vai al vecchio sito

Day 12 aprile 2018

Il Fenati porta il karate a scuola

L’italianissimo progetto Sport a Scuola della FIJLKAM approda anche alla scuola Primaria “Dante Alighieri” di Sequals (PN) ove, dal 26 a 28 marzo, sono state proposte attività di Karate per tutte le classi (prima, seconda, terza, quarta e quinta). Il settore Karate del J.C. Fenati ha profuso il suo impegno nel rendere sicuri e fruibili i locali e le lezioni, svolte dall’allenatore Erik Frigo (cintura nera 3° dan), sono state tenute in ambiente “arricchito”. Le attività, che hanno visto sul tatami circa 70 bambini, si sono articolate in test di abilità, esercizi sulla mobilità articolare, sull’equilibrio statico e dinamico; sono stati proposti numerosi giochi per aumentare la capacità di reazione e orientamento tattico nello spazio. Per il Karate Fenati, forte dell’esperienza maturata all’Eurocamp di Cesenatico, è arrivato anche il riconoscimento dal mondo scuola. Gli esercizi promossi, così scrivono le insegnanti, hanno contribuito nei bambini la conoscenza di se stessi attraverso le abilità fisiche, la concentrazione mentale, la conoscenza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie potenzialità. Questo approccio ha infatti permesso di mettere in evidenza gli aspetti educativi della disciplina, quali per esempio il rispetto delle regole e dei compagni favorendo una migliore relazionalità con i coetanei e l’autorità. Le lezioni, questo il feedback della docente responsabile Marcella Tonitto, si sono dimostrate accattivanti, divertenti e hanno stimolato la curiosità e l’entusiasmo di tutti i bambini. Un enorme successo quindi per il “metodo Aschieri” che si dimostra valido strumento per l’interazione e la collaborazione con le istituzioni scolastiche: un enorme successo per il Karate Fenati.

34° Skorpionstage: l’edizione dei record

Lo storico Stage di Pasqua di Judo, organizzato dalla ASD Skorpion Club Libertas Pordenone, giunto alla sua 34esima edizione, svoltosi in Piancavallo dal 29 marzo al 1 aprile scorsi, ha registrato una partecipazione record di atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Circa 240 bambini dai 6 agli 11 anni, oltre 250 ragazzi dai 12 ai 17 anni e oltre 170 giovani dai 18 anni in su, hanno potuto fare judo su tre tatami (i tappeti di allenamento) per totali 1.400 mq, guidati da tecnici di altissimo livello, insieme a campioni olimpici e mondiali. Una partecipazione in aumento del 38% rispetto all’edizione del 2017. Gli ospiti d’onore sono stati: La giapponese Hikari Sasaki, campionessa olimpionica a Seul 1988; il greco Ilias Iliadis campione olimpionico ad Atene 2004 e 3 volte campione del mondo; l’ucraino Georgii Zantaraia campione del mondo a Rotterdam 2009. I tecnici che a rotazione hanno portato la loro esperienza didattica alle classi giovanili, sono stati Riccardo Caldarelli, Donata Burgatta, Marco Caudana e Fabrizio Chimento. È stato dunque uno stage di altissimo livello tecnico confermato anche dalla partecipazione del gruppo sportivo dei Carabinieri guidato dal coach Paolo Bianchessi, delle Fiamme Gialle guidato dal doppio bronzo olimpico Ylenia Scapin presente con il marito Roberto Meloni tecnico federale e dei Carabinieri. A completare la Nazionale elite russa con oltre 30 atleti guidata da Dmitry Morozov (i fratelli Khalmurzaev, Puliaev, Mudranov, Kuziutina solo per citarne alcuni); una rappresentativa cecena di junior e cadetti guidati da Iliadis; la nazionale italiana cadetti con la coach friulana Laura Di Toma. Una schiera di judoka di altissimo livello che ha lavorato intensamente insieme a colleghi, magari di rango minore, ma ugualmente impegnati ad accrescere le proprie competenze, appassionati di questo meraviglioso sport. Le strutture ricettive disponibili del 1301inn, Sport Hotel, Stella Montis ed Antares, si sono prodigate per poter accogliere al meglio la carovana di judoka grandi e piccoli insieme a molti familiari al loro seguito, attratti anche dall’offerta turistica. Peccato non aver potuto fruire anche di altre potenziali disponibilità che, per motivi non chiari, forse non hanno voluto credere al movimento e che hanno dovuto far dichiarare all’organizzazione della ASD Skorpion il “sold out” anticipato, impedendo di fatto la partecipazione ad oltre un centinaio di altri richiedenti. I feedback degli ospiti sono stati comunque unanimemente positivi e questo fa ben sperare per il prossimo anno al quale lo Skorpion del presidente Massimo Cester, Luca Copat e Luca Feletto, sempre supportati dai veterani Enea Sellan e Giancarlo Pizzinato, inizierà a pensare già dai prossimi mesi. Una macchina organizzativa importante, coadiuvata da un gruppo di volontari giovani e meno giovani, a maggioranza femminile, di determinante importanza.