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Month aprile 2017

Karate Do Trieste primo a La Spezia

Trieste, 12 aprile 2017. Si sono svolti a La Spezia l’8 aprile 2017 i campionati nazionali dell’US ACLI 2017, ente di promozione sportiva riconosciuta dal CONI. Ben 43 gli atleti giuliani della KARATE DO TRIESTE del M° ANNA DEVIVI, più di 600 atleti in gara, per tutte le specialità e per tutte le categorie di età. Bissare il successo dello scorso anno, 2° classificati e superarlo, portandosi alla piazza d’onore più alta del podio, è stata un’ardua impresa ma che ha ripagato l’ottima preparazione degli atleti. Le medaglie sono arrivate copiose sia nella forma – kata, sia nelle due diverse specialità di combattimento – kumite che sottolinea la difficile scelta tecnica del M° DEVIVI rivolta alla specializzazione in tutte le specialità di gara come nella migliore tradizione marziale. Ecco di seguito i prestigiosi risultati:

CAMPIONI NAZIONALI KATA: Maddalena Plani, c. arancio 2008 cat. bambini; Elisabetta Spolverini, c. arancio cadetti; Chiara Pradal, c. marrone 2002 cadetti; Fabiana Corda, c. nere master; Marco Stebel c. gialla master; Samuele Reglia c. arancio seniores; Elena Abrami c. marrone master; Teresa Serra c. marrone seniores

CAMPIONI NAZIONALI KUMITE: Paolo Perucci, c. nere master (jiu ippon kumite); Cristina Dogocher, c. nere seniores 60 kg; Filippo De Palma, c. nere juniores -70kg; Nicole Santorsola, c. nere cadetti -50 kg; Margherita Plani, c. verde speranze; Dagri Daniele, c. marrone speranze; Renato Sgobbi, c. verde master

ARGENTO KATA: Filippo De Palma, Cristina Dogocher, Daniele Dagri, Gabriele Edomi, Nicole Santorsola, Federico Ulcigrai, Emma Plani, Marta Camana, Anna Zori.
ARGENTO KUMITE: Alessio Kodarin, Fabiana Corda, Davide Cante, Alessia Potok, Carlotta Delucia.

BRONZO KATA: Carolina Zamolo, Paolo Perucci, Francesca Buset, Irene Zebochin, Margherita Plani, Matteo Steffè, Renato Sgobbi.
BRONZO KUMITE: Giorgia Gruber, Samuele Raglia, Carolina Zamolo, Chiara Pradal, Caterina Palmolungo, Emma Plani, Camilla Puopolo.

Hanno contribuito alla raccolta dei preziosi punti per scalare la classifica anche i seguenti 4°classificati:

Kata: Iya rachevski, Jacopo Brandolin, Sara Stebel, Camilla Puopolo, Nina Fabris
Kumite: Sara Stebel, Pietro Spolverini, Gabriele Scuracchio, Nina Fabris, Cecilia Criscak

