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Month agosto 2015

Le armi del Samurai nel Judo, stage ad Azzano sabato 5 settembre

Udine, 27 agosto 2015. In apertura della nuova stagione il CR organizza uno Stage a tema “Le armi del Samurai nel Judo” a cura del M° Umberto Bino esperto di armi giapponesi. La lezione è parte integrante del corso di formazione per gli esami di graduazione, ma è aperto anche a tutti coloro che vogliono approfondire l’argomento (con un minimo contributo). La lezione si svolgerà sabato 5 settembre ad Azzano X, tutti i dettagli in allegato.

Brilla l’Italia nel 30° Open Mondiale a Lignano, bene i friulani

Udine, 23 agosto 2015. L’Italia ha dominato l’Open Mondiale di karate che ha affollato il Palagetur a Lignano Sabbiadoro con 1197 atleti di 21 nazioni. “È stata un’edizione straordinaria – ha detto il responsabile regionale karate ed organizzatore della manifestazione Roberto Ruberti – e non soltanto perché è stata la trentesima edizione, ma anche per un incremento di partecipazione degli atleti all’Open e soprattutto per l’apertura sperimentale alle gare di kata per i diversamente abili, una prima assoluta per il karate che ha sortito un grande effetto e potrebbe diventare un originale e suggestivo volano per il tanto atteso ingresso fra gli sport olimpici”. Tante le novità che hanno reso speciale questa edizione degli Internazionali di karate FVG, iniziati mercoledì scorso e culminati con l’affollatissimo Open mondiale in cui, una gran bella figura l’ha fatta la squadra della Colombia, presente con diciannove atleti e capace di conquistare dieci medaglie, di cui tre d’oro, per un terzo posto nel medagliere assoluto. Dal canto suo, l’Italia ha confermato il ruolo di leader internazionale cui il DTN Pierluigi Aschieri l’ha accompagnata nel corso dei decenni, diventando lui stesso il più longevo e vincente dello sport azzurro. Settantasei medaglie d’oro, sessanta nel kumite, sedici nel kata, è altissimo il bottino di medaglie conquistato dagli atleti italiani, sia pure per i rispettivi club, ma Croazia e Colombia sono alle spalle, e poi Austria, Spagna, Polonia, Slovenia, Belgio, Bosnia Erzegovina, Germania, mentre Lussemburgo, Svezia, Georgia, Slovacchia e Repubblica Ceka hanno incassato soltanto i metalli meno pregiati. Ma brillano anche le medaglie d’oro degli atleti friulani, dall’azzanese Alessio Ghinami, vincitore nel kata giovanissimi a Elvis Fabbro del Karate Shotokan Buja, primo negli 84 kg master over 45. Di grande spessore è stato il secondo posto ottenuto da Caterina Dreassi, portacolori del Karate Club 2003, seconda nei +59 kg nel kumite juniores, mentre Claudio Tonus del Fenati Spilimbergo ha meritato il secondo posto nei +84 kg master over 50. Doppia medaglia di bronzo infine per Enea Baracchini e Franco Porrini, entrambi protagonisti nell’agguerrita fascia over 45 dei master in cui il portacolori del Karate Shotokan Buja ha ottenuto il terzo posto nei +84 kg e quello del Fenati Spilimbergo lo stesso piazzamento nei 75 kg. Ci sono poi la medaglia d’oro di Mauro Bonetti e quella di bronzo di Fabrizio Serafini, portacolori del Karate Do Trieste, saliti sul podio nelle gare di kumite rispettivamente nei +67 kg e nei +84 kg (+45).

30° Open Mondiale a Lignano, assegnate 70 medaglie d’oro nel kumite, oggi il kata

