un titolo italiano dunque, che Armanelli ha perso per la troppa voglia di vincerlo. Per una dedica tricolore ad Aldo Sodero che, forse, passata la rabbia avrebbe saputo ritrovare subito il suo sorrido sotto i baffi.

RISULTATI