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Month luglio 2013

Soraya Luri Meret e Giulia Zuliani all’European Cup Junior a Paks

Udine, 12 luglio 2013. La tarcentina Soraya Luri Meret e la sacilese Giulia Zuliani saranno impegnate sabato e domenica a Paks, in Ungheria dove si disputa un’altra tappa del circuito European Cup juniores. Il torneo ungherese è classificato Top Ranking ed attribuisce punteggio superiore rispetto i Normal Level per la classifica europea juniores, inoltre è l’undicesimo di quattordici European Cup (6 Normal Level ed 8 Top) e si colloca in un momento del calendario che può influenzare le scelte per i campionati d’Europa (Sarajevo, 20-22 settembre) e del mondo (Lubiana, 23-27 ottobre). L’atleta del Kuroki Tarcento e la corregionale della Polisportiva Villanova (seguita dal Dojo Sacile) sono chiamate ad una prova importante per risalire posizioni nella classifica europea che le trova rispettivamente al trentaseiesimo e trentunesimo posto, precedute da altre tre azzurre, Valeria Ferrari (ottava), Melora Rosetta (quattordicesima) e Chiara Meucci (diciottesima), tutte presenti a Paks, anche se la Ferrari sarà in gara nei 70 kg. La squadra azzurra guidata dal DTN Raffaele Toniolo è composta da 34 atleti: Francesca Milani, Marta Rainero (48), Daniela Raia, Rossana Gentile, Lorena Giorda, Sara Maserin, Fabiola Pidroni (52), Maria Centracchio, Fabiola Roma, Greta Poser (57), Simona Abate, Martina Greci, Chiara Carminucci, Carola Paissoni (63), Valeria Ferrari, Giuseppina Macrì (70), Soraya Luri Meret, Melora Rosetta, Chiara Meucci, Giulia Zuliani (78), Carmine Di Loreto, Angelo Lanzafame, Graziano Piredda (60), Davide Faraldo, Matteo Piras, Salvatore Mingoia (66), Antonio Esposito (73), Raffaele D’Alessandro, Luca Barilari, Daniele Sciabola (81), Diego Frustaci, Nicholas Mungai (90), Ciro Busto (100), Nicola Becchetti (+100). Questi invece i cadetti in partenza per le Giornate Olimpiche della Gioventù Europea: Marion Huber (48), Sofia Fiora (52), Alessandra Prosdocimo (63), Giorgia Stangherlin (70), Eleonora Geri (+70), Angelo Pantano (50), Elios Manzi (55), Gabriele Bossettini (73), Federico Rollo (81), Davide Pozzi (90), Andres Felipe Moreno (+90).

Attività Kata secondo semestre

Udine, 11 luglio 2013. Disponibile nell’area “Comunicati – Judo” la comunicazione relativa all’attività Kata secondo semestre pubblicata dall’Area Sportiva in data 8 luglio.

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L’Universiade di Anna Bartole si ferma al nono posto

Trieste, 10 luglio 2013. La triestina Anna Bartole si è classificata al nono posto dei 48 kg nelle gare di judo alla Tatneft Arena di Kazan in occasione della 27ª Universiade estiva. Con una partenza gagliarda priva di incertezze l’atleta della Ginnastica Triestina si è imposta sulla mongola Dolgorjav Magasrjav e su Imaany Hasnoe (Suriname), arrivando così a giocarsi l’accesso alla semifinale con la francese Scarlett Gabrielli, che si è dimostrata superiore aggiudicandosi nettamente il match ed avviandosi alla conquista del secondo posto. Per la triestina, a quel punto, c’era ancora la possibilità di salire sul podio vincendo il girone dei recuperi, ma il primo dei tre incontri da vincere per conquistare la medaglia di bronzo è stato fatale, uno yuko soltanto ha fatto la differenza a favore della coreana del sud Soohee Choi ed Anna Bartole si è dovuta accontentare del nono posto, il quinto incamerato dalla squadra azzurra a Kazan assieme ad un quinto ed un settimo posto. È stata comunque una prova di maturità, quella di Anna Bartole che ha affrontato senza timori di sorta il suo primo appuntamento di altissimo livello internazionale senior, «sono piuttosto dispiaciuta – ha detto al termine del quarto incontro – perché sentivo di potercela fare e perché ho dato il massimo per conquistare quella medaglia che questa squadra, per come tutti hanno combattuto, avrebbe assolutamente meritato».

