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Day 7 settembre 2012

L’aria dei mondiali di kata porta a Pordenone la cultura giapponese

Pordenone, 7 settembre 2012. I campionati mondiali di judo kata che si svolgeranno a Pordenone dal 20 al 23 settembre sono stati l’elemento catalizzante per organizzare eventi dedicati alla cultura giapponese. Oggi, amministratori, pubblici, curatori, rappresentanti di associazioni sportive e culturali sono intervenuti negli spazi espositivi di Via Bertossi per presentare gli eventi in programma. Introducendo la conferenza stampa il Sindaco Claudio Pedrotti ha evidenziato che le numerose iniziative proposte sono l’esempio della contaminazione tra diverse discipline  e ha espresso il proprio apprezzamento all’organizzazione per esser riuscita a portare a Pordenone  un evento sportivo di portata internazionale dopo che questo è stato ospitato in città ben più grandi, come Budapest e Francoforte. E’ stato poi Edoardo Muzzin della Polisportiva Villanova Judo Libertas a illustrare gli aspetti tecnici della competizione. L’assessore alla cultura Claudio Cattaruzza ha parlato di un progetto a valenza multiforme, dove si incontrano e si intrecciano la competizione sportiva e gli aspetti culturali che approfondiscono la conoscenza di altre culture. Con queste iniziative si è giunti a concretizzare il cosiddetto “sistema” dove istituzioni, associazioni culturali e società sportive collaborano e agiscono in modo corale per raggiungere obiettivi comuni. L’Assessore all’Istruzione Ines Flavia Rubino, ha detto che lo sport grazie alla sua mobilità e internazionalità deve essere veicolo di cultura e dopo aver ricordato alcuni aspetti contaminativi del Giappone sulla nostra società (i manga, il kito dei samurai, gli aspetti gastronomici) ha illustrato altre iniziative collaterali dedicate in particole al mondo della scuola, dai laboratori di ceramica, all’origami, alle tradizioni della cultura giapponese. Ed infine la curatrice della mostra fotografica “I Patrimoni Unesco in Giappone” Paola Voncini, ha spiegato il criterio con cui è stata allestita. Una settantina di scatti  immortalano alcuni aspetti della millenaria cultura giapponese dai templi e santuari shintoisti alle immagini dedicate alla natura protetta, alla quotidianità di quella civiltà millenaria. Inoltre è stato riprodotto un giardino Zen e sistemate alcune teche con vasi e piatti giapponesi. La mostra è realizzata dall’Assessorato alla Cultura Comune di Pordenone assieme alla Polisportiva Villanova, con la collaborazione dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma (Japan Foundation) il sostegno di Jacuzzi ed il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano. Collaborano l’Associazione Amici della Cultura e Sakura Bonsai Club di Pordenone. A corollario di queste sono in calendario anche altre iniziative, dalla presentazione del libro del maestro Naoki Murata “La mente prima dei muscoli”, inserito nel calendario  di  Pordenonelegge, alle letture poetiche con Carla Manzon, dai viaggi gastronomici  alle dimostrazioni delle tecniche bonsai.