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Day 1 aprile 2017

Interesse e partecipazione nel Refereeing & Coaching Seminar a Spilimbergo

Spilimbergo, 1 aprile 2017. Cinquanta, fra arbitri e tecnici, hanno aderito alla chiamata e hanno partecipato attivamente alla sessione di aggiornamento che il settore Judo ha allestito nella palestra del Fenati a Spilimbergo, in seguito al successo riscontrato dell’EJU Refereeing & Coaching Seminar che si è tenuto a Ostia il 24 e 25 marzo. Al saluto ed all’introduzione del Vicepresidente Sandro Scano sono seguite due ore intense gestite dal CRUG Mirko Tambozzo con informazioni, video situazionali, spiegazioni, approfondimenti e dibattiti che, alla fine, hanno lasciato tutti piacevolmente soddisfatti. È stata anche l’occasione per la presentazione dei delegati provinciali recentemente nominati, sono intervenuti infatti i tre che appartengono al settore judo, Pierluigi Barbieri per Trieste, Alessandro Furchì per Gorizia, Andrea Piccinini per Pordenone, (il ‘karateka’ Michele Roiatti per Udine, non è riuscito ad essere presente) che, a breve, prenderanno il primo contatto con le società del territorio di competenza per allacciare un rapporto di confronto costruttivo e fiduciario.

Il saluto speciale del Maestro Ken Otani il giorno dell’addio a 97 anni

Udine, 1 aprile 2017. Il Maestro Ken Otani è sempre stato nel cuore di tutti i judoka italiani per lo straordinario contributo che ha saputo portare in termini tecnici e umani nella sua lunga, attiva ed appassionata permanenza nel nostro paese. Basti pensare a quanti club in Italia portano il suo nome. Sono tantissimi, che se provate a contarli, ne scoprirete sempre ancora uno che vi costringerà a ricominciare da capo. Da ieri, venerdì 31 marzo, il Maestro Otani, non c’è più. Se n’è andato così, all’improvviso, ma con un saluto speciale a quell’Italia che ha tanto amato ed a tutti quegli italiani, davvero numerosissimi, che oggi sentono di aver perso un Maestro e un Amico. Nato nel 1920, il 10 gennaio, Ken Otani aveva compiuto 97 anni. Fra le altre cose, è stato l’ultimo ‘kamikaze’ che registrò l’abbattimento di 28 aerei ‘nemici’ e soltanto la fine del conflitto mondiale nel 1945 gli risparmiò la fine tragica e gloriosa di molti suoi colleghi. Numerosissimi i saluti commossi e personali che si stanno susseguendo in queste ore, a documentare un affetto ed una popolarità che Ken Otani si è costruito in Italia con spontanea generosità in tutto il corso della sua lunga vita, dal suo arrivo nel 1953 fino al ritorno in Giappone, deciso dopo il compimento degli ottant’anni, salvo concedersi poi frequenti visite agli amici italiani, cui mai ha fatto mancare l’affetto di un saluto telefonico e di una cartolina. Sempre sinceramente ricambiato. Erano le 9.43 di giovedì, l’altro ieri, le 16.42 a Tokio dove viveva con la moglie Noriko, quando è squillato il telefono di Augusto Mariotti, uno dei tanti amici e allievi di Ken Otani. “Era il numero di casa del Maestro – ha detto Mariotti – la voce quella di Noriko, che ringraziava per il miele ed il prosciutto che mi avevano chiesto ed erano appena arrivati. Una richiesta d’istruzioni su come tagliarlo, poi mi ha passato il Maestro. La voce un po’ flebile, ma come può essere quella di un quasi centenario. Mi ha ringraziato, aggiungendo anche ‘tanto ci vediamo presto’ poi mi ha ripassato Noriko che mi ha raccomandato di guardare la puntata di Rai Storia. Così ho pensato di avvisare subito ed è stata pubblicata la notizia che ha preceduto soltanto di poche ore l’annuncio che il Maestro Otani ci ha lasciati”. Nella tristezza piace pensare che il Maestro Otani ha voluto salutare tutti in un modo speciale. Molto speciale. Com’è stata tutta la sua vita.

Alternanza scuola lavoro a Lignano, con il 35esimo trofeo di judo

Udine, 1 aprile 2017. Sport e scuola insieme per crescere e, magari, scoprire i manager e i direttori sportivi di domani. Ecco ciò che si cela dietro la partecipazione del liceo scientifico Marinelli di Udine e dell’istituto tecnico economico ad indirizzo turismo “Isis” di Latisana al 35esimo Trofeo Tarcento di Judo. La rassegna sportiva, inserita nel circuito Europa Cup Juniores, andrà in scena sabato 8 e domenica 9 aprile e sarà ospitata per la quinta volta dal villaggio Getur di Lignano Sabbiadoro. Ieri, nell’istituto di viale Da Vinci, si è svolta la conferenza di presentazione che ha visto allo stesso tavolo il preside del liceo Stefano Stefanel, l’assessore provinciale allo Sport Beppino Govetto, Giuliano Casco (presidente del Judo Club Kuroki, società organizzatrice), Marco Falciglia (assessore comunale di Tarcento), Sandro Scano (Vicepresidente Fijlkam Judo FVG) e Giancarlo Cruder (presidente Getur). Ma cosa faranno gli studenti? Accumuleranno ore di tirocinio (200 totali per i liceali, 400 per i colleghi del tecnico), svolgendo attività di giornalismo e comunicazione (Marinelli) e supporto alle gare (Isis). «Investire nella scuola è un piacere e una necessità – ha precisato Giuliano Casco –. Dopo l’esperimento del 2016, quest’anno i ragazzi saranno ancora più impegnati». Il Marinelli sarà a Lignano con cinque studenti mentre l’Isis ne schiererà dodici. La manifestazione vedrà in gara oltre 400 atleti in rappresentanza di una ventina di nazioni. Negli anni ha assunto sempre maggiore importanza, rendendo necessario preferire gli spazi Getur a quelli di Tarcento. (an.fr.) Messaggero Veneto di sabato 1 aprile 2017, pag. 29