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Month luglio 2015

Irresistibile Bellandi, quarto oro per l’Italia agli EYOF a Tbilisi

Ostia, 31 luglio 2015. Un’irresistibile Alice Bellandi ha conquistato la medaglia d’oro nella quarta giornata del Festival Olimpico della Gioventù Europea a Tbilisi. Ed è stata la pronta risposta che l’Italia guidata da Nicola Moraci e Laura Di Toma ha rispedito nel campo della Georgia, dopo lo scatto d’orgoglio (doppio oro nella giornata precedente) con il quale ha insidiato il primato azzurro nel medagliere. Gara eccezionale, con quattro vittorie perentorie su avversarie mai semplici, quella della sedicenne bresciana, che dice: “Posso dire di essere esageratamente contenta, ci ho creduto fino all’ultimo, anche se stamattina ero molto tesa. Quando ho battuto l’olandese, con la quale avevo perso a Coimbra, ho preso consapevolezza e con la croata, nonostante abbia sbagliato tatticamente l’impostazione dell’incontro, non ho mollato. E poi mai mi sarei aspettata di vincere la finale così in fretta, avevo già perso due volte con la montenegrina, ma abbiamo preparato l’incontro nel modo giusto ed è andata alla grande! Voglio dedicare questa vittoria soprattutto alla mia famiglia, al mio club ed a tutte le persone che hanno sempre creduto in me e continueranno a farlo. Ora mi godo questa medaglia e da domani si pensa al mondiale…”. Chiara Lisoni, in gara nei 63 kg, è stata sconfitta dalla greca Ricken, ma non ha avuto modo di condividere il successo della compagna di squadra, “Sono rientrata al villaggio con la ragazza appena possibile – ha detto Laura Di Toma – per problemi allo stomaco, cosa peraltro che sembra abbiano avuto anche altri atleti”. “Alice (Bellandi, ndr) è una ragazza che sta maturando in fretta e se lo scorso anno l’emotività la condizionava, ora ha acquisito grande determinazione. – questo il commento di Fabio Capelletti – Speriamo prosegua così, con la tenacia che sta dimostrando ed una nuova maturità nella gestione dell’incontro”. Sabato è la quinta e conclusiva giornata con due azzurri in gara, Annalisa Calagreti nei 70 kg e Marco Truffo nei +90 kg.

-63 kg

  1. OBRADOVIC, Jovana SRB
  2. KHRYASHCHEVSKA, Iryna UKR
  3. KLIBA, Lara CRO e VERMEER, Sanne NED

-70 kg

  1. BELLANDI, Alice ITA
  2. PEKOVIC, Jovana MNE
  3. OPRESNIK, Petra SLO e PRODAN, Karla CRO

-81 kg

  1. KURBANISMAILOV, Murad RUS
  2. KOPIS, Miroslav SVK
  3. REIJNTJENS, Jan NED e TOTH, Apor HUN

Stage a Isola

Udine, 29 luglio 2015. Alla trasferta a Izola organizzata per il 3 agosto hanno aderito i seguenti atleti: Serena Callegari, Eugenio Tassotto, Elisa Finotto, Anna Bartole, Agnese Piccoli, Elisa Cittaro, Giulia Zuliani, Matteo Medves, Elena Battaiotto, Mattia Monsutti.

