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Month luglio 2017

European Cup di bronzo per Marchiò a Saarbruecken

Saarbruecken, 16 luglio 2017. Un’altra medaglia per Elisa Marchiò. È di bronzo ed è stata conquistata a Saarbruecken, in occasione dell’European Cup Senior, gara che ha messo a confronto 403 atleti di 29 nazioni. Un altro risultato positivo dunque, per la triestina ventiquattrenne dopo il primo posto ottenuto ad Uster in marzo ed il quinto nell’European Open a Bucarest in giugno. “La gara è andata bene – hanno detto Elisa Marchiò – ho incontrato avversarie di alto livello e sono soddisfatta del risultato ottenuto, ma ora penso alla gara in programma la prossima settimana a Minsk, un’European Open”. Per la Marchiò la gara si è presentata subito impegnativa, dovendo affrontare al primo turno l’olandese Tessie Savelkouls, n. 11 nel ranking mondiale che ha poi vinto l’oro. La triestina si è battuta bene, ma la sconfitta è sopraggiunta ugualmente in seguito a tre sanzioni, per riscattarsi poi con decisione nel recupero che l’ha vista opposta alla marocchina Ikram Bensalem e quindi, nella finale per il bronzo, con la turca Kubra Kara. Attualmente la Marchiò è 66esima nella classifica mondiale, ma in considerazione al buon periodo che sta attraversando, già la prossima settimana a Minsk potrebbe scalare preziose posizioni.

Corso “IJF Certified Judo Manager CJM”, iscrizioni aperte fino lunedì 17 luglio

La IJF, in partnership con l’Università di Semmelweis (Facoltà di Educazione Fisica e Scienze dello Sport), nell’ambito del  progetto di assistenza continua per le Federazioni Nazionali denominato IJF Academy, ha attivato anche un Corso pilota gratuito per “Certified Judo Manager CJM”.

L’obiettivo è quello di offrire ai Dirigenti delle ASD interessate la possibilità di approfondire le proprie conoscenze e competenze manageriali, amministrative ed organizzative riferite alla disciplina del Judo, intraprendendo un percorso formativo certificato dall’IJF.

Il Corso, che si svolge interamente on-line, presuppone una buona conoscenza della lingua inglese, scritta e orale, ed è diviso in 12 moduli settimanali. A conclusione dei Moduli sono fissati degli Esami on-line che prevedono l’erogazione di domande random sugli argomenti trattati nei Moduli stessi. Ai Candidati che avranno risposto in maniera corretta a minimo il 70% delle domande proposte, verrà assegnato il compito di sviluppare una tesina, entro 60 giorni, di almeno 5000 parole sempre in inglese. La valutazione conclusiva terrà conto sia dell’esame on line che della tesina. Ulteriori approfondimenti saranno disponibili sulla piattaforma IJF del Corso.  

Le ASD interessate, pertanto, dovranno trasmettere l’indicazione dei dati della persona interessata, in possesso di regolare tesseramento FIJLKAM, (cognome, nome ed indirizzo di posta elettronica) alla Federazione (indirizzo mail: formazione.judo@fijlkam.it) entro, e non oltre, il 17 luglio p.v. Conseguentemente l’IJF Academy invierà direttamente ai partecipanti le credenziali per l’accesso alla formazione on-line.

Auspicando che tale iniziativa riscontri il dovuto interesse, grazie anche al coinvolgimento dei Comitati Regionali, ed in attesa di ricevere le informazioni richieste, cogliamo l’occasione per inviare i più cordiali saluti.

 

Il Segretario Generale

Massimiliano Benucci   

MGA a confronto nel meeting a Ostia

Udine, 12 luglio 2017. Metodo Globale di Autodifesa a confronto nel Centro Olimpico a Ostia sabato e domenica scorsi con la riunione dei Fiduciari Regionali ed il Corso di Aggiornamento per il 3° livello. Queste le note redatte da Edoardo Reganzin, Fiduciario FVG. Sabato 8 luglio, riunione fiduciari. Il programma ha previsto un confronto sullo sviluppo futuro del Metodo Globale Autodifesa attraverso l’attività e l’esperienza delle varie realtà territoriali, per proseguire poi con i principi teorici e strutturali di non lesività del Metodo Federale – modulazione progressiva dell’azione difensiva. I fiduciari hanno relazionato sull’attività svolta e sui programmi futuri. Domenica 9 luglio, aggiornamento 3° livello. Il corso si è sviluppato in due fasi distinte, al mattino in aula sono stati trattati i seguenti argomenti, Commissione Tecnica Nazionale: Presentazione dei progetti, delle esperienze e delle prospettive di sviluppo nelle varie realtà istituzionali. Principi teorici e strutturali di non lesività del metodo federale – modulazione progressiva dell’azione difensiva. Ha preso poi la parola il dottor Daniele Turini (Psicologo) che ha esposto sul confronto delle emozioni, la gestione dello stress, l’equilibrio, lo sviluppo delle competenze comportamentali, la consapevolezza. Il Magistrato Franco Pasquariello ha affrontato invece il tema: bullismo e cyber bullismo, metodi di difesa. Pomeriggio sul tatami: gradualità e proporzionalità della difesa legittima attingendo i punti vitali (con il contributo tecnico-propositivo dei partecipanti al corso). Il Maestro Vittorio Sola ha quindi aggiornato sull’anatomia del gomito e della spalla ai fini dell’applicazione delle cinque tecniche di base del Metodo Globale di Autodifesa.

