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Day 23 settembre 2013

Mondiali di kata, Italia a Kyoto con sei coppie

Kata Kyoto 2013Ostia, 23 settembre 2013.  Sono sei le coppie italiane che affronteranno la trasferta in Giappone, in occasione del Campionato del Mondo che si terrà a Kyoto il 19-20 ottobre. La comunicazione, anticipata ieri al termine del campionato italiano a Catania, è stata ritoccata dopo l’accertamento di disponibilità delle sette coppie aventi diritto che, a questo punto, sono le seguenti: Ilaria Sozzi – Marta Frittoli (Ju no kata), Andrea Fregnan – Stefano Moregola e Valter Sella – Sergio Rizzi (Katame no kata), Rocco Romano – Gaetano Castanò e Giacomo De Cerce – Pierluca Padovan (Kime no kata), Mauro Collini – Tommaso Rondinini (Nage no kata). La delegazione italiana sarà accompagnata dai consiglieri federali Stefano Stefanel (capodelegazione) e Giovanni Strazzeri (arbitro).

Aggiornamento MGA a Ciconicco per quaranta tecnici

Udine, 23 settembre 2013. L’aggiornamento per i tecnici MGA si è tenuto sabato scorso, 21 settembre, a Ciconicco di Fagagna e ha registrato la partecipazione di una quarantina di esperti coordinati dal Fiduciario regionale Claudio Valentini.

Cos’è il Metodo Globale di Autodifesa (M.G.A.)?

È un programma tecnico multidisciplinare elaborato dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM), per mettere a disposizione dei praticanti un ‘sistema’ di difesa basato su una sintesi di tecniche delle discipline di combattimento. Il Metodo nasce dall’esperienza di tecnici provenienti dalle diverse discipline FIJLKAM, in particolare da quelli delle Forze di Polizia e Forze Armate, che hanno contribuito alla stesura finale del programma. Il metodo si articola su tecniche efficaci per neutralizzare uno o più avversari, suggerisce il giusto atteggiamento mentale per superare le situazioni di emergenza limitando i danni per sé e l’aggressore. Il principio si valorizza in particolare nella consapevolezza, dato che la persona aggredita è messa nelle condizioni di contenere la reazione all’intensità dell’azione dell’aggressore, così infatti prescrive la legge, che punisce l’utilizzo eccessivo delle tecniche di difesa personale. Adottato da diversi Corpi di Polizia Locale, Guardia di Finanza, Guardia Costiera e Corpi Militari, MGA sarà impiegato anche nel corso di autodifesa per donne organizzato dal “Gruppo operatrici antiviolenza e progetti” (Goap), dal Comando della Polizia Locale e dal Comune di Trieste.