vai al vecchio sito

Month aprile 2016

Appuntamento speciale, c’è il 40° Trofeo Città di Pordenone e non solo

Udine, 29 aprile 2016. È un appuntamento speciale quello in programma sabato e domenica nella palestra Franco Gallini a Pordenone. Si tratta del Trofeo Città di Pordenone di judo che festeggia i suoi primi quarant’anni, un’anzianità che per una manifestazione sportiva è senza dubbio ragguardevole, ma che viene a cadere assieme ad una serie curiosa di coincidenze collegate tutte al judo. Il judo a Pordenone fu portato da Argo Leveghi, Colonello dell’Esercito che acquisì i primi rudimenti dal famoso Maestro Kyozo Mifune, poi diventato 10° dan. Nato nel 1916 (morì nel 1990), cade quest’anno il centenario della nascita del Maestro Leveghi, ma sarà anche la decima volta che si assegna la Coppa Leveghi, per il club della provincia meglio classificato. Nel 1956 invece, nacque la prima società sportiva di arti marziali, da cui il Sekai Budo Pordenone, suo discendente diretto, festeggia il suo 60° compleanno. Non è finita, perché il Sekai Budo è stata la prima società in Italia a proporre un Trofeo di Kata di Judo, era il 1995, ed avendo osservato qualche pausa, quella in programma sabato è la quindicesima edizione. Un appuntamento speciale dunque, che sarà celebrato ancora una volta con le gare, sabato il Trofeo di kata inizia alle 17.30 e domenica il Città di Pordenone alle 9.30, e dagli atleti che saranno come sempre i protagonisti e si confronteranno per aggiudicarsi le prestigiose medaglie in palio. A fare da testimonial dell’evento, dopo personaggi del calibro di Bruno Carmeni, Walter Argentin, Elisabetta Fratini, Piero Comino, Giancarlo Tenenti, Daniele Mainenti, a quest’edizione speciale è stato invitato il Maestro Alfredo Vismara.

Domani l’ultimo saluto a Gloria Vecchiutti

Saranno celebrati domani pomeriggio alle 16.30, in Duomo, i funerali di Gloria Vecchiutti, la giovane cividalese rimasta uccisa ad appena 23 anni in un violento incidente verificatosi la settimana scorsa lungo via Tombe romane, all’altezza dell’incrocio con via Nievo. Il nulla osta alle esequie (che sarà firmato stamani) è stato informalmente anticipato alla famiglia ieri, al termine dell’autopsia, che il ponte festivo non aveva consentito di effettuare prima. E come da attese la cerimonia dell’ultimo saluto a Gloria sarà celebrato nella basilica di Santa Maria Assunta e non nella chiesa di Rualis, il borgo in cui la ragazza viveva e lavorava assieme ai suoi genitori, Susi e Paolo: era stato proprio il padre della 23enne a ventilare, all’indomani della disgrazia, la decisione di optare per un luogo di culto più capiente, in previsione di un alto afflusso al rito. Gloria infatti, era figura circondata da amicizie: il suo carattere gioioso e solare, la sua allegria, la naturale propensione al contatto con la gente le avevano permesso di intessere una fittissima rete di conoscenze. Dalla sua drammatica scomparsa sono passati ormai sei giorni, ma la lacerazione dello strappo è ancora vivissima e non solo tra le persone a lei più vicine: l’intera cittadina è rimasta scioccata dall’accaduto e continua ad attestare la propria vicinanza e solidarietà ai genitori e agli altri parenti della giovane, che lascia anche un fratello (di qualche anno più grande) e il fidanzato. Era proprio da lui, che vive nella zona della Rocca Bernarda, che la ragazza si stava recando la sera in cui l’impatto fra la sua motocicletta e un auto l’ha strappata alla vita.

