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Day 8 novembre 2015

Elisa Marchiò sfiora il podio a Port Louis nell’African Open

Port Louis, 8 novembre 2015. Un altro quinto posto, ma la qualificazione per le Olimpiadi a Rio è sempre nel mirino di Elisa Marchiò. La gara a Port Louis, capitale di Mauritius, dove la 23enne triestina è salita sul tatami dell’African Open, con la partecipazione di ben 51 nazioni, è iniziata nel migliore dei modi infilando due belle e nette vittorie. Se è stata prevedibile la prima delle due, con la capoverdiana Adysangela Moniz, comunque regolata per ippon, è stata del tutto inattesa la seconda con la britannica Sarah Adlington, dalla quale Elisa è sempre stata sconfitta nelle tre sfide precedenti. Due waza ari e l’inglese, che nella classifica mondiale precede Marchiò di undici posizioni, non è più una ‘bestia nera’. A quel punto è arrivato il disco rosso nella semifinale con l’algerina Sonia Asselah, “con l’algerina non ho capito niente sulle prese… – ha detto Elisa – poi nulla e nella finale per il bronzo (con l’americana Nina Cutro-Kelly, ndr) ho fatto la cavolata di lavorare a terra in un momento in cui non serviva e lì l’ho pagata. Comunque sono soddisfatta perché stavo bene e, finalmente, ho fatto un pò di incontri”. Alla domanda sulla qualificazione olimpica invece, Elisa Marchiò ha tenuto il profilo basso: “Non lo so, io ci provo… faccio solo il mio lavoro e quello che mi piace fare… poi quel che sarà si vedrà!”.