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Month novembre 2017

JUDO – Zuppi, Urbani, Tence in cattedra per gli insegnanti tecnici FVG

Si è svolto a Pordenone, ospitato dall’A.S. Skorpion Club, l’ultimo incontro di aggiornamento dell’anno per gli Insegnanti Tecnici di judo, organizzato dal Comitato Regionale FVG, che ha visto la partecipazione di una cinquantina tra maestri, istruttori, allenatori ed aspiranti allenatori. Nelle quattro ore d’incontro sul tatami pordenonese si sono succeduti tre relatori triestini. L’avvocato Tiziana Zuppi (Società Ginnastica Triestina) ha introdotto aspetti giuridici delle responsabilità degli insegnanti e della tutela dei minori; il chimico prof. Ranieri Urbani (A.S.D. Dojo Trieste), ha illustrato alcuni metodi per rilevare i livelli e l’evoluzione dello stress negli sportivi e negli agonisti in particolare, impiegando questionari e semplici analisi di marcatori biochimici prelevati da saliva e urine dei judoka. Su richiesta del vice presidente per il judo del comitato ragionale, Sandro Scano, il prof. Urbani ha fornito qualche anticipazione su di un progetto in corso di lavoro sul bullismo, che coinvolge un judoka psicoanalista, Massimiliano Tosolini, in giochi di situazione sul tatami, con bambini e ragazzi di diverse età. L’ultima relazione, non certo per importanza, è stata tenuta dal medico dello sport Marcello Tence (A.S.D. Team Judo Trieste) ha trattato delle funzioni e dell’apporto di proteine necessario agli atleti, fornendo interessanti indicazioni pratiche. L’interesse degli insegnanti tecnici ai temi ed ai contenuti proposti è stato dimostrato dalle domande e risposte, che hanno costellato la mattinata, evidenziando la bontà della proposta del programma proposto dalla commissione tecnica e dal vicepresidente Scano.

 

Benemerenze Coni, premiata a Sacile la judoka Marika Sato

Si è svolta ieri, nella splendida cornice di Palazzo Ragazzoni a Sacile, la tradizionale cerimonia di consegna delle benemerenze sportive riservata alle Medaglie al Valore Atletico, alle Stelle al Merito Sportivo 2016 e ai riconoscimenti che il CONI Point di Pordenone ha consegnato per rendere omaggio a quelle personalità che hanno dato lustro allo sport nella provincia di Pordenone. Alla presenza del Vice Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello, del Sindaco di Sacile, Roberto Ceraolo, del Presidente regionale del CONI, on. Giorgio Brandolin, del Delegato Coni Point Pordenone, Gian Carlo Caliman e di numerose autorità civili e militari presenti, sono stati premiati con i riconoscimenti del CONI Point di Pordenone: Giovanni De Piero (Vice Presidente CIP Friuli Venezia Giulia), Alberto Salvo (arbitro di calcio), Roberto Tulisso (Presidente Futura Cordenons); con i riconoscimenti del CONI nazionale i dirigenti Walter De Bortoli (biliardo sportivo) e Giuseppe Pavone (calcio) e gli atleti Alberto Maffei (medaglia di bronzo ai Campionati mondiali di pattinaggio artistico – coppie danza), Giada Rossi (medaglia di bronzo nel tennistavolo alle Paralimpiadi di Rio), Marika Sato (medaglia di bronzo al campionato mondiale e campione eur. Judo – kata – kodokan goshin jitsu), Chiara Botteon (campionessa italiana di bocce – volo a squadre), Viviano Mior e Jesse Sut (primatisti italiani tiro alla targa all’aperto arco compound a squadre), Antonio Squizzato (7° classificato alle Paralimpiadi di Rio vela paralimpica – Cl. 2.4), Alessia Trost (5° classificata alle Olimpiadi e Campionessa Italiana salto in alto) e Mattia Variola (campione italiano bob a 2) in partenza per i XXIII Giochi Olimpici invernali in programma a Pyeongchang dal 9 al 25 febbraio 2018. Ricco di significato il momento della cerimonia dedicato alla consegna di un riconoscimento speciale alla memoria di Stefano Mario Battistella, dirigente del calcio, e di Gianfranco Chessa, storico tecnico della regina di tutti gli sport e allenatore di Alessia Trost e di Desirée Rossit. Un ricordo commosso è stato espresso dal Delegato provinciale CONI Caliman e dalla signora Gabriella, vedova del compianto Gianfranco.

