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Month agosto 2015

Argento mondiale a Sarajevo per Sofia Petitto e Biagio D’Angelo

Sarajevo, 5 agosto 2015. Il mondiale a Sarajevo dei cadetti azzurri è iniziato con l’argento di Sofia Petitto e Biagio D’Angelo. Saliti sul podio più alto agli EYOF a Tbilisi, eccoli esattamente nove giorni dopo, Sofia Petitto e Biagio D’Angelo ancora protagonisti principali nelle categorie dei 44 e 50 kg dei campionati del mondo. Stanchezza? Demotivazione? Ma non scherziamo, due guerrieri carichi, lucidi e motivatissimi. “Sono felice che questo sia stato un anno in crescendo, – ha detto raggiante Sofia Petitto con la medaglia al collo – iniziato con il quinto posto agli europei, primo agli Eyof e secondo al mondiale… lo dedico soprattutto alla mia famiglia, al mio allenatore Pierangelo Toniolo e a Fabio Basile, perchè mi sono sempre stati vicini in quest’anno pieno di sacrifici”. Anche per Biagio D’Angelo il primo pensiero dopo essere sceso dal podio mondiale è rivolto a dediche e riconoscimenti: “Questa medaglia arriva dopo un periodo molto impegnativo, un periodo di vittorie e di sacrifici, ma la voglio dedicare alla mia famiglia, la quale mi è sempre stata vicina e, soprattutto, la dedico al mio maestro Gianni Maddaloni. Un altro step è stato fatto!”. Univoco invece, il commento dei coach della Commissione Giovanile, Nicola Moraci, Laura Di Toma e Sandro Piccirillo, che hanno detto: “Nonostante le avversità che hanno caratterizzato questa trasferta, risultata problematica dal punto di vista organizzativo, e dal punto di vista della salute dei nostri ragazzi che erano reduci da infezioni intestinali, questa prima giornata conclusasi con due grandi atleti finalisti, è la dimostrazione che siamo riusciti nel corso degli anni a creare una mentalità vincente, grazie alla quale i nostri giovani atleti competono con tutti senza alcuna sudditanza. Temevamo un contraccolpo psicologico determinato dall’appagamento dopo i successi a Tblisi, ma Biagio e Sofia hanno dimostrato il contrario. Dispiace per Magozzi e soprattutto per Carlino, che non sono entrati in gara. E domani speriamo di avere il seguito di questa stupenda giornata tinta di tricolore”. Giovedì in gara Manuel Lombardo, Luca Caggiano (60), Giovanni Esposito (66), Giulia Santini, Martina Zamponi (48), Ludovica Lentini (52).

-40 kg

  1. BORISOVA, Olga RUS
  2. BAASANSUREN, Oidovchimed MGL
  3. BEDIOUI, Oumaima TUN e MARIN, Lidia ROU

-44 kg

  1. BILODID, Daria UKR
  2. PETITTO, Sofia ITA
  3. IGARASHI, Riko JPN e SILVA, Jessica BRA

-50 kg

  1. YSTYBAY, Aibolat KAZ
  2. D ANGELO, Biagio ITA
  3. BAYANMUNKH, Narmandakh MGL e NAGUCHEV, Kazbek RUS

-55 kg

  1. IVANOV, Denislav BUL
  2. MAMMADOV, Tofig AZE
  3. AKHMAROV, Khamzat RUS e KHUBASHVILI, Vano GEO

Oggi a Sarajevo via ai Mondiali U18

Sarajevo, 5 agosto 2015. Da Tbilisi a Sarajevo senza passare da casa. È l’Italia U18, che all’EYOF in Georgia che si è concluso domenica scorsa ha ottenuto 5 primi posti (Petitto, D’Angelo, Esposito, Bellandi, Calagreti), un secondo (Lombardo), due terzi (Galliani, Carlino) ed il primo posto nel medagliere. Da oggi fino domenica tutti nuovamente in gara a Sarajevo per il campionato del mondo U18. Si tratta di Biagio D’Angelo (50), Luca Carlino, Fabrizio Magozzi (55), Manuel Lombardo, Luca Caggiano (60), Giovanni Esposito (66), Christian Parlati (73), Marco Truffo (+90), Arianna Galliani (40), Sofia Petitto (44), Giulia Santini, Martina Zamponi (48), Ludovica Lentini (52), Flavia Favorini (57), Chiara Lisoni (63), Alice Bellandi (70), Annalisa Calagreti (+70).