Partecipare ad un Grand Prix? La Direzione Tecnica spiega come fare

Ostia, 12 aprile 2017. Facendo seguito alla programmazione della Direzione Tecnica Nazionale per l’anno 2017, si informano le Società Sportive interessate che tutti gli Atleti non selezionati per i Campionati Europei Seniores di Varsavia e per il Grand Slam Yekaterinburg (Russia), l’European Open Bucarest (3-4 giugno 2017) sarà gara di selezione per la partecipazione a spese Federali al successivo Grand Prix Hohhot (Cina, 30 giugno-2 luglio 2017). Le convocazioni per il Grand Prix Hohhot terranno conto infatti di quegli atleti che all’European Open Bucarest otterranno un risultato di rilievo, tenendo debitamente conto sia del livello dei partecipanti per ciascuna categoria di peso sia del numero degli incontri disputati. La Direzione Tecnica Nazionale terrà in considerazione la prestazione degli Atleti selezionati al Grand Prix Hohhot per valutare al meglio il loro percorso successivo. Come indicato dal Regolamento 2017 per l’Attività Internazionale relativamente alle Continental Open,  la partecipazione all’European Open Bucarest è consentita solo per Atleti con almeno uno dei seguenti requisiti:  a) Partecipazione alle Olimpiadi di Rio 2016; b) Partecipazione ai Campionati del Mondo Seniores 2015/2017 ed Europei Seniores anno 2016/2017; c) Piazzamento entro il 7° posto ai Campionati Europei Juniores e Campionati Europei Under 23 anno 2016 o nell’anno in corso; d) Piazzamento entro il 7° posto ai Grand Slam e Grand Prix anno 2016 o nell’anno in corso; e) Piazzamento entro il 5° posto alle Continental Open anno 2016 o nell’anno in corso; f) Atleti medagliati alle European Cup Seniores e Juniores anno 2016 o nell’anno in corso; g) Atleti classificati entro il 5° posto ai Campionati Italiani Assoluti 2017. In casi eccezionali la Direzione Tecnica può autorizzare la partecipazione di atleti che non siano in possesso dei requisiti suddetti. Modalità di partecipazione:  richiesta di partecipazione entro mercoledì 3 maggio 2017 a judo.amatoriale@fijlkam.it, cui seguirà autorizzazione alla partecipazione da parte della Federazione. Dieci giorni prima dell’inizio della manifestazione, le Società Sportive dovranno confermare in via definitiva allo stesso indirizzo email, per consentire alla Federazione di procedere con l’iscrizione judobase degli Atleti/Tecnici effettivamente partecipanti, purché gli stessi siano regolarmente in possesso dell’IJF ID Card. Alla prenotazione alberghiera dovranno provvedere direttamente le Società Sportive tramite gli Organizzatori della manifestazione. A breve le outlines e la modulistica saranno pubblicate all’interno del calendario gare sul sito www.eju.net

Dopo l’incontro con il Sindaco, Trieste chiama a raccolta le Società

Trieste, 12 aprile 2017. Non ha perso tempo Pierluigi Barbieri, il delegato per l’unità territoriale di Trieste infatti, dopo aver organizzato giovedì scorso l’incontro con il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, nell’ambito del quale Claudio Novajolli, autore di ‘Judo a Trieste, Storie dell’altro secolo’, ha fatto omaggio di una copia del volume, ecco l’invito per l’incontro con tutte le Società Sportive FIJLKAM triestine. L’incontro, che è stato convocato per le 17.30 di martedì 18 aprile nella sala giunta del Coni in via dei Macelli a Trieste, ha previsto all’ordine del giorno la presentazione dell’assetto FIJLKAM FVG a Trieste per il quadriennio 2017-2020; l’analisi del quadro attuale FIJLKAM in “provincia” di Trieste, anche valutando le risposte al “questionario” proposto alle Società; concludendo con le proposte e l’ascolto delle esigenze. Nel condividere la proposta di rinnovamento messa a disposizione delle Società regionali con l’assemblea del 15 febbraio scorso, Pierluigi Barbieri si è prontamente impegnato per costruire un programma di attività FILKAM a Trieste per il quadriennio 2017-2020 e, soprattutto, creare il massimo coinvolgimento delle risorse umane disponibili, anche per l’evento, o gli eventi, di divulgazione e sportivi che il Sindaco Dipiazza ha suggerito pochi giorni prima. 

Media Report sull’incontro con il Sindaco: Retecivica
FVG News (sito regionale di cultura e attualità)