 

Jujitsu – Di Marco, Romano e Goss promossi, FVG ha tre terzi dan in più

Si è svolto a Quiliano (Savona) lo Stage Nazionale di Jujitsu. Per il Friuli V.G. una quindicina di tecnici presenti per l’annuale aggiornamento. Lo stage si è sviluppato sia al mattino che al pomeriggio, con una serie di lezioni di 35 minuti al termine delle quali i docenti cambiavano. Terminato lo stage si sono svolti gli esami di passaggio di dan. Per la nostra regione hanno brillantemente superato l’esame a 3° dan di jujitsu Andrea di Marco (A.S.D. Kyu Shin Ryu Strassoldo), Monica Romano e Annalisa Goss (entrambe A. S.D. Ryugin di Codroipo). Parallelamente agli esami si sono svolte le competizioni di Duo System, Fighting System, Duo show e per la prima volta di Ne Waza. Presenti quasi tutti i Fiduciari regionali di jujitsu alla breve riunione svolta per puntualizzare i nuovi programmi tecnici per il passaggio di grado. (Il Fiduciario Jujitsu FVG, Mauro Basso)

JUDO – Shavdatuashvili ai giovani FVG ‘vi auguro le emozioni che ho provato io’

Udine, 6 novembre 2017. Sono accorsi in tanti a Sacile in occasione della ‘tre giorni’ di allenamenti con Lasha Shavdatuashvili, atleta georgiano che all’età di 25 anni ha già messo in bacheca l’oro olimpico nei 66 kg a Londra, il bronzo nei 73 kg a Rio, oro, argento e bronzo agli Europei, dieci medaglie fra Grand Prix e Grand Slam. Il palmares è straordinario, ma è ancora più sorprendente la timidezza e l’umiltà di questo ragazzo che ha indossato il judogi per la prima volta all’età di 12 anni e, soltanto 8 anni più tardi, è diventato campione olimpico! “Ha continuato ossessivamente a ripetere che lui non è un talento – ha detto Gianni Maman al termine dello stage con il campione georgiano – ma ha ottenuto tutto grazie alla sua tenacia e al suo spirito di sacrificio, ripartendo dopo ogni risultato come se non avesse vinto nulla! È stato questo il segnale importante per i nostri giovani e sicuramente il messaggio più efficace per tutti i partecipanti. Anche se, devo dire che, l’esplosività, la prestanza fisica, l’attitudine per la lotta di cui evidentemente dispone, non c’è dubbio che madre natura gli ha comunque dato una mano!”.

È stata per te la prima volta che sei venuto in Friuli, che impressione ti abbiamo fatto?

“Sono già stato in Italia per l’Open e l’OTC a Ostia, – ha detto Lasha Shavdatuashvili – ma è la prima volta che vengo in Friuli e l’accoglienza che ho ricevuto mi è piaciuta molto. Sono stato molto bene in questi giorni, anche se non ho avuto modo di visitare nulla, ma ho incontrato persone genuine ed interessate alle mie spiegazioni. Ho trovato i vostri giovani molto interessati, hanno chiesto molti dettagli, credo che con questo impegno potranno raccogliere molte soddisfazioni ed a tutti loro auguro di provare le emozioni che ho provato su quei podi!  Il gruppo che più mi ha impressionato è stato quello ‘ragazzi-esordienti’, una quarantina di elementi davvero molto curiosi e attenti’.

Che programmi hai a breve e medio termine e che ambizioni personali hai?

“Dei miei programmi futuri parlo con il mio coach, non si può mai sapere ciò che ti riserva il futuro. Sono giovane e non voglio precludermi nessuna opportunità per il futuro, anche se mi farebbe piacere avere una possibilità per rimanere nel mondo dello sport!”.

All’iniziativa, organizzata dalla collaborazione fra Gianni Maman ed il Dojo Sacile, “il progetto nato in pochissimo tempo – ha precisato Gianni Maman – ci ha sicuramente soddisfatti”, hanno partecipato gli atleti di quattordici società sportive, Kuma Orsago, Judo Vittorio Veneto, Sambo Verona, Judo San Stino, Dojo Sacile, Judo Tamai, Skorpion, Sekai Budo, Villanova, Ginnastica Triestina, Judo Club Tolmezzo, Dojo Udine, Dlf Yama Arashi e Sport Team, che hanno coinvolto circa 120 atleti gestiti in tre fasce d’età.

JUDO – A Sacile è Shavdatuashvili-show! Domenica terza giornata di stage

Sacile, 4 novembre 2017. Si è conclusa la seconda delle tre giornate di stage con Lasha Shavdatuashvili, l’atleta 25enne georgiano con due medaglie olimpiche in due diverse categorie di peso. L’evento, organizzato da Gianni Maman con il supporto logistico del Dojo Sacile, ha portato nel Palamicheletto numerosi atleti di tutte le classi d’età, dai giovanissimi alle classi maggiori, con la partecipazione anche di una rappresentativa regionale. “Il campione si è rivelato un personaggio molto disponibile con tutti – ha commentato con soddisfazione Gianni Maman – dai più grandi ai più piccoli, soffermandosi molto tempo su correzioni e dettagli, il programma di venerdì e sabato ha previsto azioni di contatto tipicamente georgiane, con lanci e combinazioni spettacolari, mentre domani ci sarà spazio per un lavoro sulle prese e qualche combinazione specifica con il suo judo. Inoltre è previsto l’allenamento per bambini e fanciulli che Shavdatuashvili segue davvero con grande piacere”.