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Month febbraio 2017

Arbitri regionali di karate, al via il primo corso del quadriennio 2017-2020

Udine, 28 febbraio 2017. Gentili signori, abbiamo il piacere di comunicarvi che il Comitato Regionale FVG settore karate, indice il primo corso ed esame per arbitri regionali del quadriennio olimpico 2017 -2020. Il corso, che si terrà parallelamente alle tre ore di CTR (Centri Tecnici Regionali) e durante lo stage di Lignano, avrà la durata complessiva di 32 ore. Al corso potranno eccezionalmente partecipare tutti gli arbitri della regione per il loro aggiornamento annuale. Docente del corso sarà l’arbitro nazionale Paolo Melizza.

Per essere ammessi ai Corsi ed Esami Regionali è necessario possedere i seguenti requisiti:

  1. Almeno 18° anno di età
  2. Non avere riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiori ad un anno; non aver riportato nell’ultimo decennio, salvo riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive definitive complessivamente superiori ad un anno, da parte delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva, del Coni o di Organismi Sportivi Internazionali riconosciuti;
  3. Non aver subito sanzioni di sospensione dell’attività sportiva a seguito dell’utilizzo di sostanze o di metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche nelle attività sportive;
  4. Idoneità fisica allo svolgimento della funzione;
  5. Per il judo ed il karate: Cintura Nera 1° Dan.

MODALITA’

  • I Corsi si svolgono nella sede PALESTRA EGOCENTER JUST AND FITNESSUDINE VIA BALDASSERIA BASSA 314, ore 15.00-18.00
  • e nelle date stabilite dal Comitato Regionale.
  • Gli esami si svolgono al termine di Corsi.
  • Coloro che superano gli esami sono iscritti all’Albo Federale degli Ufficiali di Gara ed inquadrati nella categoria Arbitri Regionali della disciplina per la quale hanno partecipato al Corso, con decorrenza dal 1° gennaio dell’anno successivo.
  • Gli Arbitri Regionali sono abilitati a svolgere la loro opera nelle gare provinciali e regionali.

Le società interessate dovranno inviare l’elenco dei loro aspiranti arbitri regionali entro la giornata di sabato 4 marzo 2017.

