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Day 5 febbraio 2017

Assoluti a Ostia, settimo titolo per Assunta Galeone

Ostia, 5 febbraio 2017. Il settimo titolo assoluto, la 31enne napoletana Assunta Galeone, l’ha conquistato nel PalaPellicone a Ostia, nell’ambito della manifestazione tricolore che ha riaperto ufficialmente i giochi orientati a Tokio 2020. Il primo Assoluto la Galeone lo vinse nel 2008 a Genova, ad Asti nel 2014 il sesto. Maria Centracchio di anni ne ha 22 ed a Ostia ha conquistato il suo secondo titolo assoluto, è rimasta sul gradino più alto del podio, ma ha cambiato la categoria di peso, primo posto nei 63 kg. In tre hanno confermato il primo posto nella stessa categoria di peso e si tratta di Francesca Giorda nei 52 kg, Carola Paissoni nei 70 kg ed Eleonora Geri nei +78 kg. Una sorpresa assoluta invece, è stata quella di Silvia Pellitteri che, a diciassette anni, ha conquistato il suo primo titolo italiano. E non solo agli Assoluti, ma in assoluto. Nei 57 kg. La classifica per Società è stata vinta dall’Akiyama Settimo.

Risultati e commento delle vincitrici

48: 1) Francesca Milani (Banzai Cortina Roma); 2) Michela Fiorini (Centro Sportivo Torino); 3) Simona Pollera (Banzai Cortina Roma) e Sofia Petitto (Akiyama Settimo)

Francesca Milani: “Sono molto contenta, e mi viene da dire: era ora! È da tanto che me lo sento di potercela fare, finalmente il momento è arrivato e sono contenta”.

52: 1) Francesca Giorda (Accademia Torino); 2) Giulia Pierucci (Akiyama Settimo); 3) Martina Castagnola (Akiyama Settimo) e Annarita Campese (Olimpic Center Judo)

Francesca Giorda: “È stato bello, perché confermarsi è un’emozione diversa dalla prima vittoria, che ho avuto il piacere di assaporare l’anno scorso. E se in quell’occasione ho dedicato la vittoria ai miei nonni, questa volta la voglio dedicare a me stessa, per tutto l’impegno che ci ho messo”.

57: 1) Silvia Pellitteri (Accademia Torino); 2) Sofia Fiora (Kyu Shin Do Kai Fidenza); 3) Martina Lo Giudice (Fiamme Gialle Roma) e Giulia Caggiano (Akiyama Settimo)

Silvia Pellitteri: “Si tratta del mio primo titolo italiano ed è una cosa che sembrava impossibile, ma eccomi, sono arrivata qui! Prossimo obiettivo a Oberwart? Sì, così sembra, ma devo ancora realizzare cos’è successo, non so proprio cosa dire. Il mio pensiero è per il mio coach e mia mamma”.

63: 1) Maria Centracchio (Fiamme Oro); 2) Alessia Regis (Carabinieri); 3) Francesca Busto (Akiyama Settimo) e Simona Abate (Fiamme Oro)

Maria Centracchio: “Vincere questo titolo in questa categoria è stato un risultato che ho cercato. Ho fatto una scelta, mi sono presa le mie responsabilità ed oggi sono venuta qui per vincere e ce l’ho fatta. Ogni incontro ha avuto la sua storia, ma ciò che conta è che mi sono sentita molto meglio rispetto alle gare che ho fatto nei 57 kg. Sì, sono soddisfatta.”

70: 1) Carola Paissoni (Judo Kumiai Torino); 2) Alessandra Prosdocimo (Carabinieri); 3) Alice Bellandi (Fiamme Gialle) e Chiara Lisoni (Kyu Shin Do Kai Parma)

Carola Paissoni: “Sono contentissima per questo titolo assoluto, ma con questo sono tre. È il terzo! Sinceramente non me l’aspettavo, anche se sono consapevole delle mie capacità, ma adesso vado ad Oberwart e sono pronta. L’obiettivo è vincere anche là!”.

