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Month dicembre 2017

Scacco e Maman, tecnici IJF di 1° livello

Campioni famosi, atleti di alto livello, ma anche ex atleti e giovani allenatori dal palmares interessante fra la trentina di tecnici che hanno acquisito la qualifica d’istruttore di 1° livello IJF. Il corso, promosso della IJF Academy, struttura di formazione della federazione internazionale in continua espansione, si è concluso solo da poche ore nel Centro Olimpico Federale ed i partecipanti raccontano con entusiasmo un’esperienza nuova che sta raccogliendo sempre più consensi a livello mondiale e sono già 87 le nazioni che hanno aderito al programma IJF. Prestigiosi docenti internazionali, in quest’occasione sono stati Daniel Lascau, Mark Huizinga, Pierluigi Comino, promuovono e diffondono per conto dell’IJF un sistema formativo comune attraverso seminari didattici, tecnici e metodologici. L’Italia si è già aperta all’iniziativa due anni fa, ospitando il primo corso di questo tipo, ma l’interesse è rimasto alto e l’opportunità di ripetere l’esperienza è stata colta al volo per Efisio Andreuccetti, Denis Armellini, Mauro Bisi, Donata Burgatta, Antonio Ciano, Alessandro Comi, Pierluigi De Luisi, Giovanni Alessandro Esposito, Fabio Fabbroni, Francesco Faraldo, Salvatore Ferro, Rosalba Forciniti, Riccardo Gozzer, Alberto Grandi, Paolo Levi, Giuseppe Macrì, Gianni Maman, Valentina Moscatt, Paolo Natale, Paolo Oleari, Alessandro Pangrazzi, Raffaele Parlati, Massimo Parlati, Luca Poeta, Lamberto Raffi, Olindo Rea, Maurizio Scacco, Ylenia Scapin, Andrea Sozzi, Mario Strazzeri, Silvio Tavoletta, Vito Zocco. Fra i forfait dell’ultima ora, quello di Giulia Quintavalle, mentre Rosalba Forciniti, già impegnata in un altro corso di formazione dell’Arma dei Carabinieri, ha partecipato soltanto all’esame finale.

Gianni Maman: “Corso molto duro, ma alla fine soddisfacente al 100%, il corso oltre la parte teorica, molto importante (primo giorno test di selezione minimo 60% su tutti gli argomenti) ha sviluppato il tema del judo di base (come dovrebbe essere insegnato ai giovani), fatte e dimostrate tutte le tecniche a destra e sinistra in tutte le direzioni, a terra ed in piedi. A questo va aggiunto il ‘nage no kata’ con esame. La settimana è stata molto intensa e molti i campioni che hanno faticato tanto quanto noi per i carichi di lavoro. Il corso ha messo tutti sullo stesso piano”.

Maurizio Scacco: “Sono stati sei giorni di intensa attività, con tre ore di judo la mattina e tre il pomeriggio gestiti dai docenti IJF Daniel Lascau, Mark Huizinga, Piero Comino per la parte tecnica e Tibor Kozsla e Envic Galea nei test. Un avviso via mail aveva lasciato intendere a cosa stavamo andando incontro “arrivate preparati, perché dovrete subite 800 nage komi (proiezioni)”. Non era un’esagerazione, anzi sono state più abbondanti che scarse. E’ stato un corso intenso, non facile, ma assolutamente coinvolgente. Nell’insieme non ho trovato particolari difficoltà, eccellente il rapporto con i compagni di corso e con i docenti, gli argomenti mi erano tutti già noti, ma ritengo sia sempre necessario mettersi in discussione e studiare nuove metodologie d’insegnamento. Al corso hanno partecipato dei ragazzi del Trentino, cui ho fatto l’esame per il passaggio al 2° dan, ma in quest’occasione eravamo tutti studenti, così come la plurimedagliata Ylenia Scapin. Sempre interessante il Maestro Pierluigi Comino, le sue lezioni di kata sono un ritorno al passato, che sa mettere a disposizione con una conoscenza esagerata della cultura judoistica. Molto professionale l’olandese Mark Huizinga, nel ne waza si muove come un’anguilla, molto più latino invece nei modi e nelle spiegazioni Daniel Lascau, ha i tempi giusti nell’uso di carota e bastone. Molto interessante anche il sistema per la gestione degli esami, una cosa davvero da segnare e tenere a mente. Se l’obiettivo dell’IJF è uniformare in alto il livello mondiale del judo, questa è la strada giusta per raggiungerlo. Negli esami di tachi waza e ne waza tutti hanno dimostrato in modo univoco senza interpretazioni di alcun tipo, ognuno con le proprie capacità fisiche, ma senza uscire dal tema. L’esito globale è senz’altro positivo ed è stato un vero piacere esserci”.

