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Day 6 maggio 2013

Trofeo Città di Pordenone, la classifica per società l’ha vinta il Dlf Yama Arashi

Udine, 8 maggio 2013. È stato riscontrato un errore nel tabellone di gara dei 66 kg esordienti B in quanto l’atleta del Dlf Yama Arashi Udine Roberto Errath ha vinto la semifinale con l’atleta del Fenati Spilimbergo Roberto Gurnari e si è classificato al secondo posto. Nella classifica per società del 37° Trofeo Città di Pordenone dunque, il Dlf Yama Arashi Udine non ha 138 punti, ma 142 e si è classificato al primo posto.

Risultati 37° Trofeo Città di Pordenone

Udine, 6 maggio 2013. La trentasettesima edizione del Trofeo Città di Pordenone è rimasta a Pordenone. Non accadeva dal 2004, quando a vincere fu il club organizzatore, il Sekai Budo al sesto successo in casa. Questa volta invece, ha vinto la Polisportiva Villanova che iscrive così il suo nome nell’albo d’oro dello storico trofeo pordenonese per la prima volta. Con trecentonovanta atleti e cinquantotto club in gara, la soddisfazione del presidente del Sekai Budo Mauro Basso è legittima, la formula che vede la gara di kata abbinata alla gara di combattimenti continua infatti a funzionare ed il regolamento che fonde i punteggi acquisiti in entrambe le gare crea un’alchimia particolare. Il successo del Villanova infatti, è stato agevolato dal terzo posto (anche in questo caso pari merito, ma con il Sekai Budo) nella classifica per società del kata vinta dal Kiai Portogruaro davanti allo Skorpion ed il regolamento prevede il riconoscimento del punteggio nella classifica del trofeo soltanto fino alla terza classificata nel kata. Un’alchimia curiosa e fortunata dunque, che ha riportato a Pordenone la vittoria nel trofeo del Sekai Budo ed il terzo posto dello Skorpion ha completato la festa pordenonese.

Risultati 12° Trofeo di Kata

Lo sport piange la scomparsa di Giulio Andreotti

Lunedì, 06 Maggio 2013. Lo sport italiano piange la scomparsa del senatore a vita Giulio Andreotti. Un minuto di silenzio prima delle gare per ricordare il Presidente del Comitato di Roma ’60. Malagò: “Precursore dell’autonomia del CONI, dobbiamo essergli riconoscenti”. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, unitamente al Segretario Generale Roberto Fabbricini, alla Giunta e al Consiglio Nazionale, esprime vivo cordoglio per la scomparsa di un uomo dall’alto profilo culturale, punto di riferimento della vita politica del Paese e appassionato sostenitore del movimento agonistico. Andreotti, in qualità di Presidente del Comitato Organizzatore, contribuì in modo determinante al successo della memorabile edizione dei Giochi Olimpici di Roma 1960, unica edizione estiva disputata in Italia. Strenuo difensore dell’autonomia dello sport, Andreotti è stato tra i principali protagonisti della rifondazione post-bellica del CONI e il suo patrimonio di esperienza, competenza e capacità resta un’eredità da valorizzare a fini della crescita dello sport italiano.

Malagò ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia a partire da oggi e per tutta la settimana.
Il Presidente del CONI ha infine ricordato con ammirazione la figura di Andreotti. “E’ stato protagonista di una formidabile carriera politica, a prescindere dalle casacche e dai colori.  Il mondo dello sport deve essergli riconoscente perché ne ha sempre difeso l’autonomia, facendo in modo che la bandiera del Comitato Olimpico Nazionale Italiano venisse sventolata con vanto e orgoglio anche nei momenti più difficili. Dimostrò di essere un precursore, legando l’autonomia finanziaria del CONI ai concorsi a pronostico. Grande tifoso di calcio, appassionato di cavalli e curioso di tante discipline, fu Presidente del Comitato Organizzatore di Roma 1960, seguendo da sottosegretario l’accordo per portare i Giochi nella Capitale. Era doveroso disporre un minuto di silenzio per onorarne la memoria”.

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Bronzo per Nicola Manias al 12° Open di Toscana

Udine, 6 maggio 2013. Terzo posto per l’udinese Nicola Manias, salito sul podio del 12° Open di Toscana a Livorno nei 61 kg WKF Juniors. La manifestazione, valida per la classifica del Ranking Federale Azzurri, ha registrato la partecipazione di 1.400 atleti di 200 società ed è stata decisiva per effettuare le scelte in occasione dell’imminente Campionato del Mediterraneo in programma alla fine maggio a Cipro. Il portacolori del Bushido Dojo Udine si è reso protagonista di una gara impeccabile, caratterizzata dal 9-1 su Matteo Tridenti (Tenryu Karate), 8-0 su Francesco Lippi (Budokan Portuali Livorno), 2-2 con Andrea Pampaloni (Kodokan Firenze), trasformato in sconfitta poi dalla decisione arbitrale. Ancora due vittorie, 8-1 e 9-0, rendono bene l’idea del livello espresso dal sedicenne udinese, che ora rimane in fiduciosa attesa per un convocazione in maglia azzurra.

Classifica per regioni:

1° LAZIO

2° CAMPANIA

3° LOMBARDIA

Classifica per società:

1° SHIRAI S. VALENTINO

2° G.S. FIAMME ORO

3° MASTER RAPID LOMBARDIA