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Day 21 settembre 2014

Mondiali di kata, argento nel Goshin Jutsu per Volpi e Calderini e per Fregnan e Moregola nel katame

Malaga, 21 settembre 2014. Goshin Jutsu d’argento per la coppia romana composta da Ubaldo Volpi e Maurizio Calderini, che è salita sulla seconda piazza del podio a Malaga in occasione del sesto IJF Judo Kata World Championships. Meglio della coppia azzurra hanno fatto soltanto Hideki Miyamoto e Masaki Watanabe (Giappone) cui è andato il titolo iridato con 612 punti, mentre Volpi e Calderini ne hanno maturati 595, migliorando il punteggio ottenuto a Pordenone nel 2012 (586) che, anche allora, valse l’argento iridato alle spalle di Takeshi Takeda e Junichi Miyazaki (Jpn, 600). Terza piazza per la coppia iraniana Mohammadhassan Najafi-Alireza Kariminaser, mentre l’altra coppia azzurra composta da Marco Dotta e Marco Durigon si è classificata sesta. Non ce l’hanno fatta invece, Andrea Giani Contini e Giuseppe Di Stefano ad accedere alla finale del Kime no kata, dove il titolo iridato è andato ancora al Giappone con la coppia Kenji Takeishi e Koji Uematsu. Nonostante la clamorosa vittoria tedesca nel Juno, il Giappone è rimasto il leader irraggiungibile con quattro medaglie d’oro e una d’argento, sette le nazioni salite sul podio (Giappone, 4-1-0, Germania, 1-0-0, Italia, 0-2-0, Iran, 0-1-2, Romania, 0-1-1, Spagna e Corea del Sud, 0-0-1) ed undici quelle che si sono qualificate nei gironi finali. Franco Capelletti, IJF Hall of Famer, ha detto: “Sono molto soddisfatto per il livello, la partecipazione e l’organizzazione. Ogni anno la gara è in continuo miglioramento e la nostra collaborazione con il Kodokan è eccellente. Desidero sinceramente ringraziare la Reale Federazione Spagnola ed il suo Presidente Juan Carlos Barcos per averci ospitati nelle migliori condizioni”.

Malaga, 20 settembre 2014. La coppia azzurra composta dai veneti Andrea Fregnan e Stefano Moregola ha conquistato la medaglia d’argento a Malaga, in occasione della prima giornata dell’IJF Judo Kata World Championships. Alla manifestazione iridata, giunta alla sesta edizione, sono presenti centodieci coppie di ventotto nazioni e nel katame no kata la coppia Fregnan-Moregola (alla terza medaglia mondiale) è stata superata soltanto dai giapponesi Nakayama-Satoshi, mentre gli umbri Stefano Proietti e Andrea Varazi hanno ottenuto un eccellente quarto posto. Oro al Giappone anche nel nage no kata con la coppia Sakamoto-Yokoyama che ha preceduto Surla e Fleisz (Romania) e, al sesto posto, Mauro Collini e Tommaso Rondinini. Il ju no kata ha riservato la sorpresa più clamorosa con l’oro alla coppia tedesca Dax Romswinkel–Loosen lasciando le favoritissime giapponesi Yokohama-Omori (vincitrici di tutte le precedenti edizioni) sul secondo gradino del podio, mentre la coppia azzurra composta da Alessandro Gavin e Giovanni Enriore non si è qualificata per la finale. Domenica si assegnano i titoli del Kime no kata e del Goshin Jutsu, e gli azzurri impegnati sono Andrea Giani Contini e Giuseppe Distefano nel primo, Ubaldo Volpi- Maurizio Calderini e Marco Dotta-Marco Durigon nel secondo.

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Europei junior, Italia prima volta leader festeggia con il bronzo a squadre delle ragazze

Bucarest, 21 settembre 2014. Italia protagonista del campionato d’Europa juniores a Bucarest. “È il miglior risultato di sempre con due medaglie d’oro, una d’argento, una di bronzo e tre settimi posti, – esulta il DTN Raffaele Toniolo – ma quello che più ci inorgoglisce è il primo posto nel medagliere, perché è la prima volta in assoluto che l’Italia conquista la vetta in un campionato d’Europa”. Le sorprese azzurre non si sono fermate ad Angelo Pantano e Odette Giuffrida, primi nei 55 e 52 kg, Maria Centracchio, seconda nei 57 kg, Fabio Basile, terzo nei 60 kg ed a Manuel Lombardo (55), Elisa Adrasti (44), Alessandra Prosdocimo (70), settimi, ma hanno regalato anche la medaglia di bronzo nella gara a squadre femminile che, anche in questo caso, è la prima volta di sempre a livello juniores. Odette Giuffrida (4 vittorie su 4 match nei 52), Maria Centracchio (57), Martina Greci (63), Alessandra Prosdocimo (70) e Melora Rosetta (+70) hanno messo sotto Serbia (4-1) e Russia (3-2), cedendo di misura (2-3) alla Francia in semifinale, ed annichilire poi la Gran Bretagna nella finale per il bronzo, 5-0. Oro donne alla Croazia, 3-2 alla Francia, oro uomini alla Georgia, 3-2 all’Ucraina. Schierata in quattro (Stefanelli-66, Esposito-73, Pozzi-90, Damico+90) l’Italia maschile è stata eliminata dall’Olanda (2-3). “Dopo lo storico risultato di vincere il medagliere di un Europeo, la gara a squadre ha regalato un altro risultato storico con la medaglia di bronzo a squadre femminile. – ha commentato soddisfatto Raffaele Toniolo al termine delle gare – È stata un’impresa per questo gruppo di ragazze che hanno saputo lottare come delle leonesse, ma i meriti dei risultati ottenuti in questi giorni a Bucarest vanno attribuiti a tutti, i club e gli allenatori che preparano i ragazzi, lo staff tecnico nazionale che li specializza e la federazione che ha saputo fornire il giusto supporto. Molti di questi ragazzi facevano parte del gruppo che all’Europeo cadetti del 2010 a Teplice conquistò sette medaglie e si piazzò al secondo posto nel medagliere”.