Cordiali saluti

IL PRESIDENTE DEL COMITATO REGIONALE FVG SETTORE KARATE

M° ROBERTO RUBERTI

Fijlkam FVG, non solo assemblea delle Società

Udine, 16 febbraio 2017. È stata ‘anche’ un’assemblea ordinaria elettiva quella che la FIJLKAM FVG ha svolto mercoledì 15 febbraio a Udine. ‘Anche’ è d’obbligo perché, se l’assemblea ha dato l’unico esito possibile, formalizzando l’elezione delle sole persone disponibili a mettersi in gioco per l’interesse collettivo, l’appuntamento è stato reso speciale da altri momenti di interesse particolare. Mentre l’impeccabile e puntuale commissione verifica poteri (grazie Meri Facini, Andrea Cittaro e Carlo Palmucci) ha svolto l’incarico, le società di judo hanno dato vita all’ennesimo momento di incontro e confronto per condividere un’idea e le responsabilità sul futuro. I lavori si sono quindi aperti con la video-relazione, un filmato composto dalle immagini dei numerosi momenti di condivisione che judo, lotta e karate hanno vissuto nel corso del quadriennio. L’apprezzamento per il video è stato manifestato con un lungo applauso, quindi è stato il momento dedicato alla presentazione del libro ‘Il judo a Trieste, storie dell’altro secolo’, che è stato stampato per l’occasione e dato in omaggio alle società presenti. Un’intervista con l’autore, il triestino Claudio Novajolli, condotta da Silvio Di Francia, presidente del Comitato Regionale Lazio e già assessore alla cultura del comune di Roma, ha arricchito la percezione di un lavoro attento, documentato, minuzioso e, soprattutto, credibile che ha coinvolto numerosissimi dei protagonisti citati. Uno di questi è stato anche il Generale Ivo Brovedani, praticante negli anni dei pionieri ed intervenuto nell’occasione. La pubblicazione del lavoro di Novajolli vuole essere una sensibilizzazione ed uno stimolo per chi, ove possibile, sia in grado di fare altrettanto per recuperare la memoria e le storie di judo, lotta e karate sul territorio. Un gadget, un fermacarte in plexiglas con il logo appositamente realizzato per l’assemblea, è stato quindi donato come segno di riconoscenza a tutti i componenti la squadra del comitato regionale che hanno concluso il mandato ed agli ospiti speciali che hanno avuto il piacere e la disponibilità di essere presenti. L’ultima emozione, prima di aprire i lavori, è stata suscitata dall’attribuzione del Premio ‘Furio de Denaro’ promosso dalla ditta M. Wu ed attribuito a due giovani judoka triestini, Veronica Toniolo e Matteo Pribaz, che sono stati individuati pensando con la sensibilità umana e sportiva di Furio. Acclamati alla presidenza dell’assemblea l’avvocato Giancarlo Zannier e Silvio Di Francia, segretario Carlo Palmucci, l’ultimo atto del mandato del presidente uscente è stato proporre l’acclamazione di Sauro Bacherotti a membro d’onore del consiglio, doveroso riconoscimento per i trent’anni spesi al servizio della federazione regionale. La relazione del presidente ha offerto infine il quadro di un lavoro di comunione fra i settori, caratterizzato da venti riunioni di consiglio e due riunioni plenarie, cinque incontri con le società, due feste FIJLKAM dedicate all’attività condivisa con tutte le discipline e, soprattutto, l’organizzazione della finale nazionale del Trofeo Coni 2015 svolta da una squadra di lavoro straordinaria formata da 35 volontari, 3 referenti, 1 coordinatore delle tre discipline, judo, lotta, karate. La sintonia e l’armonia che ha sempre accompagnato i lavori del consiglio, l’autonomia operativa messa a disposizione delle consulte, la passione e la professionalità dei fiduciari, la partecipazione dei delegati provinciali, sono stati questi gli strumenti che hanno consentito di adempiere al compito istituzionale, alla gestione delle attività e del rapporto con le società sportive e con i tesserati. I molti e prestigiosi risultati ottenuti, l’apprezzamento per le capacità organizzative delle numerose iniziative di successo sono meriti esclusivi delle Società, cui il comitato regionale ha rivolto il plauso più sincero, affiancato alla riconoscenza per la collaborazione messa a disposizione della collettività. Tutti questi momenti, ma non solo questi, sono stati accompagnati uno per uno con 919 articoli, 288 comunicati, 374 circolari, 299 risultati, 1084 press e 189 gallerie fotografiche, che contengono circa 15mila immagini, premiate da un trend di contatti, visite e visualizzazioni che ben rappresenta l’apprezzamento degli utenti. Il nuovo quadriennio è iniziato, alla guida ci sono persone alla prima esperienza di questo tipo, con altre, che di esperienza ne hanno tanta. Sono certo che tutto andrà per il meglio. Non potrà essere altrimenti se la domanda cosa può fare la comunità regionale per me? verrà scalzata da Cosa posso fare io per la comunità regionale.

Dati FIJLKAM FVG 2013-2016

Verbale Assemblea Elettiva 150217

Verbale Verifica Poteri Assemblea 150217

Il triestino Valentini eletto alla guida della Fijlkam FVG

Udine, 15 febbraio 2017. Il triestino Claudio Valentini è il nuovo presidente regionale della FIJLKAM, la federazione che gestisce l’attività degli sport da combattimento, judo, lotta e karate, ma anche aikido, ju jitsu, sumo e MGA. Cinquantasei anni, maestro di karate con il sesto dan, Valentini è stato eletto con 87 voti su 101 in un’assemblea che ha registrato la presenza di 28 società sulle 38 aventi diritto a voto. “Sono soddisfatto – ha detto Valentini – e mi metto a disposizione di tutte le società di tutti i settori, dalle quali mi attendo la più ampia collaborazione”. Tutti udinesi invece, i nuovi vicepresidenti del judo, Sandro Scano e della lotta, Franco Madeddu ed il confermato Roberto Ruberti per il karate. Sauro Bacherotti, triestino uscente dal settore lotta, è stato acclamato dall’assemblea membro d’onore del consiglio regionale ed affiancherà il presidente onorario Palmiro Gaio.

