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Month gennaio 2017

L’Azerbaijan domina il 22° Trofeo Alpe Adria, FVG sul podio 7 volte (2 oro, 2 argento, 3 bronzo)

Lignano, 29 gennaio 2017. È stata la squadra nazionale dell’Azerbaijan ad aggiudicarsi la 22esima edizione del Trofeo internazionale Alpe Adria che, nel PalaGetur a Lignano Sabbiadoro, ha messo a confronto un migliaio di atleti, 576 della classe under 18 e 343 juniores (U21). La manifestazione organizzata dal Dlf Yama Arashi Udine, prima prova di Grand Prix per cadetti e juniores, ha visto dunque i fortissimi azeri interpretare la parte dei mattatori ed aggiudicarsi il trofeo realizzato dall’artista Erna Vukmanic conquistando 13 medaglie, 5 d’oro, 4 d’argento, 4 di bronzo, precedendo in classifica le società più forti d’Italia, dall’Akiyama Settimo, secondo, al Fitness Club Nuova Florida, terzo e poi Accademia Torino e Kyu Shin Do Kai Parma. Oltre Trofeo e Coppa, le prime cinque società hanno ricevuto anche il premio corrisposto come Borsa di Studio Luciano Lovato. Benissimo ha fatto anche il Dlf Yama Arashi Udine, classificandosi all’ottavo posto grazie ad una medaglia d’oro, andata al collo di Francesco Cargnelutti nei 55 kg cadetti ed una d’argento, che ha premiato la prova di Giada Medves, seconda nei 63 kg junior. Ottimi risultati per il Friuli Venezia Giulia li hanno ottenuti anche Betty Vuk del Judo Club Tolmezzo, che si è imposta nei 70 kg cadette, Francesca Roitero dello Skorpion Pordenone, seconda nei +78 kg juniores, Gabriele Zilioli del Judo Tamai, terzo nei +90 kg e Giulia Italia De Luca della Ginnastica Triestina, terza nei 44 kg, entrambi fra i cadetti ed Alberto Ciardo dello Skorpion, che ha meritato il bronzo negli 81 kg juniores. Alle premiazioni hanno partecipato l’assessore provinciale Beppino Govetto, i consiglieri federali (FIJLKAM) Maria Grazia Perrucci, Luigi Nasti, Giovanni Strazzeri, il presidente del Dlf Yama Arashi Udine Letizia Pinosio ed, a sorpresa, il campione olimpico e general manager delle nazionali della Russia di judo, Ezio Gamba, che ha premiato la categoria 81 kg juniores, ma nella veste inusuale di ‘papà’. La categoria infatti, è stata vinta da Giacomo Gamba che, per la prima volta gli è capitato, non senza emozione, di essere premiato in una gara importante dal famoso genitore “Essere premiato da mio papà è emozionante.- ha detto – Non era mai successo prima perché lui cerca sempre di rimanere dietro le quinte, ma mi fa piacere quando si fa prendere anche lui dall’emozione”.

55: 1) Haji Musayev (Azerbaijan); 2) Andrea Ingrassia (Judo Imola); 3) Cesare Zelli (Fitness Club Nuova Florida) e Alessio Di Clemente (Kodokan Empoli)

60: 1) Karamat Huseynov (Azerbaijan); 2) Natig Gurbanli (Azerbaijan); 3) Murad Heydrli (Azerbaijan) e Tofik Mammadov (Azerbaijan)

66: 1) Ismayil Ibrahimov (Azerbaijan); 2) Luca Rubeca (Akiyama Settimo); 3) Francesco Sugamele (Bushido Trapani) e Samuele Fascinato (Isao Okano Club 97)

73: 1) Hasil Jafarov (Azerbaijan); 2) Razvan Ciolan (Fitness Club Nuova Florida); 3) Vusal Jamilzade (Azerbaijan) e Jimi Tchintcharauli (Franco Quarto Bari)

81: 1) Giacomo Gamba (Forza e Costanza Brescia); 2) Maim Huseiynov (Azerbaijan); 3) Samir Aghayev (Azerbaijan) e Alberto Ciardo (Skorpion Pordenone)

90: 1) Aslan Mirzyev (Azerbaijan); 2) Azer Yagubov (Azerbaijan); 3) Lorenzo Tanganelli (Judo Grosseto) e Luka Parcina (Pujanke Split)

100: 1) Luca Villanova (Dojo Equipe Bologna); 2) Riccardo Montanini (Kyu Shin Do Kai Parma); 3) Omar Insinga (Kodokan Vittorio Veneto) e Ahmed Mohamed Said (Banzai Cortina Roma)

+100: 1) Enej Marilin (Branik Broker); 2) Aykhan Jafarov (Azerbaijan); 3) Federico Bencivenga (Yama Dojo) e Alessandro Graziano (Team Romagna)