Brandolin, priorità per impianti abbandonati ed avvicinamento al defibrillatore

Udine, 9 luglio 2013. “Ci sono impianti sportivi sul territorio per i quali sono state spese cifre ingenti con il sacrificio di tutti e oggi si trovano in una situazione di abbandono e degrado”. È Giorgio Brandolin, il presidente del Coni Fvg, a lanciare l’allarme e lo fa davanti alla platea di presidenti di federazioni, enti, associazioni e benemerite che hanno rappresentato il consiglio regionale del Coni convocato nella sede della Canoa San Giorgio. E se il recupero di impianti e strutture sportive, sollecitato da diverse discipline sportive, è argomento di primo piano, l’attenzione di Giorgio Brandolin si pone anche sul defibrillatore, “con l’obiettivo di accompagnare federazioni e società sportive per arrivare preparati al momento in cui la legge entrerà in vigore”. Prezioso in questo senso l’intervento di Fernando Agrusti, presidente della federazione medico sportiva: “La nuova legge assegna 30 mesi per adeguarsi ed avere un defibrillatore in ogni impianto sportivo –ha detto- Il problema si sposta sulla formazione degli operatori abilitati e nella nostra regione non è stato ancora pubblicato l’elenco degli enti accreditati a tenere i corsi, attualmente organizzati tramite il 118 con costi che variano nelle province da 40 a 70 euro, mentre a Gorizia sono stati gratuiti. Inoltre, l’abilitazione che viene rilasciata ha territorialità limitata alla provincia, prevede un aggiornamento biennale e per le necessità della regione si dovranno formare tra 30/40mila utilizzatori”. Rita Malavolta, coordinatrice del progetto Movimento in 3S ha presentato i “numeri” del monitoraggio svolto con la collaborazione di docenti ed esperti nel periodo di tre mesi e mezzo che va dal 18 febbraio al 31 maggio e che ha consentito di  individuare i punti di forza di un lavoro che ha impegnato centodieci palestre scolastiche per svolgere attività motoria un’ora alla settimana per 13.859 bambini (su 13.936) che hanno fatto attività, il 5 per cento dei quali presentano disabilità, elemento ben assorbito e con un 98 per cento di soddisfazione espressa dagli alunni. Unanime l’apprezzamento del consiglio regionale, in particolare per la paella servita al termine della riunione dai padroni di casa della Canoa San Giorgio.

Bronzo mondiale per la triestina Elisa Marchiò ai CISM in Kazakistan

Astana (Kaz), 6 luglio 2013. Terzo posto mondiale per la triestina Elisa Marchiò. La medaglia di bronzo della categoria +78 kg è arrivata ad Astana in Kazakistan, dove si è disputata la trentacinquesima edizione dei campionati mondiali militari e per l’atleta della Ginnastica Triestina, entrata a far parte del Gruppo Sportivo Esercito, è stata il premio per una gara impegnativa e brillante. Durissimo l’avvio di gara, che ha visto la Marchiò confrontarsi subito con la cinese Li Yang, che si è poi aggiudicata il titolo e per la triestina ogni difesa è risultata vana: «Mi ha praticamente devastato – è stato il commento di Elisa – lei sinistra alta con le braccia veniva a chiudere e attaccava con harai goshi sulla gamba lontana ed è così che mi sono presa un waza ari e uno yuko. Ho cercato di cambiare strategia, ma invece di puntare al bavero ho provato ad abbracciarla per attaccare in o goshi, ma non si è lasciata sorprendere e mi ha lanciato indietro. È stato il secondo waza ari e con lei è finita così». A questo punto, per conquistare la medaglia di bronzo, ad Elisa Marchiò è rimasta soltanto la possibilità di vincere i due incontri da disputare in quanto la gara si è svolta in due poule da quattro atlete e le prime dei due gironi si sarebbero sfidate per la medaglia d’oro, mentre le seconde si sarebbero classificate automaticamente al terzo posto. Il primo ostacolo è stata la spagnola Jessica Cerdan, «alta quanto me, guardia sinistra con attacco principale in seoi nage in ginocchio – ha detto ancora Elisa Marchiò – ma sono riuscita sempre ad anticipare la presa e chiuderla, tanto da farle prendere due shido. Ad un certo punto ci siamo trovate con la presa manica-manica e mi sono infilata con un attacco di sode tsuri komi goshi a sinistra valutato waza ari, nel tentativo di salvarsi è caduta male ed il medico l’ha fermata». L’ultimo ostacolo è costituito dalla bulgara Nadezhda Eftimova, la triestina è determinatissima e prima che la bulgara riesca a metterle le mani addosso spara subito un attacco di seoi nage a sinistra, waza ari cui segue l’immobilizzazione che le regala la vittoria e la medaglia di bronzo. Sul podio sono salite Li Yang (Chn) al primo posto, che ha sconfitto in finale Maria Altheman (Bra) ed al terzo posto Carolin Weiss (Ger) ed Elisa Marchiò (Ita). La seconda medaglia per l’Italia è stata conquistata da Monica Iacorossi, seconda nei 57 kg, mentre Marianna Marinosci (63) e Matteo Marconcini (81) sono stati eliminati.

La triestina Anna Bartole a Kazan per l’Universiade

Trieste, 3 luglio 2013. La triestina Anna Bartole è in partenza per Kazan, in Russia, dove a partire da domenica 7 a giovedì 11 luglio nella Tatneft Arena si disputeranno le gare di judo della 27ª Universiade estiva. Composta da nove atleti, la rappresentativa universitaria azzurra ha selezionato quattro atlete con la ventunenne portacolori della Ginnastica Triestina ed universitaria a Bologna che gareggerà nei 48 kg, categoria che due mesi fa l’ha vista conquistare il titolo italiano assoluto. Differentemente dalle altre manifestazioni internazionali l’Universiade a Kazan inizierà domenica con le categorie più pesanti, quindi l’appuntamento iridato per Anna Bartole è per mercoledì 10. Questa la composizione della squadra azzurra: Anna Bartole (48), Alessia Regis (57), Valentina Giorgis (63), Lucia Tangorre (78) e cinque atleti, Fabio Andreoli (60), Andrea Regis (73), Giovanni Carollo (81), Fabio Miranda (90), Luca Ardizio (100). Questo il programma delle gare. Domenica 7. M: 100/+100; F: 78/+78; Lunedì 8. M: 81/90; F: 63/70; Martedì 9. M: 66/73; F: 52/57; Mercoledì 10. M: 60/Open; F: 48/Open; Giovedì 11. M: a squadre; F: a squadre.