(Lucia Aviani, Messaggero Veneto, mercoledì 27 aprile 2016)

Tricolori junior femminili, primo posto al Banzai Cortina Roma

Catania, 24 aprile 2016. È stato il Banzai Cortina Roma ad aggiudicarsi il primato nella classifica per società del campionato italiano juniores femminile a Catania. Unico club in grado di vantare tre atlete sul podio, con il primo posto di Chiara Cacchione nei 63 kg, il secondo di Federica Carta nei 78 kg ed il terzo di Simona Pollera nei 48 kg, il Banzai si è imposto con 34 punti precedendo l’Akiyama Settimo, secondo con 20 punti ed il primo posto di Giulia Pierucci (52) ed il terzo di Federica Luciano (57), mentre la terza piazza del podio è stata occupata dal Fitness Club Nuova Florida, 18 punti con un argento ed un bronzo, entrambi nei 48 kg, Giulia Santini ed Alessia Ritieni. Gli altri sei titoli italiani sono stati conseguiti da Elisa Adrasti nei 44 kg, Michela Fiorini nei 48 kg, Anita Cantini nei 57 kg, Alice Bellandi nei 70 kg, Irene Crema nei 78 kg ed Eleonora Geri nei +78 kg.

44 kg: 1) Elisa Adrasti (Amici dello Sport Torino); 2) Arianna Galliani (Pol. Besanese); 3) Greta Conti (Mon Club Como) e Sara D’Agostino (Budo Semmon Gakko Genova)

48 kg: 1) Michela Fiorini (Centro Sportivo Torino); 2) Giulia Santini (Fitness Club Nuova Florida); 3) Simona Pollera (Banzai Cortina Roma) e Alessia Ritieni (Fitness Club Nuova Florida)

52 kg: 1) Giulia Pierucci (Akiyama Settimo); 2) Annarita Campese (New Olimpic Club Napoli); 3) Francesca Giorda (Sport e Movimento Torino) e Martina Scisciola (New Olimpic Club Napoli)

57 kg: 1) Anita Cantini (Accademia Prato); 2) Sofia Fiora (Kyu Shin Do Kai Fidenza); 3) Federica Luciano (Akiyama Settimo) e Sara Lunardi (Ken Kyu Kai Varese)

63 kg: 1) Chiara Cacchione (Banzai Cortina Roma); 2) Nadia Simeoli (Kumiai Torino); 3) Chiara Lisoni (Kyu Shin Do Kai Parma) e Elisa Toniolo (Ginnastica Triestina)

70 kg: 1) Alice Bellandi (Judo Club Capelletti); 2) Anna Fortunio (Fortitudo 1903 Reggio Calabria); 3) Soraya Luri Meret (Kuroki Tarcento) e Giorgia Stangherlin (Judo Vittorio Veneto)

78: 1) Irene Crema (Cus Parma); 2) Federica Carta (Banzai Cortina Roma); 3) Valentina Gaggero (Budo Semmon Gakko Genova) e Charlotte Pasquino (Mon Club Como)

+78 kg: 1) Eleonora Geri (Carabinieri); 2) Federica Pinnelli (Kerinos Foggia); 3) Annalisa Calagreti (Ginnastica Tifernate) e Francesca Roitero (Skorpion Pordenone)

Società: 1) Banzai Cortina Roma, 34; 2) Akiyama Settimo, 20; 3) Fitness Club Nuova Florida, 18

Tricolori junior, il PalaCatania applaude Akiyama, Nippon e Star Club

Catania, 23 aprile 2016. Due titoli italiani con Andrea Carlino (55) e Manuel Lombardo (60) e primo posto nella classifica per società maschile, l’Akiyama Settimo ha messo il sigillo sulla prima giornata del campionato italiano juniores, alla quale hanno partecipato 248 atleti. Sul podio nel PalaCatania sono saliti più in alto di tutti Giovanni Esposito (Nippon Napoli) nei 66 kg, Andrea Gismondo (Fortitudo Reggio Calabria) nei 73 kg, Lorenzo Rigano (Airon 90 Furci Siculo) negli 81 kg, Lorenzo Todini (Kodokan S.Angelo) nei 90 kg, Davide Pozzi (Besanese) nei 100 kg e Andres Felipe Moreno (Fiamme Gialle). Sul podio delle Società, assieme all’Akiyama primo con due primi e due terzi (38 punti), sono salite il Nippon Club Napoli con un primo e due terzi (34 punti) e lo Star Judo Club Napoli con due secondi ed un terzo posto (24 punti). Domenica in gara le categorie femminili.