Udine, 23 agosto 2015. Sono state settanta le medaglie d’oro assegnate nella prima giornata del 30° Open Mondiale di karate, manifestazione con 1197 atleti di 21 nazioni organizzata dalla federazione regionale karate guidata da Roberto Ruberti. Oltre ottocento gli atleti che si sono sfidati nel Palagetur nelle prove di kumite, ma sono stati gli italiani che, ancora una volta, hanno imposto una supremazia evidenziata dalla conquista di sessanta medaglie d’oro, lasciandone soltanto dieci ad una concorrenza comunque molto agguerrita. Tre primi posti sono stati ottenuti dagli atleti della Croazia, due dall’Austria ed uno ciascuno da Polonia, Belgio, Colombia, Slovenia e Bosnia Erzegovina. Per il Friuli Venezia Giulia ancora una volta in grande evidenza Caterina Dreassi del Karate Club 2003 di San Pier d’Isonzo, che ha meritato l’argento nei +59 kg della classe juniores. Risultati eccellenti sono stati ottenuti anche nella classe master con ben sei ‘over’ della regione sul podio di Lignano per due primi posti, Elvis Fabbro (Karate Shotokan Buja), oro negli 84 kg (+45) e Mauro Bonetti (Karate Do Trieste), oro nei +67 kg (+50), un secondo posto con Claudio Tonus (Fenati Spilimbergo), argento nei +84 kg (+50) e tre terzi posti con Enea Baracchini (Karate Shotokan Buja) e Fabrizio Serafini (Karate Do Trieste), entrambi nei +84 kg (+45), Franco Porrini (Fenati Spilimbergo), terzo nei 75 kg master (+45). Oggi è la giornata dedicata alle gare di kata, che è stata aperta da una competizione sperimentale riservata agli atleti diversamente abili. La conclusione delle prove di kata è prevista alle 16.30, solo allora si conoscerà il nome del team vincitore del 30° Open Mondiale di karate FVG.

30° Open Mondiale, 1200 atleti di 21 nazioni sabato e domenica a Lignano

Udine, 21 agosto 2015. Tutto è pronto per la trentesima edizione dell’Open Mondiale di karate che, dalle 9 di sabato con le gare di ‘kumite’ e 9.30 di domenica con quelle di ‘kata’, metterà a confronto nel Palagetur a Lignano Sabbiadoro milleduecento atleti di 253 team provenienti da 21 nazioni. Anche in quest’occasione l’Italia schiera qualità e numeri, ma le più forti squadre europee hanno le migliori intenzioni per rovinare la festa ai padroni di casa, così come Algeria, Marocco, Senegal, Brasile e ben diciannove atleti dalla Colombia non nascondono le ambizioni. La manifestazione organizzata dalla federkarate FVG guidata da Roberto Ruberti, giunge a coronamento del ‘30° Karate International FVG’, tre giornate intense dedicate ad allenamenti specifici, seminari e convegni diretti e coordinati da Pierluigi Aschieri, il DT azzurro più longevo e vincente dello sport italiano, che hanno riscontrato grande partecipazione ed interesse, ma anche iniziative quali l’intesa con l’Esercito che, per il secondo anno ha curato l’addestramento speciale di 80 militari di Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, Reggimento Lagunari Serenissima, Brigata Corazzata Ariete e Brigata Julia con Reggimento Piemonte Cavalleria. Il successo dell’iniziativa, curata per il FVG dal Maestro Anna Devivi, ha avuto come testimonial d’eccezione la campionessa del mondo Sara Cardin, appartenente al gruppo sportivo Esercito e presente a Lignano per affiancare il lavoro di Aschieri e trasmettere l’esperienza tecnica maturata. Nell’occasione è intervenuto anche il Questore di Udine, Claudio Cracovia, mentre l’apertura dell’Open Mondiale sarà data dal presidente del Coni FVG Giorgio Brandolin.

Mercoledì a Lignano l’apertura ufficiale del 30° Karate International FVG

Trieste, 18 agosto 2015. È scoccata l’ora per l’appuntamento con il karate internazionale in Friuli Venezia Giulia. I primi a mettere i piedi sui tatami sono stati i giovani partecipanti al Gazzetta Summer Camp, manifestazione multi sportiva ideata nel 1985 e sbarcata quest’anno per la prima volta a Lignano Sabbiadoro, con l’entrata a pieno titolo nel programma del trentesimo Karate International FVG. Da otto anni referente nazionale del Gazzetta Camp è la triestina Anna Devivi che ha radunato un centinaio di giovani appassionati, una quindicina dei quali è appena rientrata da Okinawa. “È stato il viaggio del sogno – ha detto la Devivi – due settimane con allievi studenti a scoprire le origini del karate”. Non c’è il tempo per recuperare la differenza di fuso orario e tutti nuovamente al lavoro a Lignano dove, mercoledì, c’è l’apertura ufficiale del trentesimo appuntamento con gli Internazionali di Karate FVG, seminario e stage con la partecipazione di grandi nomi di atleti e tecnici, che culminerà sabato 22 e domenica 23 con l’Open World Competition. Per l’edizione del trentennale sono attesi complessivamente circa duemila fra atleti, tecnici, giudici, oltre a numerosissimi appassionati provenienti da trenta nazioni.