44: 1) Francesca Liardo (Kodokan Napoli); 2) Giorgia Pirrone (Accademia Torino); 3) Greta Conti (Mon Club)

48: 1) Sofia Petitto (Akiyama Settimo); 2) Anna De Luca (Judo Club Paola); 3) Martina De Blasio (Fitness Club Nuova Florida) e Alessia Ritieni (Fitness Club Nuova Florida)

52: 1) Rossella Boccola (Dojo Equipe Bologna); 2) Fabiana Carbone (Nippon Napoli); 3) Francesca D’Orazio (Pro Patria Judo) e Priscilla Binci (Judo Camerano)

57: 1) Iva Oberan (Zupa Dubrovacka); 2) Beatrice Ranzato (Mestre 2001); 3) Alessandra Fiorenza (Girolamo Giovinazzo) e Silvia Pellitteri (Accademia Torino)

63: 1) Lucija Babic (Judo Klub Zagreb); 2) Giada Medves (Dlf Yama Arashi Udine); 3) Elena Pedaletti (Akiyama Settimo) e Maja Arnic (Sankaku Celje)

70: 1) Chiara Lisoni (Kyu Shin Do Kai Parma); 2) Anna Fortunio (Fortitudo 1903); 3) Lara Kliba (Istraski Borac) e Eleonora Ghetti (Mestre 2001)

78: 1) Urska Torkar (Triglav Kranj); 2) Claudia Cerutti (Judo Invorio); 3) Elena Salina Borello (Judo Invorio) e Vittoria Scarpa (Mestre 2001)

+78: 1) Annalisa Calagreti (Ginnastica Tifernate); 2) Francesca Roitero (Skorpion Pordenone); 3) Amy Cauduro (Sports Team Treviso) e Zrinka Miocic (Pujanke Split)

ALPE ADRIA D’ORO PER DUE FRIULANI, CARGNELUTTI E VUK PRIMI NELL’UNDER 18

Lignano, 28 gennaio 2017. Due under 18 friulani hanno scalato il podio del 22° Trofeo Alpe Adria di judo in occasione della prima giornata del torneo organizzato dal Dlf Yama Arashi Udine ospitato nel Palagetur a Lignano Sabbiadoro. Le due medaglie d’oro sono andate al collo di Francesco Cargnelutti del Dlf Yama Arashi Udine, primo nei 55 kg e di Betty Vuk del Judo Club Tolmezzo, prima nei 70 kg. Ma non è tutto, perché la gara riservata alla classe cadetti che visto confrontarsi più di 600 atleti, ha applaudito anche altri due atleti regionali fra i protagonisti, Gabriele Zilioli del Judo Tamai, terzo nei +90 kg e Giulia Italia De Luca della Ginnastica Triestina, terza nei 44 kg. Queste le prime impressioni dei due vincitori, Betty Vuk: “Mi sono sentita a mio agio perché siamo in Friuli ed è stato un bel giocare in casa. Negli allenamenti ho fatto più attenzione all’aspetto tecnico. Molte avversarie non le conoscevo perché al primo anno fra le cadette, ma ugualmente con un buon livello. Fra due settimane sarò in gara a Follonica, poi punterò ai campionati italiani”. Francesco Cargnelutti: “La gara mi è piaciuta, tutti gli avversari hanno un buon livello tecnico, ma io mi sono allenato anche per batterli e credendoci fino in fondo ce l’ho fatta. Saltato il primo turno, ho poi disputato cinque incontri e, pur partendo legato e contratto, strada facendo sono migliorato. La finale è stata impegnativa e ho sentito la pressione di tutta la gara”. Domenica, sul tatami del Palagetur, saranno in gara gli atleti della classe Under 21 con i riflettori puntati sugli atleti della nazionale dell’Azerbaijan. Si inizia alle 9.45.