Dotazione ed utilizzo Defibrillatori

Facendo seguito alla nostra lettera del 27 giugno u.s., con la presente vi informiamo che il CONI, con nota del 4 luglio u.s., ha fornito alcuni importanti chiarimenti in merito all’oggetto, alla luce della pubblicazione delle “linee guida sulla dotazione ed utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle Associazioni e delle Società Sportive Dilettantistiche” contenute nel decreto del Ministro della Salute del 26 giugno 2017, adottato di concerto con il Ministro dello Sport.

Come noto, le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche, a decorrere dal 1° luglio 2017, hanno l’obbligo di dotazione ed impiego di defibrillatori semiautomatici ed eventuali altri dispositivi salvavita. Tale obbligo si intende assolto:

  1. a) attraverso l’utilizzo di un impianto sportivo che sia dotato di un defibrillatore semiautomatico o a tecnologia più avanzata;
  2. b) garantendo la presenza di un soggetto debitamente formato all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico o a tecnologia più avanzata, durante ogni gara che sia inserita nei calendari delle Federazioni Sportive Nazionali e delle DSA, nonché durante lo svolgimento di attività sportive con modalità competitive ed attività agonistiche di prestazione disciplinate dagli Enti di Promozione Sportiva e da altre Associazioni e Società Dilettantistiche.

In termini più concreti, quindi, le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche dovranno accertarsi che l’impianto dalle stesse utilizzato per la loro attività abbia in dotazione un defibrillatore semiautomatico o a tecnologia più avanzata e, prima di ogni gara, attraverso un referente all’uopo incaricato, che lo stesso sia perfettamente funzionante e perfettamente manutenuto.

Inoltre, al fine di adempiere agli obblighi su di esse gravanti, le Associazioni e le società Sportive Dilettantistiche – in occasione di Gare dalle stesse organizzate all’interno degli impianti nei quali praticano la loro attività – dovranno accertarsi e garantirsi la presenza di una persona debitamente formata all’uso del defibrillatore o di altro dispositivo salvavita. Per persona “debitamente formata” si dovrà fare riferimento a quanto previsto dall’art.5, comma 7 del D.M. 24 aprile 2013. (Si ricorda l’opportunità di avvalersi dei Corsi organizzati dalla Federazione Medico Sportiva Italiana sul territorio)

Ciò chiarito, si precisa come, in caso di mancanza di dispositivo salvavita all’interno dell’impianto sportivo utilizzato dalle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche – ferme restando le responsabilità di natura civilistica e penale – è prevista l’impossibilità di svolgere attività sportiva all’interno dell’impianto medesimo, risultando quest’ultimo inutilizzabile.

Da ultimo, si evidenzia che l’obbligo di dotazione e impiego di defibrillatori semiautomatici ed eventuali altri dispositivi salvavita non trova applicazione per le gare che si tengano al di fuori degli impianti sportivi (sia coperti che scoperti) e per quelle attività sportive di cui all’Art. 5 comma 3 del D.M. 24 aprile 2013, nonché a quelle a ridotto impegno cardiocircolatorio, elencate nell’allegato A al decreto 26 giugno 2017 che, per comodità, viene allegato alla presente.

Cordiali saluti.

Il Segretario Generale

Massimiliano Benucci

Aldo Albanese e Mirko Tambozzo sono Arbitri Internazionali

Udine, 9 luglio 2017. Aldo Albanese e Mirko Tambozzo hanno acquisito la qualifica di arbitro internazionale IJF B al termine delle prove sostenute a Gdynia, in Polonia, in occasione dell’European Cup Junior, torneo cui hanno partecipato 335 atleti di 18 nazioni. L’esame si è svolta in una prima parte teorica, venerdì con test orale di padronanza della lingua inglese e del regolamento, e la parte pratica sabato ed oggi sul tatami dell’European Cup che, entrambi hanno sostenuto con molto bene. “È stato un esame impegnativo – è stato il commento di Aldo e Mirko – ed averlo superato ci permette di dire che siamo soddisfatti e ringraziamo la Federazione che ci ha messo nelle condizioni di vivere questa esperienza”.