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Il tour estivo e spontaneo dei Master FVG

Udine, 12 agosto 2015. Quando c’è la passione, la voglia ed il piacere di stare assieme, il tempo non conta! Il gruppo Master FVG si è formato spontaneamente tra atleti che fino a pochi mesi fa a malapena si conoscevano. Ora è un gruppo affiatato che affronta anche le calure estive pur di allenarsi assieme e di stare in compagnia! In seguito agli appuntamenti del Trofeo Italia Master di questa primavera a Cittadella (PD) e Tarcento (UD), i judoka friulani e giuliani hanno sentito la mancanza di una rappresentativa organizzata di atleti veterani, per potersi preparare allo shiai anche con incontri dedicati. Cogliendo l’occasione per praticare “insieme per progredire”, il Team Master FVG si è organizzato spontaneamente con una serie di allenamento, anche in vista del prossimo Open d’Italia Master – Campionato a Squadre Master che si terrà a Follonica (GR) il 6 settembre 2015. Gli incontri di pratica congiunta si sono finora tenuti il 18 luglio a Trieste (presso Dojo Trieste), il 25 luglio a Sacile (presso Dojo Sacile), il 2 e il 10 agosto a Gemona (al Judo Kai Gemona) e hanno registrato la partecipazione di una dozzina di praticanti in ciascuna occasione, nonostante le temperature spesso proibitive. Il prossimo evento si terrà a Sacile il 16 agosto. Temporaneamente i riferimenti sono Sebastiano Billardello (s.billardello@libero.it) e Pierluigi Barbieri (pierluigi.barbieri@gmail.com).  Il gruppo Master FVG vuole sensibiliizzare atlete e atleti Master alla partecipazione anche in vista dei prossimi appuntamenti dedicati. Maggiori dettagli si possono avere contattando il gruppo Facebook “Veterani Judo FVG”.

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Internazionali di karate FVG, 30 anni e non dimostrarli…

Udine, 11 agosto 2015. Sono trascorsi già trent’anni da quando gli udinesi Roberto Ruberti e Aldegisto Sodero decisero di organizzare un raduno di karate con una gara a concluderlo. L’avventura iniziò a Grado e, anno dopo anno, lustro dopo lustro, i due fratelli, prestigioso campione Roberto e affermato tecnico ‘Aldo’, hanno fatto crescere la loro invenzione fino a trasformarla nel più importante evento di karate d’Italia, e non solo. E quella in programma dal 19 al 23 agosto nel Palagetur a Lignano Sabbiadoro sarà l’edizione del trentennale, resa speciale dai grandi nomi di atleti e tecnici che parteciperanno al seminario ed all’Open World Competition, ma anche dall’oceanica affluenza di appassionati. Sono attesi anche quest’anno infatti, duemila atleti da trenta nazioni ed a soffiare sulle trenta candeline degli Internazionali di Karate FVG ci sarà la Federazione (Fijlkam), con il suo vicepresidente Sergio Donati, i consiglieri Roberto D’Alessandro, Salvatore Nastro e Piero Zaupa, che ha condiviso l’idea di Roberto Ruberti di dedicare questa edizione a Matteo Pellicone, il compianto presidente federale che questa iniziativa l’ha vista nascere e sostenuta fino in fondo. Sara Cardin e Mattia Busato, i più grandi campioni del karate azzurro del momento, saranno sul tatami assieme alla nazionale giovanile guidata da Salvatore Nastro e collaboreranno con uno staff tecnico stellare, guidato come sempre dal DT azzurro Pierluigi Aschieri, affiancato dall’udinese Roberta Sodero, allenatore federale e da Luca Valdesi, Anna Devivi, Miso Berak, Aldo Sodero, Francesco Maffolini, Roberto Bacchilega. “In questi trent’anni – ha detto Roberto Ruberti – abbiamo visto decine di migliaia di atleti, moltissimi giovani che, in molti casi, abbiamo accompagnato anche ai più grandi successi internazionali, fra questi c’è Roberta Sodero, che è stata iridata da atleta ed ora tecnico federale. E anche dopo trent’anni, questa rimane la ‘mission’ degli Internazionali e dell’Open di karate FVG”.