Italia dei record a Tbilisi, Annalisa Calagreti conquista il quinto oro azzurro agli EYOF

Ostia, 1 agosto 2015. Annalisa Calagreti ha conquistato l’ottava medaglia del judo azzurro agli EYOF a Tbilisi ed è stata la quinta d’oro. Si tratta di un risultato senza precedenti, soprattutto se lo si confronta con i sei primi posti ottenuti che sono stati ottenuti nei dodici Festival precedenti, cinque dei quali risalgono addirittura alle prime quattro edizioni risalenti a vent’anni orsono ed oltre (1987-1991-1993-1995). Gara perfetta quella della sedicenne di Tifernate, quattro match vinti per ippon, senza un tentennamento, né difficoltà apparenti. “È stata una grande emozione per me vincere questa gara – ha detto Calagreti appena scesa dal podio – Questa medaglia la dedico a mia mamma, al maestro e Alessandra, ai maestri della nazionale e a tutte le persone che mi sono state vicine facendo anche dei sacrifici per me”. Nei +90 kg Marco Truffo si è fermato nei preliminari di fronte a Rumjancevs (Lat). Laura Di Toma, coach azzurro che assieme a Nicola Moraci ha guidato la squadra a Tbilisi ha detto: “Il mio commento per questi strepitosi ragazzi italiani è il motto di questi EYOF, Step to the Future! Ma che l’auspicio non sia solo per loro…”. La medaglia d’oro di Annalisa Calagreti ha fatto salire a cinque i primi posti azzurri che, con un secondo e due terzi, ha maturato altri due record: uno è il primo posto nel medagliere EYOF, fatto mai verificatosi prima ed il secondo nel totale di medaglie, otto, che supera il precedente primato di sei, realizzato a Lignano 2005. Questa l’analisi conclusiva di Nicola Moraci, presidente della Commissione Giovanile: “È stato raggiunto un traguardo al quale puntavo… la mia ambizione, il mio sogno è diventato realtà perché superare la Georgia nel medagliere del judo in casa loro ha avuto l’effetto magico di trasformare sorrisini ironici in cenni di apprezzamento, e poi, complimenti sinceri. Questo è un risultato che difficilmente potrà essere uguagliato, abbiamo fatto un torneo stupendo, tutto è filato per il verso giusto e, cosa importante, molti dei nostri si sono superati battendo avversari con i quali avevano perso agli europei. Questo significa che il lavoro impostato con le società e la programmazione fatta sono stati corretti, che il nostro impegno ha dato i frutti sperati. Naturalmente ci sarà da parte dei nostri ragazzi un senso di appagamento, ma dopo un’olimpiade così, qualunque risultato buono o cattivo sarà accettato, perché da questi guerrieri c’è da attendersi di tutto”.

+70 kg

  1. CALAGRETI, Annalisa ITA
  2. HERSHKO, Raz ISR
  3. PAULUSOVA, Marketa CZE e SZIGETVARI, Mercedesz HUN

-90 kg

  1. SANEBLIDZE, Onise GEO
  2. TUMAEV, Aliumar RUS
  3. BABENKO, Oleksii UKR e CATHARINA, Simeon NED

+90 kg

  1. HEGYI, Stephan AUT
  2. BEREZKA, Vladyslav UKR
  3. KUKHARENKA, Yahor BLR e ZAALISHVILI, Gela GEO