Oro Esposito, argento Lombardo, è sempre un’Italia-super agli EYOF a Tbilisi

Ostia, 29 luglio 2015. L’oro di Giovanni Esposito e l’argento di Manuel Lombardo tengono alto il volo di questa Italia anche nella seconda giornata del Festival Olimpico della Gioventù Europea a Tbilisi. Eloquente l’entusiasmo espresso dal coach azzurro Nicola Moraci al termine delle premiazioni: “Oggi gli atleti hanno sentito maggiormente la pressione, sia di fare risultato, che quella esercitata dal pubblico di casa, ma vincere 6 medaglie su 7 categorie fa capire quanto il nostro judo giovanile sia di alto livello. Spiace per Lombardo che in finale ha sofferto il clima incandescente, grande cuore di Esposito, che ha lottato contro georgiano, pubblico e arbitri, ma questi ragazzi sicuramente faranno parte della rosa sulla quale puntare per le Olimpiadi di Tokio. Ripeto, dobbiamo investire realmente su questi piccoli grandi campioni”. La gara di Giovanni Esposito è stata impeccabile, rimanendo freddo e lucido anche quando tutto intorno a lui sembrava essere sfavorevole, ma non ha perso la concentrazione e ha fatto la sola cosa utile: continuare ad attaccare. “È una grande soddisfazione vincere questa gara – ha detto Esposito – ed in particolare aver vinto la semifinale con il georgiano davanti ai suoi tifosi. Sono davvero felice”. Straordinaria anche la prova di Manuel Lombardo, approdato con tre ippon in finale, dov’è stato costretto alla resa dal georgiano Beglarashvili, a sua volta in giornata di grazia. “Sono soddisfatto del risultato – ha detto Lombardo – tuttavia sono dispiaciuto di aver perso col georgiano, che ho trovato molto forte fisicamente. Poteva andare meglio, ma va bene così”. Giulia Santini nei 48 kg è stata all’altezza dei suoi compagni di squadra, ma la sconfitta della russa Kharlapanova l’ha privata dell’opportunità di accedere ai recuperi. “Sicuramente sono molto dispiaciuta di aver perso – ha detto Santini – e non aver avuto la possibilità di continuare, ma nonostante tutto sono soddisfatta di questa esperienza, un’opportunità che mi è stata data anche se non sono riuscita sfruttarla al meglio”. Italia sempre prima nel medagliere con tre primi, un secondo e due terzi posti, davanti ad Azerbaijan (1-1-2) e Georgia (1-0-4).

-48 kg

  1. MARCUS TABELLION, Coraline FRA
  2. HERRMANN, Sarah GER
  3. KIPSHIDZE, Natalia GEO e PETROVIC, Nadezda SRB

-60 kg

  1. BEGLARASHVILI, Robinzon GEO
  2. LOMBARDO, Manuel ITA
  3. IBRAHIMOV, Ismayil AZE e KAMPHUIS, Lars NED

-66 kg

  1. ESPOSITO, Giovanni ITA
  2. MANUKIAN, Gievorg UKR
  3. BOES, Joris NED e NINIASHVILI, Bagrati GEO

Azzurrini da sogno a Tbilisi, oro Petitto e D’Angelo, bronzo Galliani e Carlino

Ostia, 28 luglio 2015. Due d’oro e due di bronzo, sono quattro le medaglie per i quattro azzurrini in gara nella prima giornata del Festival Olimpico della Gioventù Europea a Tbilisi. Trecentocinque atleti di quarantacinque nazioni sono presenti alla tredicesima edizione dell’EYOF e l’inizio dell’avventura per la nazionale guidata da Nicola Moraci, Laura Di Toma e Sandro Piccirillo non poteva essere migliore di così, al punto che l’Italia con un balzo è in cima al medagliere, unica squadra a far suonare l’inno nazionale per due volte ed ancora, unica squadra a salire sul podio quattro volte. La parola ai protagonisti. Sofia Petitto, prima nei 44 kg (ippon a Ljudmila Mercnik, Slo; yuko a Olivia Piechota, Gbr; shido a Laura Martinez Abelenda, Esp): “Sono contenta di aver battuto l’avversaria che temevo di più… non me l’aspettavo!”. Biagio D’Angelo, primo nei 50 kg (ippon a Yoann Lambert, Fra; ippon a David Vopat, Cze; shido a Paul Ronchi, Sui): “Sono molto felice di questa medaglia… la finale con lo svizzero è stata molto combattuta… questa medaglia ha ripagato i sacrifici fatti dalla mia famiglia, dal mio tecnico e tutta la mia squadra, lo Star Judo Club Napoli e della Nazionale… grazie a tutti”. Arianna Galliani, terza nei 40 kg (ippon da Anastasiia Kuterina, Rus; no fight con Tsvetomira Dimitrova, Bul): “Non sono molto soddisfatta per questa medaglia poiché non ho combattuto la finale perché la mia avversaria si era infortunata, ma sono molto contenta di aver partecipato agli Eyof”.  Luca Carlino, terzo nei 55 kg (ippon a Lionel Schwander, Sui; yuko da Karamat Huseynov, Aze; ippon a Nemanja Milic, Srb; ippon a Francisco Mendes, Por; yuko a Tomer Golomb, Isr): “All’inizio della competizione non mi sono sentito molto bene, ho recuperato e per la finale terzo posto è arrivata la medaglia vinta sul temibile avversario israeliano Tomer Golomb. Ringrazio tutti”. Al termine delle premiazioni Nicola Moraci ha detto: “Oggi è stata una grande giornata per noi, quattro atleti e quattro medaglie, ma ciò che è più importante è che tutti hanno vinto con avversari meglio piazzati in ranking e con risultati migliori. Per non parlare di Petitto che ha saputo soltanto pochi giorni fa che avrebbe gareggiato essendosi infortunata la titolare (Fiorini, ndr) e non solo ha gareggiato, ma ha ottenuto anche un grande risultato. Sono molto soddisfatto del risultato di oggi e mi auguro che domani possa essere ancora migliore”. Mercoledì saranno tre le categorie in gara, 60 kg con Manuel Lombardo, 66 kg con Giovanni Esposito e 48 kg con Giulia Santini. Le gare iniziano alle 11, ora locale.