Argento per Vuk, bronzo per Bedel in European Cup U18 a Follonica

Follonica, 12 febbraio 2017. Due medaglie, una d’argento l’altra di bronzo, sono andate al collo dei friulani Betty Vuk e Kenny Komi Bedel a Follonica, nell’European Cadet Cup che ha registrato la partecipazione di 509 atleti da 27 nazioni. Si tratta di un risultato importante, perché è stato ottenuto in un torneo del circuito europeo, ma anche per com’è stato conquistato, con una condotta di gara eccellente da parte di entrambi. Per la sedicenne portacolori del Judo Club Tolmezzo, che proprio l’anno scorso a Follonica conquistò il terzo posto e la sua prima medaglia in European Cup, il miglioramento è stato sensibile, approdando alla finale dei 70 kg con tre nette vittorie. “L’European Cup a Follonica – ha detto Betty Vuk – rappresenta quest’anno l’inizio della scalata verso gli Europei, ma devo dire che nonostante sia stata la prima tappa del circuito, ho trovato il livello davvero molto alto. Certo, rimane anche l’amarezza per una finale che si è conclusa troppo presto con la napoletana Martina Esposito, ma è uno stimolo per lavorare ancora di più e meglio, perché alla prossima il gradino più alto deve essere mio”. Kenny Komi Bedel, pordenonese della Polisportiva Villanova, ha disputato invece ben sette combattimenti nei 73 kg mettendo in gioco, fra l’altro, una condizione fisica eccellente che gli ha permesso di incassare sei vittorie, sempre molto nette, ippon sull’israeliano Gev, tre waza ari sull’austriaco Wagner, ancora waza ari sullo sloveno Brod e poi, dopo la sconfitta con il russo Matveev si è rimesso in moto con l’ippon all’ungherese Toth, ancora ippon al ceko Mesko e, per il bronzo, waza ari al vincitore del Trofeo Alpe Adria a Lignano, Alessandro Magnani del Kyu Shin Do Kai Parma. A Follonica hanno gareggiato anche Francesco Cargnelutti del Dlf Yama Arashi Udine nei 55 kg, Mattia Zarabara del Judo Club Tolmezzo nei 90 kg, Giulia Italia De Luca (44 kg) e Cristina Visentin (48) della Ginnastica Triestina ma, per tutti e quattro, l’esperienza si è limitata ad un incontro soltanto. Per l’Italia, complessivamente, il risultato dell’European Cadet Cup a Follonica è stato eccellente e con il contributo di Betty Vuk e Kenny Komi Bedel il medagliere ha registrato tre primi, tre secondi e tre terzi posti, per un secondo posto nel medagliere dietro la Russia.

Invito per la Comunità Judo FVG

Udine, 9 febbraio 2017. Allo scopo di perfezionare e, se possibile, completare la composizione della squadra di gestione del settore Judo per il quadriennio 2017-2020, la cui costruzione è stata avviata nei mesi scorsi nell’ambito dei Meeting con le Società e gli incontri aperti, si invitano tutti i candidati a qualsiasi ruolo operativo e/o le persone che intendano mettere a disposizione della ‘comunità-judo FVG’ il proprio tempo, competenze e buona volontà, ad essere presenti in occasione dell’Assemblea Regionale Ordinaria Elettiva in programma mercoledì 15 febbraio p.v.

L’incontro, organizzato soprattutto per coloro che non avessero mai partecipato agli incontri precedenti o avessero maturato nuove idee o disponibilità, si svolgerà nell’ambito dell’orario previsto per le operazioni di verifica poteri (dalle 17 alle 19), con inizio indicativamente alle ore 17.30 e fino le 18.30.