55 kg: 1) Andrea Carlino (Akiyama Settimo); 2) Alessandro Di Muzio (Mestre 2001); 3) Flavio Carrea (Akiyama Settimo) e Biagio D’Angelo (Star Club Napoli)

60 kg: 1) Manuel Lombardo (Akiyama Settimo); 2) Mario Petrosino (Carabinieri); 3) Angelo Pantano (Airon 90 Furci Siculo) e Alessio Bruno (Fitness Club Nuova Florida)

66 kg: 1) Giovanni Esposito (Nippon Napoli); 2) Marco Vendramini (Skorpion Pordenone); 3) Marco Di Capua (Nippon Napoli) e Gabriele Sulli (Fiamme Gialle)

73 kg: 1) Andrea Gismondo (Fortitudo Reggio Calabria); 2) Luigi Brudetti (Star Judo Club Napoli); 3) Alessio Marini (Giovinazzo Roma) e Angelo Mirabella (Akiyama Settimo)

81 kg: 1) Lorenzo Rigano (Airon 90 Furci Siculo); 2) Salvatore D’Arco (Star Judo Club Napoli); 3) Christian Parlati (Nippon Club Napoli) e Nicola Mortal (Dlf Yama Arashi Udine)

90 kg: 1) Lorenzo Todini (Kodokan S.Angelo); 2) Federico Rollo (Banzai Cortina Roma); 3) Andrea Fusco (Nippon Napoli) e Riccardo Montanini (Kyu Shin Do Kai Parma)

100 kg: 1) Davide Pozzi (Besanese); 2) Otto Imala (G&P Varese); 3) Mario Merolla (Igea Napoli) e Marco Truffo (Centro Sportivo Torino)

+100 kg: 1) Andres Felipe Moreno (Fiamme Gialle); 2) Alessandro Graziano (Team Romagna); 3) Tiziano Di Federico (Judo Tor Lupara) e Emanuele Magazzeno (Il Gabbiano Salerno)

JUDO – Concomitanza termine iscrizione Campionato Italiano Esordienti B/Grand Prix Emilia Romagna (Trofeo Italia)

Vi informiamo che, in deroga a quanto riportato nei regolamenti federali, il termine per l’iscrizione alla qualificazione del Campionato Italiano Esordienti B è posticipata vista la concomitanza con il Grand Prix Emilia Romagna (Trofeo Italia), così da consentire all’Ufficio Gare Nazionali di stilare la Ranking List che determinerà i qualificati di diritto.
Cordiali saluti
Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali

Aggiornamento Regionale Insegnanti Tecnici 1° e 2° Livello MGA

Trieste, 18 aprile 2016. La prima sessione di aggiornamento regionale MGA del 2016 si è svolta presso il Dopolavoro Ferroviario sezione judo di Trieste. Il presidente Massimiliano Bucer al fine di promuovere l’attività MGA regionale ha messo ancora a cortese disposizione l’impianto sportivo sito fronte Rive del Capoluogo. Numerosi i tecnici intervenuti ai quali è stato riproposto buona parte del bagaglio tecnico indicato dal programma federale. Il fiduciario, dopo il discorso introduttivo in cui sono stati trasmessi i saluti della presidenza FIJLKAM regionale, ha riconfermato la forte importanza che la federazione ripone nello sviluppo del metodo, concetto più volte espresso in sede nazionale per stessa voce del presidente Domenico Falcone. Fattore che comporta forti responsabilità a carico degli insegnanti relativamente alla corretta trasmissione, sia degli aspetti teorici, che quelli tecnici tipici del Metodo Globale di Autodifesa. Professionalità, giusto approccio metodologico, addestramento costante e presenza regolare agli aggiornamenti, restano i fattori imprescindibili che contraddistinguono ogni tecnico serio e coscienzioso. Nel prosieguo il fiduciario ha sottolineato che il metodo, seppure risultando costruito in virtù dell’impianto legale vigente in Italia e dell’immagine educativo-culturale promossa dal binomio CONI-FIJLKAM, deve comunque fornire ai praticanti un’immagine di apprezzabile efficacia. Validità sempre mediata da livelli d’ingaggio crescente e proporzionale alla tipologia di aggressione subita. Altrettanto determinante è l’evitare d’infondere ai neofiti falsi sensi di sicurezza ed incauti ottimismi, fornendo sempre chiare immagini su quali possano essere gli spiacevoli epiloghi causati da reazioni errate, inconsulte o mal controllate, concretate durante un ipotetico confronto. Il MGA è composto da elementi semplici e funzionali che non concedono spazio a costruzioni tecniche articolate e spettacolari, peraltro completamente irrealizzabili in condizioni di reale pericolo e forte stress emotivo. Altri sistemi di self-defense invece, in nome di un’ostentata efficacia spesso basata su tecnicismi irreali, sembrano tenere in secondo piano i fattori riferiti a prevenzione ed aspetti legali. Trascurare tali elementi, ben presenti e radicati nel MGA, può condurre a spiacevoli soprese. Purtroppo l’utenza non specialistica, composta prevalentemente da giovani, risulta troppo suggestionabile ed attratta dai falsi miti d’invincibilità proposti da alcuni metodi più o meno spiccioli presenti nel variegato panorama marziale. L’impianto tecnico del sistema proposto dalla FIJLKAM, quando opportunamente approfondito e correttamente interpretato, riesce a coprire efficacemente tutte le necessità del caso, seppure mantenendo i presupposti di sviluppare il controllo di sé e dell’avversario, agendo nella piena osservanza di leggi ed etica morale. Un metodo sintetizzante le tecniche più efficaci derivate dalle discipline federali, adottato non a caso anche da buona parte delle Forze dell’Ordine e Corpi Militari italiani. Applicazioni espressamente dedicate a tali apparati, contemplate dal 3° livello MGA, che non devono risultare confuse con quelle pertinenti agli ambiti civili. La sessione svolta in un clima estremamente collaborativo è stata caratterizzata dalla consegna formale dei diplomi ottenuti da alcuni tecnici presenti in qualità di ospiti, in quanto frequentatori dei recenti corsi regionali di abilitazione e passaggio di livello. Un piccolo cerimoniale realizzato a nome della federazione volto a gratificare l’impegno immesso dai propri insegnanti. I ringraziamenti di rito e l’arrivederci alla seconda sessione prevista ad ottobre in centro Friuli hanno concluso il corso. (Fiduciario MGA, Claudio Valentini)

MGA DLF Apr. 2016 002

Il 34° Trofeo Città di Tolmezzo va a Salzburg, oro per 25 atleti FVG

Udine, 17 aprile 2016. È stato il club austriaco Judo LV Salzburg ad aggiudicarsi la 34esima edizione del Trofeo internazionale Città di Tolmezzo e così, per il terzo anno consecutivo e per la quinta volta nelle ultime sei edizioni, il trofeo messo in palio dal Judo Club Tolmezzo è uscito dal Friuli e dai confini nazionali. Alla manifestazione tolmezzina hanno partecipato 351 atleti di 56 club provenienti da Austria, Croazia, Slovenia, Polonia e Italia, ed il team austriaco ha meritato il primato con sette medaglie d’oro, tre d’argento e quattro di bronzo per un totale di 112 punti, ma Dlf Yama Arashi Udine e Sport Team Udine si sono dimostrate le più agguerrite inseguitrici ed alla fine, sono salite rispettivamente sul secondo e terzo gradino del podio nella classifica per società, ma ottime prove sono state anche quelle della Ginnastica Triestina (quarta), Kuroki tarcento (settimo) e Judo Club Tolmezzo (undicesimo). Ben venticinque le medaglie d’oro andate al collo degli atleti del Friuli Venezia Giulia, che hanno premiato quindici friulani, Asia Tavano (+57), Eleonora Zanon (40), Leonie Chiozza (52) dello Sport Team Udine, Jacopo Bardus (50), Boris Gubiani (60), Gino Gianmarco Stefanel (66) del Kuroki, Francesco Cargnelutti (55), Jenny Pisoni (48) del Dlf Yama Arashi Udine, Betty Vuk (70), Giorgia Biscosi (57) del Judo Club Tolmezzo, Anna Bretti (44, Dojo Udine), Matteo Contessi (73, Judokay Gemona), Riccardo Lagni (50, Skorpion), Greta Fracas (57, Villanova), Giulia Zuliani (78, Dojo Sacile) e dieci triestini, Beatrice Musizza (52), Simone Corongiu (55), Alessio De Luca (36), Emma Stoppari (36), Arianna Romanin (44) della Ginnastica Triestina, Ludovico Urbani (+66, Dojo Trieste), Matteo Pribaz (66, Team Trieste), Sebastiano Villatora (90, Spartan), Rachele Sirotti (52, A&R), Giulia Bernetti (+52, Ken Otani).