Il Città di Trieste celebra il 40° Trofeo, una festa per 300 amici di sempre

Tanti auguri caro vecchio ‘Città di Trieste’! Compie quarant’anni infatti, il Trofeo internazionale di judo che si disputerà domenica nel Palasport Giorgio Calza e, per la Ginnastica Triestina che lo organizza, si tratta di un’occasione davvero speciale. La manifestazione triestina, una vera e propria ‘classica’ di prestigio per il movimento sportivo regionale, celebra la sua 40esima edizione proprio in chiusura di una stagione straordinaria, che è culminata nelle ultime due settimane con il secondo titolo italiano dell’imbattuta U15 Veronica Toniolo e con il terzo podio in tre anni della squadra cadette nel campionato italiano di A1. Due piccole grandi imprese che hanno posto un accento particolare sull’intero anno, in cui ha brillato, fra l’altro, Elisa Toniolo con l’oro a squadre all’EYOF e la Palma di bronzo al merito tecnico del Coni, consegnata proprio lunedì scorso a Udine a Raffaele Toniolo. Il caro vecchio Trofeo arriva dunque puntuale, quasi a voler fare una festa con tutti gli amici di sempre. “E sono già in trecento gli atleti iscritti – ha detto Raffaele Toniolo, coach assieme a Monica Barbieri del Judo Sgt – provenienti da numerosissime società italiane e poi da Croazia, Slovenia, Austria e Ungheria. La partecipazione è particolarmente qualificata e l’attesa è di poter assistere anche in quest’occasione ad incontri di buon livello. Per quanto ci riguarda cercheremo di ripetere il successo dello scorso anno, ma ad insidiarci ancora una volta saranno i fortissimi ungheresi di Paks e le formazioni austriache di Leibnitz e Salisburgo”. Una curiosità, nelle ultime dieci edizioni il Città di Trieste non ha avuto altri vincitori se non la Ginnastica Triestina (prima nel 2006-7-8, 2011, 2015, 2016) e l’Atomeromu Paks (2010, 2012-3-4), quasi un monito per le altre società, ma la manifestazione, che è riservata alle classi Esordienti A-B e Cadetti, assegna anche la Coppa Boccoli e Coppa Galante che premiano rispettivamente il miglior team femminile e maschile.

Davide Benetello è membro del CIO

Roma, 13 dicembre 2017. Il Presidente della Commissione atleti WKF, Davide Benetello, è stato selezionato per far parte del nuovo Comitato direttivo per la Carta del Comitato Olimpico internazionale dei Diritti e delle Responsabilità degli Atleti . Davide Benetello, che è anche membro del comitato esecutivo della WKF, rappresenterà il Karate nel gruppo di lavoro che mira a rafforzare i principali temi chiave delineati nella Carta degli atleti.

La decisione di includere l’ex campione mondiale di Karate nel comitato è stata presa durante l’ottava edizione del Forum internazionale degli atleti del CIO che si è tenuto a Losanna lo scorso Novembre. La composizione del Comitato comprende rappresentanti degli Atleti di tutte e cinque le Associazioni Continentali, dieci Federazioni Internazionali, il Comitato Paralimpico Internazionale, l’Associazione Mondiale degli Olimpionici e tre membri AC IOC.

“Sono onorato di essere stato nominato Membro del Comitato del CIO  per la Carta dei Diritti e delle Responsabilità degli Atleti, avendo così l’opportunità di lavorare a fianco ai Rappresentanti Atleti a livello globale su questo progetto storico – sottolinea Benetello – questo è un altro obiettivo importante per la nostra Federazione e per tutti i Karateka del Mondo”.