È necessario in ogni caso dare conferma di partecipazione entro il 13 febbraio con mail (a: fijlkam@dedenaro.com), telefono e whatsup (a: 335 6175595).

Certo che tutti i componenti la ‘comunità-judo FVG’ voglia cogliere il pieno significato di questo invito, saluto cordialmente

Enzo de Denaro

Judo, Campionato Italiano Cadetti 2017

Roma, 7 febbraio 2017. Vista l’indisponibilità del PalaPellicone per lo svolgimento del Campionato Italiano Cadetti 2017, inizialmente previsto per il 25 e 26 marzo prossimo, comunichiamo la nuova data di svolgimento: 3 e 4 giugno 2017.
Conseguentemente,  i rispettivi  Comitati Regionali devono svolgere le Fasi di Qualificazione Regionale il 20 e 21 maggio 2017. La nuova sede di gara sarà individuata quanto prima e comunicata tempestivamente.

Assoluti a Ostia, settimo titolo per Assunta Galeone

Ostia, 5 febbraio 2017. Il settimo titolo assoluto, la 31enne napoletana Assunta Galeone, l’ha conquistato nel PalaPellicone a Ostia, nell’ambito della manifestazione tricolore che ha riaperto ufficialmente i giochi orientati a Tokio 2020. Il primo Assoluto la Galeone lo vinse nel 2008 a Genova, ad Asti nel 2014 il sesto. Maria Centracchio di anni ne ha 22 ed a Ostia ha conquistato il suo secondo titolo assoluto, è rimasta sul gradino più alto del podio, ma ha cambiato la categoria di peso, primo posto nei 63 kg. In tre hanno confermato il primo posto nella stessa categoria di peso e si tratta di Francesca Giorda nei 52 kg, Carola Paissoni nei 70 kg ed Eleonora Geri nei +78 kg. Una sorpresa assoluta invece, è stata quella di Silvia Pellitteri che, a diciassette anni, ha conquistato il suo primo titolo italiano. E non solo agli Assoluti, ma in assoluto. Nei 57 kg. La classifica per Società è stata vinta dall’Akiyama Settimo.

Risultati e commento delle vincitrici

48: 1) Francesca Milani (Banzai Cortina Roma); 2) Michela Fiorini (Centro Sportivo Torino); 3) Simona Pollera (Banzai Cortina Roma) e Sofia Petitto (Akiyama Settimo)

Francesca Milani: “Sono molto contenta, e mi viene da dire: era ora! È da tanto che me lo sento di potercela fare, finalmente il momento è arrivato e sono contenta”.

52: 1) Francesca Giorda (Accademia Torino); 2) Giulia Pierucci (Akiyama Settimo); 3) Martina Castagnola (Akiyama Settimo) e Annarita Campese (Olimpic Center Judo)

Francesca Giorda: “È stato bello, perché confermarsi è un’emozione diversa dalla prima vittoria, che ho avuto il piacere di assaporare l’anno scorso. E se in quell’occasione ho dedicato la vittoria ai miei nonni, questa volta la voglio dedicare a me stessa, per tutto l’impegno che ci ho messo”.

57: 1) Silvia Pellitteri (Accademia Torino); 2) Sofia Fiora (Kyu Shin Do Kai Fidenza); 3) Martina Lo Giudice (Fiamme Gialle Roma) e Giulia Caggiano (Akiyama Settimo)

Silvia Pellitteri: “Si tratta del mio primo titolo italiano ed è una cosa che sembrava impossibile, ma eccomi, sono arrivata qui! Prossimo obiettivo a Oberwart? Sì, così sembra, ma devo ancora realizzare cos’è successo, non so proprio cosa dire. Il mio pensiero è per il mio coach e mia mamma”.