-40 kg 20150728 EYOF 40F

  1. HAMIDOVA, Shafag AZE
  2. KUTERINA, Anastasiia RUS
  3. GALLIANI, Arianna ITA e KOURRI, Vasiliki CYP

-44 kg 20150728 EYOF 44F

  1. PETITTO, Sofia ITA
  2. MARTINEZ ABELENDA, Laura ESP
  3. KINCELOVA, Dominika SVK e TAMASI, Szandra HUN

-50 kg 20150728 EYOF 50M

  1. D ANGELO, Biagio ITA
  2. RONCHI, Paul SUI
  3. BAYRAMLI, Ibrahim AZE e KAKHNIASHVILI, Zurab GEO

-55 kg 20150728 EYOF 55M

  1. MIHAILOV, Ion MDA
  2. HUSEYNOV, Karamat AZE
  3. CARLINO, Luca ITA e NOZADZE, Temur GEO

Report da Ostia sull’aggiornamento MGA 3° Livello

Trieste, 27 luglio 2015. Dopo i convenevoli di rito lo stage si è aperto con una serie di video improntati sugli effetti reali correlati a situazioni e/o tentativi di difesa personale ripresi da telecamere esterne e quelle a circuito chiuso installate in vari contesti. I video, a onor del vero piuttosto crudi, hanno fatto riflettere molto i tecnici presenti in merito a situazioni dagli effetti devastanti a cui si può andare incontro trovandosi a dover contrastare veri attacchi effettuati con coltelli e pistole di vario tipo. La riflessione maggiore, secondo lo scrivente, va rivolta alla congruenza delle tecniche di difesa che un tecnico serio e preparato deve saper trasmettere a gruppi di allievi diversificati. Infatti, non ci si può permettere in ogni caso di trasferire nozioni che possano instillare sensazioni di falsa sicurezza nei frequentatori di qualsivoglia tipologia, in quanto le tremende ferite da difesa, quando non i casi letali, che sono stati mostrati senza censure nelle varie foto e video che si sono susseguiti, hanno purtroppo reso molto bene l’idea della cruda realtà. L’esposizione è proseguita con le tematiche legali e penalistiche ben rimarcate da due magistrati collegati all’ambiente MGA. La psicologa e criminologa Susanna Loriga ha ben evidenziato i risvolti, ma anche le problematiche psicologiche legate ad atteggiamenti sbagliati attuati durante gli allenamenti, giacché le tecniche apprese e ripetute si legano alla cosiddetta “memoria muscolare”, che può far ripetere in modo automatico anche errori molto gravi ai fini della propria ed altrui incolumità, che peraltro può essere anche quella dell’aggressore. Infatti, reazioni automatiche sbagliate o la perdita di autocontrollo possono portare all’eccesso di legittima difesa, passando quindi dalla parte opposta e pertanto all’eccesso colposo. A corollario sono stati posti anche esempi legati a false percezioni e falsa memoria collegabili a particolari stati emotivi. A questi temi d’importanza fondamentale è seguita l’esposizione dal vero di varie tipologie di armi bianche antiche e moderne, rimarcando anche in questo caso i terribili effetti che possono avere sul corpo umano. La stessa cosa è stata fatta anche per le armi da fuoco tra le quali svettava un’imponente 357 Magnum. In merito alla parte Tecnica, il Presidente della Commissione Nazionale MGA Gianni Morsiani, ha specificato che già a partire da questa sessione si è pensato di realizzare una rotazione in termini d’impiego dei Docenti Federali e dei Fiduciari MGA, così da avere un quadro realistico del lavoro svolto nelle varie Regioni. Subito dopo è stato dato spazio a Cinzia Colaiacomo che ha posto l’accento su alcune tecniche di difesa personale femminile caratterizzate da agganciamenti e particolari metodi di ostruzionismo da usare a seconda delle casistiche di aggressione. La dottoressa Loriga ha portato all’attenzione dei presenti l’impiego di alcuni metodi atti al riconoscere problemi e sintomi collegati ad una cattiva respirazione e ai disequilibri correlati all’impiego dell’energia che ne conseguono, riscontrabili in tutte le categorie di allievi. Il coordinatore dei Docenti Nazionali Maestro Giancarlo Bagnulo ha seguito con occhio attento tutto lo svolgersi del corso. Ottimo il livello esibito dai docenti coadiutori dei Maestri Cinzia Colaiacomo ed Enzo Failla nelle vesti di coordinatori dello stage.