Benemerenze Coni e Udine Campione, riconoscimenti per Toniolo e Ruberti

«Se il mondo dello sport nella nostra regione non è in crisi non è merito mio, ma delle 3 mila società sportive e delle migliaia di tecnici che lavorano ogni giorno con i nostri ragazzi, con la collaborazione degli enti e delle istituzioni che ci aiutano sempre». Queste le parole di Giorgio Bradolin, presidente del Coni del Fvg, che ha voluto e organizzato – assieme al Comune e in particolare con l’assessore comunale allo sport, Raffaella Basana – la cerimonia conclusiva di consegna delle Stelle, Palme e Medaglie d’oro al merito sportivo del Coni 2016 a dirigenti, tecnici e atleti friulani, che si è svolta ieri sera nel Salone del Parlamento del Castello di Udine. «La forza del movimento sportivo – ha aggiunto Brandolin – è la massa di ragazzi e ragazze che si impegnano, si allenano e giocano. Devono sapere tutti che il Coni regionale sarà sempre al loro fianco e presente sul territorio. Quello che ancora ci manca è l’impegno di qualche imprenditore che possa far tornare grande anche il basket a Gorizia, o la pallavolo nella nostra regione. Le società professionistiche, infatti, sono solamente tre, Triestina, Gsa e Udinese». Alla serata hanno partecipato rappresentati politici, sportivi e ospiti, che hanno consegnato i premi, come la Stella d’argento al Merito Sportivo, che è andata al dirigente Giancarlo Dal Forno (Figc), e quella di bronzo alla società Pattinaggio Fiumicello. Premio speciale anche per lo storico presidente della Pesistica Udinese, Marcello Zoratti. Le medaglie d’oro al Valore Atletico sono state assegnate alla campionessa mondiale di bocce volo-individuale Caterina Venturini, al campione mondiale di vela classe ORC, Samuele Nicolettis, a Silvia Stibilj, campionessa mondiale di pattinaggio artistico – solo dance, a Matteo Stroppolo e Vasco Vascotto, campioni mondiali di vela classe ORC. La Palma d’argento al Merito Tecnico è stata consegnata, invece, al ct della Nazionale di pattinaggio, Fabio Hollan, quella di bronzo a Giovanni Messina (calcio), a Valdi Medeot (basket) e a Raffaele Toniolo (judo). I premi “Udine Campione” e “Allori Sportivi” sono stati voluti dal Comune e ripristinati dall’assessore Basana, e sono stati attribuiti rispettivamente a Roberto Ruberti maestro di karate (Udine Campione), e a Roberto Piraino (scherma), Desirèe Rossit (atletica leggera), all’Associazione Sportiva Udinese (ginnastica artistica maschile) e all’associazione di atleti diversamente abili di sport olimpici, Fai Sport (Allori).

Simonetta d’Este (Messaggero Veneto – martedì, 12 dicembre 2017)

JUDO – Tricolori a squadre, un grande FVG ha piazzato tre squadre sul podio

Ostia, 10 dicembre 2017. La Ginnastica Triestina ha conquistato la medaglia di bronzo in A1 con la squadra femminile e lo Skorpion Pordenone ha ottenuto il medesimo piazzamento in A2 con il team maschile. È accaduto nel PalaPellicone ad Ostia, in occasione del campionato italiano a squadre che ha registrato un riscontro molto importante da parte delle formazioni regionali, a partire proprio dalle atlete triestine che sono salite per la terza volta consecutiva sul podio tricolore. “Sono Giulia Italia De Luca, Beatrice Musizza, Elisa Toniolo, Asia Lorenzon, Betty Vuk, che per il terzo anno consecutivo sono salite sul podio femminile di A1. – ha sottolineato il coach Monica Barbieri – abbiamo incassato subito un 3-2, con Toniolo e Vuk a punto, dal Fitness che poi ha vinto. Tutte le ragazze han saputo aumentare l’intensità negli scontri successivi e, per la medaglia di bronzo, hanno superato nettamente per 4-1 il Kyu Shin Do Kai Parma, con le vittorie di De Luca, Musizza, Toniolo e Vuk. Tutte hanno impreziosito il risultato con una prova eccellente ed il Coach è più che soddisfatta! Il nucleo del 2000, forte anche del prestito storico Betty Vuk, ha concluso così il ciclo con tre medaglie al collo e lascia in eredità un bel gruzzolo di punti ranking alle più giovani per i campionati a squadre del 2018. I ragazzi si son fermati al settimo posto – ha concluso Barbieri – ma la loro partecipazione è stata ugualmente importante per l’esperienza di squadra e per i punteggi del prossimo anno, dato che tutti rimarranno nella classe cadetti”. Per lo Skorpion invece, si è trattato di un bellissimo ed agognato ritorno fra le squadre d’elite, “Impresa epica quella degli Skorpioncini ai campionati Italiani A2 Cadetti – ha esultato il coach Luca Copat – medaglia di bronzo con 5 incontri vinti e uno perso. Medaglia soffertissima, onore ai cinque leoni, nei 55 kg Lagni, 60 kg Santin, 66 kg Moretto, 73 kg Grando ed il nostro prestito nei +73 kg Pigozzo. La giornata è storica!!!”. Per il Friuli è stato un campionato davvero speciale, perché è stata conquistata anche la medaglia d’argento junior-senior femminile in A1 dal Dlf Yama Arashi Udine che, con i cadetti maschi si è poi classificato al quinto posto, ma bene hanno fatto anche negli junior-senior Kuroki Tarcento e Dojo Udine e nei cadetti lo Sport Team Udine.