Bellandi settima ed il Mondiale cadetti a Sarajevo è una promessa per il futuro azzurro

Sarajevo, 8 agosto 2015. Alice Bellandi si è classificata al settimo posto nei 70 kg ed il campionato del mondo cadetti a Sarajevo si è concluso dunque con uno ‘score’ di assoluto valore per l’Italia, classificata quarta nel medagliere con un primo, due secondi e tre settimi posti. Assieme alle grandi, subito dietro a Giappone, Russia e Olanda. Il commento di Nicola Moraci è diretto ed esaustivo: “Che peccato! abbiamo avuto l’occasione per rendere questo mondiale memorabile, ma le nostre due ragazze (Bellandi e Calagreti, ndr) non sono riuscite a ripetere la prestazione della scorsa settimana agli Eyof. Calagreti si è fatta sorprendere dal gaeshi della russa e ha visto sfumare così l’occasione di puntare alla finale, dove avrebbe incontrato l’ungherese già sconfitta in passato. La Bellandi invece, ha sconfitto la forte francese con un incontro veramente entusiasmante, ma con la croata, poi vincitrice del titolo, non è riuscita a ripetere l’esito della semifinale di sette giorni fa a Tbilisi. Nei recuperi Alice ha perso la concentrazione e, nonostante i nostri sforzi, ha combattuto con l’americana demoralizzata, priva di mordente. In ogni caso queste due ragazze hanno confermato il loro assoluto valore in campo internazionale e questo mondiale si chiude con l’assoluta certezza di aver ben lavorato. Non è stato facile mantenere questi ragazzi con la giusta concentrazione per tre appuntamenti importanti, gli ultimi due a distanza di soltanto sette giorni uno dall’altro. Disponiamo di nove elementi di assoluto valore ed ora è necessario lavorare affinché tutto il gruppo raggiunga lo stesso livello internazionale. Un titolo mondiale, uno europeo, 5 medaglie d’oro agli Eyof e tutte le altre medaglie d’argento e di bronzo sono il premio per l’impegno delle società italiane, dei loro tecnici, del nostro lavoro e dimostrano che nulla è impossibile”. Parole, quelle di Nicola Moraci, che hanno trovato puntuale ed autorevole conforto nella dichiarazione rilasciata dal Maestro Franco Capelletti: “Forse non abbiamo vinto quanto sarebbe stato possibile, ma questo gruppo ha dimostrato ugualmente un potenziale che lascia prevedere un futuro che per l’Italia è roseo, l’importante è che si abbia il coraggio di investire su questi giovani”.