78: 1) Assunta Galeone (Fiamme Gialle); 2) Valeria Ferrari (Fiamme Gialle); 3) Linda Politi (Carabinieri) e Lucia Tangorre (Fiamme Oro)

Assunta Galeone: “Questa gara l’ho vissuta in maniera molto tranquilla, ma sto facendo allo stesso modo anche con tutte le altre cose della mia vita. Il prossimo appuntamento è ad Oberwart, poi vedremo, ma intanto ringrazio le Fiamme Gialle e l’importante lavoro di squadra che si sta facendo”.

+78: 1) Eleonora Geri (Carabinieri); 2) Carolina Costa (Cus Messina); 3) Elisa Marchiò (C.S. Esercito) e Annalisa Calagreti (Ginnastica Tifernate)

Eleonora Geri: “L’Assoluto è sempre una gara dura, mette tanta pressione, tante aspettative, ma alla fine è andata bene anche questa volta. Così ho vinto per la seconda volta e dedico questa medaglia alla mia squadra attuale, i Carabinieri ed a quella precedente, il Judo Incisa. Ora mi aspetta Oberwart ed anche se sono al primo anno senior mi metto in gioco senza ansie nel circuito internazionale”.

Risultati Assoluti F

Assoluti maschili, il DTN Murakami applaude i nuovi campioni

Ostia, 4 febbraio 2017. Le Fiamme Oro Roma si sono imposte nella classifica per Società del campionato italiano assoluto maschile nel PalaPellicone a Ostia precedendo le Fiamme Gialle. Cinque le medaglie per entrambe, con una d’oro ciascuna, Matteo Medves (66) per i poliziotti e Giuliano Loporchio (100) per i finanzieri, ma la differenza è stata determinata dai piazzamenti, con FFOO 2 secondi e 2 terzi posti, FFGG 1 secondo e 3 terzi. A seguire l’Akiyama Settimo, con l’oro di Mungai (90) ed un terzo posto, le Fiamme Azzurre, con l’oro di Esposito (81) ed un secondo posto. Titolo assoluto e medaglia d’oro anche per Angelo Pantano, primo nei 60 kg per i colori dell’Airon Judo 90 Furci Siculo, Andrea Gismondo, primo nei 73 kg per la Fortitudo 1903 Reggio Calabria e Nicola Becchetti, vincitore nei +100 kg per il Kodokan Fratta. La gara, seguita con attenzione dal DTN Kyoshi Murakami, è stata indubbiamente avvincente e l’applicazione del nuovo regolamento è riuscita a trasmettere lo stimolo giusto per orientarla in questa direzione.

Il commento del campione, Angelo Pantano: “Era da tempo che non riuscivo ad impormi in un campionato italiano, gli ultimi titoli risalgono al 2013 (cadetti e juniores, ndr), la finale è stata molto impegnativa, anche perché sono andato subito in svantaggio. A 30” secondi dalla fine ho messo a segno il vantaggio, ma sapevo che non sarebbe finita lì e così ho tirato fuori tutta la determinazione per respingere i suoi assalti”.

60: 1) Angelo Pantano (Airon Judo 90 Furci Siculo); 2) Carmine Di Loreto (Fiamme Oro Roma); 3) Andrea Carlino (Akiyama Settimo) e Angelo Lanzafame (Titania Catania)

Il commento del campione, Matteo Medves: “Sono felice, davvero molto felice, ma questo titolo assoluto è soltanto il mio punto di partenza. La partita vera inizia adesso, voglio un’altra medaglia fra due settimane nell’European Open a Roma e poi ne riparliamo. Oggi mi sono sentito lucido e sereno fin dall’inizio, il solo pensiero che ho sempre avuto dal primo all’ultimo dei cinque incontri disputati, è stato attaccare. Sempre attaccare con lo scopo di fare ippon. Il nuovo regolamento indica questa direzione e questo mi fa sentire estremamente a mio agio. Nonostante ciò il Maestro Murakami mi ha ripreso, dicendo che ho pensato troppo alla difesa. Evidentemente si aspetta che io attacchi ancora più di così, ci proverò, è uno stimolo ulteriore”.

