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Day 25 maggio 2015

Doppio argento per Marika Sato e Fabio Polo agli Europei di kata a Herstal

Udine, 25 maggio 2015. Marika Sato e Fabio Polo, coppia del Judo Kuroki Tarcento, ha conquistato a Herstal (Belgio) due medaglie d’argento in occasione del campionato d’Europa di kata. La manifestazione, che ha registrato la partecipazione di 107 coppie di diciotto nazioni, ha assegnato quindici titoli europei, tre per ciascuno dei cinque ‘kata’ in gara. Ogni kata infatti, è suddiviso in due gruppi (in base all’età) che determinano entrambi una classifica premiata con le medaglie, ma poi le migliori tre coppie dei due gruppi si confrontano nell’Open, che assegna a sua volta titolo e medaglie. Marika Sato e Fabio Polo, fra i più apprezzati specialisti nel ‘Kodokan Goshin Jutsu’ hanno meritato la medaglia d’argento nel gruppo 1 (under 47) con lo stesso punteggio di Romuald Herman e Geofrey Van Heck, coppia belga cui è andato il primo posto per un dettaglio. Qualificata per l’Open, la coppia tarcentina ha migliorato prestazione e punteggio lasciando Herman e Van Heck al quinto posto con dieci punti in meno, superata soltanto dai vincitori del gruppo 2, gli azzurri Ubaldo Volpi e Maurizio Calderini, già vicecampioni del mondo. “In un campionato europeo dominato dall’Italia è stata per me una doppia soddisfazione – ha detto Stefano Stefanel – come responsabile nazionale dei kata e come tecnico del Judo Kuroki per il doppio argento di Marika e Fabio”. In Belgio anche Giuliano Casco, che del Kuroki è il presidente, e da arbitro di kata ha incassato il secondo gettone europeo.

Non solo una gara di judo a Vittorio Veneto

Udine, 25 maggio 2015. La città di Vittorio Veneto ed il suo Judo Club hanno commemorato con una gara di judo la ricorrenza centenaria dell’inizio della Grande Guerra. L’iniziativa, forse unica in ambito sportivo e caratterizzata dalla frase ‘La guerra divide lo sport unisce’, è rientrata nel programma di celebrazioni effettuate in Italia a tutti i livelli, ma il progetto iniziale del Maestro Giampietro Vascellari è stato forzosamente modificato in corsa e, ad eccezione di Francia ed Italia, le altre nazioni invitate (Austria, Germania, Gran Bretagna, Russia, Ungheria) sono state rappresentate dalle squadre regionali di Veneto (2), Friuli Venezia Giulia (2), Emilia Romagna e Lombardia. Di fatto, le squadre che hanno onorato l’impegno sono state allestite nei giorni precedenti la gara ed a tutti, atleti, tecnici, dirigenti regionali e nazionali, che hanno risposto con serietà e disponibilità consentendo la realizzazione di questo progetto, va espressa gratitudine e riconoscenza. L’Italia, come spesso accade nelle emergenze, è stata affidata a Laura Di Toma e ha schierato tre atleti, Vendramini, De Luca e Todini. La squadra del Friuli Venezia Giulia, composta da Giacomello, Ciardo, Villatora, Martinuzzi, Trevisiol e rappresentante l’Austria, si è classificata al quinto posto, mentre l’altro team FVG (Ungheria) è stato composto da Nevola, Ceroi, Tirel, Fratti, Perissinotto ed i coach sono stati Valentino Piccinini e Maurizio Finotto.