JUDO – A Ostia per il Tricolore a squadre con 11 formazioni FVG

Udine, 8 dicembre 2017. Sono undici le formazioni del Friuli Venezia Giulia che si metteranno in gioco fra sabato e domenica nell’ultimo appuntamento del calendario Judo 2017, il Campionato Italiano a squadre. La manifestazione è in programma nel PalaPellicone a Ostia e si svolgerà ancora con la formula tradizionale, che sabato vedrà impegnate le squadre junior-senior maschili di Kuroki Tarcento e Dojo Udine e quelle femminili di Dlf Yama Arashi Udine e Dojo Udine. Domenica invece, sono in programma le gare riservate alle squadre cadetti con Ginnastica Triestina, Sport Team Udine, Skorpion Pordenone, Dlf Yama Arashi Udine in campo maschile e Ginnastica Triestina, Sport Team Udine, Dlf Yama Arashi Udine in campo femminile. Di seguito le classifiche di A1 del 2016.

Junior-Senior

A1 F

1) Fiamme Gialle Roma

2) Akiyama Settimo

3) Kyu Shin Do Kai Parma e Dojo Equipe Bologna

A1 M

1) Fiamme Oro Roma

2) Akiyama Settimo

3) Isao Okano Club 97 e Fiamme Gialle Roma

Cadetti

A1 F

1) Akiyama Settimo

2) Ginnastica Triestina

3) Kumiai Torino e Kyu Shin Do Kai Parma

A1 M

1) Akiyama Settimo

2) Kyu Shin Do Kai Parma

3) Ginnastica Triestina e Kumiai Torino

JUDO – Scacco e Maman a Ostia per l’IJF Academy, Marino Gregori è 4° dan

Udine, 7 dicembre 2017. Appuntamento nel Centro Olimpico Federale a Ostia con la IJF Academy. Da sabato 9 e fino martedì 12 dicembre sono 33 i tecnici italiani che, dopo aver seguito la formazione teorica online, ora sosterrà una parte pratica. Al termine del percorso una commissione IJF esaminerà i corsisti al fine di riconoscere la qualifica di Istruttore di Judo di 1° livello. I 33 corsisti sono Efisio Andreuccetti, Denis Armellini, Mauro Bisi, Donata Burgatta, Antonio Ciano, Alessandro Comi, Pierluigi De Luisi, Giovanni Alessandro Esposito, Fabio Fabbroni, Francesco Faraldo, Salvatore Ferro, Rosalba Forciniti, Riccardo Gozzer, Alberto Grandi, Paolo Levi, Giuseppe Macrì, Gianni Maman, Valentina Moscatt, Paolo Natale, Paolo Oleari, Alessandro Pangrazzi, Raffaele Parlati, Massimo Parlati, Luca Poeta, Giulia Quintavalle, Lamberto Raffi, Olindo Rea, Maurizio Scacco, Ylenia Scapin, Andrea Sozzi, Mario Strazzeri, Silvio Tavoletta, Vito Zocco. Il programma del corso. Sabato 9: arrivo dei corsisti; domenica 10: esame teorico (10-11.30), Nage no kata (basic, 15-16.30), Tachi-waza (basic, 16.30-18); lunedì 11: Nage no kata (te, 9-10.30), Tachi-waza (te, 10.30-12), Nage no kata (koshi, 15-16.30), Te-waza (koshi, 16.30-18); martedì 12: Nage no kata (ashi, 9-10.30), Tachi-waza (ashi, 10.30-12), Nage no kata (Sutemi, 15-16.30), Tachi-waza (Sutemi, 16.30-18). Info QUI’