Le Società FVG nella Casa dello Sport per la presentazione dei candidati

Udine, 24 gennaio 2017. Con la disponibilità del Dlf Yama Arashi Udine, si è tenuta in coda alla conferenza stampa di presentazione del 22° Trofeo Alpe Adria, la presentazione dei candidati per l’assemblea ordinaria elettiva in programma il 15 febbraio prossimo. Un altro momento di incontro con le Società FVG, che è stato anche l’occasione per presentare i nuovi uffici e farli visitare nella Casa dello Sport Friulano, allestiti nella Curva Sud della Dacia Arena-Stadio Friuli ed inaugurati meno di due mesi fa dal Presidente del Coni Giovanni Malagò e dal Presidente del Coni FVG Giorgio Brandolin. È stato proprio Giorgio Brandolin, in questo caso, a fare gli onori di casa salutando le Società intervenute ed i candidati alla carica di Presidente FIJLKAM FVG, Claudio Valentini ed a Vicepresidente del settore Judo, Sandro Scano. Il clima dell’incontro, composto e cordiale, ha messo in evidenza la disponibilità alla collaborazione che è stata messa al centro della discussione pubblica nei precedenti incontri e, in particolare, in quelli del 6 gennaio, del 19 agosto 2016 e quello del 6 gennaio 2017, sempre a Lignano, ma anche nell’ambito del Consiglio Regionale del 20 dicembre 2016 a Udine, cui hanno partecipato tutti i collaboratori. La discussione è seguita alla presentazione di Claudio Valentini e Sandro Scano, ed è stata sostenuta dal contributo di tutti i presenti, fra i quali Maria Grazia Perrucci, Palmiro Gaio e Sauro Bacherotti, rispettivamente Consigliere Federale, Presidente Onorario FVG e Vicepresidente Lotta. Ai numerosi dettagli tecnici proposti e suggeriti, pur nel recepirli sempre come graditi ed opportuni, è stato anteposto come in altre occasioni la priorità di ridimensionare e riconsiderare aspettative e richieste da rivolgere ai due candidati , in quanto le rispettive disponibilità sono apprezzabili, ma forzate da un’assenza di alternativa che impone una sola possibilità: la collaborazione e la condivisione per un interesse comune.

Nuova polizza assicurativa federale

Roma, 24 gennaio 2017. La FIJLKAM, a seguito dello svolgimento di una gara di appalto di rilevanza comunitaria, ha provveduto a stipulare con la Società Assicuratrice ARISCOM la nuova Polizza Assicurativa federale che è entrata in vigore a partire dalle ore 24,00 del 31 dicembre 2016 e sarà valida fino al 31 dicembre 2019. Cliccando qui si potrà accedere direttamente  al portale AONGATE, messo a disposizione dal nostro broker assicurativo AON SpA, attraverso il quale sarà possibile ottenere tutte le informazioni necessarie ed accedere a tutte le funzionalità ed i servizi relativi alla nuova Polizza Assicurativa Federale. E’ disponibile l’accesso anche dall’apposito bottone “POLIZZA ASSICURATIVA” nella home del sito FIJLKAM.

Sospensione Convenzione MSP e OPES

Preso atto che gli Enti di Promozione Sportiva  (MSP – Movimento Sportivo Popolare  e OPES-Organizzazione per l’Educazione allo Sport) hanno posto in essere da tempo comportamenti non aderenti alla Convenzione, in ordine ai rapporti con il Comitato Ju Jitsu Italia (CJJI), Vi informiamo che, con decorrenza immediata, sono sospesi i rapporti di collaborazione con i suddetti Enti.
Pertanto, le Società Sportive affiliate ed i tesserati non possono prendere parte ad attività del CJJI, organizzazione non riconosciuta dalla scrivente Federazione.
Cordiali saluti.

Il Segretario Generale
Massimiliano Benucci

La bella storia di una sponsorizzazione andata a buon fine

Possederlo è diventato un obbligo ed anche se non si vorrebbe trovarsi mai nelle condizioni di doverlo mettere in funzione, un defibrillatore è in grado di salvare la vita. L’ha già fatto in molte occasioni, altre ce ne saranno e l’azione di sensibilizzazione attuata dal Comitato Regionale del Coni guidato da Giorgio Brandolin ha portato alla copertura di quasi il 90% degli impianti censiti. “Un risultato che mi riempie di orgoglio – ha detto Brandolin – e dimostra grande sensibilità e cultura sportiva dei dirigenti delle quasi 3000 Società sportive della regione Friuli Venezia Giulia. Mi auguro che anche gli impianti sprovvisti di defibrillatore possano colmare la lacuna, mettendo così in sicurezza la salute degli sportivi e la responsabilità dei dirigenti!”. Auspicio che è stato recepito dal genitore di un atleta del Dojo Udine, club di judo che nel 2014 ha portato la sede a Pradamano acquistando lo stabile per svolgere un’attività che, al momento, conta una settantina di iscritti. “La cosa è nata lo scorso anno con il pensiero di parte dei genitori – ha detto Maurizio Finotto, presidente del sodalizio – che, preso atto dell’obbligatorietà, si sono organizzati per cercare uno sponsor ed attuare il progetto. Dopo tanti ‘no, grazie’ e sul punto di lasciar perdere, arrivò un’altra proroga del decreto Balduzzi ed il papà di un ragazzo si è deciso di parlarne all’azienda dove lavora. Non era la solita richiesta di maglie, borse o tute, e così la Ceconi di Ovaro ha accettato di sponsorizzarci acquistando il defibrillatore”.

