vai al vecchio sito

Day 25 luglio 2015

Il Gawa Pordenone domina il meeting di Sumo a Barcis

Udine, 23 luglio 2015. È stato il Gawa Pordenone il grande protagonista a Barcis della manifestazione di Sumo che ha riunito la settima edizione della Coppa Europa a squadre ed il Trofeo individuale ‘Comune di Barcis’. Con due medaglie d’oro, una d’argento ed una di bronzo il team pordenonese si è piazzato al primo posto del medagliere nel trofeo individuale lasciandosi alle spalle Germania, Ucraina e Tagikistan, ma anche Skorpion Pordenone e Lotta Palermo, ma è stato ancora il Gawa Pordenone ad aggiudicarsi il primato nella Coppa Europa a squadre, piazzandosi addirittura al primo posto con la squadra A ed al secondo posto con la squadra B, mentre ai tedeschi dell’Osrabruck ed ai pordenonesi dello Skorpion sono andate le due medaglie di bronzo. Per la manifestazione organizzata dalla collaborazione fra il Judo Club Fenati Spilimbergo e la Sport Barcis è stato un altro bel successo, celebrato anche dalla presenza del sindaco di Barcis, Claudio Traina, dal presidente della commissione nazionale sumo, Elio Scuderi, dai responsabili nazionali di Germania e Tagikistan e, per il Friuli Venezia Giulia le dirigenti federali Maria Grazia Perrucci ed Elisabetta Fratini. Soddisfatto il maniaghese del Gawa, Andrea Epiro, oro nei +100 kg: “Ho partecipato a tutte le sette edizioni del torneo vincendolo sei volte ed in più occasioni ho avuto la meglio sul tagiko (Foteh Mukhtorov, ndr). È accaduto anche oggi e sono particolarmente soddisfatto della mia gara”. È stata molto apprezzata anche la prima edizione del Sumo Day, mini torneo inserito nella manifestazione a Barcis e riservato alle classi giovanili degli under 12, under 15, under 17 ed il successo anche in questo caso è andato al Gawa Pordenone, che ha preceduto lo Skorpion, l’Isao Okano Monfaclone, la Germania, lo Yama Arashi Cassola e la Polisportiva Montereale. Incredibile la disavventura occorsa alla squadra del Tajikistan che, dopo essere atterrata a Monaco ha affittato un minivan che si è guastato lasciando tutti a piedi. A quel punto la soluzione più praticabile è stata salire su un bus direzione Milano dove hanno poi trasbordato su un treno per Pordenone. A quel punto sono stati accompagnati a Barcis, in tempo per disputare le gare ancora da svolgere, ma che dopo aver percorso 6mila chilometri, non hanno esitato ad affrontare.

Risultati