Complimenti infine a Marino Gregori, insegnante tecnico della Masayume Judo Ju jitsu di Fiumicello, che ha superato a Ostia l’esame di grado acquisendo così il 4° dan. “È stato un esame che mi ha ripagato pienamente per l’impegno e l’attesa per raggiungere questo obiettivo. – ha detto Marino Gregori ancora emozionato al termine dell’esame – Nei venti minuti in cui sono stato esaminato sono riuscito ad esprimermi ed a trasmettere conoscenza ed emozioni che hanno incontrato l’approvazione della commissione, che si è anche complimentata. Un ringraziamento lo devo al Maestro Scacco per il suo fondamentale contributo nella preparazione di questo percorso”.

JUDO – Tricolori U15, oro, argento e doppio bronzo per un super FVG

Ostia, 3 dicembre 2017. Il Friuli Venezia Giulia ha ottenuto un altro risultato di prestigio incassando medaglie d’oro, argento e bronzo grazie agli atleti del judo che, nel campionato italiano Under 15 nel PalaPellicone a Ostia, si sono messi in evidenza e conquistato un primo, un secondo, tre terzi e quattro quinti posti. Sul gradino più alto del podio tricolore è salita Veronica Toniolo della Ginnastica Triestina, prima nei 52 kg, poi è stato Ludovico Urbani del Dojo Trieste che si è classificato al secondo posto nei +81 kg, sulla terza piazza del podio sono saliti invece Mattia Boscolo della Polisportiva Montereale negli 81 kg, Emma Stoppari (Ginnastica Triestina) nei 44 kg e, nei 70 kg Sofia Piani, atleta dell’Isao Okano Monfalcone seguita dagli udinesi dello Sport Team. E com’è accaduto anche la settimana scorsa, quando nella Coppa Italia junior-senior a Ostia, gli atleti FVG andarono a segno con quattro medaglie, una d’oro, una d’argento e due di bronzo, anche in quest’occasione le medaglie sono state accompagnate da piazzamenti importanti, ben in quattro infatti, si sono classificati al quinto posto, a partire dal friulano Eros Papi del Sekai Budo Pordenone (+81), per arrivare alle triestine della Ginnastica Tina Corte (48), Alessio De Luca (40), Simone Ispiro (55), che hanno portato a nove il numero di atleti friulgiuliani che hanno disputato una finale nel campionato italiano Under 15. E non è finita qui, perché anche il settimo posto nei 52 kg conquistato da Leonie Chiozza dello Sport Team Udine ha il suo valore, così come ce l’ha il nono posto nei 63 kg di Margherita Cantarutti del Dlf Yama Arashi Udine, ottenuto anche da Giulia Bernetti (Ken Otani) nei +70 kg. Quattro le vittorie che hanno accompagnato Veronica Toniolo alla conquista del secondo titolo italiano, confermando così il primato ottenuto nel 2016, ma anche la leadership incontrastata nella categoria espressa con quattro primi posti nella quattro prove del Trofeo Italia 2017. Tre vittorie anche per Sofia Piani per il terzo posto nei 70 kg e per Emma Stoppari che ha ottenuto lo stesso piazzamento nei 44 kg, mentre negli 81 kg Mattia Boscolo di vittorie ne ha ottenute quattro per mettere al collo la medaglia di bronzo. Ludovico Urbani invece, ha conquistato un posto nella finale dei +81 kg con due belle vittorie. È molto elevato, infine, il numero degli incontri vinti complessivamente dagli atleti FVG, il che sta a significare che, al di là delle medaglie che esprimono pur sempre il top della prestazione, lo stato di salute generale del movimento regionale giovanile è più che soddisfacente.