Report di Claudio Valentini

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Il Gawa Pordenone domina il meeting di Sumo a Barcis

Udine, 23 luglio 2015. È stato il Gawa Pordenone il grande protagonista a Barcis della manifestazione di Sumo che ha riunito la settima edizione della Coppa Europa a squadre ed il Trofeo individuale ‘Comune di Barcis’. Con due medaglie d’oro, una d’argento ed una di bronzo il team pordenonese si è piazzato al primo posto del medagliere nel trofeo individuale lasciandosi alle spalle Germania, Ucraina e Tagikistan, ma anche Skorpion Pordenone e Lotta Palermo, ma è stato ancora il Gawa Pordenone ad aggiudicarsi il primato nella Coppa Europa a squadre, piazzandosi addirittura al primo posto con la squadra A ed al secondo posto con la squadra B, mentre ai tedeschi dell’Osrabruck ed ai pordenonesi dello Skorpion sono andate le due medaglie di bronzo. Per la manifestazione organizzata dalla collaborazione fra il Judo Club Fenati Spilimbergo e la Sport Barcis è stato un altro bel successo, celebrato anche dalla presenza del sindaco di Barcis, Claudio Traina, dal presidente della commissione nazionale sumo, Elio Scuderi, dai responsabili nazionali di Germania e Tagikistan e, per il Friuli Venezia Giulia le dirigenti federali Maria Grazia Perrucci ed Elisabetta Fratini. Soddisfatto il maniaghese del Gawa, Andrea Epiro, oro nei +100 kg: “Ho partecipato a tutte le sette edizioni del torneo vincendolo sei volte ed in più occasioni ho avuto la meglio sul tagiko (Foteh Mukhtorov, ndr). È accaduto anche oggi e sono particolarmente soddisfatto della mia gara”. È stata molto apprezzata anche la prima edizione del Sumo Day, mini torneo inserito nella manifestazione a Barcis e riservato alle classi giovanili degli under 12, under 15, under 17 ed il successo anche in questo caso è andato al Gawa Pordenone, che ha preceduto lo Skorpion, l’Isao Okano Monfaclone, la Germania, lo Yama Arashi Cassola e la Polisportiva Montereale. Incredibile la disavventura occorsa alla squadra del Tajikistan che, dopo essere atterrata a Monaco ha affittato un minivan che si è guastato lasciando tutti a piedi. A quel punto la soluzione più praticabile è stata salire su un bus direzione Milano dove hanno poi trasbordato su un treno per Pordenone. A quel punto sono stati accompagnati a Barcis, in tempo per disputare le gare ancora da svolgere, ma che dopo aver percorso 6mila chilometri, non hanno esitato ad affrontare.

