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Day 2 aprile 2014

Pioggia di medaglie nella seconda prova del Trofeo Veneto a Padova

Udine, 2 aprile 2014. Pioggia di medaglie per il karate FVG a Padova in occasione della seconda prova del Trofeo Veneto di karate, manifestazione che ha registrato la partecipazione di oltre ottocento atleti. Tre secondi e due terzi posti sono stati ottenuti dal Karate Club 2003, con l’argento al collo di Sara Tortul, Adriano Maganuco ed Elia Dimattia ed il bronzo per Marco Mutton e Matteo Varone, tutti nelle prove di kumite. Una medaglia d’argento l’ha conquistata anche Martin Sterc (Csks Monfalcone) che si è piazzato secondo nel kata fra gli junior e settimo fra i senior. Partecipazione numerosa quella dell’Area Shotokan Trieste, che ha meritato la medaglia con Andrea Veccia, secondo e Cristiano Delise, terzo, ma ha ottenuto ottimi piazzamenti anche con Tommaso Delise, due volte quinto (cadetti e junior), così come Alberto Famulari, Pietro Maiorano, Piervittorio Bernich, Gabriele Vusio, settimi, Alessandro Bernich e Riccardo Ottolino, undicesimi, tutti nel kumite. Medaglia d’oro infine per l’udinese Maria Chiara Manias, del Bushido Dojo Udine che si è imposta nel kata, classe esordienti A ed è stata affiancata sul podio da Giorgia Visintin (Bushido), terza. Per il team udinese Tiziano Candidori si è classificato al settimo posto nel kumite, Davide Meulli e Denis Kerekes, undicesimi nel kata esordienti.

K Manias Visentini K TroVeneto Manias

Decreto Legislativo 4 marzo 2014 n. 39 recante “Attuazione della direttiva 2011/93/UE relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori”

A seguito dell’invio in data odierna da parte del CONI – Ufficio Coordinamento Attività Politiche ed Istituzionali – di una informativa relativa all’oggetto, di seguito riportiamo i punti salienti che riguardano l’organizzazione sportiva.
E’ stato infatti pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale 68 del 22 marzo 2014, il Decreto Legislativo n. 39 che, in attuazione della direttiva europea 2011/93/UE, introduce nuove norme relative alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile.
In particolare, l’Art. 2 del suddetto decreto inserisce, nell’ambito del D.P.R. 14 novembre 2002, n.313, un nuovo articolo, l’Art. 25 bis, in base al quale il soggetto che intenda impiegare al lavoro una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, deve preventivamente richiedere il certificato penale al fine di verificare l’esistenza di condanne per taluno dei reati concernenti la tutela dei minori.
Tale disposizione si applica anche nei confronti di ogni attività di natura volontaria e, pertanto, a tutte le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche che svolgono attività rivolte ai minori per il tramite di dipendenti e volontari.
In tale casistica rientrano, quindi, tanto coloro che svolgono attività di puro volontariato quanto coloro i quali percepiscono i compensi di cui all’Art. 67, comma 1, lett.m). del TUIR.
La norma in questione, che non prevede alcun regime transitorio, entra in vigore in data 6 aprile 2014.
E’ da sottolineare che sono in corso contatti tra il CONI e le istituzioni competenti ai fini dell’eventuale emanazione di specifiche indicazioni circa le concrete modalità applicative da parte dei soggetti destinatari.
Considerata l’importanza e la delicatezza dell’argomento abbiamo provveduto a pubblicare la presente comunicazione nell’Area Riservata del Programma di Affiliazione e Tesseramento, informando dell’avvenuta pubblicazione tutte le Società Sportive.
Invitiamo comunque a dare la massima diffusione alle informazioni di cui sopra.
Ringraziando per la collaborazione, inviamo cordiali saluti.

Il Segretario Generale
Massimiliano Benucci

Provvedimenti interessanti l’organizzazione Sportiva – Aprile 2014

Udine, 2 aprile 2014. Si pubblica il comunicato del CONI  Nazionale inerente il D.L.  n. 39 del 04/03/2014  (certificato penale) e  le scadenze del  Cinque per Mille.