La Ginnastica Triestina fra l’altro, è salita anche sul podio per la classifica femminile per Società, al terzo posto. Questo il commento del coach Monica Barbieri: “Anche se la prestazione tecnica non è stata pari alle sue capacità – ha detto Monica riferendosi a Veronica Toniolo – ciò che ha messo in campo, unito a testa e determinazione, le ha fatto conquistare comunque e senza dubbi di sorta questo secondo titolo in una situazione un po’ difficile, perché ha avuto un infortunio alla schiena un paio di settimane fa che la sta limitando, ma soprattutto perché la tensione di essere l’atleta da battere, quella che ha tutto da perdere e poco da guadagnare l’ha sicuramente appesantita. Nonostante questo ha portato a casa il secondo titolo italiano, ha chiuso il circuito trofeo Italia 2017 con 4 vittorie su 4 nei trofei e la vittoria al campionato italiano bissando il successo dell’anno scorso. Unica atleta del 2003 ad aver vinto i due titoli consecutivi e imbattuta. Emma Stoppari ha fatto una gran bella gara con incontri per niente facili risolti molto bene in particolare a terra. Ha avuto un attimo di distrazione in semifinale, persa per un waza ari, ma è stata molto determinata poi nell’incontro per la medaglia ed il bronzo è assolutamente meritato. Ha fatto anche lei un bel circuito di trofeo Italia, è un atleta del 2004 che quindi ha tutta la stagione prossima per confermarsi e migliorare i propri risultati. Così come Tina Corte che invece si è fermata al quinto posto. Purtroppo una medaglia sfuggita al Golden score in un incontro che stava conducendo e che lascia sicuramente un rimpianto, ma anche lei è un atleta giovane al primo anno e al suo primo camp italiano. E così come anche Alessio De Luca ieri, anche lui con la medaglia al collo fino a 16 secondi dalla fine. Poi purtroppo non ha tenuto mentalmente fino in fondo e si è fatto rimontare rimanendo al quinto posto. Comunque anche lui ha disputato una gran bella gara che, come abbiamo detto più volte, comprende l’handicap di essere piuttosto leggero in quella categoria. Simone Ispiro anche per lui un bel quinto posto ed una buonissima prestazione. Oltre al titolo ed al bronzo è stata il weekend delle medaglie di legno, ma tutte frutto di buone performance ed indice di una buona prestazione di squadra. Arianna Romanin e Manuel Medau si son fermati al secondo turno ma anche loro sono 2004 e avranno sicuramente tempo per rifarsi”.

Tricolori U15, argento per Urbani, Boscolo è bronzo

Ostia, 2 dicembre 2017. Con una medaglia d’argento, una di bronzo e due quinti posti, può dirsi soddisfatto il Friuli Venezia Giulia al termine della prima giornata del campionato italiano Esordienti B nel PalaPellicone a Ostia. L’argento è quello andato al collo di Ludovico Urbani del Dojo Trieste nei +81 kg, il bronzo invece ha premiato la gara di Mattia Boscolo della Polisportiva Montereale negli 81 kg, la Ginnastica Triestina invece ha sfiorato il podio in due occasione con Alessio De Luca, quinto nei 40 kg e Simone Ispiro, quinto nei 55 kg. Akiyama Settimo Torinese e Banzai Cortina Roma, con quattro medaglie ciascuno, hanno conquistato le prime due posizioni della classifica per società, domenica le gare femminili. Così i podi. 40: 1) Valerio Accogli, 2) Alessandro Polmo, 3) Manuel Parlati e Daniele Piras; 45: 1) Flavio Petruzzelli, 2) Davide Berghi, 3) Marco Sarlenga e Alessio Casale; 50: 1) Gabriel Fiorentino, 2) Alessandro Bellini, 3) Cristian Miceli e Niccolo Mangino; 55: 1) Valerio Ferro, 2) Vincenzo Skenderi, 3) Samuele Gaita e Marco Battino; 60: 1) Leonardo Piccolo, 2) Richard Alex Naghi, 3) Vincenzo Pelligra e Andrea Raffaeli; 66: 1) Nosa Bright Maddaloni, 2) Edoardo Fanelli, 3) Enrico Signorini e Paolo Faccio; 73: 1) Dario Praiotto, 2) Leonardo Zorzi, 3) Francesco Basso e Raffaele Verdirame; 81: 1) Riccardo Giaconi, 2) Marco Ippolito Maccione, 3) Mattia Boscolo e Jacopo Pluchino; +81: 1) Jean Carletti, 2) Ludovico Urbani, 3) Antonio Massimino e Francesco Costanzo. Società: 1) Akiyama Settimo, 32, 2) Banzai Cortina Roma, 30; 3) Airon Judo 90, 20.