Addio a Salvatore Bona, fondatore e presidente del Judo Club Maniago

È morto all’improvviso, sotto gli occhi dell’inseparabile moglie Eliana. Salvatore Bona aveva compiuto 77 anni ad ottobre e a Maniago rappresentava per tutti l’icona dello judo. Una persona da sempre votata al servizio della comunità. In Friuli era arrivato nel 1963, per inseguire il sogno di una vita all’interno dell’Esercito. Dapprima giunse a Pordenone, ma non appena aprì la caserma Baldassarre si spostò nella cittadina. Da qui non si è più mosso, restando un riferimento per il 132° Reggimento di artigliera corazzata dell’Ariete fino al congedo. Lavoro a parte, Bona si è sempre dedicato alla famiglia.
Prima che si consumasse la tragedia, l’idea era quella di fare un giro fino in piazza Italia con la moglie: tre minuti dal quartiere di Sud Ferrovia dove la coppia abitabva. Erano assieme: lei ha atteso che il marito uscisse con l’auto dal garage e si è attardata un secondo per chiuderlo. Girato lo sguardo, ha notato Salvatore con la testa reclinata sul sedile. Immediato l’allarme al 118 e alla figlia Moira, che si è precipitata e ha immediatamente iniziato a praticargli il massaggio cardiaco. Tentativi di rianimazione che sono proseguiti anche con l’arrivo del medico a bordo dell’ambulanza e con l’ausilio di un defibrillatore. Tutto inutile: il cuore non si è più ripreso. «Era una persona disponibile e leale – lo ricorda Renzo Bolzicco, già assessore a Maniago nei primi due anni della Giunta Carli -: è stato socio fondatore e ininterrottamente presidente dello Judo club dal lontano 1976. Poche settimane fa, ad inizio dicembre, lo abbiamo premiato con una targa per il 40. compleanno del sodalizio. Anche in quel caso lo abbiamo dovuto pregare perchè accettasse il riconoscimento. Non amava i riflettori e diceva di aver fatto solo il proprio dovere civico mosso da una grande passione per questa disciplina, che tanti concittadini hanno conosciuto grazie alle sessioni di allenamento che si svolgono da sempre nella palestra delle scuole medie». Il funerale di Salvatore Bona sarà celebrato domani pomeriggio, nel Duomo di San Mauro.
Oltre alla moglie e alla figlia, la sua scomparsa lascia nel dolore l’altro figlio, Francesco, che vive a Trieste, e l’intera comunità di Maniago, che perde uno storico riferimento per l’associazionismo locale, considerato anche il ruolo di collaborazione che ha sempre avuto per le attività della Consulta. (Lorenzo Padovan, da Il Gazzettino Ed. Pordenone di martedì 17 gennaio 2017)

Cintura Nera, idoneità per 22 con 5 secondi dan ed un terzo, sei nuovi Aspiranti Allenatori

Udine, 7 gennaio 2017. Nella Sala Arancio del PalaGetur a Lignano Sabbiadoro si sono svolti, nella giornata di venerdì 6 gennaio, gli esami validi per l’idoneità al grado superiore e per la qualifica di Aspirante Allenatore. La Commissione esaminatrice presieduta dal Maestro Benemerito Palmiro Gaio e composta da Mauro Basso, Maurizio Scacco, Mario Bros e Michele Ciolli (Maddalena Bellavitis, segreteria) ha espresso giudizio di idoneità per 22 candidati al 1° dan, 5 al 2° dan, 1 al 3° dan e per 6 Aspiranti Allenatori, con grado e qualifica a decorrere dal 1° gennaio 2017.

1° dan: Manuela Berdon (Spartan), Giovanni Boscaia (Tamai), Davide Candotto (Azzanese), Ingrid Carnelos (Sekai Budo), Simone De Biasi (Judo Gawa), Dheborak Fregonese (Sekai Budo), Diego Gottardo (Dojo Sacile), Jillian Gregori (Masayume), Antonio La Groia (Fenati), Federico Lazzaroni (Sport Team), Caterina Licata (Sport Team), Alex Londero (Kuroki), Matteo Pedot (Azzano), Matteo Scian (Skorpion), Anna Scussolin (San Vito), Ivan Shaurli (Kuroki), Rudy Tavano (Ryugin Codroipo), Sara Trangon (Sport Team), Walter Zanella (San Vito), Enrico Zanetti (Judo Gawa), Mattia Renè Zilioli (Tamai), Erika Zucchiatti (Dlf Yama Arashi)

2° dan: Franco Del Bò (Kuroki), Domenico Mastrovita (Sport Team), Flaviano Medves (Dlf Yama Arashi), Gianni Sandri (Sport Team), Michela Tarlao (Masayume)

3° dan: Elisa Biasutto (Kuroki)

Aspiranti Allenatori: Luana Ladu (U.G.Goriziana), Mario De Rosa (Spartan), Davide Moratti (S.G.Triestina), Gino Gianmarco Stefanel (Kuroki), Francesco Trevisiol (Kuroki), Mariasole Momentè (Azzanese)