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Day 6 luglio 2013

Bronzo mondiale per la triestina Elisa Marchiò ai CISM in Kazakistan

Astana (Kaz), 6 luglio 2013. Terzo posto mondiale per la triestina Elisa Marchiò. La medaglia di bronzo della categoria +78 kg è arrivata ad Astana in Kazakistan, dove si è disputata la trentacinquesima edizione dei campionati mondiali militari e per l’atleta della Ginnastica Triestina, entrata a far parte del Gruppo Sportivo Esercito, è stata il premio per una gara impegnativa e brillante. Durissimo l’avvio di gara, che ha visto la Marchiò confrontarsi subito con la cinese Li Yang, che si è poi aggiudicata il titolo e per la triestina ogni difesa è risultata vana: «Mi ha praticamente devastato – è stato il commento di Elisa – lei sinistra alta con le braccia veniva a chiudere e attaccava con harai goshi sulla gamba lontana ed è così che mi sono presa un waza ari e uno yuko. Ho cercato di cambiare strategia, ma invece di puntare al bavero ho provato ad abbracciarla per attaccare in o goshi, ma non si è lasciata sorprendere e mi ha lanciato indietro. È stato il secondo waza ari e con lei è finita così». A questo punto, per conquistare la medaglia di bronzo, ad Elisa Marchiò è rimasta soltanto la possibilità di vincere i due incontri da disputare in quanto la gara si è svolta in due poule da quattro atlete e le prime dei due gironi si sarebbero sfidate per la medaglia d’oro, mentre le seconde si sarebbero classificate automaticamente al terzo posto. Il primo ostacolo è stata la spagnola Jessica Cerdan, «alta quanto me, guardia sinistra con attacco principale in seoi nage in ginocchio – ha detto ancora Elisa Marchiò – ma sono riuscita sempre ad anticipare la presa e chiuderla, tanto da farle prendere due shido. Ad un certo punto ci siamo trovate con la presa manica-manica e mi sono infilata con un attacco di sode tsuri komi goshi a sinistra valutato waza ari, nel tentativo di salvarsi è caduta male ed il medico l’ha fermata». L’ultimo ostacolo è costituito dalla bulgara Nadezhda Eftimova, la triestina è determinatissima e prima che la bulgara riesca a metterle le mani addosso spara subito un attacco di seoi nage a sinistra, waza ari cui segue l’immobilizzazione che le regala la vittoria e la medaglia di bronzo. Sul podio sono salite Li Yang (Chn) al primo posto, che ha sconfitto in finale Maria Altheman (Bra) ed al terzo posto Carolin Weiss (Ger) ed Elisa Marchiò (Ita). La seconda medaglia per l’Italia è stata conquistata da Monica Iacorossi, seconda nei 57 kg, mentre Marianna Marinosci (63) e Matteo Marconcini (81) sono stati eliminati.