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Day 26 agosto 2013

A Rio primi titoli iridati a Giappone e Mongolia; Moscatt, che peccato!

Rio de Janeiro, 26 agosto 2013. La cubana Maria Celia Laborde ha eliminato Valentina Moscatt al primo turno dei 48 kg dei campionati del mondo iniziati oggi a Rio de Janeiro. “Dispiace per Valentina perché stava bene e lo ha dimostrato durante l’incontro” è stato il commento a caldo del DTN Raffaele Toniolo. L’azzurra infatti, è partita guardinga, attenta e reattiva per cogliere l’eventuale opportunità e dopo 53”, appena ricevuta una sanzione (shido) per passività, ha sorpreso Laborde con o uchi gari, ma la cubana si è salvata cadendo sulla pancia. Pericolosissimi gli attacchi di Laborde che gira le spalle e spinge, ed è proprio su uno di questi che Moscatt evita e controlla, waza-ari di vantaggio a 2’50” dal termine. Scocca il terzo minuto del match e questa volta Moscatt non riesce a schivare l’attacco di Laborde, yuko. Il match prosegue, e dopo trentotto secondi l’arbitro corregge la valutazione a favore della cubana in waza ari ed a questo punto l’azzurra è in svantaggio a causa dello shido iniziale. “Nulla da dire sulla valutazione – ha precisato Toniolo – ma se fosse stata data subito ci avrebbe permesso un minuto in più di pressione. Peccato, perché Valentina aveva trovato la strada giusta”. Ed invece, a 39” dal termine, è arrivato un altro attacco della cubana, waza ari e la partita per Valentina Moscatt si è chiusa definitivamente. Per accedere ai ripescaggi si deve arrivare ai quarti e ci arriva Maria Celia Laborde che supera anche Alexa Liddie (Usa) ed Eva Csernoviczki (Hun), bronzo a Londra, prima di essere sconfitta da Urantsetseg Munkhbat (Mgl), che si è poi aggiudicata il titolo iridato a spese di Haruna Asami (Jpn). Anche la finale dei 60 kg è stata una sfida fra Mongolia e Giappone, ma in questo caso ha prevalso Noahisa Takato (Jpn), che ha lasciato Amartuvshin Dashdavaa (Mgl) al secondo posto, sia pure per la differenza minima di due shido a uno. Martedì è la giornata dei 66 kg maschili e dei 52 kg femminili con l’azzurra Odette Giuffrida impegnata al primo turno con la cinese Qi Juan.

-48 kg

1. MUNKHBAT, Urantsetseg MGL

2. ASAMI, Haruna JPN

3. MENEZES, Sarah BRA

3. VAN SNICK, Charline BEL

5. KIM, Sol Mi PRK

5. LABORDE, Maria Celia CUB

7. MESTRE ALVAREZ, Dayaris CUB

7. SAHIN, Ebru TUR

-60 kg

1. TAKATO, Naohisa JPN

2. DASHDAVAA, Amartuvshin MGL

3. KIM, Won Jin KOR

3. SAFAROV, Orkhan AZE

5. GANBAT, Boldbaatar MGL

5. PAPINASHVILI, Amiran GEO

7. SMETOV, Yeldos KAZ

7. TELMANOV, Askhat KAZ

Capelletti e Gamba nella Hall of Fame mondiale del judo. Moscatt apre il Mondiale

Ostia, 26 agosto 2013. Franco Capelletti ed Ezio Gamba, due italiani nella Hall of Fame del judo mondiale. I riconoscimenti sono stati consegnati nel Sofitel a Copacabana a poche ore dall’inizio del campionato del mondo a Rio de Janeiro che, a partire da oggi e fino domenica, mette a confronto 683 atleti di 123 nazioni. Diciotto le leggende sportive che hanno segnato la storia del judo sono state ammesse a quella Hall of Fame di cui già facevano parte Jigoro Kano, Anton Geesink e Charles Palmer. E con Franco Capelletti (Judo is my life, I thank you very much and especially our President Mr. Vizer”) ed Ezio Gamba (Ladies and gentlemen thank you, I don’t want to forget my family, thank you everyone”) ci sono tre francesi, Jean Luc Rougè, David Douillet e Thierry Rey, due belgi, Ingrid Berghmans e Robert Van de Walle, due inglesi, George Kerr e Neil Adams, due giapponesi, Ryoko Tani e Kosei Inoue, poi Patrick Hickey (Irl), Willem Ruska (Ned), Aurelio Fernandez Miguel (Bra), Mohamad Ali Rashwan (Egy), Vladimir Nevzorov (Rus), Peter Seisenbacher (Aut), Hector Rodriguez Torres (Cub). Oggi, alle 14.50 italiane, iniziano le gare nel Maracanazinho con i 60 kg maschili ed i 48 kg femminili, che vedranno impegnata Valentina Moscatt con la cubana Maria Celia Laborde. Forza Azzurri!