Festa a Trieste per il Memorial Bruno Ciolli di Ju Jitsu

Trieste, 10 aprile 2017. Si è svolto al Palarubini di Trieste il “6° Memorial M.° Bruno Ciolli” valevole come Campionato Regionale di Kata di Jujitsu. Notevole l’affluenza alla gara con oltre 80 esibizioni di kata e presenti quasi tutte le società di Jujitsu della regione. La sesta edizione del “Memorial M.° Bruno Ciolli” è stato vinto dal Ryugin di Codroipo seguito dalla società organizzatrice il Sakura Ryu Trieste e dalla Accademia Jujitsu Trieste. Presente per tutte le 6 ore di gara anche la moglie di Bruno Ciolli, la signora Lives, la quale ha sentitamente ringraziato tutti i partecipanti a questo evento regionale ed al termine della competizione ha premiato i vincitori delle medaglie e le societa’ sportive partecipanti. RISULTATI CAMPIONATO REGIONALE KATA JUJITSU E MEMORIAL CIOLLI 2017

 

Italia davanti a tutti nel Trofeo Tarcento-European Cup a Lignano

Lignano, 9 aprile 2017. L’atmosfera di Lignano ha giovato alla squadra italiana juniores guidata da Raffaele Toniolo ed è salita al primo posto nel medagliere di un’European Cup junior che ha radunato ben 469 atleti di 30 nazioni. “È stato ottenuto un bel risultato – ha detto il tecnico azzurro Raffaele Toniolo – perché il livello della gara è stato più alto rispetto l’anno scorso e, ciononostante, l’Italia ha vinto il medagliere con quattro medaglie d’oro, una in più rispetto il 2016, oltre a un argento e tre bronzi. Estremamente positivo è il fatto che a far bene sono stati gli atleti dai quali ci si attendeva una conferma, ma anche diversi al primo anno da junior ed è piena la soddisfazione per il valore di questa generazione”. La soddisfazione è anche per il Judo Kuroki Tarcento che di questa European Cup è l’organizzatore, continuando così la storia del suo Trofeo Tarcento, che ha soffiato sulla trentacinquesima candelina e ha assegnato i quattro riconoscimenti tradizionali, che sono andati alla Serbia (Trofeo Tarcento, migliore squadra maschile), alla Germania (Coppa Unione Europea, migliore squadra femminile), al Dlf Yama Arashi Udine (Coppa Costantini, migliore club FVG) ed al Kossovo (Coppa Amicizia), mentre il primato assoluto è dell’Italia grazie al piccolo record di Manuel Lombardo, oro nei 66 kg (dopo aver vinto l’oro nel 2015 nei 55 kg e nel 2016 nei 60 kg), Anita Cantini, Nadia Simeoli ed Alice Bellandi, prime rispettivamente nei 57, nei 63 e nei 70 kg, grazie anche al secondo posto di Chiara Lisoni nei 70 kg ed ai terzi posti di Andrea Carlino (60), Martina Scisciola (52), Christian Parlati (81). Positive anche le prove degli atleti friulani con il nono posto di Alberto Ciardo dello Skorpion Pordenone e Giada Medves del Dlf Yama Arashi Udine, con tre e due vittorie, ma anche Nicola Mortal (Dlf Yama Arashi) e Mohammed Lahboub (Fenati) in evidenza con due ed una vittoria, mentre Maria Sole Momentè (Azzanese) e Francesca Roitero (Skorpion) non sono riuscite ad imporsi. “Mortal e Ciardo avrebbero potuto fare un po’ meglio, e così anche la Medves – ha commentato il selezionatore azzurro Toniolo – ma hanno gareggiato bene, così come Lahboub, che è molto migliorato ed è sempre all’attacco”.

‘Judo a Trieste, Storie dell’altro secolo’ un’opportunità per conoscere e farsi conoscere