63: 1) Maria Centracchio (Fiamme Oro); 2) Alessia Regis (Carabinieri); 3) Francesca Busto (Akiyama Settimo) e Simona Abate (Fiamme Oro)

Maria Centracchio: “Vincere questo titolo in questa categoria è stato un risultato che ho cercato. Ho fatto una scelta, mi sono presa le mie responsabilità ed oggi sono venuta qui per vincere e ce l’ho fatta. Ogni incontro ha avuto la sua storia, ma ciò che conta è che mi sono sentita molto meglio rispetto alle gare che ho fatto nei 57 kg. Sì, sono soddisfatta.”

70: 1) Carola Paissoni (Judo Kumiai Torino); 2) Alessandra Prosdocimo (Carabinieri); 3) Alice Bellandi (Fiamme Gialle) e Chiara Lisoni (Kyu Shin Do Kai Parma)

Carola Paissoni: “Sono contentissima per questo titolo assoluto, ma con questo sono tre. È il terzo! Sinceramente non me l’aspettavo, anche se sono consapevole delle mie capacità, ma adesso vado ad Oberwart e sono pronta. L’obiettivo è vincere anche là!”.

78: 1) Assunta Galeone (Fiamme Gialle); 2) Valeria Ferrari (Fiamme Gialle); 3) Linda Politi (Carabinieri) e Lucia Tangorre (Fiamme Oro)

Assunta Galeone: “Questa gara l’ho vissuta in maniera molto tranquilla, ma sto facendo allo stesso modo anche con tutte le altre cose della mia vita. Il prossimo appuntamento è ad Oberwart, poi vedremo, ma intanto ringrazio le Fiamme Gialle e l’importante lavoro di squadra che si sta facendo”.

+78: 1) Eleonora Geri (Carabinieri); 2) Carolina Costa (Cus Messina); 3) Elisa Marchiò (C.S. Esercito) e Annalisa Calagreti (Ginnastica Tifernate)

Eleonora Geri: “L’Assoluto è sempre una gara dura, mette tanta pressione, tante aspettative, ma alla fine è andata bene anche questa volta. Così ho vinto per la seconda volta e dedico questa medaglia alla mia squadra attuale, i Carabinieri ed a quella precedente, il Judo Incisa. Ora mi aspetta Oberwart ed anche se sono al primo anno senior mi metto in gioco senza ansie nel circuito internazionale”.

Risultati Assoluti F

Assoluti maschili, il DTN Murakami applaude i nuovi campioni

Ostia, 4 febbraio 2017. Le Fiamme Oro Roma si sono imposte nella classifica per Società del campionato italiano assoluto maschile nel PalaPellicone a Ostia precedendo le Fiamme Gialle. Cinque le medaglie per entrambe, con una d’oro ciascuna, Matteo Medves (66) per i poliziotti e Giuliano Loporchio (100) per i finanzieri, ma la differenza è stata determinata dai piazzamenti, con FFOO 2 secondi e 2 terzi posti, FFGG 1 secondo e 3 terzi. A seguire l’Akiyama Settimo, con l’oro di Mungai (90) ed un terzo posto, le Fiamme Azzurre, con l’oro di Esposito (81) ed un secondo posto. Titolo assoluto e medaglia d’oro anche per Angelo Pantano, primo nei 60 kg per i colori dell’Airon Judo 90 Furci Siculo, Andrea Gismondo, primo nei 73 kg per la Fortitudo 1903 Reggio Calabria e Nicola Becchetti, vincitore nei +100 kg per il Kodokan Fratta. La gara, seguita con attenzione dal DTN Kyoshi Murakami, è stata indubbiamente avvincente e l’applicazione del nuovo regolamento è riuscita a trasmettere lo stimolo giusto per orientarla in questa direzione.

Il commento del campione, Angelo Pantano: “Era da tempo che non riuscivo ad impormi in un campionato italiano, gli ultimi titoli risalgono al 2013 (cadetti e juniores, ndr), la finale è stata molto impegnativa, anche perché sono andato subito in svantaggio. A 30” secondi dalla fine ho messo a segno il vantaggio, ma sapevo che non sarebbe finita lì e così ho tirato fuori tutta la determinazione per respingere i suoi assalti”.