Oltre 400 atleti in lizza per il 34° Trofeo Città di Tolmezzo

Udine, 14 aprile 2016. Oltre quattrocento atleti provenienti da Austria, Croazia, Slovenia, Polonia e soprattutto Italia, affolleranno sabato e domenica il palazzetto dello sport di viale Aldo Moro per contendersi l’edizione numero 34 del Trofeo Internazionale “Città di Tolmezzo”. La manifestazione organizzata dal Judo Club Tolmezzo è stata presentata mercoledì sera nella sala del consiglio comunale della città con il vicesindaco Simona Scarsini, a fare gli onori di casa alla presenza di numerose autorità civili e sportive. “L’appuntamento è molto importante per il nostro club – ha detto Anna Miniggio, giovane presidente del Judo Club Tolmezzo – perché anno dopo anno consolida una tradizione iniziata nel 1978, che ha visto sfilare su questi tatami tanti campioni, e fra questi il campione olimpico Pino Maddaloni, ma anche tanti giovani poi affermatisi a livello internazionale. Certo, si tratta anche di un grosso impegno organizzativo, ma nel club oltre gli atleti, è cresciuta anche una straordinaria squadra di volontari”. Il Judo Club Tolmezzo mette in campo una squadra di atleti sempre più competitiva, che vede prima di tutti Betty Vuk, argento ai campionati italiani cadette il mese scorso ed in febbraio bronzo nell’European Cadet Cup a Follonica, ma anche Mattia Zarabara, Lara Mari, Annalisa Doriguzzi Breatta, ed altri impegnati in tutte le classi d’età impegnate nel torneo. Il programma prevede le gare delle classi junior, senior, master maschili e femminili il sabato con inizio alle 14.30, mentre la domenica a partire dalle 10 saranno impegnate le classi degli esordienti A, esordienti B, cadetti maschili e femminili. Numerose le società friulane in gara, l’impegno è conquistare un trofeo che per quattro volte nelle ultime cinque edizioni se n’è andato oltre confine.

 

Avviso per le Società di ju Jitsu

A seguito della riunione del 14 marzo 2016 tra il Presidente della Federazione, Dott. Domenico Falcone, ed il Presidente del Comitato Ju Jitsu Italia, Dott. Igor Lanzoni:
– visto il risultato della stessa che si è chiusa “con la decisione di intraprendere un percorso congiunto, che veda la FIJLKAM nel ruolo istituzionale tendente alla concreta valorizzazione di questa disciplina ed il Comitato impegnato, fin da adesso, alla realizzazione al suo interno di azioni funzionali al progetto di condivisione”,
– visto che “l’accordo con il CJJI avrà efficacia fino alla scadenza del vigente quadriennio olimpico per poi, alla luce dell’esperienza maturata, analizzare i futuri scenari di sviluppo della disciplina del Ju Jitsu”,
si comunica alle Società Sportive interessate a svolgere attività tecnico-agonistica organizzata dal CJJI di utilizzare il modulo di richiesta autorizzazione per l’anno 2016 pubblicato sul sito federale e riportato in allegato presentandolo in tempo utile per il necessario nulla osta.
Il Segretario Generale
Massimiliano Benucci

Aggiornamento (bis) orari Training Camp Lignano

20160411_Agg.to (3) orari Training CampUdine, 11 aprile 2016. Si comunica l’aggiornamento degli orari del Training Camp a Lignano.