 

A Tsukuba tutto bene! Walter Argentin in Giappone con dieci ragazzi

Udine, 7 luglio 2017. Ha vinto, fra l’altro, 5 titoli italiani, un oro, un argento, tre bronzi ai mondiali militari, un argento ai Giochi del Mediterraneo, ma la dimensione tecnica, umana e sportiva di Walter Argentin va al di là del suo palmares, che in ogni caso ne fa uno dei grandi del judo italiano. Classe 1961, compirà 56 anni in dicembre, Walter è Maestro 6° dan impegnato sia in ambito didattico che in quello agonistico, che continua a seguire da vicino nel circuito internazionale. Attualmente è in Giappone, dov’è arrivato il 27 giugno scorso alla guida un gruppo di ragazzi con l’obiettivo di assisterli durante un’esperienza che ha vissuto anche lui in altri tempi e che, per chiunque, rimane un momento importantissimo di crescita e conoscenza. “La particolarità che salta subito agli occhi è quella di un luogo di culto. – è il commento di Walter durante una pausa di allenamento – E, in effetti, il Dojo dell’Università di Tsukuba è un luogo di culto, è un posto speciale ed il giallo ed il verde che che ne determinano gli spazi sul tatami suscitano sensazioni fantastiche. Siamo stati accolti in maniera eccezionale dai Maestri Okada (Maestro dirigente) e dal Maestro Ono, responsabile dei ragazzi, due persone molto gentili che si rendono molto disponibili nei confronti di tutti. Poi c’è la parte meno romantica, che è la pratica del Randori, dopo una lentissima routine di riscaldamento e alcune serie di uchi-komi si passa alle vie di fatto ed è lì che, come si dice, casca l’asino. Per tutti quelli che partecipano arriva una serie interminabile di proiezioni, assolutamente tutte ben controllate sulla schiena, ma dannatamente efficaci, tanto che – ed è lì che il Giappone è inimitabile – bisogna utilizzare tutte le proprie energie mentali per continuare giorno dopo giorno. I ‘Giapp’ invece sembrano sempre divertirsi, spesso tra di loro danno l’impressione di giocare, ma in realtà sono molto determinati. Con la seconda settimana, sempre dopo un’intensa seduta nascono delle risate e quattro chiacchiere per scoprire che l’ambiente è veramente “sano”. Botte sì, ma senza cattive idee, per noi cultori di questa disciplina è, semplicemente, un paradiso. La ciliegina sulla torta – ha concluso Argentin – è stato vedere la disponibilità del Maestro Hirotaka Okada, due volte iridato e bronzo olimpico, farsi proiettare dalle sue allieve e condividere la sua esperienza con una cintura bianca. Molto, molto bello!” I ragazzi che si sono affidati a Walter Argentin in questa straordinaria espreinza, che si concluderà il 14 luglio prossimo, sono Enrica e Martina Maccari, Alessandro Fainelli, Giuseppe Coviello, Davide Ripandelli, Lorenzo Ferretti, Daniele Paesani, Claudio Carbone, Simone Sepulveres, Enrico Rigato.

Il collegiale cadetti EYOF 17-21 luglio è aperto agli atleti d’interesse

Ostia, 4 luglio 2017. Si informa che in occasione del collegiale di preparazione all’EYOF 2017, gli allenamenti presso il Centro Olimpico Federale dei giorni 17-18-19-20-21 luglio saranno aperti agli atleti di interesse nazionale classe cadetti pubblicata sul sito federale e di seguito riportata. Gli allenamenti aperti sono quelli qui indicati: lunedì 17 luglio alle 17; martedì 18 alle 10; mercoledì 19 alle 10; giovedì 20 alle 10; venerdì 21 alle 10. Si ricorda inoltre che i tecnici possono prendere parte all’allenamento esclusivamente in judogi. Nessuno sarà ammesso a bordo tatami. Si precisa che non è possibile alloggiare nè usufruire della mensa nel Centro Olimpico Federale “Matteo Pellicone”.

