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Day 14 agosto 2017

Stage, seminario, 32° Open mondiale, il grande karate in arrivo a Lignano

Udine, 14 agosto 2017. È il più importante evento FIJLKAM organizzato sul territorio regionale ed è anche uno straordinario momento di aggregazione e confronto in termini di quantità e qualità. Si tratta degli Internazionali di Karate e dell’Open Mondiale, manifestazione organizzata dalla federazione Karate FVG, giunta alla 32esima edizione che si svolgerà nel Bella Italia EFA Village a Lignano Sabbiadoro a partire da mercoledì 23, con lo Stage Tecnico ed il Seminario Internazionale, per concludersi poi con l’Open Mondiale che si disputerà sabato 26 e domenica 27 agosto. Mentre scriviamo sono già iscritti alla gara 904 atleti di 227 squadre e 21 nazioni, ma si tratta di numeri destinati inevitabilmente ad incrementare ancora. Non può incrementare invece la grande sostanza dei contenuti tecnici e della qualità nella partecipazione, che sono portati fra gli altri dagli atleti della nazionale italiana di karate, generazione dopo generazione sempre in grado di rimanere ai vertici delle classifiche internazionali, a quella di maestri e docenti che, com’è ormai consueto all’appuntamento a Lignano, sono sempre i più apprezzati e prestigiosi.

Vuk, Bedel, Toniolo: il sogno non si è spento a Santiago

Udine, 14 agosto 2017. I sogni di Betty Vuk, Kenny Bedel, Elisa Toniolo, i tre atleti del Friuli Venezia Giulia che hanno disputato il campionato del mondo U18, non si sono spenti a Santiago del Cile. Anzi, si sono definiti ancora meglio nella manifestazione iridata, cui hanno partecipato 428 atleti di 64 nazioni, perchè i portacolori di Judo Tolmezzo, Polisportiva Villanova, Ginnastica Triestina si sono battuti, hanno vinto e perso, e anche se non ce l’hanno fatta, solo pochissimo tempo fa, quel podio, nemmeno avrebbero immaginato di vederlo così da vicino. Nei 73 kg Kenny Bedel ha vinto bene con il canadese Antic e poi ha tenuto testa a Nakahashi, giapponese d’argento, mentre Elisa Toniolo è stata stoppata subito dalla tedesca Winzig che poi ha messo al collo il bronzo dei 63 kg. Betty Vuk ha strapazzato la mongola Sarantsetseg al primo turno nei 70 kg prima di lasciarsi imbrigliare da Igl, tedesca poi salita sul podio, al terzo posto. Per tutti e tre insomma, l’esperienza mondiale è stata importante e ha portato consapevolezza di un valore acquisito, ma anche di un impegno che non deve mai venir meno per migliorare e continuare a crescere. “Ero in forma, mi sono allenato tanto – ha detto Kenny Komi Bedel – il sorteggio non è stato buono, ho trovato questo giapponese che mi ha battuto… ma sono convinto che con tutti gli altri avrei vinto”. “Per me è stata una grande delusione – sono state le parole di Elisa Toniolo – al di là del fatto che non stavo bene, ma avrei voluto fare molto meglio”. “Ero convinta di poter meritare un posto sul podio – ha commentato invece Betty Vuk – mi sono sentita carica fin dal primo incontro, al secondo però qualcosa è cambiato e non sono riuscita a trovare la chiave per superare la tedesca. In ogni caso faccio tesoro di quest’esperienza per la prossima occasione”.

Primo titolo mondiale misto alla Russia, Italia fermata dalla Georgia

Santiago del Cile, 13 agosto 2017. È andata alla Russia la prima edizione del campionato del mondo a squadre con la formula mista che si è disputata a Santiago del Cile, a chiusura della rassegna iridata U18. La sfida fra squadre nazionali composte da quattro donne e quattro uomini ha ottenuto, alla sua prima uscita ufficiale, un eccellente riscontro in termini di ritmo e gestione di gara, spettacolarità, che sono gli obiettivi individuati per l’ammissione olimpica a Tokio 2020. Sul podio con la Russia sono salite Brasile (secondo), Georgia e Giappone (terze). L’Italia è stata fermata al primo turno dalla Georgia (6-2), che, il turno successivo, ha rimontato e sconfitto il Giappone, 4-4 il punteggio, 32-25 i punti judo che hanno premiato gli avversari degli azzurri. Questo il tabellino di Georgia-Italia 6-2 (69-23) – 44 kg: nobody-Avanzato 0-10; 55 kg: Kapanadze-nobody 10-0; 52 kg: Tatunashvili-Silveri 0-12; 66 kg: Bakhbakhashvili-Zaraca 10-0; 63 kg: Tchanturia-Favorini 11-0; 81 kg: Akhalkatsi-Accogli 14-0; +63 kg: Somkhishvili-Esposito 12-0; +81 kg: Tchelidze-Bergamelli 12-1.

Il commento della giornata dello staff tecnico è stato affidato ad Alessandro Comi: “I nostri ragazzi si sono battuti tutti con onore, determinazione e voglia di vincere, ma la Georgia è stata più forte e non è bastato. Brillante la gara di Federica Silveri, che ha annientato la sua avversaria con un micidiale sankaku, ma anche gli altri ragazzi hanno messo in seria difficoltà i loro avversari… sono mancate alla fine solo quella cattiveria e quella spavalderia che fanno dei georgiani la squadra compatta e temibile che si è dimostrata. Un pensiero va infine a Daniele Accogli, che nel corso dell’incontro, che ha disputato alla grande, si è procurato una lussazione sterno-clavicolare. Da parte di tutta la Commissione e dalla squadra, l’augurio per una rapida e completa guarigione”.

Word Championship Cadet Teams 2017 – contest sheet