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Day 17 marzo 2014

Certificazione della figura di Insegnante Tecnico a norma della Legge 4/2013 e conforme alle Direttive Europee

Ostia, 17 marzo 2014. La FIJLKAM ha avuto notizia della divulgazione e promozione da parte di un’organizzazione denominata “UPKL aisbl” di un  “Programma dei corsi di formazione anno 2014 per la figura di Educatore Sociale Sportivo EUROPEO/ Internazionale”, concernente attività formativa che viene definita “obbligatoria” da svolgersi per il conseguimento di una qualifica professionalizzante ricadente, in Italia, nell’alveo della Legge n. 4/2014 riguardante l’esercizio di attività professionali per categorie di soggetti non iscritte agli albi.

Nella documentazione divulgativa viene erroneamente indicata la qualificazione tecnica conseguita presso le Federazioni Sportive Nazionali, così come presso Enti di Promozione Sportiva ed altre tipologie non meglio identificabili di soggetti giuridici, quale una delle abilitazioni sufficienti per accedere ai “corsi” promossi da tale organizzazione.

Orbene, la FIJLKAM ha istituzionalmente lo scopo della formazione degli atleti e dei tecnici sotto il profilo tecnico – sportivo  e non professionale, essendo Federazione Sportiva dilettantistica. Si rammenta, a tal proposito, che in Italia lo Sport professionistico è disciplinato (anche per quanto riguarda i tecnici ed istruttori) dalla Legge n.91/1981 cui ogni cittadino italiano si deve attenere.

La FIJLKAM non ha avviato rapporti nè autorizzato in alcun modo tali attività corsistiche e si avvertono pertanto i tesserati FIJLKAM a porre attenzione sulla effettiva valenza e/o utilità di simile attività, da cui la FIJLKAM prende prudenzialmente le distanze, non avendole riconosciute a nessun titolo.

In particolare la suddetta organizzazione è stata invitata a non indicare nei “certificati” rilasciati  qualsiasi riferimento alla FIJLKAM, avvertendo che, in caso contrario, si agirà nelle opportune sedi a tutela dell’immagine del prestigio della stessa FIJLKAM.

Trofeo Villanova – Grand Prix di kata

Dopo il 31° Trofeo Villanova a Pordenone, seconda prova di Grand Prix di kata del 2014, si stanno delineando le classifiche che qualificheranno gli atleti ai Campionati Mondiali di Malaga. Nel Nage No Kata si confermano al comando Mauro Collini e Tommaso Rondinini (Judo Club Brisighella) che hanno preceduto i padroni di casa Alessandro Furchì e Michele Battorti (Polisportiva Villanova). Nel Katame No Kata, Andrea Fregnan e Stefano Moregola (Eurobody Portoviro) sono tornati alla vittoria, precedendo in una manciata di punti Valter Sella e Sergio Rizzi (Kata Club Piemonte) e Stefano Proietti e Alessandro Varazi (Ushishima Perugia): il Grand Prix è ancora molto aperto. Nel Kodokan Goshin Jutsu, Marika Sato e Alfredo Sacilotto (Kuroki Tarcento) vincono e guidano la classifica.  Nel Kime No Kata lo scontro è apertissimo, grazie alla vittoria a Pordenone della coppia Giacomo De Cerce – Pierluca Padovan (Takano Dojo Milano) e al secondo posto di Roberto Gabutti-Ezio Centolanze (Kata Club Piemonte): le due coppie guidano il Grand Prix a pari merito con Andrea Giani Contini e Giuseppe Destefano (Doshin Firenze). Nel Ju No Kata, da copione, successo di Alessandro Gavin-Giovanni Enriore (Kata Club Piemonte), che sono saldamente in testa al Grand Prix. L’appuntamento è a Tarcento, il 6 aprile, per il Torneo delle Regioni di kata. Risultati e classifiche nelle apposite sezioni del sito.