Risultati

A Barcis arrivano i colossi del Sumo, un test per i mondiali a Osaka

Udine, 23 luglio 2015. Colossi del Sumo in arrivo a Barcis. Le gare valide per la settima edizione della Coppa Europa a squadre e del Trofeo ‘Comune di Barcis’ sono in programma sabato 25 luglio nella tensostruttura allestita nei Campi Sportivi, ma le delegazioni sono attese già per la giornata di venerdì. Si tratta di squadre provenienti dalla Germania, con tre formazioni, Lubecca, Osnabruck, Berlino, dal Tajikistan, che quest’anno oltre la squadra maschile schiererà anche quella femminile, da diverse regioni italiane, Sicilia, Puglia, Marche, Veneto e dal Friuli Venezia Giulia, rappresentato dall’Isao Okano Monfalcone e le pordenonesi Skorpion e Gawa. La manifestazione, che è diventata un appuntamento internazionale di primo piano per questa disciplina, è organizzata in collaborazione dal Judo Club Fenati Spilimbergo e dalla Sport Barcis che, per promuovere il sumo a livello giovanile, hanno proposto in affiancamento alla manifestazione la prima edizione del Sumo Day per giovanissimi, un’iniziativa per chi già pratica il Sumo e per chi vuole avvicinarsi per la prima volta. In pratica un’opportunità per avvicinarsi alle regole essenziali, utili per allenarsi, gareggiare, divertirsi con nuovi amici e trascorrere due giornate di sport e vacanza a Barcis, con pernottamento in tenda nel campeggio comunale. Per la pordenonese dello Skorpion Francesca Roitero, la gara a Barcis sarà un ottimo test prima di partecipare ai campionati del mondo in programma ad Osaka in agosto. Questi gli orari, alle 17 di venerdì e alle 10 di sabato allenamento per tutti, mentre il via del Trofeo Comune di Barcis e della Coppa Europa a squadre è fissato alle 14.

Fabio Basile è d’oro a Sindelfingen, sul podio anche Righetti e Medves

Ostia, 18 luglio 2015. Fabio Basile si è classificato al primo posto nei 66 kg nell’European Cup Senior a Sindelfingen, torneo con 23 nazioni e 224 atleti, ma sul podio tedesco sono saliti anche Anna Righetti, seconda nei 57 kg e Matteo Medves, terzo nei 66 kg. Quattro le vittorie di Fabio Basile per mettere al collo l’oro dei 66 kg (Setz, Ger; Ushyvets, Blr; Beta, Pol; Bartusik, Pol), tre vittorie per Anna Righetti per l’argento nei 57 kg (Wuest, Ger; Mandeng, Fra; Kaiser, Ger) e due quelle di Matteo Medves per il terzo gradino del podio nei 66 kg (Hoffmann, Ger; Setz, Ger). Sono stati diciannove gli atleti italiani in gara nella prima giornata a Sindelfingen ed oltre Basile, Righetti e Medves hanno ottenuto piazzamenti Fabio Andreoli, quinto nei 60 kg, Daniel Lombardo (60) e Francesca Busto (63), settimi. Domenica in gara ancora dieci italiani.