66: 1) Matteo Medves (Fiamme Oro Roma); 2) Davide Faraldo (Fiamme Azzurre Roma); 3) Samuele Fascinato (Isao Okano Club 97) e Gabriele Sulli (Fiamme Gialle Roma)

Il commento del campione, Giuliano Loporchio: “Non avevo considerato che sono stato l’unico ad aver confermato il titolo vinto l’anno scorso e poi mi sono preso la rivincita sul mio collega Vincenzo D’Arco, perché due anni fa, la stessa finale, era finita a suo favore. Questa volta è andata bene a me. Fra due settimane sarò ancora qua per l’European Open, ed è la mia quarta partecipazione, ma la prima a 100 kg e farò il possibile affinchè questa vada meglio delle precedenti”.

Il commento del campione, Andrea Gismondo: “Le sensazioni per questa vittoria sono indescrivibili, è un risultato che mi riempie di felicità, anche perché ci ho sempre creduto ed è arrivato al termine di un percorso durissimo, con la finale che si è conclusa al golden score. A questo punto il prossimo obiettivo è fare bene all’European Open a Roma”.

73: 1) Andrea Gismondo (Fortitudo 1903 Reggio Calabria); 2) Leonardo Casaglia (Carabinieri Roma); 3) Augusto Meloni (Fiamme Oro Roma) e Emanuele Bruno (Fiamme Gialle Roma)

Il commento del campione, Antonio Esposito: “La mia sfida è iniziata un mese e mezzo fa quando ho subito l’intervento al menisco, da lì ci è voluta tanta forza di volontà e tanta fatica per recuperare. Questa mattina, al peso, mi sono sentito al meglio e ho capito che potevo vincere il titolo. Fra due settimane c’è l’Open a Roma e per me è la prima volta negli 81 kg da senior che mi metto in gioco e punto a far salire la bandiera italiana sul podio più alto”.

81: 1) Antonio Esposito (Fiamme Azzurre Roma); 2) Diego Frustaci (Banzai Cortina Roma); 3) Christian Parlati (Fiamme Oro Roma) e Salvatore D’Arco (Nippon Club Napoli)

Il commento del campione, Nicholas Mungai: “Questo titolo italiano lo inseguivo da tempo e finalmente ci sono riuscito a vincerlo. Tutte le volte che ho incontrato Fusco sono sempre stato in difficoltà e così è stato anche in questa finale. Ad un certo punto mi sono anche innervosito, quasi intimorito, ma poi ho trovato il guizzo giusto che mi ha regalato la vittoria”.

90: 1) Nicholas Mungai (Akiyama Settimo); 2) Andrea Fusco (Nippon Club Napoli); 3) Roberto Campi (Robur et Fides Gallarate) e Giovanni Carollo (Carabinieri Roma)

100: 1) Giuliano Loporchio (Fiamme Gialle Roma); 2) Vincenzo D’Arco (Fiamme Gialle Roma); 3) Luca Ardizio (Carabinieri Roma) e Mattia Riva (Accademia Torino)

Il commento del campione, Nicola Becchetti: “Non ero il favorito in questa finale, ma grazie alla tattica suggerita dal mio allenatore abbiamo raggiunto questo risultato. Vengo da un infortunio e non è stato facile ritrovare la condizione, ma se ce l’ho fatta è stato grazie a tutti quelli che mi sono stati vicino. Programmi futuri? È un segreto”.

+100: 1) Nicola Becchetti (Kodokan Fratta); 2) Fabio Dell’Anna (Fiamme Oro Roma); 3) Andres Felipe Moreno (Fiamme Gialle Roma) e Claudio Pepoli (Judo Preneste Roma)