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Day 19 agosto 2017

Una ‘bella storia di matti’ e l’Open di karate è sempre più mondiale

Udine, 19 agosto 2017. “Per dirla con poche parole, si tratta di una bella storia di matti”. La storia è quella dell’Open Mondiale di karate, un evento in programma a Lignano sabato 26 e domenica 27 agosto che, al momento, registra 1285 iscrizioni provenienti da 20 nazioni. La ‘bella storia di matti’ nasce in tempi in cui il karate nemmeno osava sognare un eventuale approdo olimpico, con l’Italia che, dal canto suo, già sfornava campioni in quantità. Fra questi c’era anche l’udinese Roberto Ruberti, vicecampione del mondo a squadre, più volte campione italiano e sette anni di maglia azzurra che, nel 1985, da neo presidente regionale della federazione fondò gli Internazionali di karate. Ed è proprio Ruberti, in attesa d’inaugurare l’edizione numero 32, che racconta di ‘una bella storia di matti’, partita da Grado, dove gli Internazionali, così si chiamava l’evento costituito da seminario e gara, si sono consolidati e sono cresciuti al punto da rendere necessario un cambio di sede. “Dal 2012 Lignano è diventata la sede ideale – spiega Ruberti – e per il nostro evento è stata anche il trampolino per quello che era stato sempre soltanto un sogno. I motivi sono diversi, ma l’evento costituito da Stage ed Open mondiale è diventato il canale conduttore del sogno olimpico ed ora, che non è più soltanto un sogno, ci apprestiamo a vivere un’altra grandissima avventura”. L’edizione 2017 infatti, ha in programma un seminario della nazionale giovanile, con una cinquantina di talenti in corsa per Tokio 2020 e lo staff azzurro guidato da Pierluigi Aschieri, il DT più vincente d’Italia. “Il seminario è il risultato più interessante degli ultimi anni – aggiunge Ruberti – prima era chiuso, ora diventa opportunità per tutti e poi c’è l’Open che è realmente mondiale per numeri e qualità, senza dimenticare che tutti i più grandi del karate azzurro sono passati da questo confronto, da Stefano Maniscalco a Roberta Sodero o lo stesso Davide Benetello”. Una storia di matti insomma, che è tutta friulana ed è partita da Udine. Tanti anni fa.

L’Open Mondiale sarà anche il set di un film

Non ci saranno solo gare e combattimenti nel 32° Open Mondiale di karate, in programma nel Palagetur a Lignano sabato 26 e domenica 27 agosto. La manifestazione organizzata dalla federkarate con il supporto della Regione Autonoma FVG sarà infatti, anche il set di un film. A seguire le gare infatti, ci sarà una troupe del regista Dario Germani per girare delle scene do “Fight for love” nell’ambito della manifestazione con l’attore Claudio del Falco nei panni del protagonista. L’attore, fra l’altro, sarà effettivamente in gara nella classe Master. Ma la cinepresa sui tatami è solo un dettaglio a margine di un’edizione che, oltre la gara, ha in programma anche il primo Campus Olimpico di Karate diretto dal DTN Pierluigi Aschieri con la partecipazione della Nazionale Giovanile ed i componenti la Commissione Nazionale, Cinzia Colaiacomo, Giuseppe Bartolo, Massimo Portoghese, Giorgio Rainoldi, Lucio Maurino, Tiziana Costa, Jody Ciotti, Andrea Torre ed il fisioterapista Armando Narciso, i coach federali Roberta Sodero, Roberto Bacchilega, Francesco Maffolini, Antonio Califano, Riccardo Salvatori, Carlo Maurizzi, Veronica Maurizzi, Niki Mardegan, Fabrizio Grisoni  ed i corregionali Aldo Sodero, Anna De Vivi, Angelo Puntara, Salvatore Criscuolo, Gabriele Garcea, Michele Roiatti, Fulvio Delise, Bruno Vendramini. I modelli di prestazione saranno Mattia Busato (Campione d’Europa e argento ai Giochi Continentali a Baku) e Andrea Arioli (campione del mondo nei 63 kg Cadetti a Jakarta).