60: 1) Angelo Pantano (Airon Judo 90 Furci Siculo); 2) Carmine Di Loreto (Fiamme Oro Roma); 3) Andrea Carlino (Akiyama Settimo) e Angelo Lanzafame (Titania Catania)

Il commento del campione, Matteo Medves: “Sono felice, davvero molto felice, ma questo titolo assoluto è soltanto il mio punto di partenza. La partita vera inizia adesso, voglio un’altra medaglia fra due settimane nell’European Open a Roma e poi ne riparliamo. Oggi mi sono sentito lucido e sereno fin dall’inizio, il solo pensiero che ho sempre avuto dal primo all’ultimo dei cinque incontri disputati, è stato attaccare. Sempre attaccare con lo scopo di fare ippon. Il nuovo regolamento indica questa direzione e questo mi fa sentire estremamente a mio agio. Nonostante ciò il Maestro Murakami mi ha ripreso, dicendo che ho pensato troppo alla difesa. Evidentemente si aspetta che io attacchi ancora più di così, ci proverò, è uno stimolo ulteriore”.

66: 1) Matteo Medves (Fiamme Oro Roma); 2) Davide Faraldo (Fiamme Azzurre Roma); 3) Samuele Fascinato (Isao Okano Club 97) e Gabriele Sulli (Fiamme Gialle Roma)

Il commento del campione, Giuliano Loporchio: “Non avevo considerato che sono stato l’unico ad aver confermato il titolo vinto l’anno scorso e poi mi sono preso la rivincita sul mio collega Vincenzo D’Arco, perché due anni fa, la stessa finale, era finita a suo favore. Questa volta è andata bene a me. Fra due settimane sarò ancora qua per l’European Open, ed è la mia quarta partecipazione, ma la prima a 100 kg e farò il possibile affinchè questa vada meglio delle precedenti”.

Il commento del campione, Andrea Gismondo: “Le sensazioni per questa vittoria sono indescrivibili, è un risultato che mi riempie di felicità, anche perché ci ho sempre creduto ed è arrivato al termine di un percorso durissimo, con la finale che si è conclusa al golden score. A questo punto il prossimo obiettivo è fare bene all’European Open a Roma”.

73: 1) Andrea Gismondo (Fortitudo 1903 Reggio Calabria); 2) Leonardo Casaglia (Carabinieri Roma); 3) Augusto Meloni (Fiamme Oro Roma) e Emanuele Bruno (Fiamme Gialle Roma)

Il commento del campione, Antonio Esposito: “La mia sfida è iniziata un mese e mezzo fa quando ho subito l’intervento al menisco, da lì ci è voluta tanta forza di volontà e tanta fatica per recuperare. Questa mattina, al peso, mi sono sentito al meglio e ho capito che potevo vincere il titolo. Fra due settimane c’è l’Open a Roma e per me è la prima volta negli 81 kg da senior che mi metto in gioco e punto a far salire la bandiera italiana sul podio più alto”.

81: 1) Antonio Esposito (Fiamme Azzurre Roma); 2) Diego Frustaci (Banzai Cortina Roma); 3) Christian Parlati (Fiamme Oro Roma) e Salvatore D’Arco (Nippon Club Napoli)

Il commento del campione, Nicholas Mungai: “Questo titolo italiano lo inseguivo da tempo e finalmente ci sono riuscito a vincerlo. Tutte le volte che ho incontrato Fusco sono sempre stato in difficoltà e così è stato anche in questa finale. Ad un certo punto mi sono anche innervosito, quasi intimorito, ma poi ho trovato il guizzo giusto che mi ha regalato la vittoria”.