Nuovi indirizzi email Area Sportiva Settore Judo

Buongiorno, si comunica che, ai fini di una più corretta ed efficace comunicazione con i Comitati Regionali e con le Società Sportive, sono stati riformulati ed integrati gli indirizzi email dell’Area Sportiva Settore Judo e che gli stessi saranno attivi a partire dalla data odierna. Indichiamo di seguito tali indirizzi, specificando le aree di competenza,

judo.internazionale@fijlkam.it : da utilizzare per le comunicazioni inerenti l’attività internazionale delle Squadre Nazionali Seniores, Juniores e Cadetti

judo.amatoriale@fijlkam.it : da utilizzare per le comunicazioni inerenti l’Attività Kata e Master

judo.nazionale@fijlkam.it : da utilizzare per tutte comunicazioni inerenti l’attività Nazionale del settore judo

judo.ranking@fijlkam.it : da utilizzare per comunicare le variazioni di categorie di peso nella Ranking List Nazionale e per ogni eventuale comunicazione/ricorso in merito alla stessa

judobase@fijlkam.it : da utilizzare per richiedere l’acquisto di IJF ID Card e per richiedere la partecipazione a proprie spese ai Tornei European Cup SE/JU/CA ed alle Continental Open aperte.

Raduno Interforze 18/26 luglio 2017

Si comunica che presso il Centro Olimpico FIJLKAM “Matteo Pellicone” di Ostia/RM  è organizzato un allenamento Interforze dal 18 al 26 luglio 2017, in concomitanza con il raduno collegiale della Squadra che parteciperà alle Universiadi Taipei 2017.

 

Le sessioni di allenamento si svolgeranno tutti i giorni dalle ore 17:00 alle ore 19:00.

 

L’allenamento è aperto agli Atleti appartenenti alle classi Cadetti – Juniores – Seniores con il grado minimo di cintura nera 1° Dan ed ai Tecnici che seguiranno i propri Atleti.

 

Per la partecipazione, è necessario che le Società Sportive inviino preventivamente all’indirizzo email judo.internazionale@fijlkam.it una lista nominativa dei partecipanti.

 

Si specifica che non è possibile usufruire del vitto e dell’alloggio presso il Centro Olimpico FIJLKAM.

Europei U18 a Kaunas, è di bronzo la prima medaglia a squadre cadetti

Kaunas, 2 luglio 2017. Italia ancora sul podio del campionato d’Europa U18 a Kaunas. L’ottava medaglia è di bronzo ed è arrivata con la gara a squadre maschile, al termine di una prova dura, sofferta, entusiasmante. Tre a due alla Moldova, prima d’inchinarsi alla Georgia, avviata alla conquista del titolo e poi tre vittorie, Grecia (5-0), Ucraina (3-2), Latvia (3-2), mentre le ragazze hanno tenuto testa alla Germania (2-3), poi vincitrice, e nel recupero hanno ceduto anche all’Olanda (1-4). “La medaglia di oggi nella gara a squadre maschile – ha detto il coach Raffaele Toniolo – è stata una gran bella prova di questo gruppo che dirà ancora molto nel prossimo futuro. Mi spiace molto per le ragazze perché anche loro la avrebbero meritata”. La soddisfazione della squadra azzurra maschile è stata affidata al commento del capitano Mattia Prosdocimo: “La gara è stata difficile: il sorteggio non era buono, ma affrontata positivamente la Moldavia ci siamo imbattuti nella Georgia, oggi fuori portata; non abbiamo perso la concentrazione e ai recuperi non abbiamo regalato nulla… fino alla finale. Grazie a questa squadra unita è stato scritto un piccolo capitolo di storia, infatti si tratta della prima medaglia Cadetti a squadre”. Le ragazze, che dopo aver gareggiato hanno sostenuto la corsa verso il podio dei compagni di squadra, hanno affidato il commento alla capitana Flavia Favorini: “Il sorteggio non è stato a nostro favore: abbiamo incontrato le tedesche al primo incontro (poi campionesse d’Europa), la squadra ha dato il massimo, siamo entrate cariche e con tanta voglia di fare, ma non è andata come volevamo. Mi dispiace molto, perché so che il podio era alla nostra portata, ma anche questa esperienza ci è servita per crescere”.

Podio maschile: 1) Georgia; 2) Ungheria; 3) Italia e Russia

Moldova-Italia 2-3 (Centracchio, Magnani, Bergamelli); Georgia-Italia 4-1 (Magnani); Grecia-Italia 0-5 (Centracchio, Zaraca, Prosdocimo, Accogli, Bergamelli); Italia-Ucraina 3-2 (Zaraca, Prosdocimo, Accogli); Italia-Latvia 3-2 (Centracchio, Prosdocimo, Accogli)

Podio femminile: 1) Germania; 2) Serbia; 3) Russia e Francia

Italia-Germania 2-3 (Fusco, Favorini); Italia-Olanda 1-4 (Favorini)