Udine, 5 aprile 2017. È la prima uscita pubblica del comitato regionale che è stato eletto il 15 febbraio scorso a Udine e che guiderà la FIJLKAM FVG per il quadriennio che conduce a Tokio 2020. Si tratta di un incontro programmato con il sindaco di Trieste che si terrà domani, giovedì 6 aprile, nel Salotto Azzurro del Municipio di Trieste dove il Sindaco Roberto Dipiazza, accompagnato dal suo consulente ambientale e neo delegato FIJLKAM per Trieste Pierluigi Barbieri, incontrerà una delegazione della Federazione per conoscere il neo presidente Claudio Valentini, il presidente onorario Palmiro Gaio, il Presidente della Commissione Nazionale Attività Giovanile Raffaele Toniolo ed il past president del Comitato regionale Enzo de Denaro. Un contesto ideale per presentare al primo cittadino il libro di Claudio Novajolli “Il judo a Trieste. Storie dell’altro secolo”, con le prime 200 copie editate dalla FIJLKAM per le occasioni speciali. E dopo l’assemblea ordinaria elettiva, quando il libro è stato presentato e dato come omaggio a tutte le società sportive intervenute, quella con il Sindaco di Trieste è certamente la prima occasione speciale che Pierluigi Barbieri ha promosso da Delegato per Trieste.

Betty Vuk ancora sul podio in European Cup, a Tula è medaglia di bronzo!

Udine, 3 aprile 2017. La tolmezzina Betty Vuk è salita sul terzo gradino del podio a Tula, in Russia, in occasione dell’European Cadet Cup che ha registrato la partecipazione di 16 nazioni con 323 atleti. Per la portacolori del Judo Club Tolmezzo si tratta del secondo risultato internazionale positivo nell’arco di poche settimane, risale infatti al 12 febbraio scorso, la conquista della medaglia d’argento nell’European Cadet Cup a Follonica. La gara a Tula, dove la Vuk è stata convocata dalla commissione nazionale per l’attività giovanile ed è stata seguita dai tecnici della nazionale italiana cadetti Corrado Bongiorno e Sandro Piccirillo, è stata impegnativa e di livello. “È stata la prima uscita ufficiale per la nazionale  femminile – hanno commentato i tecnici – con la partecipazione di tutti i paesi dell’est europeo e le ragazze hanno dimostrato di possedere un grande temperamento, vincendo anche incontri al Golden score”. E dopo la vittoria per ippon con la russa Parfenova, anche Betty è andata per due volte al Golden Score, vincendo per waza ari con la Guseva (Rus), ma cedendo poi in semifinale per una sanzione con la Boiarskaia (Rus). Netta la vittoria invece, nella sfida decisiva per la medaglia di bronzo, che ha visto Betty Vuk imporsi per waza ari su un’altra russa, Revekka Kharebova. “Tutte hanno dato prova di essere un grande gruppo sostenendosi vicendevolmente e sono state tante le nazioni che hanno fatto i complimenti  alla squadra! È stato un buon test che, assieme ad altri appuntamenti, ci porterà fino ai campionati europei, e ci permette di scalare posizioni nel Ranking mondiale”.

Spilimbergo esalta il Criterium, sui tatami 566 giovanissimi

Udine, 3 aprile 2017. Dopo i 548 atleti di 33 club che hanno affollato il PalaMicheletto a Sacile lo scorso 5 marzo, in occasione della prima tappa del Criterium Giovanissimi FIJLKAM FVG 2017, ecco che a Spilimbergo, nel PalaFavorita, ne sono arrivati 566. Si tratta di un’altra valanga di bimbi felici, entusiasti e motivati dal piacere di stare insieme indossando il judogi e sempre divertiti nel mettere in pratica i primi rudimenti appresi nel loro dojo con i loro maestri. Naturalmente, com’è ormai consuetudine per questo importante circuito promozionale, assieme ai giovanissimi che giocano, socializzano ed apprendono il valore del confronto e dello spirito sportivo, sono (e sono stati) determinanti per la riuscita ottimale della giornata un impianto adeguato, uno staff organizzativo numeroso, attento e premuroso, una collaborazione convinta e totale da parte di tutti, compresi i tanti genitori appassionati che, anche ieri, hanno affollato gli spalti, inondato di ‘like’ e richieste le centinaia di cliccatissime immagini pubblicate sul profilo facebook della FIJLKAM FVG e hanno consultato le classifiche delle varie classi messe a disposizione di tutti con celerità. Grazie a tutti!

