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Day 7 gennaio 2015

Mille atleti di 19 nazioni hanno applaudito il Judo Winter Camp con Ezio Gamba

Udine, 7 gennaio 2015. Oltre mille atleti, diciannove nazioni rappresentate, campioni olimpici e mondiali sullo stesso tatami di millecento metri quadrati assieme a chi, ancora giovane, vede le Olimpiadi soltanto come il sogno della vita. È stato questo, in sintesi, il sedicesimo Judo Winter Camp che si è svolto nel Palagetur a Lignano Sabbiadoro dal 3 al 6 gennaio e con le squadre olimpiche dell’Italia, della Russia e della Svizzera, ma anche team da Israele, Albania, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceka, Spagna, Gran Bretagna, Grecia, San Marino, Serbia, Slovenia e singoli da Australia, Brasile, Ucraina. L’evento organizzato dal Dlf Yama Arashi Udine dunque, è cresciuto ancora e ad applaudirlo sono intervenuti anche il presidente del Coni Fvg Giorgio Brandolin e l’assessore di Lignano Massimo Brini, che hanno colto l’occasione per salutare Ezio Gamba, grande protagonista della scena mondiale del judo in passato da atleta ed ancora più oggi in altri ruoli. Al successo dal camp infatti, si è aggiunto anche l’eccellente riscontro ottenuto dal Referee Seminar condotto dallo stesso Gamba e con la partecipazione di Guerrino De Patre, neo presidente della commissione nazionale ufficiali di gara, cui hanno preso parte un centinaio di arbitri, tecnici e atleti, molti dei quali intervenuti appositamente da fuori regione. Oltre alla partecipazione di grandi campioni del calibro di Ilias Iliadis, Georgii Zantaraia, Arsen Galstyan, dei migliori atleti italiani e del Friuli Venezia Giulia, a rappresentare l’apprezzamento dei partecipanti sono stati alcuni commenti, “Sono diversi anni che partecipo al Winter Camp – ha detto il coach azzurro Pino Maddaloni – ma questa è stata l’edizione che mi è piaciuta di più. A farmelo dire sono le sensazioni che ho avuto sul tatami, tutte molto positive”. Il campione ucraino Georgii Zantaraia ha detto invece: “Il Winter Camp è stato davvero eccellente, il modo ideale per iniziare la preparazione, con tanta gente forte per allenarsi. Voglio ritornare l’anno prossimo e ho anche già detto al mio allenatore che ci dobbiamo essere”. Giorgio Vismara invece, direttore tecnico della squadra svizzera ha detto: “Questo stage è cresciuto a livelli stratosferici, ormai è una tappa imperdibile per la squadra Svizzera, che a stage del genere cerca sempre di partecipare, l’obiettivo a questo punto è di coinvolgere anche i club svizzeri a prendervi parte e non solo la nazionale”. Così invece Riccardo Caldarelli, maestro di judo e collaboratore di Ezio Gamba: “Giro tanto, ma ogni volta che vengo al Winter Camp rimango sbalordito per questa incredibile capacità organizzativa, gestire così tante persone con tutta questa attenzione è davvero un’esperienza speciale. Iniziare il 2015 con così tanto bel judo è piacevolissimo ed il mio auspicio è che tutto l’anno possa essere così per tutti”.