-70 kg

  1. PRODAN, Karla CRO
  2. BOEHM, Alina GER
  3. PEKOVIC, Jovana MNE e TAIMAZOVA, Madina RUS; 7. BELLANDI, Alice ITA

+70 kg

  1. SONE, Akira JPN
  2. TOTH, Fanni HUN
  3. KONDRASHOVA, Evgeniia RUS e SOUZA, Beatriz BRA

-90 kg

  1. CATHARINA, Simeon NED
  2. KOTSOIEV, Zelym AZE
  3. SACHYLOVICH, Anton BLR e SANEBLIDZE, Onise GEO

+90 kg

  1. KAITOV, Kemal RUS
  2. TASOEV, Inal RUS
  3. HEGYI, Stephan AUT e MADZHIDOV, Khurshed TJK

Mondiali cadetti a Sarajevo, Lisoni settima

Sarajevo, 7 agosto 2015. Chiara Lisoni si è portata a casa un bel settimo posto nei 63 kg da questi campionati del mondo a Sarajevo. Certo, il coach azzurro Laura Di Toma non nasconde anche qualche rammarico: “Un vero peccato per la Lisoni che dopo uno splendido yuko sulla Sasaki si è poi dovuta arrendere alla superiorità della giapponese in ne waza. Ha poi mancato l’accesso alla finale per il terzo posto a causa di uno yuko incassato proprio all’ultimo secondo del match con l’ucraina Kukharuk”. La Di Toma ha aggiunto inoltre: “La giovane Flavia Favorini, primo anno cadetta, è stata eliminata al primo turno dalla brasiliana Ketelyn Nascimento, mentre Christian Parlati ha vinto con lo spagnolo Ferrer prima di arrendersi al mongolo Erdenesukh”. Grande festa per la Bosnia Erzegovina che, al plauso pubblico di Marius Vizer per la perfetta organizzazione del mondiale in occasione della cerimonia di apertura (celebrata oggi), è arrivata anche la prima storica medaglia con il terzo posto negli 81 kg di Toni Miletic e bis solo sfiorato nei 73 kg, con Filip Stojak che ha chiuso al quinto posto. Nonostante la terza giornata non abbia modificato il medagliere azzurro, l’Italia è ancora seconda alle spalle del Giappone e sabato è il turno delle categorie più pesanti con Marco Truffo (+90), Alice Bellandi (70) e Annalisa Calagreti (+70).

-57 kg

  1. TAKEDA, Ryoko JPN
  2. KANERVA, Emilia FIN
  3. DABROWSKA, Anna POL e DELIU, Hannah GER

-63 kg

  1. VERMEER, Sanne NED
  2. SASAKI, Chie JPN
  3. KUKHARUK, Hanna UKR e OBRADOVIC, Anja SRB

-73 kg

  1. BALAMPANASVILI, Vasili GRE
  2. DUINOVS, Nikita LAT
  3. CHERKAI, Oleksandr UKR e SODIKOV, Jasur UZB

-81 kg

  1. PETERSILKA, Falk GER
  2. MORISHIGUE, Igor BRA
  3. MILETIC, Toni BIH e TURABOEV, Sherkhon UZB

Giovanni Esposito è campione del mondo U18! “È un sogno!”

Sarajevo, 6 agosto 2015. Giovanni Esposito è campione del mondo di judo, categoria 66 kg, classe cadetti. “E’ un sogno! dopo mio fratello vincere i mondiali è un sogno”. Giovanni Esposito non aggiunge altro e non c’è bisogno che lo faccia, perché fare ippon a 10 secondi dal termine della finale quando si è sotto di waza ari, indubbiamente ‘non ha prezzo’, ma è anche il modo migliore per esprimere quanta forza, voglia, capacità pulsano dentro il cuore di questo 17enne napoletano che otto giorni fa ha scalato il podio più alto nelle Olimpiadi Europee Giovanili. E Nicola Moraci parla a nome di tutta la squadra, coach compresi: “È già il migliore successo da quando esistono i campionati del mondo cadetti, il cuore della squadra è ben impersonato da Esposito, che ha dimostrato la capacità di non mollare e credere nel risultato”. Tutti felici nella squadra azzurra, Luca Caggiano per un bel settimo posto nei 60 kg, ma anche Manuel Lombardo, che certamente un sogno ce l’aveva anche lui, oppure Giulia Santini, Martina Zamponi (48), Ludovica Lentini (52), rimaste al palo. E questa Italia che sta imparando a sognare si prende per il momento il secondo posto del medagliere, alle spalle del Giappone. Aspettando il turno di Christian Parlati (73) e Chiara Lisoni (63), che è alle 12 di venerdì 7 agosto, ritorniamo pure a sognare…

-48 kg

  1. KELDIYOROVA, Diyora UZB
  2. VISSER, Jorien NED
  3. BEDER, Tugce TUR e MOSDIER, Anais FRA

-52 kg

  1. TOMIZAWA, Kana JPN
  2. TOPOLOVEC, Tihea CRO
  3. KORKMAZ, Irem TUR e SHRAINER, Margarita RUS

-60 kg

  1. KOGA, Genki JPN
  2. MARCELINO, Michael BRA
  3. BEGLARASHVILI, Robinzon GEO e BOGATYREV, Akhmed RUS

-66 kg

  1. ESPOSITO, Giovanni ITA
  2. NINIASHVILI, Bagrati GEO
  3. ISHIGOOKA, Hideyuki JPN e SARIKAYA, Ugur TUR