Interesse e partecipazione nel Refereeing & Coaching Seminar a Spilimbergo

Spilimbergo, 1 aprile 2017. Cinquanta, fra arbitri e tecnici, hanno aderito alla chiamata e hanno partecipato attivamente alla sessione di aggiornamento che il settore Judo ha allestito nella palestra del Fenati a Spilimbergo, in seguito al successo riscontrato dell’EJU Refereeing & Coaching Seminar che si è tenuto a Ostia il 24 e 25 marzo. Al saluto ed all’introduzione del Vicepresidente Sandro Scano sono seguite due ore intense gestite dal CRUG Mirko Tambozzo con informazioni, video situazionali, spiegazioni, approfondimenti e dibattiti che, alla fine, hanno lasciato tutti piacevolmente soddisfatti. È stata anche l’occasione per la presentazione dei delegati provinciali recentemente nominati, sono intervenuti infatti i tre che appartengono al settore judo, Pierluigi Barbieri per Trieste, Alessandro Furchì per Gorizia, Andrea Piccinini per Pordenone, (il ‘karateka’ Michele Roiatti per Udine, non è riuscito ad essere presente) che, a breve, prenderanno il primo contatto con le società del territorio di competenza per allacciare un rapporto di confronto costruttivo e fiduciario.

Il saluto speciale del Maestro Ken Otani il giorno dell’addio a 97 anni

Udine, 1 aprile 2017. Il Maestro Ken Otani è sempre stato nel cuore di tutti i judoka italiani per lo straordinario contributo che ha saputo portare in termini tecnici e umani nella sua lunga, attiva ed appassionata permanenza nel nostro paese. Basti pensare a quanti club in Italia portano il suo nome. Sono tantissimi, che se provate a contarli, ne scoprirete sempre ancora uno che vi costringerà a ricominciare da capo. Da ieri, venerdì 31 marzo, il Maestro Otani, non c’è più. Se n’è andato così, all’improvviso, ma con un saluto speciale a quell’Italia che ha tanto amato ed a tutti quegli italiani, davvero numerosissimi, che oggi sentono di aver perso un Maestro e un Amico. Nato nel 1920, il 10 gennaio, Ken Otani aveva compiuto 97 anni. Fra le altre cose, è stato l’ultimo ‘kamikaze’ che registrò l’abbattimento di 28 aerei ‘nemici’ e soltanto la fine del conflitto mondiale nel 1945 gli risparmiò la fine tragica e gloriosa di molti suoi colleghi. Numerosissimi i saluti commossi e personali che si stanno susseguendo in queste ore, a documentare un affetto ed una popolarità che Ken Otani si è costruito in Italia con spontanea generosità in tutto il corso della sua lunga vita, dal suo arrivo nel 1953 fino al ritorno in Giappone, deciso dopo il compimento degli ottant’anni, salvo concedersi poi frequenti visite agli amici italiani, cui mai ha fatto mancare l’affetto di un saluto telefonico e di una cartolina. Sempre sinceramente ricambiato. Erano le 9.43 di giovedì, l’altro ieri, le 16.42 a Tokio dove viveva con la moglie Noriko, quando è squillato il telefono di Augusto Mariotti, uno dei tanti amici e allievi di Ken Otani. “Era il numero di casa del Maestro – ha detto Mariotti – la voce quella di Noriko, che ringraziava per il miele ed il prosciutto che mi avevano chiesto ed erano appena arrivati. Una richiesta d’istruzioni su come tagliarlo, poi mi ha passato il Maestro. La voce un po’ flebile, ma come può essere quella di un quasi centenario. Mi ha ringraziato, aggiungendo anche ‘tanto ci vediamo presto’ poi mi ha ripassato Noriko che mi ha raccomandato di guardare la puntata di Rai Storia. Così ho pensato di avvisare subito ed è stata pubblicata la notizia che ha preceduto soltanto di poche ore l’annuncio che il Maestro Otani ci ha lasciati”. Nella tristezza piace pensare che il Maestro Otani ha voluto salutare tutti in un modo speciale. Molto speciale. Com’è stata tutta la sua vita.