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Day 7 maggio 2015

Il Trofeo Città di Pordenone soffia sulla 39^ candelina ed apre al Ju Jitsu

Udine, 7 maggio 2015. La Città di Pordenone è pronta ad accogliere diverse centinaia di atleti che sabato e domenica si cimenteranno nelle gare organizzate nella palestra dell’Istituto Flora, in via Peruzza, dal Sekai Budo, storico club di judo del Friuli Venezia Giulia. Nonostante la manifestazione celebri la sua trentanovesima edizione, la gara continua a rinnovarsi e proporre modalità sempre diverse ed accattivanti. Al più classico dei tornei di judo regionali, il Trofeo Città di Pordenone appunto, previsto per domenica a partire dalle 9.30 con quattrocento atleti, il programma di sabato si è allargato anche al ju jitsu ed oltre al torneo di kata, che disputa la quattordicesima edizione ed attende alla prova una ventina di coppie, proporrà in quest’occasione uno stage di ju jitsu dedicato all’uso delle armi tradizionali (in legno) e culminerà con un torneo cui concorreranno le rappresentative provinciali del Friuli Venezia Giulia. Mauro Basso, vulcanico presidente del Sekai Budo Pordenone, oltre ad essere Maestro di Judo e di Ju Jitsu, è anche fiduciario regionale per questa disciplina ed anche in questa veste ha voluto coinvolgere il Trofeo Città di Pordenone, per promuovere ed offrire un momento di confronto. Il veneziano Daniele Mainenti, che con tre titoli mondiali, sei europei ed otto tricolori consecutivi, è uno dei grandi del kata azzurro, sarà il testimonial della manifestazione, alla quale ha aderito anche la rappresentativa nazionale di San Marino. Nella scorsa edizione i pordenonesi colsero l’occasione per mettersi in evidenza ed alle medaglie d’oro nel kata di Massimo Cester e Daniele Dariol (Skorpion) nel Katame, Marco Durigon e Massimo Cester nel Kime, Antonio Rossi ed Elisa Biasutto nel Juno, seguirono ben quindici primi posti nel torneo vero e proprio, ottenuti dagli atleti da otto club della provincia. Un grande successo che, sabato e domenica prossimi, si potrebbe ripetere, se non migliorare addirittura.