-48 kg

  1. VAUGARNY, Melodie FRA
  2. MENZ, Katharina GER
  3. DUMITRU, Violeta ROU e ROTTHOFF, Julia GER

-52 kg

  1. PIENKOWSKA, Karolina POL
  2. ORSINI, Marie FRA
  3. IOANCA, Roxana ROU e THUMM, Verena GER

-57 kg

  1. COBAN, Sappho GER
  2. RIGHETTI, Anna ITA
  3. DOTZLER, Emily GER e MANDENG, Veronique FRA

-63 kg

  1. STOOP, Floor NED
  2. YVIN, Cloe FRA
  3. HERRMANN, Vivian GER
  4. KUBIN, Natalia GER e BUSTO, Francesca ITA

-60 kg

  1. GERCHEV, Yanislav BUL
  2. BARTHA, Akos HUN
  3. GRAF, Philip GER e ONUFRIEV, Joerg GER

-66 kg

  1. BASILE, Fabio ITA
  2. BARTUSIK, Michal POL
  3. HOFFMANN, Steffen GER e MEDVES, Matteo ITA

-73 kg

  1. LA ROCCA, Julien FRA
  2. KOLEIN, Julian GER
  3. SCHNEIDER, Rene GER e SZWARNOWIECKI, Damian POL

Quintavalle e Gwend ai piedi del podio nel Grand Slam a Tyumen

Ostia, 18 luglio 2015. Due quinti posti per l’Italia nel secondo Grand Slam del 2015 che ha portato a Tyumen (Russia) 53 nazioni. Giulia Quintavalle (57) ed Edwige Gwend (63) si sono battute bene, hanno saputo soffrire nei momenti difficili e superato rispettivamente tre (Khomentovskaia, Rus; Rogic, Srb; Kazenyuk, Rus) e due (Howell, Gbr e Bernholm, Swe) avversarie, ma entrambe hanno fallito l’obiettivo della medaglia di bronzo. Causa l’immobilizzazione della Beauchemin-Pinard (Can) per la Quintavalle ed il guizzo a sinistra della Gerbi (Isr) per Edwige Gwend. Gara sfortunata per gli altri sei azzurri impegnati nella prima giornata, subito fuori Emanuele Bruno (66), Marco Maddaloni (73), Valentina Moscatt (48), Odette Giuffrida (52) ed al secondo turno Carmine Di Loreto (60) ed Elio Verde (66). Sono sei gli azzurri attesi alla prova domenica, nella seconda giornata, Antonio Ciano (81), Walter Facente (90), Domenico Di Guida (100), Giulia Cantoni (70), Assunta Galeone (78), Elisa Marchiò (+78).

-48 kg

  1. FIGUEROA, Julia ESP
  2. RUMYANTSEVA, Kristina RUS
  3. DOLGOVA, Irina RUS e KUZNETSOVA, Alesya RUS

-52 kg

  1. RAMOS, Joana POR
  2. MA, Yingnan CHN
  3. KRAEH, Mareen GER e SCHWARTZ, Roni ISR

-57 kg

  1. YOSHIDA, Tsukasa JPN
  2. CAPRIORIU, Corina ROU
  3. BEAUCHEMIN-PINARD, Catherine CAN e VERHAGEN, Sanne NED

-63 kg

  1. TSEDEVSUREN, Munkhzaya MGL
  2. TSEND-AYUSH, Tserennadmid MGL
  3. GERBI, Yarden ISR e SCHLESINGER, Alice GBR

-60 kg

  1. KIDO, Shinji JPN
  2. MCKENZIE, Ashley GBR
  3. IMASHEV, Aibek KAZ e TELMANOV, Askhat KAZ

-66 kg

  1. TAKAJO, Tomofumi JPN
  2. YESSIMBETOV, Gabit KAZ
  3. DOVDON, Altansukh MGL e SHAMILOV, Yakub RUS

-73 kg

  1. KURZHEV, Uali RUS
  2. CHAINE, Guillaume FRA
  3. MOGUSHKOV, Musa RUS e WANDTKE, Igor GER

Elisa Marchiò a Tyumen per il Grand Slam, obiettivo migliorare la classifica mondiale

Trieste, 17 luglio 2015. Cinquantacinque nazioni per un totale di trecentoventotto atleti sono impegnati sabato e domenica a Tyumen, in Russia, per il secondo Grand Slam 2015. L’appuntamento è molto importante ed altrettanto delicato in quanto ha un peso significativo nella corsa per la qualificazione olimpica, ma segue anche di poche settimane gli European Games a Baku, con strascichi ed assenze. Elisa Marchiò è fra i quattordici azzurri impegnati a Tyumen e nei +78 kg è chiamata a battersi con venti atlete fra le più forti al mondo nel tentativo di scalare le posizioni della classifica mondiale che attualmente la vedono piazzata al trentottesimo posto. Questi gli azzurri impegnati nel Grand Slam a Tyumen: Carmine Di Loreto (60), Emanuele Bruno, Elio Verde (66), Marco Maddaloni (73), Antonio Ciano (81), Walter Facente (90), Domenico Di Guida (100), Valentina Moscatt (48), Odette Giuffrida (52), Giulia Quintavalle (57), Edwige Gwend (63), Giulia Cantoni (70), Assunta Galeone (78), Elisa Marchiò (+78).