90: 1) Nicholas Mungai (Akiyama Settimo); 2) Andrea Fusco (Nippon Club Napoli); 3) Roberto Campi (Robur et Fides Gallarate) e Giovanni Carollo (Carabinieri Roma)

100: 1) Giuliano Loporchio (Fiamme Gialle Roma); 2) Vincenzo D’Arco (Fiamme Gialle Roma); 3) Luca Ardizio (Carabinieri Roma) e Mattia Riva (Accademia Torino)

Il commento del campione, Nicola Becchetti: “Non ero il favorito in questa finale, ma grazie alla tattica suggerita dal mio allenatore abbiamo raggiunto questo risultato. Vengo da un infortunio e non è stato facile ritrovare la condizione, ma se ce l’ho fatta è stato grazie a tutti quelli che mi sono stati vicino. Programmi futuri? È un segreto”.

+100: 1) Nicola Becchetti (Kodokan Fratta); 2) Fabio Dell’Anna (Fiamme Oro Roma); 3) Andres Felipe Moreno (Fiamme Gialle Roma) e Claudio Pepoli (Judo Preneste Roma)

 

Sabato e domenica nel PalaPellicone il Tricolore Assoluto che punta al 2020

Ostia, 2 febbraio 2017. È stato anticipato all’inizio dell’anno proprio per comporre le squadre nazionali negli appuntamenti internazionali imminenti. Si tratta del Campionato Italiano Assoluto, in programma nel prossimo fine settimana, 4 e 5 febbraio, a Ostia. Ma la scelta presa dalla Direzione Tecnica Nazionale dopo l’eccellente risultato ottenuto alle Olimpiadi a Rio, ha voluto proiettare lo sguardo ben oltre ai meeting internazionali più vicini, e fra questi c’è anche l’Open Men a Ostia (18-19 febbraio). Il pensiero infatti, è già proiettato sull’Olimpiade successiva, Tokio 2020 ed il Campionato Assoluto del 4 e 5 febbraio nel PalaPellicone rappresenta il punto di riferimento dichiarato attorno il quale raccogliere informazioni e spunti e costruire la Nazionale. Gli atleti attesi in gara sono 468, con 291 nelle sette categorie di peso maschili e 177 nelle sette categorie femminili. Non ci saranno fra questi, gli ‘eroi di Rio’ cui Kyoshi Murakami ha fatto eccezione concedendo facoltà di scelta e così Elios Manzi ed Edwige Gwend, che ha un ginocchio malconcio dal Training Camp a Mittersill, possono recuperare gli infortuni, Matteo Marconcini che, avendone la possibilità, ha scelto di sacrificare l’Assoluto e fare il peso soltanto per l’Open romano, Valentina Moscatt invece, dopo l’Olimpiade ha messo il punto sulla sua carriera agonistica. Discorsi diversi per Odette Giuffrida e Fabio Basile, ma la sostanza non cambia: la corsa per il tricolore sarà sicuramente accesa e motivante, ma non li vedrà fra i concorrenti. Ma la gara di sabato e domenica prossimi avrà anche un’altra particolarità, in quanto vedrà applicate le nuove regole arbitrali, presentate e discusse nel Seminario IJF a Baku il 6-7 gennaio scorso e prontamente recepite dalla Fijlkam, che ha svolto un’azione di sensibilizzazione capillare su tutto territorio. Il punto focale dell’indirizzo IJF verso Tokio è la ricerca dell’ippon, costringendo a perseguirla anche chi di solito ricorre a strategie meno virtuose e, fino ad ora, ugualmente premianti. Gli arbitri convocati per gli Assoluti (30) si sono radunati a Lignano per un seminario consultivo e per la prova sul campo in occasione della prima prova del Grand Prix cadetti e juniores. Tutto è filato liscio, e sarà sempre così se gli atleti sapranno fare proprio, senza riserve, lo spirito dell’indirizzo IJF (che sarà certamente ancora aggiustato, ma senza modificarne la sostanza). La parola a questo punto passa a chi nutre ambizioni internazionali, a chi sogna la maglia azzurra, perché per chi si piazzerà ai primi cinque posti all’Assoluto del 4-5 febbraio, potrà già passare all’incasso per l’Open Men a Ostia e l’Open Women a Oberwart (18-19 febbraio).